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Franco Angeli: Studi di scienze della storia e della soc

Le incerte vie della sostenibilità. Aziende di servizi pubblici e cittadini per l'ambiente

Le incerte vie della sostenibilità. Aziende di servizi pubblici e cittadini per l'ambiente

Valerio Corradi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2011

pagine: 304

Le organizzazioni complesse sono in grado di rispondere alle sfide della sostenibilità ambientale? In quali termini sta avvenendo una trasformazione in senso ecologico degli attuali modelli di produzione e di consumo dei servizi elettrici, idrici e ambientali? Questo studio si propone di verificare alcune possibili risposte a tali quesiti, attraverso una ricerca empirica su alcuni attori-chiave per la costruzione delle strategie di sostenibilità presenti e future: da un lato, le aziende erogatrici di servizi pubblici locali (multiutility), dall'altro, i cittadini-consumatori e le realtà della società civile organizzata (associazioni, gruppi, reti). A partire da uno studio di caso sul Gruppo a2a, sono esaminate le strategie per la sostenibilità adottate dalla maggiore azienda di servizi ex municipalizzata italiana e le pratiche di consumo di energia e di acqua, oltre che di gestione dei rifiuti, di un campione di utenti-consumatori dei servizi della medesima Società. Le indicazioni che scaturiscono dall'indagine dimostrano che la trasformazione in senso ecologico dei modelli di produzione e consumo dei servizi si sta manifestando attraverso vari percorsi di sostenibilità. Il superamento degli schemi di azione e di interazione tradizionali, la nascita di nuove forme d'interdipendenza tra produttori e consumatori offrono elementi per riflettere sul peso dei fattori sociali e culturali nella costruzione di scenari e pratiche di sostenibilità innovativi.
37,50

Imprenditorialità accademica. Contesti istituzionali e agire imprenditoriale nelle bioscienze in Europa

Imprenditorialità accademica. Contesti istituzionali e agire imprenditoriale nelle bioscienze in Europa

Beatrice Tosio

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2011

pagine: 240

In un momento in cui lo sviluppo economico è sempre più dipendente dal progresso scientifico, ricerca teorica e sua traduzione pratica sono due lati di una stessa medaglia e dunque inscindibili, sebbene regolati da sistemi normativi diversi e talvolta contrastanti: libertà di diffusione dei risultati scientifici attraverso la pubblicazione da un lato, proprietà privata della tecnologia attraverso il brevetto dall'altro. Questo libro indaga l'attività dell'imprenditore accademico, ovvero il professore che travalica i confini dell'università nello sforzo di applicazione pratica dei risultati della propria ricerca, ed il ruolo cruciale giocato dalle istituzioni nella modulazione della sua azione imprenditoriale, attraverso la definizione di ciò che è obbligatorio, proibito o permesso. L'approfondimento delle motivazioni individuali all'azione imprenditoriale e l'analisi dei contesti normativi non solo permettono di comprendere la direzione in cui stanno evolvendo le pratiche di trasferimento tecnologico, ma costituiscono anche la base di partenza per l'elaborazione di strategie di policy volte a realizzare un'auspicabile conciliazione tra appropriazione privata della tecnologia e libera circolazione del sapere, in modo che convenienza personale degli attori economici ed interesse sociale si rafforzino vicendevolmente.
29,00

Relazioni e istituzioni nella Brescia barocca. Il network finanziario della Congrega della Carità Apostolica

Relazioni e istituzioni nella Brescia barocca. Il network finanziario della Congrega della Carità Apostolica

