Electa Arte e Architettura
Electa è il nome dell’arte che si fa libro. Da decenni racconta la bellezza con lo sguardo dell’editore e la mano dell’artista, trasformando la pagina in spazio espositivo. I suoi volumi custodiscono la luce dei musei, la voce degli architetti, il respiro della storia. Ogni titolo è un incontro tra immagine e parola, tra la precisione dello studio e l’incanto dello sguardo. Electa non si limita a documentare: inventa un modo di vedere.
Affreschi italiani. Da Giotto a Tiepolo
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 396
"Affreschi italiani. Da Giotto a Tiepolo", è un raffinato volume che rende omaggio all'arte dell'affresco in Italia, dalla sua rinascita nel Trecento fino ai capolavori dei Tiepolo. Nato dalla collaborazione con Scala, il più importante archivio fotografico d'arte in Italia, con oltre 360 illustrazioni da Giotto fino a Tiepolo, il volume si presenta come una grande opera in cui il lettore potrà trovare i massimi capolavori dell'arte italiana da Trento a Palermo: i grandi cicli pittorici nelle chiese, le decorazioni dei palazzi nobiliari delle corti rinascimentali, le stanze degli appartamenti dei papi, le volte barocche della Controriforma, fino agli affreschi nei palazzi della Serenissima. L'introduzione è affidata alla penna di un accreditato studioso, Arnold Nesselrath, Direttore del dipartimento di arte bizantina, medievale e moderna dei Musei Vaticani.
Capolavori della fotografia industriale. Mostre 2020−2021 Fondazione Mast-Masterworks of industrial photography. Exhibitions 2020−2021 Mast Foundation
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 746
Il settimo volume sulle attività promosse da Fondazione Mast presenta le sei mostre del biennio 2020 - 2021, fortemente segnato dal periodo di lockdown. Questo fa sì che questo libro si configuri come dispositivo privilegiato di presentazione e documentazione di mostre e iniziative la cui fruizione è stata necessariamente limitata. "Uniform. Into the Work / Out of the Work" è la mostra inaugurata nel gennaio del 2020 e dedicata a uniformi e divise. 44 grandi fotografi internazionali mostravano attraverso le loro immagini come l'abbigliamento da lavoro non abbia una valenza meramente funzionale, ma sia rivelatore di contesti storici, sociali e professionali diversi e delle loro implicazioni simboliche. Allo stesso tempo, un'area della Photo Gallery era stata dedicata al progetto monografico dell'artista americano Walead Beshty Industrial Portraits, costituito da centinaia di ritratti di addetti al lavoro del mondo dell'arte, per i quali l'abbigliamento professionale, estremamente differenziato, rispetta una sorta di tacito codice dell'anti-uniforme. Nell'autunno dello stesso anno, Mast ha ospitato la mostra conclusiva della sesta edizione del concorso Mast Photography Grant on Industry and Work, con le opere dei cinque finalisti: Chloe Dewe Mathews, Alinka Echeverría, Maxime Guyon, Aapo Huhta e Pablo López Luz. Contemporaneamente "Inventions", a cura di Luce Lebart, in collaborazione con Urs Stahel, presentava le immagini delle più brillanti invenzioni registrate in Francia tra il 1915 e il 1938, nell'ambito di una politica che incoraggiava la ricerca scientifica e industriale. "Richard Mosse. Displaced", la prima grande mostra antologica dell'artista, si è aperta nella primavera del 2021. L'anno si è concluso con la Biennale Foto/Industria di Bologna, di cui la Fondazione Mast è promotrice, presentando in particolare nei propri spazi la mostra "Ando Gilardi. Fototeca", che rappresenta un'esplorazione dell'iconografia del cibo e del potere della fotografia nel mantenerla sempre viva.
Francesco Venezia. Le idee e le occasioni
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 329
Francesco Venezia (Lauro, Avellino, 1944) si è laureato in architettura all'Università di Napoli, città dove svolge la sua attività professionale. Professore di composizione architettonica all'Istituto universitario di architettura di Venezia, ha insegnato in diverse università in Europa e negli Stati Uniti. Le sue opere hanno ricevuto diversi riconoscimenti e sono state pubblicate, come i suoi scritti, dalle principali riviste internazionali. Tra le pubblicazioni che raccolgono suoi studi, vi sono: "La Torre d'Ombre o l'architettura delle apparenze reali", Napoli 1978; "Francesco Venezia", Madrid 1989; "Scritti brevi", Napoli 1990; "Korean Architects", 8, 1995.
Francisco Mangado. Opere e progetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 283
Il volume delinea i caratteri della poetica progettuale di Francisco Mangado all'interno del panorama contemporaneo spagnolo. Tra le opere realizzate dall'architetto si ricordano: le sistemazioni di Plaza de Carlos II e di Plaza del los Fueros a Estella, il teatro di Estella, ottenuto dalla conversione di un'antica chiesa, vari complessi residenziali a Mendillorri e dintorni, il centro culturale di Olite, il golf club di Zuasti.
Josep Lluís Mateo. Opere e progetti
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 299
"Mateo è un "fondista". La sua lunga marcia gli ha consentito di dare un contenuto alle proprie certezze, ma non tanto sotto forma di convinzioni inconfutabili, quanto piuttosto attraverso un discorso ricco, che struttura e relativizza il valore del dubbio, dell'ambiguità. Ha iniziato leggendo, faticando, elencando questioni e osservando con stupore il consolidamento del contesto endogeno e autocompiaciuto dell'architettura catalana. Egli ha tratto vantaggio dalla sua mancanza di valori considerati essenziali per la cultura locale. L'opera di Mateo non è mai ovvia. Il suo atteggiamento sperimentale e iconoclasta assume l'artificiosità dell'architettura e la necessità dell'invenzione partendo dall'assenza di stile e con spirito didattico. Egli persegue atmosfere ed erge costruzioni di acciaio e calcestruzzo: non si sa mai se i suoi edifici siano pesanti o leggeri, solidi, liquidi o gassosi, belli o brutti." (Miquel Adriá)
Waro Kishi. Opere e progetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 243
Il volume, introdotto da un saggio di Masao Furuyama, documenta il lavoro di progettista di Waro Kishi dagli anni Ottanta a oggi. L'architetto, nato a Yokohama nel 1950, compì i suoi studi a Kyoto. Dopo un apprendistato di tre anni presso l'atelier di Masayuki Kurokawa aprì il suo studio professionale.
Skidmore, Owings & Merill. SOM dal 1936
Nicholas Adams
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 337
Il volume prende in rassegna trenta edifici chiave selezionati dall'innumerevole quantità di edifici di ogni genere e scala realizzati dallo studio nel mondo. A partire dalle suggestioni delle opere di Ludwig Mies van der Rohe e del primo Le Corbusier lo studio SOM, già a partire dagli anni cinquanta, seppe a sua volta influenzare in maniera decisiva l'architettura delle città americane. Tra le opere incluse nel volume: la Lever House a New York; la Manufacturers Trust Company Bank sempre a New York; la Connecticut General Insurance Company a Bloomfield; la Chase Manhattan Plaza a New York; l'Albright-Knox Art Gallery a Buffalo; il John Hancock Center a Chicago; il Weyerhaeuser Company Headquarters Building a Tacoma.
Kengo Kuma. Opere e progetti
Luigi Alini
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 247
Il volume illustra l'opera del giovane architetto giapponese Kengo Kuma e si affianca alla mostra itinerante sui lavori di Kuma che parte da Siracusa nel maggio 2005. Attraverso la presentazione delle opere di maggiore importanza realizzate tra il 1994 e il 2004, il libro documenta il processo generativo e il lavorìo paziente che Kuma compie sulla materia fino a farla divenire costruzione.
Peter Behrens. 1868-1940
Stanford Anderson
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2002
pagine: 312
A Peter Behrens spetta il merito di aver ridefinito la grafica, il design industriale e l'architettura del Movimento moderno. Il volume ripercorre il contesto culturale e architettonico in cui operò Behrens, i primi anni della sua carriera, la sua direzione della Scuola di Arti e Mestieri a Dusseldorf e le tappe fondamentali della sua produzione.
Progettare e costruire
Alejandro Aravena
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 191
Alejadro Aravena fa parte, insieme ad architetti come Mathias Klotz, Smiljan Radic, Cecilia Fuga, della giovane e promettente generazione di progettisti che ha portato l'architettura cilena alla ribalta internazionale. Le opere raccolte nella monografia documentano come Aravena sappia avvalersi con naturalezza delle lezioni che ha tradotto dalla storia dell'architettura contemporanea, rinnovando il tradizionale dialogo che i progettisti cileni hanno alimentato, nel Novecento, con le più qualificate esperienze internazionali.
