Gangemi Editore: Arti visive, architettura e urbanistica
Giorgio De Chirico. L'effetto metafisico 1918-1968
Mario Ursino
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 192
A differenza di tutte le avanguardie primonovecentesche, la pittura metafisica non nasce né da una scuola, né da un gruppo di pittori che si riconoscevano in una formula, una cifra, un progetto più o meno innovativo di linguaggio, quali, per esempio, astrattismo, fauvismo, cubismo, espressionismo, futurismo, surrealismo. La pittura metafisica, infatti, come è largamente noto agli studiosi, ha origine dal pensiero, fittosi immagine, di un solo artista, Giorgio de Chirico. Nasce dallo stupore stesso di questo straordinario maestro di fonte a luoghi e oggetti consueti che mostrano il loro aspetto al suo sguardo, e pur rimanendo perfèttamente riconoscibili nella oggettività della forma, si rivelano come un'apparizione nella sua pittura.
Il «San Sebastiano Medici» di Andrea del Sarto. Un'opera recuperata dalla Guardia di Finanza
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 96
Alle radici dell'identità nazionale. Italia nazione culturale
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 288
"'Una d'arme, di lingua, d'altare/di memorie, di sangue e di cor'. Così, in "Marzo 1821", Alessandro Manzoni inneggiava all'Italia da costruire, dimostrando che quell'Italia, di fatto, già esisteva. Oggi più che mai, in occasione dei centocinquant'anni dell'Unità del nostro Paese, è giusto fermarsi a riflettere sul concetto di nazione che le arti hanno vagheggiato e realizzato ben prima che a dargli concretezza pensassero le vicende risorgimentali. Proprio al "prima", alla nazione-idea, è dedicata la mostra "Alle radici dell'Identità nazionale", che spazia dal sentimento di Italia alla sua immagine esportata all'estero, prima ancora, appunto, che fosse "portata" al suo interno. A essere illustrati, raccontati e celebrati sono i padri spirituali del Paese, la "nazione delle lettere", da Dante, Petrarca e Boccaccio fino a Foscolo, Leopardi e lo stesso Manzoni, ma anche la nazione dei grandi maestri dell'arte, a partire da Michelangelo, Raffaello e Bernini, che attraverso le loro opere, apprezzate e copiate, hanno diffuso l'immagine del Paese all'estero. Su queste basi si innestano poi i programmi ad hoc, dall'estensione dell'istruzione obbligatoria all'accezione del paesaggio come "bene culturale". Ecco allora che la lingua, letteraria ma non solo, diventa arma. È comunicazione e documentazione, pensiero ma, mutuando Mazzini, pure azione. E memoria, come fatto e atto, come tradizione e sua tutela." (Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico)
Poesia della natura. Acquerelli di Onorato Carlandi
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 80
"Idealista, patriota, riformatore, Onorato Carlandi, artista dalla forte vocazione, diede un importante impulso alla vita culturale romana dei primi decenni del Novecento, valorizzando la pittura di paesaggio, con l'intento di illustrare la "poesia della natura", come sottolinea il titolo della mostra e del catalogo. È grazie a lui, prima tra i fondatori della Società degli Acquarellisti e poi del gruppo dei XXV della Campagna Romana, che sono giunte fino a noi molte immagini di una città perduta. Sguardo e pennello di Carlandi, infatti, hanno sempre guardato lontano, guidati da un vivace spirito di innovazione e dalla ferma convinzione della necessità di liberare la pittura da pesanti e rigidi schematismi. La mostra e il catalogo raccontano la seduzione che il paesaggio esercitò sull'artista, ponendo in ideale dialogo gli acquerelli del periodo inglese, quando Carlandi si recò a Londra dove si fece conquistare dal romanticismo pittorico di Constable e Turner, e alcune vedute romane, più mature, simbolo del suo amore per la città." (Dino Gasperini, Assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico)
Mikhail Koulakov. La spiritualità del segno
Matilde Amaturo
Libro: Copertina morbida
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2011
pagine: 80
Mikhail Koulakov nasce a Mosca l'8 gennaio del 1933. Si laurea in Scenografia all'Istituto delle Arti Teatrali di Leningrado con il pittore e regista Nikolaj Ak'mov. Illustra le opere degli amici poeti e scrittori per la casa editrice Lenisdat e lavora per vari teatri dell'ex-Urss. Non essendo in linea con il realismo socialista, può esporre solo presso istituti scientifici, unici organismi con sufficiente autonomia per poter ospitare artisti non ufficiali. Nel 1975 si svolge la sua prima personale a Roma, alla Galleria della Libertà Internazionale Paesi Nuovi e nel 1976 si trasferisce definitivamente in Italia, stabilendosi in Umbria. Solo nel 1989-90 ottiene il riconoscimento ufficiale come Artista nel suo paese d'origine. Le esposizioni che hanno luogo a Roma (1991) e a Perugia (2003) confermano l'internazionalità dell'arte di Koulakov.