Marco Dotti

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2010

pagine: 288

Una società urbana osservata attraverso il prisma delle relazioni finanziare che ne costituiscono la trama e collegano le élites tradizionali con quelle emergenti. Questo l'affresco che l'autore ha tratteggiato guardando ai circuiti creditizi della Brescia moderna dal loro centro gravitazionale, dal ballatoio privilegiato della Congrega Apostolica. Tra il XVII e il XVIII secolo il luogo pio vive una parziale eterogenesi funzionale: pur non venendo meno alle tradizionali attività caritative e assistenziali, la Congrega Apostolica assurge al vertice del mercato del denaro locale e diviene il principale operatore creditizio istituzionale, assumendo inoltre delle funzioni di coordinamento all'interno del network finanziario urbano. Per quanto informalmente, intorno all'istituto si configura un sistema articolato e performativo, che riesce, attraverso i luoghi pii, a raccogliere una quota consistente del surplus che l'élite urbana immobilizza ed infine destina ai lasciti ob piam causam, ridistribuendolo in forma liquida attraverso il credito. I ceti medio-alti sono il punto di partenza e la destinazione finale di questo flusso circolare di ricchezza che tuttavia, attraverso di essi, permea la vita economica complessiva della città e del territorio, raggiungendo le comunità, le opere pubbliche e le orbite di famigli e clienti delle principali dinastie bresciane.
33,50

Un ponte fra dittatura e democrazia. Brescia e la sua provincia nelle carte del CLN (1945-1946)

Un ponte fra dittatura e democrazia. Brescia e la sua provincia nelle carte del CLN (1945-1946)

Rolando Anni

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 192

Tra problemi e difficoltà di ogni sorta (case distrutte, scarsità e razionamento di alimenti, disoccupazione e scioperi, mancanza di alloggi e di corrente elettrica) e grandi speranze nel futuro si svolge la vita quotidiana di Brescia, così come delle altre città italiane, durante l'anno memorabile che va dalla primavera del 1945 all'estate del 1946. Questo libro racconta le vicende della città e della provincia, dei suoi uomini e delle sue donne, viste da un osservatorio particolare, quello del CLN provinciale, che assume su di sé un compito politico fondamentale, quello di avviare e di proseguire un'opera di vera e propria "alfabetizzazione" democratica nei confronti delle amministrazioni locali nominate provvisoriamente in attesa delle elezioni. L'autore ha potuto utilizzare le carte del CLN provinciale, conservate nell'Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'età contemporanea presso della sede di Brescia dell'Università Cattolica, indisponibili nel passato e dunque mai utilizzate, che costituiscono fonti imprescindibili per chiunque voglia leggere e interpretare la difficile e intricata realtà dell'immediato secondo dopoguerra.
25,00

Nutrire la città. Produzione e commercio alimentare a Milano tra Cinque e Seicento

Nutrire la città. Produzione e commercio alimentare a Milano tra Cinque e Seicento

Lavinia Parziale

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2009

pagine: 192

Il volume coglie l'interazione fra le corporazioni alimentari e gli uffici annonari per illustrare l'influenza di queste organizzazioni sulle politiche annonarie nel corso del XVI e XVII secolo. Infatti, gli interessi rappresentati dalle istituzioni corporative giocarono un ruolo tanto decisivo quanto finora poco approfondito. Se è vero che durante l'età moderna le istituzioni corporative si andarono modificando ed evolvendo anche verso il rafforzamento progressivo delle funzioni più latamente economiche, come l'assistenza e la formazione, è in ogni caso assodato che i profondi mutamenti intervenuti al loro interno furono la risposta a quanti - artigiani, produttori e mercanti - volevano poter esercitare liberamente la propria attività economica. Sono qui indagate non soltanto le scelte amministrative, che tanto lasciano trasparire la complessità della materia alimentare e annonaria, ma anche i piccoli e variegati intrecci di commercianti, grandi operatori, donne e garzoni che affollavano le piazze e i mercati cittadini, protagonisti di quella che si può definire la "rete commerciale" di una grande città d'antico regime, quale era la Milano cinque-secentesca.
24,50

La scoperta delle lettere. Scuole di dottrina e di alfabeto a Brescia in età moderna

La scoperta delle lettere. Scuole di dottrina e di alfabeto a Brescia in età moderna