Peter Eisenman. Tutte le opere
Pier Vittorio Aureli, Marco Biraghi, Franco Purini
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 382
I saggi di Pier Vittorio Aureli, Marco Biraghi e Franco Purini introducono il volume sull'attività di progettista e teorico di Peter Eisenman e guidano alla lettura della complessa e controversa opera dell'architetto americano. Il catalogo dei progetti, che costituisce il nucleo centrale del volume, ripercorre dagli anni sessanta ad oggi oltre sessant'anni di lavoro; dalle prime case unifamiliari elaborate come una sorta di dichiarazioni teorico-architettoniche, numerate come quadri o sculture astratte, alle opere plastiche di oggi. La sequenza di architetture documenta attraverso fotografie di grande formato e disegni le diverse fasi che nel corso degli anni hanno caratterizzato il lavoro di Eisenman, a partire da una approfondita rivisitazione delle lezioni delle avanguardie radicali europee per poi approdare alla esperienze del decostruttivismo.
Pietro Lingeri 1894-1968
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2004
pagine: 405
Sotto la cura di Chiara Baglione ed Elisabetta Susani, il volume, introdotto da una rassegna di saggi storico-critici, restituisce la complessità della figura di Pietro Lingeri dalla formazione fino alla maturità attraverso i rapporti con la committenza, il razionalismo comacino e la stretta collaborazione con Giuseppe Terragni. Il catalogo delle opere, organizzato cronologicamente, propone un percorso puntuale attraverso documenti e iconografia inedita di tutta l'opera architettonica condotta in prima persona e al fianco di Terragni. Biografia, regesto delle opere, bibliografia e indici chiudono il volume facilitandone la lettura.
Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 160
Il catalogo accompagna la mostra "Morandi e Fontana. Invisibile e Infinito" (La Spezia, CAMeC - Centro d'Arte Moderna e Contemporanea 12 aprile - 14 settembre 2025). Le opere di Giorgio Morandi e Lucio Fontana sono vere e proprie icone del Novecento e hanno cambiato il nostro modo di guardare il mondo e di pensare all'arte, offrendo argomenti e spunti di riflessione alle nuove generazioni. Due artisti che, pur restando inconciliabili come due rette, hanno entrambi indirizzato lo sguardo verso l'infinito e l'invisibile: Morandi vivendo l'arte come una missione sublime, tutto dedito alla poesia senza tempo del colore e delle forme in cui è riuscito a imbrigliare l'irrappresentabile e l'irraffigurabile; Fontana proiettandoci verso quanto di più lontano e irraggiungibile potesse esserci da rappresentare, forando la superficie, tagliandola con chirurgica precisione. A Morandi era caro l'infinito dell'invisibile. A Fontana l'invisibile dell'infinito. I numerosi saggi e il ricco apparato iconografico delineano un confronto diretto tra i due artisti, mai così vicini, sebbene ravvicinati in precedenza da numerose mostre collettive. Una cronologia comparata di Morandi e Fontana chiude il volume, e consente di seguire con facilità il percorso delle loro vite, seppur molto diverso, così come dello svolgersi della pratica artistica.
Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell'arte. Catalogo della mostra (Venezia, 1 novembre 2008-9 febbraio 2009)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 392
Carlo Cardazzo (1908-1963) fu tra i protagonisti più audaci del sistema dell'arte del secondo dopoguerra. Collezionista, editore e gallerista, riuscì a trasformare Venezia, Milano e Roma in crocevia internazionali attraverso le gallerie del Cavallino, del Naviglio e Selecta. Aprì le porte a Lucio Fontana dando vita allo Spazialismo, promosse Capogrossi e introdusse artisti d'avanguardia internazionali come Jasper Johns, Cy Twombly e Jackson Pollock, che con Cardazzo tenne la sua prima personale in una galleria europea. Questo volume, a cura di Luca Massimo Barbero, raccoglie i saggi della mostra "Carlo Cardazzo. Una nuova visione dell'arte", tenutasi tra il 2008 e il 2009 presso la Peggy Guggenheim Collection di Venezia rievocando, tra le altre analisi, anche il rapporto tra Cardazzo e la collezionista americana. Cardazzo aprì l'Italia al dialogo con le avanguardie internazionali e, con sorprendente lucidità, colse scarti e accelerazioni destinati a ridefinire il panorama artistico della seconda metà del XX secolo.
Favoloso Calvino. Il mondo come opera d'arte: Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri
Mario Barenghi
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 240
La maggior parte delle cose che Calvino ha da dirci hanno a che vedere con lo sguardo, con la dimensione visuale: il che equivale a dire, con idee di spazio. Spazi reali, ambienti e luoghi della sua esperienza vissuta; spazi immaginari, frutto di trasfigurazioni fantastiche; oggetti concreti, ora descritti con puntigliosa accuratezza, ora sottoposti a ingegnose interpretazioni simboliche; e ancora lo spazio per antonomasia, il cosmo, e gli spazi virtuali evocati o inventati da opere d'arte. Ecco un affascinante percorso attraverso l'immaginario calviniano, dal quale emergono la varietà e la ricchezza dei modi in cui lo scrittore ligure ha rappresentato il rapporto dell'uomo con la realtà, in un incessante succedersi di prospettive, messe a fuoco, interrogazioni. Il volume è il catalogo della mostra omonima allestita a Roma, presso le Scuderie del Quirinale dal 13 ottobre 2023 al 4 febbraio 2024, in occasione del centenario della nascita dello scrittore, e si inserisce nell'ambito del programma ufficiale delle celebrazioni che include la mostra al Palazzo Ducale di Genova (Calvino cantafavole, 15 ottobre 2023 - 7 aprile 2024), accompagnata dal catalogo omonimo. A questi due titoli si aggiungono il volume Calvino A-Z , a cura di Marco Belpoliti, per la collana Enciclopedie, dove sono riunite 146 voci affidate a 56 autori e Idem di Giulio Paolini, edito nella collana Einaudi letteratura nell'aprile 1975, di cui scrisse l'introduzione Italo Calvino, qui in una versione più ampia e inedita.
Food design in Italia. Progetto e comunicazione del prodotto alimentare
Alberto Bassi
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 271
L'obiettivo del libro è analizzare l'artefatto alimentare come un progetto integrale: dai caratteri organolettici alla sua forma, dai sistemi tecnologici e organizzativi per la produzione a come si colloca in un contesto di valorizzazione, comunicazione e consumo, fino alla gestione completa del ciclo di vita. Si tratta, in sostanza, degli stessi elementi che segnano nascita, vita e fine ciclo di qualunque altra merce (prodotto / oggetto / artefatto, sistema o servizio). Il libro affronta gli aspetti produttivi, ma anche le necessarie componenti e dinamiche riguardanti fattori funzionali, estetici, simbolici legati all'immaginario collettivo che si affiancano al produrre.
Picasso Parade. Napoli 1917. Catalogo della mostra (Napoli, 11 aprile-10 luglio 2017)
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 235
Per celebrare il centenario del viaggio di Pablo Picasso in Italia, a Napoli e Pompei in particolare, la Soprintendenza di Pompei promuove in collaborazione con il Museo Nazionale di Capodimonte una grande mostra dal titolo Picasso Parade. Napoli 1917 La curatela della mostra è di Sylvain Bellenger, direttore del Museo di Capodimonte, Emilia Philippot, del Musée Picasso Paris, e di Luigi Gallo Opera complessa e di capitale importanza per l'arte del Novecento, il sipario dipinto da Picasso per il balletto di Diaghilev sarà presentato a Napoli per la prima volta nella sala da ballo della reggia di Capodimonte. Insieme saranno presentati i bozzetti per la scena, mentre una scelta di opere dell'artista, provenienti da diverse collezioni pubbliche e private, chiarirà il percorso creativo di Picasso e la persistenza di alcuni motivi iconografici. Per approfondire il legame della composizione pittorica con le fonti folkloristiche napoletane, vi sarà un inedito confronto con l'arte presepiale napoletana, che Picasso vide durante la sua visita partenopea. A Pompei, nelle sale dell'Antiquarium, sono invece esposti i costumi del balletto, ideati da Picasso messi a confronto con i disegni preparatori (Musée Picasso Paris) e le fotografie e scattate in occasione della prima rappresentazione (Bibliothèque Historique de la Ville de Paris). Partecipano alla stesura del catalogo Alessandro Nigro, Luca Massimo Barbero, Marco Vallora ed altri noti autori.
