Narrativa
Darkness. E dentro il buio mi vedrai
Martta Kaukonen
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2026
pagine: 288
La giovane Ira lavora per il quotidiano più popolare della Finlandia insieme al padre Arto, al quale si è da poco riavvicinata. Dopo un passato tormentato la sua vita sembra scorrere tranquilla, finché un ricordo sconvolgente non riaffiora: ha ucciso un uomo con una scure. È solo un'allucinazione, un terribile incubo… o è accaduto davvero? Il dubbio inizia a perseguitarla e si fa ancora più acuto quando lei si ritrova a scrivere su casi di cronaca nera che hanno troppi punti in comune con ciò che è convinta di ricordare. A indagare su un omicidio c'è anche l'ispettrice Kerttu, una mente affilata che è pronta ad assicurare un ultimo criminale alla giustizia prima di andare in pensione. Ma la vittima che si trova davanti e che è stata uccisa con violenza inaudita è anche la custode di un diario. Un diario scritto senza alcun dubbio dal killer e che lascia intuire una verità agghiacciante: quell'omicidio non è stato il primo, e non sarà l'ultimo. Per fermare la scia di morte non le resta che un'ultima carta: rivolgersi all'unico giornalista di cui si fidi. Arto, da parte sua, ha capito che Ira è in pericolo, ma non è sicuro di riuscire a proteggerla, impegnato com'è ad affrontare fantasmi che pensava di avere seppellito, e che invece gli si ripresentano davanti, in carne e ossa... Dopo Butterfly, Martta Kaukonen torna con un thriller in cui la linea tra realtà e illusione si fa sempre più sottile, e nel quale l'unico modo per salvarsi, forse, è affrontare ciò che la mente cerca di seppellire…
L'ultimo colpo
Don Winslow
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2026
pagine: 336
Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l'idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è l'ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama "La lista della domenica"; finché un poliziotto corrotto, un'affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto. Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l'affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è l'ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante la pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta... E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di collisione l'uomo che vuole essere e l'assassino che è costretto a diventare. Sei storie dinamiche e profondamente incisive in cui Don Winslow fonde umanità, umorismo e azione, catturando ancora una volta l'essenza del mondo criminale e le sue sfumature.
L'orizzonte della notte
Gianrico Carofiglio
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2026
pagine: 288
Un romanzo poderoso e commovente sulla ricerca della felicità. Una donna ha ucciso a colpi di pistola l’ex compagno della sorella. Legittima difesa o omicidio premeditato? La Corte è riunita in Camera di Consiglio. In attesa della sentenza l’avvocato Guerrieri ripercorre le dolorose vicende personali che lo hanno investito nell’ultimo anno. E si interroga sul senso della sua professione, sull’idea stessa di giustizia. Un’avventura processuale enigmatica, dal ritmo impareggiabile, che si intreccia a un’affilata meditazione sulla perdita e sul rimpianto, sulle inattese sincronie della vita.
Il capolavoro rubato
Daniel Silva
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2026
pagine: 416
Gabriel Allon ha da poco iniziato a lavorare al restauro di un prezioso Tiziano conservato a Venezia, quando scopre il corpo di una donna misteriosa che galleggia nelle acque della Laguna... e si ritrova coinvolto in una disperata corsa per recuperare un capolavoro perduto che potrebbe essere nientemeno che di Leonardo da Vinci. Il dipinto, il ritratto di una bellissima fanciulla attribuito erroneamente a un artista sconosciuto e nascosto sotto un quadro insignificante, si trovava in un deposito dei Musei Vaticani da oltre un secolo, e quando una notte è scomparso durante una strana interruzione di corrente, nessuno se ne è accorto. Gli unici a saperlo sono gli spietati mafiosi e i finanzieri che hanno commissionato il furto... e la misteriosa donna morta a Venezia. Una donna senza nome. Una donna senza volto. Chiamato a risolvere questo crimine apparentemente perfetto, Gabriel Allon segue le tracce del dipinto rubato, in una corsa all'ultimo respiro che lo porta dalle gallerie d'arte e dalle case d'asta di Londra fino a un'enclave di inimmaginabile ricchezza sulla Costa Azzurra, per poi concludersi con un crescendo sconvolgente in Piazza San Pietro, dove un papa è in bilico tra la vita e la morte. "Il capolavoro rubato" è una spy story appassionante, che esplora il lato oscuro del mondo dell'arte, tra commercianti senza scrupoli, avidi trafficanti e finanzieri spregiudicati.