Giovanna Gamba

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2008

pagine: 352

L'insegnamento del catechismo incarna una delle più rilevanti riforme pastorali del concilio di Trento, che promosse in ogni parrocchia della cattolicità la trasmissione dei rudimenta fidei sia per i fanciulli che per gli adulti. Di ritorno nelle loro diocesi i vescovi diedero impulso a questa normativa, organizzando la struttura centrale delle scuole della dottrina cristiana e sollecitandone la realizzazione periferica nel corso delle frequenti visite pastorali. Dal nucleo iniziale di tali istituzioni fiorirono in seguito le piccole scuole del leggere, scrivere e far di conto, sempre più frequentate nel corso dei secoli, tanto da impiegare come insegnanti sia sacerdoti che laici. Questo binomio socio-culturale, spesso difficile da separare con nettezza, costituisce la matrice dell'acculturazione religiosa e dell'alfabetizzazione dei ceti più umili, in un processo di lunga durata che li porterà alla conquista delle lettere. Questo studio ricostruisce il reticolo di tali realtà sparse nella città di Brescia e nel vasto territorio della sua diocesi, attraverso un materiale documentario scaturito dalla comparazione diacronica delle visite pastorali dei presuli bresciani in età moderna. Lo completa un'analisi della copiosa pubblicistica fatta di manuali, opuscoli e trattati, editi appositamente per supportare lo sforzo di quanti operavano nell'impresa.
32,50

Dalla protezione all'attivazione. Le politiche contro l'esclusione tra frammentazione istituzionale e nuovi bisogni

Dalla protezione all'attivazione. Le politiche contro l'esclusione tra frammentazione istituzionale e nuovi bisogni

Matteo Villa

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2007

pagine: 272

A partire dalla fine degli anni '80 le politiche di contrasto della povertà, della disoccupazione e dell'esclusione sociale sono state sempre più concepite come politiche di attivazione, le cui premesse sono tanto semplici all'apparenza quanto controverse nei fatti. Da un lato, si sostiene che questi problemi si possano meglio risolvere favorendo o forzando un'assunzione di responsabilità da parte delle persone, verso soluzioni autonome e indipendenti sul mercato del lavoro o in altri ambiti della vita sociale ed economica. Dall'altro, che le stesse istituzioni debbano attivarsi, trasformandosi in strutture integrate e flessibili, in grado di incontrare bisogni diversificati e orientare la propria azione a sostegno della partecipazione attiva degli individui riducendo gli interventi di natura assistenziale. L'autore tenta di delineare effetti e punti critici di questa transizione nel contesto italiano sullo sfondo degli sviluppi in corso tra Europa e Nord America, mettendo in luce le opportunità e le contraddizioni che sorgono dal nuovo modo di intendere il welfare e il ruolo dei cittadini e degli attori pubblici e privati che vi concorrono.
25,00

Natura docens. I vignaioli e sviluppo economico dell'Oltrepò Pavese nel XIX secolo

Natura docens. I vignaioli e sviluppo economico dell'Oltrepò Pavese nel XIX secolo

Luciano Maffi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 208

Il volume si occupa delle vicende storico economiche di vignaioli, di imprenditori agricoli e di cultori di agronomia nell'Oltrepò Pavese, in relazione ai progressi scientifici e alle novità tecniche che caratterizzarono la viticoltura e l'enologia del XIX secolo. Questi attori dello sviluppo ebbero ruolo di innovatori in un periodo che presentava numerose complessità nel settore preso in considerazione: dall'irrazionalità degli impianti e dei metodi di trasformazione alla comparsa delle crittogame e della fillossera. Un processo che permise di affrancarsi da metodi di produzione arcaici e procedure empiriche, in cui ebbe una funzione rilevante anche l'istruzione agraria con la diffusione di conoscenze e competenze specifiche. L'innovazione si relazionò alle persistenti criticità e ai cambiamenti politico-amministrativi, nonché alle resistenze che molti avvertivano nei confronti di una modernità all'inizio valutata con sospetto ma successivamente inseguita dalla generalità degli operatori. Questo agire si inserisce pienamente nelle dinamiche che caratterizzano le relazioni tra uomo e ambiente in cui il secondo può esercitare un condizionamento sulle attività umane, mentre il primo dispone di tali capacità di modificazione del territorio da consentirci di leggere in filigrana nel paesaggio viticolo la storia sociale ed economica di un comune, di una valle, di un comprensorio.
28,00

Il potere raffigurato. Simbolo, mito e propaganda nell'ascesa della signoria viscontea