Calvino A-Z
Marco Belpoliti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 412
Protagonista di questo volume, che entra a far parte della collana Enciclopedie, è Italo Calvino, scrittore enciclopedico per eccellenza, capace di spaziare dalla letteratura all'arte, dalla filosofia al cinema, dalla scienza all'immaginazione, dalla politica all'editoria, dalla fotografia al paesaggio. Il lemmario, a cura di Marco Belpoliti, riunisce 146 voci affidate a 56 autori e disegna una vera e propria mappa per entrare nel mondo-Calvino, nei suoi libri ma anche nei temi, nelle idee, nelle vicende della sua vita di scrittore e di intellettuale. Le singole voci sono testi e brevi saggi, non disposte in un ordine alfabetico, bensì radunate in gruppi tematici, che forniscono un esteso ritratto nell'opera dello scrittore ligure: nessun lemma tuttavia è una monade, ma crea un reticolo di rimandi ed echi, specchio della complessità e della varietà dell'opera calviniana. Tale costellazione, restituita dalla mappa in apertura del volume, suggerisce un'inedita lettura critica dello scrittore. Calvino A-Z si inserisce nell'ambito del programma ufficiale delle celebrazioni del centenario della nascita che include le mostre alle Scuderie del Quirinale a Roma (Favoloso Calvino. Il mondo come opera d'arte. Carpaccio, de Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri, 13 ottobre 2023 - 4 febbraio 2024) e al Palazzo Ducale di Genova (Calvino cantafavole, 15 ottobre 2023 - 7 aprile 2024). In questa occasione la casa editrice ripropone anche un testo prezioso, ormai introvabile: Idem di Giulio Paolini, edito nella collana Einaudi letteratura nell'aprile 1975, di cui scrisse l'introduzione Italo Calvino, qui in una versione più ampia e inedita.
Mario Cresci. Colorland 1975-1983
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 128
"Colorland 1975-1983" riunisce per la prima volta in un volume organico le fotografie a colori - quasi tutte inedite - realizzate da Mario Cresci nell'Italia del Sud tra il 1975 e il 1983. Sono immagini dove spesso la presenza umana è assente e anche quando si rivela non è mai protagonista. E dove c'è sempre una memoria depositata sulle cose, nell'interno di una casa, lungo i solchi della terra, in una sfumatura del cielo. Questo viaggio al Sud è quindi molto più che un viaggio fotografico tra i luoghi, le abitazioni e le piazze: è contemporaneamente un viaggio nella cultura e nella storia di un popolo antico e un viaggio nella fotografia, in quella lingua della contemporaneità che l'artista ha scelto per comunicare e conoscere il mondo. La sequenza di queste immagini forma un liber, un discorso che abbraccia le domande che la fotografia continua, e continuerà, a porre a Mario Cresci, multiforme esploratore di frontiere, e di riflesso a noi che le osserviamo" (Corrado Benigni). I testi del volume sono di Corrado Benigni e Mauro Zanchi.
La pittura in Italia. L'altomedioevo
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 532
Il volume approfondisce il periodo che va dalla fine del VII secolo all'inizio del XII. Intende tracciare un profilo geo-storico dell'Italia dell'Altomedioevo, mettendo in luce le divisioni e le nuove aggregazioni e l'emergere di centri di cultura quali Venezia, Pisa, Amalfi, che non possono essere compresi in un ambito regionale. La pittura italiana del periodo viene analizzata mettendo in luce analogie, particolarità, disuguaglianze, rapporti con l'architettura e la scultura. Viene riservata attenzione anche ad altri settori, nei quali problemi di stile, di tecnica, di committenza presentano linee che vanno al di fuori di una trattazione regionale.
Il Giardino Zen
François Berthier
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2001
pagine: 64
Secondo la dottrina Zen è importante spogliare la natura della sua scorza, eliminare tutto ciò che può essere letale. Riducendola alle dimensioni minime e riportandola alla sua espressione più semplice, si riesce a estrarne l'essenza. Ed è cogliendone l'essenza che l'uomo può scoprire in sé la sua "natura originaria". Ecco perché i monaci Zen "scorticarono" la natura, prendendone in considerazione soltanto la pietra, la sabbia e alcune piante. Così i giardini che costruirono presentavano loro un'immagine dell'universo in una forma ridotta agli elementi essenziali, nella quale potevano ravvisare la loro fisionomia. Il libro raccoglie le immagini di giardini Zen che seguono diverse correnti di pensiero e di arte.
Le ceramica italiana del Novecento
Franco Bertoni, Jolanda Silvestrini
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 383
Il libro è dedicato alla storia della ceramica italiana del Novecento, con particolare attenzione agli sviluppi e alle peculiarità regionali, alle manifatture, agli artisti. Dal liberty di Faenza al futurismo di Albisola, dall'art déco fiorentina alla produzione razionalista a Milano, fino all'informale, l'arte della ceramica ha conosciuto un'evoluzione parallela a quella delle arti figurative. Sono molti infatti gli artisti che si sono confrontati anche con la ceramica con esiti talvolta altissimi, come dimostrano i pezzi di Sassu, Baj, Fontana, Ontani, Ponti o Paladino.
Katsufumi Kubota. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 176
Questo volume raccoglie la sintesi monografica completa dedicata al profilo e all'opera di una figura appartata ma d'indubbio interesse nel panorama dell'architettura nipponica contemporanea, ancora poco conosciuta al di fuori dei confini nazionali: Katsufumi Kubota. Katsufumi Kubota, classe 1957, è un architetto nato e residente a Yamaguchi, cittadina di 200.000 abitanti nel sud del Giappone, che in venticinque anni di attività professionale ha realizzato un numero relativamente modesto di progetti, tutti però contraddistinti da un'indubbia qualità estetica e spaziale. Si tratta quasi esclusivamente di abitazioni private, dispositivi domestici di modesta entità che sono serviti al loro autore per sviluppare e affinare nel tempo una poetica minimalista di apprezzabile eleganza e intensità espressiva, ormai pronta a misurarsi con prove di maggiore scala e complessità. La sequenza delle case, ordinata cronologicamente, include edifici tuttora inediti in Occidente e mostra la coerente maturazione di una sintassi personale basata su astrazione geometrica e sublimazione materica. Dall'elementarità scatolare del primi prismi riflettenti si passa nell'ultima fase al modellato flessibile e al confinamento vago di architetture che stupiscono per la loro fisicità esile e rarefatta: costruzioni immacolate, fragili e leggere, fatte per rivelare o evocare la natura, che sembrano generate, come origami, dalla semplice piegatura di un foglio di carta.
Ludwig Mies van der Rohe. Gli arredi e gli spazi
Werner Blaser
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 149
Con questo studio si intende offrire, attraverso una serie di brevi capitoli, una descrizione degli eventi che tra gli anni Venti e gli anni Cinquanta hanno contribuito a produrre un nuovo universo di forme, che rappresenta il fondamento da cui discende la nostra contemporanea sensibilità formale. L'architettura di Mies punta sulla rappresentatività e Mies presta molta attenzione agli arredi previsti per i suoi spazi. Negli edifici e negli arredi da lui progettati la proporzione è premessa della bellezza e dell'armonia, mentre l'uomo ne è la misura.
Architettura è. Louis I. Kahn, gli scritti
Maria Bonaiti
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2002
pagine: 180
"Gli scritti di Kahn testimoniano un incessante interrogare il senso e la natura del fare architettonico, nel tentativo di individuare un possibile 'ruolo' all'indomani dell'esaurirsi degli ideali che avevano costituito la sostanza della lezione dei 'maestri'". Maria Bonaiti commenta in questo modo gli scritti di Louis I. Kahn da lei raccolti in questo volume.
Le Corbusier in India. Villa Sarabhai, Ahmedabad, 1951-1956
Maria Bonaiti
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 120
Oggetto del volume, che include un saggio di Alessandra Rampazzo, è villa Sarabhai, costruita da Le Corbusier ad Ahmedabad, in India, tra il 1951 e il 1956 per Manorama Sarabhai, esponente di una tra le più raffinate e potenti famiglie imprenditoriali indiane. Sullo sfondo di un'India da poco uscita dalla dominazione britannica, la casa progettata per Manorama Sarabhai - tra le più enigmatiche e meno conosciute opere lecorbuseriane - propone il tipo di villa mediterranea messa a punto da Le Corbusier nel corso degli anni Quaranta del secolo scorso. Modello, questo, che sotto la guida di un'esigente committente, si apre a molteplici contaminazioni, che trovano nei modi di vita tradizionali e nel paesaggio culturale locale le proprie specifiche ragioni. Costruita all'ombra della più eclatante impresa che vede Le Corbusier dare forma negli stessi anni a Chandigarh - la città di nuova fondazione nel Punjab - la villa è il risultato di un complesso processo progettuale e costruttivo che si dipana sotto l'attento controllo dello studio parigino, grazie all'apporto di fidati collaboratori, tra i quali un giovanissimo Balkrishna Doshi (futuro protagonista dell'architettura contemporanea indiana) e Jean Louis Véret. Di quest'ultimo sono gli scatti fotografici dei cantieri delle diverse fabbriche lecorbuseriane ad Ahmedabad - riproposti nel presente volume a confronto con immagini dello stato attuale della villa.
Guido Canella. Opere e progetti
Enrico Bordogna
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2001
pagine: 223
Guido Canella è un originale protagonista dell'architettura italiana del secondo dopoguerra. La monografia, seguendo i canoni di una collana storica quale i "Documenti di architettura", ripercorre l'intera sua produzione prestando particolare attenzione ai progetti e alle realizzazioni più recenti, dal 1987 al 2000.