Il passaggio segreto
Irina Shapiro
Libro: Libro rilegato
editore: STORM
anno edizione: 2026
pagine: 384
Neve Ashley ha venticinque anni e fa la location scout per una società di produzione cinematografica. Il suo nuovo incarico la porta nel Surrey alla ricerca di una dimora in cui ambientare una serie su Carlo II ed Everly Manor sembra il posto perfetto. Mentre visita la tenuta, rimane colpita dal ritratto di Lord Hugo, un antenato dell'attuale proprietario, scomparso senza lasciare traccia oltre trecento anni fa. E resta ancora più sconvolta quando di lì a poco lo rivede in carne e ossa. Esplorando l'antica cripta della chiesa, infatti, scopre un misterioso passaggio che la catapulta indietro nel tempo. Esattamente nel 1685, e proprio sulla traiettoria del cavallo dello scontroso lord. Neve resta intrappolata in quel mondo, del quale conosce molto di più dei suoi stessi protagonisti. Mentre viaggia insieme a Hugo attraverso la campagna inglese, tra i due nasce un forte legame. E così, quando il complotto in cui lui è coinvolto sta per condannarlo a morte, Neve dovrà decidere se salvarlo dal suo destino. Ma rivelare il suo segreto potrebbe mettere a rischio più di quanto sia disposta a perdere. E se la chiave del suo futuro si celasse nel passato? Un'avventura indimenticabile che vi trasporterà in un mondo fatto di intrighi, pericolo e passione.
Quattro presunti familiari
Daniele Mencarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2026
pagine: 296
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.
Tutto rimane in famiglia
John Marrs
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2026
pagine: 352
La casa di una giovane coppia nasconde segreti terribili, e non tutti appartengono al passato. Il male ha vissuto qui. E le sue tracce sono nascoste tra le mura di questa casa. Mia e Finn stanno ristrutturando una casa fatiscente per trasformarla nella loro dimora dei sogni, quando Mia scopre di essere incinta. Sembra l'inizio della vita perfetta che desideravano, ma proprio quando tutto sembra pronto, la donna trova un messaggio agghiacciante inciso nel battiscopa: “li salverò dalla soffitta”. Seguendo l'indizio fino al sottotetto, la coppia trova delle vecchie valigie di pelle e fa una scoperta raccapricciante: quella che doveva essere la loro casa ideale è stata, un tempo, teatro di orrori. La quotidianità sembra riprendere il suo corso, arricchita dall'arrivo del loro bambino, ma Mia non riesce a liberarsi dall'ossessione per i crimini mostruosi avvenuti proprio sopra le loro teste. Turbata da ciò che ha visto e assetata di verità, si allontana sempre più dal marito. Indagando, frammenti di una verità terribile iniziano ad affiorare e Mia capisce che il pericolo è tutt'altro che relegato nel passato. È pronta a tutto pur di proteggere la sua famiglia... ma forse è già troppo tardi.
Io sono perfetto
Paolo Ruffini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo
anno edizione: 2026
pagine: 320
Paolo Conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. È a un passo dal diventare Presidente del Consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. Ma Paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di Simone, il suo gemello con sindrome di Down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. Simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di Maria De Filippi e l’amore incrollabile per Paolo. La sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. Quando la carriera di Paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare Simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. Ma Simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto Paolo. E se il prossimo Presidente del Consiglio fosse Down? Paolo Ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.
Nel nido dei serpenti
Zerocalcare
Libro: Libro rilegato
editore: Bao Publishing
anno edizione: 2025
pagine: 200
Questo volume, realizzato in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie le storie sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino. Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume sarà devoluta al fondo per le spese legali degli imputati, un gruppo di persone che rischia di essere sepolto in un carcere ungherese per un tempo irragionevolmente, assurdamente lungo.
Fratelli d'Italia
Alberto Arbasino
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 640
Nel 1972 Pier Paolo Pasolini definisce Fratelli d’Italia “uno dei più bei libri della seconda parte del Novecento”; lo afferma avendo ancora sottomano l’edizione del romanzo di Arbasino uscita da Feltrinelli nel 1963, che era lunga 532 pagine. L’ultima versione di Fratelli d’Italia – che risale al 1993 e che è stata pubblicata da Adelphi – arriva a 1371 (in mezzo, nel 1967, ce n’era stata un’altra Feltrinelli di 536 e soprattutto, nel 1976, quella Einaudi di 659). Prima che si perdano le memorie e nel delicato passaggio tra ricordi e ricerche sul campo, questo libro, curato da Giovanni Agosti, accompagna la riproposta dell’edizione inaugurale del romanzo con un saggio, basato su materiale edito e inedito, che aspira a stabilire punti fermi in merito a circostanze, fonti, situazioni che stanno all’origine di questo capolavoro e ne fiancheggiano l’elaborazione. “Di tutti noi si vede o si può immaginare un futuro. Di lei, no.” Torna nella sua prima edizione, edita nel 1963 da Feltrinelli, il capolavoro di Alberto Arbasino.