Il potere raffigurato. Simbolo, mito e propaganda nell'ascesa della signoria viscontea

Paolo Zaninetta

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2012

pagine: 272

Dopo quindici anni di lotta, nel 1277 l'arcivescovo Ottone Visconti riuscì sorprendentemente a diventare signore della città di Milano, spodestando la famiglia della Torre. Allo scopo di rafforzare il pericolante potere nuovo, nei decenni seguenti i Visconti scelsero di adottare un linguaggio allegorico complesso per rappresentare e diffondere posizioni politiche e ideologiche all'interno e al di fuori del milanese. Tale opera, di per sé piuttosto articolata, fu declinata dall'anonimo ma attivissimo entourage visconteo tra il crepuscolo dell'età comunale e gli albori del tempo delle signorie, in primo luogo divulgando per imagines o per litteras messaggi che è possibile ricomporre almeno nei tratti essenziali. Le due maggiori ideazioni propagandistiche della prima signoria viscontea sono oggi rappresentate dal ciclo del Trionfo di Ottone Visconti della rocca di Angera - nel quale si narra incomparabilmente la presa del potere da parte dell'arcivescovo, fondatore della dominazione familiare - e dal misterioso emblema dinastico del biscione. Tali espressioni, in ragione della ricca molteplicità dei piani semantici che informano ciascuna di esse - sempre più evanescenti ed ingannevoli, con il passare del tempo - sono state avvicinate dall'autore misurando, una accanto all'altra, più di una disciplina storica. Ciò nel tentativo di ricomporre i minuti frammenti di un'esile benché antica e preziosa storia del pensiero simbolico disseminati in esse.
34,00

Oggetti cuciti. L'abbigliamento pronto in Italia dal primo dopoguerra agli anni Settanta

Oggetti cuciti. L'abbigliamento pronto in Italia dal primo dopoguerra agli anni Settanta

Ivan Paris

Libro: Copertina morbida

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2007

pagine: 528

Questo libro traccia le linee evolutive di un comparto ancora poco studiato, ma strategico per l'economia italiana del secondo dopoguerra, come quello della confezione pronta in tessuto (produzione, consumi, rapporti con l'estero, tecnologia impiegata, protagonisti, rapporti con gli altri attori della filiera del tessile-abbigliamento). Se è vero che l'abbigliamento è l'espressione della società, allora analizzare gli scenari di riferimento in cui si sviluppò la confezione pronta può rappresentare un'ulteriore chiave di lettura per comprendere i caratteri essenziali e il contesto in cui maturò la trasformazione sociale italiana del secondo dopoguerra. Raccontare le vicende dell'abbigliamento pronto consente poi di ricostruire lo sviluppo di quel processo di collegamento funzionale che vide l'industria confezionista giocare un ruolo decisivo nella formazione di una logica di sistema all'interno del comparto abbigliamentario, considerandone le tappe più significative: dalla formazione del triangolo tessile-abbigliamento-moda al coinvolgimento di altri settori, fino al consolidamento, nel corso degli anni Ottanta, di un vero e proprio "sistema moda allargato".
42,00

I beni dell'agiatezza. Stili di vita nelle famiglie bresciane dell'età moderna

I beni dell'agiatezza. Stili di vita nelle famiglie bresciane dell'età moderna

Barbara Bettoni

Libro

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2005

pagine: 320

Questo studio ricostruisce alcuni aspetti degli stili di vita e della civiltà materiale nelle famiglie agiate bresciane dell'età moderna, attraverso un approccio comparativo che prende in considerazione inventari post mortem, polizze d'estimo e patti dotali di oltre quaranta famiglie, alcune di estrazione aristocratica, altre provenienti dal ceto medio e medio alto (artigiani, bottegai agiati e mercanti). Tale analisi ha permesso di gettare uno sguardo indiscreto, penetrante e suggestivo sugli spazi privati di queste famiglie lungo un arco di tempo, dalla fine del Cinquecento fino ai primi dell'Ottocento, nel quale si registrano importanti cambiamenti di gusto e di funzione.
33,00

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