La pittura tedesca
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 564
Vienna 1900. Arte, architettura, design, arti applicate, fotografia e grafica
Christian Brandstätter, Daniela Gregori, Rainer Metzger
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 843
Il volume esce nel 2018 in occasione delle celebrazioni viennesi per il centenario di quattro protagonisti del modernismo: Gustav Klimt, Egon Schiele, Otto Wagner e Koloman. Negli anni a cavallo tra il XIX e il XX secolo Vienna è la capitale dell'Impero austroungarico, epicentro di un radicale rinnovamento culturale nel cuore dell'Europa. Sono gli anni di Freud e Wittgenstein, di Mahler e Schönberg, della Secessione viennese, dello Jugendstil e della straordinaria Wiener Werkstätte, che rivoluzionerà le arti applicate e la grafica. Di quest'epoca sfavillante il libro Vienna 1900 documenta e illustra la produzione artistica e architettonica in tutte le sue forme: l'arte e l'architettura, la fotografia, le arti applicate – ceramica, vetro, tessuti e gioielli, arredi e oggetti -, la grafica per i manifesti e l'editoria. Completano l'opera le biografie di oltre 200 artisti e architetti attivi in quegli anni.
La pittura in Italia. Il Cinquecento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1989
pagine: 914
Leonid Pavlov. Ediz. inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 331
La sua attività attraversa l'intera gittata storica dell'URSS e ne interpreta, sempre con forti tratti di originalità, gli sviluppi architettonici segnati, nelle diverse fasi, da profonde rotture. La fertilità e l'ampiezza della visione intellettuale e creativa, alimentata dal vasti e trasversali interessi culturali e dal rapporto intenso ed organico con le istanze moderniste e il classicismo, spiegano la collocazione peculiare dell'architetto nella vicenda progettuale sovietica della quale è un importante testimone a partire dagli anni Trenta-Quaranta e, senza ombra di dubbio, uno dei principali e imprescindibili protagonisti nel decenni successivi il secondo conflitto mondiale. Avviatosi inizialmente verso gli studi artistici (1922-23), Leonid Pavlov entra quindi nel Vkhutemas nel 1924, e studia architettura tra il 1926 e il 1930 con Aleksandr Vesnin e Ivan Leonidov. Del grande architetto, al quale sarà sempre legato da una profonda amicizia, può essere considerato il principale "erede". La lezione leonidoviana trova riscontro, in particolare, nei progetti architettonici ed urbanistici elaborati da Pavlov negli anni Sessanta-Settanta. Vale a dire la stagione più fertile del "soviet modernism", inaugurata dalla riforma di Khrushchev; stagione segnata da spinte innovative, dal radicalismo progettuale e dalla riscoperta dei pionieri dell'Avanguardia.
Filippo Brunelleschi
Arnaldo Bruschi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 200
Il volume analizza la figura di Filippo Brunelleschi privilegiando in particolar modo la sua produzione architettonica, in un percorso critico che va dalla formazione alla maturità artistica. Arnaldo Bruschi analizza l'opera di Brunelleschi dal portico dell'Ospedale degli Innocenti alla basilica di San Lorenzo, dalla cappella Pazzi in Santa Croce a Santo Spirito, fino alla Cupola di Santa Maria del Fiore.
Il design degli architetti italiani 1920-2000
Fiorella Bulegato, Elena Dellapiana
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 256
1928: contemporaneamente giungono nei chioschi dei giornali due riviste «La casa bella» e «Domus». I titoli non danno adito a dubbi: l'editoria ha colto l'opportunità di accompagnare lo sviluppo di un gusto che va diffondendosi: come rendere moderna e in sintonia con i tempi la casa borghese? Come razionalizzarne l'uso? Nel progettare i loro arredi, come possono gli architetti liberarsi dal culto per il lavoro artigianale, dai suoi vincoli, e sfruttare le possibilità offerte della produzione industriale? Come allargare il mercato dei complementi di arredo e degli oggetti che vanno trasformando i modi della vita domestica? Anche nel nostro Paese queste domande divengono sempre più insistenti a partire dai secondi anni venti del secolo scorso. Le risposte date sedimentano in Italia una tradizione che non ha molti uguali nel mondo. Al suo consolidarsi contribuiscono architetti e imprese. Al suo svilupparsi negli anni a noi più vicini si accompagna una ulteriore domanda che si riflette sia nei modi in cui la professione dell'architetto viene evolvendo, sia nell'organizzazione dei percorsi formativi: quella dell'architetto e del designer è una sola professione, o la specializzazione produttiva ne ha implicato la separazione? Questi sono i temi del libro di Fiorella Bulegato, Elena Dellapiana, "Il design degli architetti italiani", nella nuova veste grafica della storica collana A&a - Architetti e architettura. Molte risposte alle domande sin qui ricordate si ritrovano nelle pagine di questo libro, che ricostruisce il contributo dato allo sviluppo del design contemporaneo dai più noti architetti italiani del Novecento, da Giuseppe Terragni a Ettore Sottsass, da Ignazio Gardella a Alessandro Mendini, da Carlo Mollino a Antonio Citterio, da Franco Albini a Archizoom, da Gio Ponti a Superstudio, da Tobia Scarpa a Michele De Lucchi, solo per citare alcuni dei numerosi protagonisti che si incontrano nelle pagine del libro, unitamente ai nomi delle industrie con le quali hanno collaborato: Olivetti, Phonola, Breda, Cassina, Alessi, Azucena, Columbus, Solari, Zanotta, Brionvega, Artemide e via dicendo. Un aspetto originale del libro sta nel confronto, offerto ai lettori, tra gli oggetti di design e le costruzioni che i medesimi architetti che li hanno progettati andavano contemporaneamente realizzando.
Burkhalter Sumi architekten. Ediz. italiana e inglese
Marianne Burkhalter, Christian Sumi, Yves Schihin, Urs Rinklef
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 240
La prima monografia in italiano sull'opera dello studio di architettura svizzero, con sede a Zurigo, fondato nel 1984 da Mariane Burkhalter e Christian Sumi. Il volume, introdotto da una breve prefazione di Yvonne Farrell e Shelley McNamara - titolari dello studio Grafton Architects - conduce il lettore attraverso le architetture e gli allestimenti realizzati da Burkhalter & Sumi negli ultimi quindici anni di attività che li hanno visti impegnati in numerosi progetti pubblici e privati. I saggi critici di Jacques Lucan e Marco Pogacnik offrono importanti e inediti spunti interpretativi rivolgendo particolare attenzione alla ricerca condotta dagli architetti sul tema della residenza collettiva che rappresenta il fulcro del loro lavoro. Tradizione e sperimentazione si fondono dando forma a complessi residenziali dal forte carattere innovativo e tipologico. In questo libro le opere sono presentate in modo da dare conto delle diverse strategie che i due architetti sanno impiegare una chiarezza che contraddistingue in particolare modo l'apparato grafico del volume dove piante e sezioni sono espressione dell'alta cifra architettonica di cui sono capaci.
Adolf Loos e il suo Angelo. «Das andere» e altri scritti
Massimo Cacciari
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2002
pagine: 143
Vent'anni dopo la prima pubblicazione nella collana dei Documenti di Architettura (1981), il saggio di Massimo Cacciari su Adolf Loos viene riproposto in una nuova collana e con qualche modifica. In particolare sono state sostituite le riproduzioni delle pagine della rivista "Das Andere", dell'"Appello ai Viennesi" e di "Sulla tomba di Adolf Loos" di Karl Kraus con la trascrizione in italiano dei testi. Il saggio di Cacciari è dedicato al rapporto che legò Loos e Kark Kraus. Il rispetto per la tradizione, il disprezzo per la superficialità delle pratiche artistiche coeve, temi chiave del pensiero di Loos, sono qui ripercorsi a conferma dell'originalità della sua opera nel panorama delle sperimentazioni premoderne.
Barocco globale. Il mondo a Roma nel secolo di Bernini
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 360
Il catalogo accompagna la mostra allestita a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, dal 4 aprile al 13 luglio 2025. Delle pagine del volume, riccamente illustrato, e dalle opere in mostra emerge l'articolata realtà storica e artistica dell'età barocca a Roma, che la vede connessa a un contesto Globale ampio, oltre i confini europei: dalle Americhe all'Africa e all'Asia. E' il contesto in cui Gian Lorenzo Bernini, con la Fontana dei Fiumi, dà una forma tangibile ai rapporti che legavano Roma al mondo conosciuto. Con quest'opera cardinale per lo sviluppo della cultura artistica dell'Occidente, evocata in mostra da spettacolari bozzetti, il mondo si portava al centro di Roma, e Roma al centro del mondo. Al capolavoro di Bernini, cui viene dedicato un focus, nella seconda parte del catalogo si aggiunge lo studio di una selezione di altri lavori che conducono il lettore in un viaggio dalle ampie prospettive interpretative, tra religione, potere, letteratura e arti del tempo. Nel ricco apparato iconografico spiccano le molte mappe che disegnano il mondo di allora, ma il catalogo dà conto soprattutto della variegata scelta delle opere in mostra, tra cui dipinti, sculture e paramenti sacri realizzati con piume e tessuti. Testimonianze di un momento storico in cui cosmopolitismo e transculturalismo erano tratti salienti del tessuto sociale e politico della città.