Memoria di casa
Gustavo Zagrebelsky
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 256
«Accade che le tre fasi della vita, giovinezza, maturità, vecchiaia, siano in realtà due: quella in cui, consapevolmente, ci si allontana dalla matrice, e quella in cui, consapevolmente o inconsapevolmente, vi si ritorna». In una villa nella campagna piemontese che assomiglia a una dacia russa, ed è insieme casa delle illusioni e delle disillusioni, una famiglia si riunisce per rievocare il tempo e le persone che non ci sono più. Soprattutto Jean e Lisín, che si incontrano e si innamorano nella Sanremo degli anni Venti. Lui, fascinoso e tormentato, rimarrà sempre un “émigré” alle prese con i suoi «giorni neri». Lei, testarda e saggia, di salde radici valdesi, cercherà per tutta la vita di sciogliere i nodi. Ma «fare memoria» non è semplicemente ricordare. È dare vita a chi l’ha perduta, rallegrarsi, affliggersi, chiedere scusa quando è il caso. È cercare di capire, senza giudicare. Quando i fratelli Zagrebelsky vengono convocati dalle proprie figlie nella casa di famiglia, lo scopo è quello di ripercorrere il tempo perduto, scambiarsi aneddoti, rinsaldare un sentimento comune. I soggiorni al mare col nonno vestito di lino, i viaggi in macchina e la guida non proprio ortodossa, il cono gelato e le mani appiccicose, le notti nel letto con la nonna per vincere la paura del buio. Ma per chi si avvicina alla vecchiaia quei ricordi sono dettagli di un quadro più ampio, che forse oggi è possibile ricostruire facendosi finalmente le domande scansate nella giovinezza. È il terzo fratello, Gustavo, l’unico a portare un nome legato al ramo materno della famiglia, ad assumersi la responsabilità di raccontare, partendo non solo da un tempo lontano, ma anche da terre e vicende lontanissime. Perché Jean e Lisín – suo padre e sua madre – hanno alle spalle le storie di due minoranze per molti versi opposte: da un lato gli esuli russi, per i quali l’uguaglianza era stata la rovina, dall’altro i valdesi, per cui l’uguaglianza era stata la conquista. Sorpresi dallo scoppio della Prima guerra mondiale durante una vacanza a Nizza, gli Zagrebelsky (tra cui il padre appena cinquenne dell’autore) non torneranno mai più a casa, e in un appartamento di due stanzette a Sanremo, con vista sugli orti e sul gasometro, coltiveranno la nostalgia per il paese delle origini e il rimpianto per i privilegi perduti. È lì che nel 1926 Jean incontra Lisín, dolce e rocciosa insieme, figlia di un valdese tanto dedito al lavoro che persino sulla sua tomba compare il titolo di ingegnere. Come acque diverse riunite nello stesso fiume, i caratteri di Jean e Lisín scorrono paralleli, a due livelli diversi. Lui sempre convinto che le tempeste arrivino a sorpresa e che occorra tenersi pronti a parare i colpi. Lei invece sicura che la vita sia un gomitolo da districare, sempre capace di guardare oltre, perché ogni cosa «poi passa». Se nella vita non è stato difficile, per figli e nipoti, scegliere da che parte stare, questa «ricapitolazione critica» diventa l’occasione per comprendere più a fondo, e con più affetto, la figura di un padre forse non «sradicato» ma di certo «spaesato», che nonostante il passaporto italiano rimarrà nell’intimo per sempre apolide, anche dentro la sua famiglia.
Bambino a Roma
Chico Buarque
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 128
L’infanzia, in particolare gli anni romani: la scoperta del mondo, i riti di passaggio, l’innamoramento per una città magnifica che si rialza dalle macerie della guerra, per una lingua appresa leggendo le pagine di cronaca e ascoltando le canzoni alla radio. Sono i vagabondaggi di Chico bambino al seguito del padre, storico di fama che ha ricevuto un incarico alla Sapienza, in quella Roma che il cinema dell’immediato dopoguerra restituisce al nostro immaginario. Bambino a Roma scorre come un fiume che trasporta una vicenda umana intensa e irresistibile fino alla nostalgia malinconica di un tempo che diventa presente. Un tour sentimentale che si conclude con un commosso e straniante ritorno al vecchio appartamento occupato dalla famiglia Buarque negli anni cinquanta.