Josef Frank. L'architettura religiosa di Leon Battista Alberti
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 107
Con Adolf Loos, Josef Frank è forse l'architetto e il teorico che maggiormente contribuisce alla ricchezza e alla complessità del novecento architettonico viennese. La sua acuta critica all'architettura tedesca, durante gli anni venti e trenta, persegue con determinazione la ricerca di un moderno non dogmatico e libero da diktat formali. Il volume indaga un aspetto essenziale di questa critica: il suo debito con una tradizione rinascimentale di matrice italiana. Nella convinzione di una continuità, dell'appartenenza a una tradizione, una convinzione largamente condivisa in ambiente viennese, Frank non teme di utilizzare nel discorso architettonico, aggiornandole, nozioni che dipendono dalla lettura degli scritti di Leon Battista Alberti. La tesi di dottorato sull'architettura religiosa albertiana, discussa nel 1910, e qui in traduzione italiana, si rivela quindi un documento fondamentale per tutta la produzione teorica di Frank e nella definizione del moderno. Ne viene proposta un'analisi che la contestualizza nell'ambiente viennese, all'interno degli scritti di Frank e della ricezione novecentesca dell'architettura rinascimentale, mettendone in evidenza la straordinaria originalità. Frank non cerca nel rinascimento nitidi canoni formali, ma la varietà e la moderazione che definiscono un antropocentrismo sensibile.
Del restauro. Quattordici case
Massimo Carmassi, Gabriella Carmassi
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 272
Tomaso Buzzi. Il principe degli architetti (1900-1981)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 340
Tomaso Buzzi (Sondrio 1900 - Rapallo 1981) è stato una figura singolare nella storia dell'architettura italiana del Novecento, dotato di una personalità fuori dal comune. Dopo il 1945 divenne un maestro del gusto lavorando per le più note famiglie della nobiltà e dell'industria italiana, dai Volpi agli Agnelli, dai Cini ai Contini Bonacossi, interpretandone gli stili di vita e accompagnandone i riti mondani. Snob, dandy, massone, partigiano, bibliofilo, colto, ironico e tormentato custode del bon-ton, Buzzi iniziò la sua carriera laureandosi a Milano nel 1923, entrando poi in contatto col gruppo del "Novecento milanese", di cui facevano parte, fra gli altri, Giò Ponti e Emilio Lancia. Dal 1931, quando lavora per villa Vittoria di Contini Bonacossi inizia il suo rapporto con la committenza aristocratica che conserverà nell'arco di tutta la sua carriera. L'abbandono di tematiche moderne, a partire dalla metà degli anni Trenta, e la sua apertura verso una committenza d'elite determinano la fine dei rapporti con l'establishement architettonico ufficiale e l'inizio della sua damnatio memoriae protrattasi quasi fino ai nostri giorni.
Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni. Architettura, storia e memoria
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 251
Allievi di maestri nell'arte allestitiva come i BBPR e Franco Albini, Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni, con l'attività svolta dallo studio, tengono fede agli insegnamenti ricevuti senza cedere alle facili seduzioni dell'architettura di tendenza. Nel volume sono documentati progetti e architetture che, in oltre trent'anni, rendono un omaggio costante alla nostra storia e alla nostra memoria collettiva. Sono opere esemplari, che si fondono con i contesti nei quali intervengono e con i "monumenti" che sono chiamate a proteggere, allestimenti museali e restauri capaci di ricucire tracce e frammenti spesso illeggibili e perduti, architetture del nostro tempo nate dall'esperienza dei maestri italiani del '900 chiamate a riqualificare importanti contesti in Italia (a Genova, Brescia, Aquileia, Cremona e Firenze, solo per dirne alcuni), in Spagna e a Gerusalemme.
Francesco Cellini
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 253
Francesco Cellini (Roma, 1944) avvia il proprio studio professionale nel 1964 con Nicoletta Cosentino, con la quale lavora fino alla metà degli anni novanta, per poi proseguire autonomamente e in collaborazione con altri architetti. La sua pratica professionale, basata sin dall'inizio su un atelier di carattere artigianale e di dimensioni contenute, si è progressivamente sviluppata dialogando con altre strutture; fra queste ricorre con grande frequenza, negli ultimi quindici anni, la società Insula, fondata da un gruppo di ex allievi e collaboratori. Sono oltre duecento i progetti architettonici e urbani elaborati dallo studio esito di incarichi pubblici o della partecipazione a numerosi concorsi nazionali e internazionali. All'attività professionale ha sempre affiancato un impegno didattico in ambito universitario svolto nelle facoltà di Architettura della Sapienza di Rom di Palermo e di Roma Tre, dove per sedici anni ha ricoperto la carica di preside. Con un saggio di Francesco Dal Co.
Le architetture di Ridolfi e Frankl. Opere e progetti
Francesco Cellini, Claudio D'Amato
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 396
Il volume presenta un'ampia antologia dei progetti realizzati in sessant'anni di attività: dal 1924 al 1984. Dai lavori di formazione alla ricerca sulla manualistica, all'impegno sociale negli anni del primo dopoguerra, dai progetti sulla residenza ai lavori per la collettività, alle realizzazioni architettoniche e urbanistiche per le città di Terni e Treviso.
Hans Kollhoff
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 439
Autore di opere che gli hanno meritato approvazioni diffuse da parte della critica internazionale e incarichi sempre più importanti, Kollhoff ha un ruolo rilevante nel dibattito culturale europeo e nel mondo professionale berlinese, ove è portatore di una ricerca che affonda le radici negli esempi rappresentati dai grandi architetti del razionalismo europeo e germanico. Un lungo saggio di Jasper Cepi introduce alla lettura del volume che inquadra la figura dell'architetto nel contesto socio-culturale in cui egli opera.
Architettura© della Tabula rasa©. Due conversazioni con Rem Koolhaas, ecc.
François Chaslin
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 125
Il critico François Chaslin riunisce vari contributi sull'opera di Rem Koolhaas, architetto teorico del caos, delle contraddizioni e tensioni delle città contemporanee. Il pensiero e le principali realizzazioni dell'artista di Rotterdam vengono raccontati attraverso due conversazioni, una del 1992 e una del 2000, e con diversi articoli pubblicati tra il 1992 e il 2000.
Marcel Duchamp. Critica, biografia, mito
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 287
L'invenzione del readymade, un "oggetto d'uso comune promosso alla dignità di oggetto d'arte dalla semplice scelta dell'artista", e dunque svincolato dall'abilità della mano e dalle preoccupazioni di gusto, è il lascito più problematico e vitale di Marcel Duchamp alla cultura del nostro tempo. Forse nessun artista moderno ha compreso in modo tanto acuto a che punto le trasformazioni innescate dal predominio della tecnica e dalla società di massa rendessero necessario ricreare l'opera d'arte su basi radicalmente nuove, trasformandola, come ha scritto André Breton, nel "trofeo di una favolosa partita di caccia in terre vergini, ai confini dell'erotismo, della speculazione filosofica, dello spirito di competizione sportivo, degli ultimi risultati della scienza, del lirismo e dello humour". Questo volume, curato dallo storico e critico d'arte Stefano Chiodi, raccoglie gli scritti e le interviste più significativi di Duchamp e i testi critici indispensabili alla comprensione di un percorso creativo multiforme e inesauribile che ha affascinato generazioni di interpreti e continua a esercitare un influsso decisivo sugli artisti e il pubblico contemporanei.
Cantine secolo XXI. Architetture e paesaggi del vino
Francesca Chiorino
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2011
pagine: 236
Il volume prende in rassegna diciotto cantine per la produzione di vino costruite dal 2007 ad oggi in varie nazioni su progetto di architetti internazionali. Nel saggio introduttivo Francesca Chiorino si sofferma sulla relazione che le cantine instaurano con l'ambiente e sulla capacità degli architetti di decifrare e restituire nel progetto i caratteri del "terroir", inteso come il complesso delle qualità culturali, ambientali, geologiche e morfologiche che caratterizzano il sito. Ad avvalorare l'ipotesi secondo la quale l'indagine del territorio deve avere un ruolo centrale nel progetto architettonico delle cantine è il saggio di Carlo Tosco che, nel rileggere la storia del paesaggio vitivinicolo, pone l'accento sui nuovi modi di pensare l'enologia che hanno una ricaduta sulla difesa dei caratteri locali, delle tecniche artigianali di derivazione contadina, dei vitigni autoctoni, delle aziende minori a conduzione familiare. È oggi in atto un processo di sensibilizzazione che coinvolge l'ecologia, la gestione del paesaggio e la stessa architettura con risultati spesso eccezionali in cui le cantine vitivinicole sono elementi importantissimi di un processo molto più ampio di generale rivalutazione di brani di territorio. I progetti presi in rassegna si trovano per la più parte in Europa e in America e le immagini e i testi a corredo descrivono con particolare cura l'inserimento degli edifici nel paesaggio.
Nuove cantine in Europa. Territori e architetture-New wineries in Europe. Territories and architectures
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il volume prende in rassegna dieci cantine vitivinicole realizzate di recente da dieci diversi studi di architettura, scelte secondo criteri critici, compositivi e geografici. Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Portogallo, sono le nazioni protagoniste di queste pagine: accolgono un fenomeno globale che si perpetua da ormai decine di anni, quello delle cantine disegnate da firme dell'architettura. Attraverso l'alta qualità delle immagini selezionate si percepisce che l'architettura assume un ruolo narrativo e simbolico sempre più strategico. Emerge con chiarezza la crescente attenzione per il rapporto che le cantine instaurano con il territorio, raramente imponendo la loro presenza, bensì entrando in relazione con l'intorno e contribuendo a rafforzare l'identità dei luoghi e l'unicità del vino che all'interno viene prodotto, indissolubilmente legato al terroir da cui proviene. Un'architettura capace di interpretare i processi del vino, il paesaggio agricolo, la stratificazione culturale dei luoghi e le nuove esigenze di rappresentazione e accoglienza. Il volume accompagna la mostra omonima allestita dal 4 ottobre al 16 novembre 2025 a Villa dei Cedri, a Valdobbiadene, sede dell'Associazione per il Patrimonio delle Colline UNESCO del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, in provincia di Treviso.
Il vetro in Europa. Oggetti, artisti e manifatture dal 1400 al 1930
Silvia Ciappi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 367
All'interno del volume si è tentato di tracciare un percorso omogeneo prendendo in esame quei vetri che hanno caratterizzato la produzione vetraia europea e intenzionalmente si sono analizzati alcuni degli oggetti più noti, quasi scontati, ponendoli a confronto con altri meno conosciuti. La produzione vetraia del XV secolo dimostra quanto ancora fosse preponderante l'influenza tecnica, prima ancora che formale, della vetreria romana, diffusa in tutta Europa e mantenuta viva in epoca medievale, in una sorte di 'custodia protetta' dai cenobi monastici. Successivamente, a metà del Quattrocento, emerse la vetraria muranese, favorita dalla propizia situazione commerciale ed economica di Venezia, che ideò nuove forme vetrarie, riscoprì antiche ricette e contemporaneamente sperimentò innovative tecniche. Nel Cinquecento le fornaci europe imitarono i vetri, le tecniche di esecuzione e decorative della vetraria veneziana e in tempi relativamente brevi furono in grado di manifestare linguaggi e scelte stilistiche autonome, coerenti e adeguate al gusto e alla cultura artistica delle singole nazioni.
Alessandro Magno e l'Oriente
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 168
Il catalogo accompagna la mostra Alessandro e l'Oriente, allestita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 29 maggio al 28 agosto 2023. Passo dopo passo, con schede approfondite e riccamente illustrate a colori, il visitatore è accompagnato nella visita alla mostra alla scoperta della vita, le imprese, la fama che hanno trasformato in leggenda Alessandro. Sono esposte circa 170 opere provenienti da ogni angolo del mondo: dalla antica Persia al Gandhara. A queste mirabilia del passato si aggiungono i numerosi reperti della collezione permanente del MANN, il solo Museo in cui si conservino tre ritratti del Macedone e tra questi il più prezioso, il Mosaico della battaglia di Gaugamela, dove si ammira l'eroe in sella a Bucefalo, mentre si scaglia contro Dario sull'alto carro. Quest'opera, attualmente in restauro, (la cui riproduzione è posta a tappeto nel Salone della Meridiana nell'area dove è ricostruito l'ambiente della casa del Fauno) secondo gli studiosi è una copia romana di un sublime quadro del più noto pittore dell'antichità, Apelle. L'apertura della mostra coincide con l'inizio della seconda fase esecutiva dell'epocale restauro del celebre mosaico, che sarà possibile seguire nei prossimi mesi grazie a un 'cantiere trasparente' (la fine dei lavori è prevista per marzo 2024).
Il mobile impero in Italia. Arredi e decorazioni d'interni dal 1800 al 1843
Enrico Colle
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 448
Il mobile italiano dal Cinquecento all'Ottocento
Enrico Colle
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 394
Questa raccolta delle eccellenze dell'ebanisteria italiana dal Cinquecento all'Ottocento ne evidenzia subito alcune peculiarità: l'uso sperimentale di materiali come le pietre dure e i metalli preziosi, e la predominanza della decorazione che apparenta certi manufatti quasi più alla scultura che all'ebanisteria. Stipi, cassettoni, trumeau, armadi, poltrone, tavoli e sedie, ma anche ambienti in cui il mobile è parte di un arredo complessivo, sfilano tra le pagine di questo volume a testimonianza di come il mobile italiano abbia in più occasioni raggiunto livelli altissimi, influenzando anche le manifatture d'oltralpe, per esempio con il commesso di pietre dure o il micromosaico. Dei trecento pezzi illustrati, molti provengono dalle regge e dai palazzi delle corti di tutt'Italia, e sono stati originati da una committenza aristocratica e colta, il cui gusto si è sovrapposto alla tradizione di realtà locali fortemente connotate. Non va infatti sottovalutata l'importanza degli sviluppi regionali in un territorio che conobbe l'unità politica e culturale solo tardivamente, con la nascita del Regno d'Italia. Il percorso storico è scandito in cinque epoche stilistiche: si apre con il Manierismo e si conclude con l'eclettismo dei revival ottocenteschi ai primi del Novecento, quando il mobile di tradizione artigiana si avvia lentamente verso la produzione seriale.
La cornice italiana. Dal Rinascimento al Neoclassico
Enrico Colle, Patrizia Zambrano
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 373
Se alla pittura molti storici hanno dedicato studi e ricerche e i molteplici documenti pervenuti ci permettono attribuzioni e datazioni certe delle opere, alle cornici non è stata prestata altrettanta attenzione e, da un esame generale della produzione di queste, sono pochissime quelle che consentono un'attribuzione, vista la scarsità dei documenti giunti sino a noi. Il volume comprende, dopo l'introduzione a carattere generale, due saggi storici riguardanti, rispettivamente, il XVI secolo e la prima parte del XVII e la seconda parte del XVII secolo fino a tutto il XVIII secolo. Seguono più di cento tavole a colori che comprendono un arco temporale dalla fine del Quattrocento alla fine del Settecento e che documentano le tipologie regionali. Ogni tavola è corredata di una scheda che indica la collocazione dell'opera e fornisce dati tecnici e riferimenti storici. Ulteriori informazioni negli allegati.
Duchamp re-made in Italy. Catalogo della mostra (Roma, 8 settembre 20 13-9 febbraio 2014)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 301
Nell'anno in cui si celebra il centenario del primo ready-made (Ruota di bicicletta, 1913) creato da Marcel Duchamp, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma propone una mostra che verte sull'itinerario delle opere storiche di Duchamp, facenti parte del lascito di Arturo Schwarz. Un'occasione per raccontare la storia del passaggio espositivo dell'artista in Italia nel 1964 e 1965, e delle conseguenze che questo ha comportato sul lavoro di alcuni artisti italiani che entrarono in contatto diretto con lui. Il percorso si focalizza quindi su due importanti appuntamenti di quegli anni: la mostra a Milano presso la Galleria Schwarz, dal 5 giugno al 30 settembre del 1964, e l'esposizione realizzata a Roma presso lo spazio Gavina di via Condotti, nel giugno 1965. L'alchimia del ready-made (trasformare le cose lasciandole uguali, per poi definirle in maniera diversa) è un processo affascinante nel percorso di Marcel Duchamp. Le icone di questo percorso, gli emblemi di questa iconografia possiamo ritrovarli nell'immaginario collettivo della sua produzione seriale: Bottle Dryer (Bottlerack); Fresh Widow; Why Not Sneeze Rose Sélavy; Fountain; Traveler's Folding Item; In Advance of the Broken Arm; Piston de courant d'air; Roue de bicyclette, ecc. Questi celebri ready-made sono il frutto di un assoluto rigore dell'immaginazione, ed è proprio questo rigore che governa il processo di trasformazione dell'oggetto banale quotidiano in opera d'arte.
Giorgio Vasari
Claudia Conforti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 77
Affidato alla cura e all'autorevolezza della storica Claudia Conforti, già autrice per Electaarchitettura, della monografia su Giorgio Vasari (1511-1574) pubblicata nella collana "Architettura e Architetti classici", il volume propone una lettura critica dell'opera architettonica di colui che, universalmente conosciuto per le Vite de' più eccellenti architetti, scultori e pittori, fu interprete del rinnovamento di Firenze auspicato da Cosimo I, con la sistemazione degli Uffizi e la ristrutturazione di palazzo Vecchio.
Guicciardini & Magni Architetti. Exhibition Design National Museum, Oslo
Claudia Conforti, Karin Hindsbo, Mai Britt Guleng
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 288
Nel nuovo Museo Nazionale di Oslo, inaugurato l'11 giugno 2022 e considerato oggi il più grande museo della Scandinavia, sono confluite le collezioni provenienti da quattro musei diversi, il Museo di arti decorative e design (Kunstindustrimuseet), la Galleria Nazionale (Nasjonalgalleriet), il Museo d'arte contemporanea (Museet for samtidskunst) e il Museo di Architettura (Nasjonalmuseet - Arkitektur). La squadra di lavoro per l'esposizione permanente nelle sale del Museo è costituita da Guicciardini & Magni Architetti per l'Exhibition Design, Rovai Weber Design per il Graphic Design, Massimo Iarussi per il Lighting Design e da Alain Dupuy, Innovision, per gli aspetti multimediali. Questo gruppo di progettisti è stato impegnato in un lungo percorso di confronto con gli esperti del Museo, attraverso tutte le fasi del progetto museografico. Il volume documenta il progetto di allestimento, che ha messo in scena seimilacinquecento oggetti all'interno di ottantasei sale espositive organizzate in cinque sezioni espositive, su una superficie di oltre 10.000 metri quadrati. La ricchezza di opere negli spazi del museo, la diversità nella creazione di istallazioni oggettuali e illuminotecniche, il comfort visuale e fisico delle soluzioni proposte, costituiscono gli elementi di base del repertorio di quelle variazioni che consentono di trasformare la visita al museo in una straordinaria esperienza individuale e collettiva. Volume in inglese, traduzioni dall'italiano di Gregory Conti, traduzioni dal norvegese di Peter Cripps
Agostino Ferrari
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 688
La produzione di Agostino Ferrari è raccontata in questo catalogo generale suddiviso in ventuno sezioni tematiche che coincidono con altrettanti periodi artistici. Presentata secondo una sequenza di impianto cronologico, l'opera dell'artista milanese si sviluppa tutta intorno al segno, inteso come elemento base di un nuovo lessico grazie a cui rinnovare radicalmente il discorso dell'arte. Da questo proposito ambizioso e rivoluzionario, poco dopo il 1960 Ferrari intraprende un lungo itinerario, qui documentato interamente attraverso 2670 opere, di cui 125 riprodotte a colori. Il segno è protagonista in quanto elemento simbolico, fisico, materiale e, anche, narrativo: una lunga fedeltà in cui oggi è possibile individuare una delle strade maestre dei linguaggi della pittura e dell'arte contemporanea.
Arbasino A-Z
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 328
Alberto Arbasino è l'ottavo protagonista della collana "Enciclopedie" di Electa dopo Savinio, Rodari, Steinberg, Woolf, Cocteau, Scialoja e Calvino. Nella sua opera, quantitativamente sterminata, Arbasino si è posto il compito ciclopico di archiviare la "Memoria del Mondo". Per questo, ha spiegato l'autore, gli toccava riscrivere periodicamente i suoi libri, anche (se non soprattutto) quelli più riusciti (come l'incantevole L'Anonimo lombardo, uscito una prima volta nel 1959, e l'epocale Fratelli d'Italia, pubblicato nel 1963; ma anche i mirabili libri di viaggio come quello negli Stati Uniti, macroscopicamente proliferato in America amore). Riscrivere era il modo per aggiornare ogni volta i suoi giudizi sulle "cose viste". Il ritratto polifonico, curato da Andrea Cortellessa, con contributi di 34 autori tra cui Marco Belpoliti, Antonio Gnoli, Raffaele Manica, Anna Ottani Cavina, Jacopo Pellegrini, Luca Scarlini e Walter Siti, propone le infinite sfumature della figura di Arbasino, firma capace, come poche altre, di restituire la "temperatura" culturale (ma forse si dovrebbe dire morale) di una determinata condizione storica. Gli 80 lemmi di questa enciclopedia ne sono lo specchio: da America a Zombi , passando per Elefante. Suggestioni interdisciplinari, colte e ironiche: da Cazzeggio a Ekphrasis, da Post-moderno a Vaffanculo. In una ricca appendice di documenti sono riportati testi inediti e rari dell'autore, che ricostruiscono episodi passati nel mito come la regia della Carmen di Bizet, al Teatro Comunale di Bologna nel 1967, con collaboratori d'eccezione Giosetta Fioroni, Vittorio Gregotti e nientedimeno che Roland Barthes. In altre parole, Arbasino dalla A alla Z, ossia nella sua straordinaria capacità di essere il testimone postremo del Novecento.
Gino Valle
Pierre-Alain Croset, Luka Skansi
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 396
Fin dalle prime opere realizzate negli anni cinquanta a Udine e nel Friuli, Gino Valle (1923-2003) fu riconosciuto dalla critica internazionale come una delle figure più originali e creative dell'architettura europea del dopoguerra. Il suo talento artistico, associato a una grande curiosità intellettuale e a un'autentica passione per la sperimentazione di nuove tecniche costruttive, portò Valle a elaborare un'opera architettonica decisamente aperta e multiforme. Nei centri minori del Friuli e del Veneto oppure nei contesti metropolitani di New York, Parigi e Berlino, case popolari e banche, stabilimenti industriali e uffici, municipi e palazzi di giustizia rimangono oggi non solo solidi esempi di grande attualità, ma sono vere e proprie opere di riferimento per la discussione di temi progettuali significativi che riguardano la relazione tra nuova architettura e preesistenze storiche, tra insediamenti industriali e paesaggio aperto, tra disegno urbano e progetto di architettura. Una parte molto consistente della sua opera fu dedicata al programma tipicamente "moderno" degli spazi del lavoro -la fabbrica e l'ufficio- in risposta ad una committenza prima regionale e nazionale (le industrie Zanussi, Fantoni, Olivetti), e successivamente multinazionale (l'IBM, la Banca Commerciale Italiana, la Deutsche Bank).
P+F Aldo Parisotto Massimo Formenton architetti. Works. Ediz. italiana e inglese
Massimo Curzi
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 310
"La nostra architettura nasce sempre attorno alle persone che la vivranno: è come se venisse generata da dentro e si disegnasse a partire non dalla scatola esterna, ma dagli interni, dagli spazi più intimi [...] Progettiamo edifici da usare, da vivere; immaginiamo coloro che vi cammineranno all'interno, ne toccheranno le superfici, ne respireranno la luce. Disegniamo spazi per attività umane universali: pensare, riposarsi, lavorare, incontrare, creare, amare." (Aldo Parisotto e Massimo Formenton). Il volume è la terza monografia che descrive e documenta la trentennale attività dello studio Parisotto + Formenton Architetti. L'approccio al progetto di Aldo Parisotto e Massimo Formenton è un'attività quotidiana condotta con passione nei vari campi del design, dell'architettura e del retail. I diversi ambiti progettuali nei quali i due architetti si sono cimentati testimoniano un impegno tenace e una professione - nel significato originale del termine - di misura e semplicità, equilibrio e competenza, aperta nei confronti delle esigenze dei singoli committenti. Residenze private, interventi urbanistici, oggetti di design e progetti retail, recuperi di palazzi storici e yacht design sono giustapposti senza soluzione di continuità mettendo in luce la vera natura dello studio: il progetto come esigenza di espressione, come missione di ricerca del bello e di soluzioni per il miglioramento della vita di tutti i giorni. Ma in questo viaggio emergono anche il piacere di lavorare bene e la leggerezza: progetti iconici si alternano ad altri più irriverenti, progetti istituzionali ad altri ancora nati dall'incontro con un amico o un'anima affine. Il volume presenta testi critici di Massimo Curzi e un'introduzione di Francesco Dal Co, mentre negli spazi vuoti tra le immagini, sospesi come pensieri, si insinuano brevi testi a tema, a volte citazioni, per accompagnare il lettore nel viaggio fotografico, volutamente documentato da autori diversi, ognuno in grado di cogliere con toni, inquadrature ed equilibri differenti i vari soggetti. Il susseguirsi dei progetti mantiene fede ad una relazione temporale tra gli stessi, ma anche ad accostamenti cromatici coerenti e affini, essendo lo studio cromatico e della materia parte essenziale del lavoro di Aldo Parisotto e Massimo Formenton. Fotografie di: Helenio Barbetta, Denise Bonenti, Studio Borlenghi, Giulio Ghirardi, Gennadii Kravchenko, Mads Mogensen, Alberto Strada, Leo Torri, Paolo Utimpergher e Koen van Damme.
Eladio Dieste 1917-2000
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 309
Si tratta di una monografia dedicata all'architetto-ingegnere Eladio Dieste. Dieste (1917-2000) nacque e morì in Uruguay e divenne famoso in tutto il mondo per la sua ricerca sulle coperture a doppia calotta autoportanti, ottenute attraverso l'uso di materiali semplici e poveri come il mattone grezzo, prodotto artigianalmente. Il volume, curato da Mercedes Daguerre, riporta scritti di Mario Alberto Chiorino, Eladio Dieste, Graciela Silvestri.
Juan Navarro Baldeweg. Le opere, gli scritti, la critica
Francesco Dal Co, Juan José Lahuerta, Ángel Gonzalez García
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2012
pagine: 405
Il volume cataloga in modo sistematico tutte le opere di architettura di Juan Navarro Baldeweg (Santander, 1939), uno dei protagonisti e maestri più originali dell'architettura contemporanea spagnola. Pittore e architetto, Navarro Baldeweg, alterna la propria attività nel quadro di una ricerca formale animata da una tensione progettuale unitaria. Con pacata ostinazione Navarro Baldeweg affronta il suo lavoro prestando un'attenzione vigile ai materiali di natura diversa e agli elementi di provenienza disparata che utilizza nelle sue opere, siano queste un dipinto, un allestimento, una costruzione. Come sottolineano Juan José Lahuerta e Angel González García nei saggi che introducono la monografia, la ricerca dell'architetto spagnolo è animata da una personale cultura visuale. Tale cultura è il comune denominatore di una progettualità che spaziando attraverso linguaggi formali diversi ne pone in evidenza le specificità come dimostra il contrasto tra il piacere cromatico che la pittura rivela rispetto alla pacata naturalezza coloristica dell'opera architettonica. Le opere presentate coprono tutto l'arco della carriera di Navarro Baldeweg dai primi progetti di fine anni settanta a oggi; tra le opere recenti: il museo e centro studi delle Cave di Altamira in Cantabria (2000), la sede dell'università Pompeu Fabra a Barcellona (2008), il teatro del Canal a Madrid (2008), la Kunsthalle di Amersfoort nei Pasei Bassi (2009).
Michele Sanmicheli
Paul Davies, David Hemsoll
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2004
pagine: 403
Una monografia completa sull'opera del maggiore architetto del manierismo a Verona, artefice della fusione delle acquisizioni maturate dalla cultura architettonica romana con la pratica costruttiva veneta. I risultati della ricerca degli studiosi americani Davies e Hemsoll evidenziano come le interpretazioni dell'antico e gli insegnamenti da esse tratte da Raffaello, Antonio da Sangallo e Sansovino rappresentano le premesse del linguaggio architettonico di Sanmicheli. Il volume ripercorre analiticamente l'attività dell'architetto veronese attraverso ampi capitoli tematici dedicati all'architettura militare, ai palazzi, alle costruzioni sacre.
Storia dell'architettura italiana. Da Costantino a Carlo Magno
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 429
Nella periodizzazione tradizionale della storia dell'arte esiste un lungo intervallo oscuro tra l'architettura dell'età imperiale romana e quella del primo Medioevo. La vecchia tesi di un progressivo declino della cultura classica e di timidi accenni di rinascita nel primo Medioevo appare tuttavia superata da tempo. Piuttosto i concetti chiave di questo momento storico sono: continuità, cristianizzazione e innovazione. Fulcro di tale sviluppo è la creazione dell'edificio di culto cristiano, che si rivelerà poi uno dei temi più fecondi della storia dell'architettura europea. Ma anche il permanere del patrimonio monumentale ereditato dall'antichità e gli impulsi scaturiti dallo stanziarsi dei Longobardi, gli influssi bizantini e la nuova dimensione europea dell'impero carolingio caratterizzano questo periodo. Tutti questi argomenti sono nel presente volume oggetto di trattazione da parte di studiosi di fama internazionale. Si illustra la prima fioritura dell'edilizia chiesastica nei centri principali dell'Italia tardoantica: Roma, Milano e Ravenna e nelle altre città e territori dell'Italia settentrionale e meridionale. Si prende inoltre in esame la permanenza dell'eredità urbanistica e architettonica del mondo antico, sotto l'aspetto sia della continuità d'uso che dell'influenza esercitata come fonte di rievocazione e d'ispirazione. All'altra estremità della trattazione si profilano i nuovi abitati del primo Medioevo.
Odile Decq Benoît Cornette. Opere e progetti
Alessandro De Magistris, Michel Vernes
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 283
Il libro, che accompagna la mostra antologica dedicata agli architetti bretoni Odile Decq e Benoît Cornette negli spazi espositivi del Macro dal 27 settembre 2003 al 4 gennaio 2004, prende in rassegna le opere di maggior interesse sviluppate dai due architetti, dall'inizio degli anni Novanta ad oggi. La loro attività pone al centro del progetto il tema dello spazio e l'idea del processo e del percorso: il movimento rappresenta l'elemento primario di organizzazione spaziale. Oltre al progetto di ampliamento del Museo d'arte contemporanea, il volume presenta, tra gli altri: la biblioteca universitaria di Nantes (1993-98), il centro di ricerche della Saint Gobain a Aubervilliers (1997-2001) e il progetto per il terzo ponte della città di Rotterdam (1998).
Oswald Mathias Ungers. Opera completa (1991-1998)
Marco De Michelis, Francesco Dal Co
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 360
Dario Argento. Due o tre cose che sappiamo di lui-Two or three things we know about him
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il volume è pubblicato in occasione della rassegna cinematografica organizzata da Luce Cinecittà, in collaborazione con il Lincoln Center, allestita a New York nell'autunnno del 2021, con la proiezione di 16 film originali integralmente restaurati. Curato dal critico cinematografico Steve Della Casa, il libro, in edizione bilingue italiano inglese, è un omaggio a uno dei registi italiani più noti nel mondo. Oltre ai suoi film piacciono le storie che ha scritto (tra queste "C'era una volta il West", in coppia con Bertolucci) e soprattutto piace la sua concezione di cinema, che lo ha reso protagonista di memorabili incontri. Da Banana Yoshimoto a George Romero e John Carpenter, dalle firme della Cinémathèque Francaise a quelle del Lincoln Center, il libro è un viaggio attraverso il successo mondiale del maestro del brivido con un'intervista inedita e un approfondimento sul suo rapporto con la musica, vera protagonista dei film di Dario Argento, le cui colonne sonore sono ricordate ancora oggi come veri e propri classici del genere. Traduzione di Adrian Bedford.
Il design della ceramica in Italia. 1850-2000
Elena Dellapiana
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 255
Il volume si propone di delineare la storia del design della ceramica in Italia dalla fine dell'Ottocento a oggi: dal dibattito sulle arti applicate e la prima industrializzazione alla nascita dei distretti produttivi e la trasformazione industriale, dal Novecento con i grandi numeri e le autorialità di designer e imprese al panorama contemporaneo tra moda e ricerca. Il volume indaga come il sistema di lavorazione della terra affidata al fuoco si affermi, a partire da fine Ottocento, come campo di sperimentazione ideale per la nascente industrializzazione, oltre che per la circolazione e la diffusione di linguaggi formali e decorativi ripetibili. La variegata realtà dei distretti produttivi italiani è documentata attraverso un'analisi della loro evoluzione che a partire da lavorazioni tradizionali si rivolge alla modernità avviando significative trasformazioni tecniche e di mercato. Il volume, articolato in cinque ampi capitoli, dimostra come la ceramica, mediante le sue caratteristiche di lunga durata, di serialità formale e di profondo e persistente rapporto con la quotidianità, possa divenire uno dei riflessi delle mutazioni di significato del design contemporaneo.
Paolo Di Paolo. Incontri impossibili. Artisti e intellettuali italiani 1954-1968
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 304
La monografia fa parte della collana Electaphoto ed è un omaggio a Paolo Di Paolo (1925-2023), protagonista della stagione d'oro del fotogiornalismo italiano del secondo dopoguerra, nel centenario della nascita. Il focus del volume è costituito da un nucleo di ritratti, per la maggior parte inediti, di artisti, scrittori e personalità del mondo della cultura, tra cui Giorgio de Chirico, Carla Accardi, Lucio Fontana, Pietro Consagra, Renato Guttuso, Mimmo Rotella, Mario Mafai, Bruno Munari, Giuseppe Ungaretti, Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia, Elsa Morante, Carlo Emilio Gadda, Salvatore Quasimodo, Vasco Pratolini e molti altri: una selezione che restituisce uno sguardo eccezionale su un periodo irripetibile della cultura italiana. Tra gli autori dei testi vi sono Emanuele Trevi, Michele Masneri, Francesca Bernardini Napoletano, Ilaria Schiaffini ed Edoardo Sassi, mentre i ritratti di artisti e intellettuali sono accompagnati dai profili biografici di Massimo Belli e Tommaso Spazzini Villa. Di grande interesse sono anche gli approfondimenti, che spaziano dall'Osteria Fratelli Menghi, celebre ritrovo di pittori e intellettuali frequentato da Di Paolo, alla Casa di Giacomo Balla, dal Gruppo Forma 1 al Premio Strega, dalla Biennale di Venezia all'intesa del fotografo con Palma Bucarelli e Irene Brin. Il capitolo "Incontri impossibili" è incentrato sulle immagini degli accostamenti insoliti, ideati da Sennuccio Benelli, di personaggi del mondo dell'arte, della politica, della cultura e dello spettacolo; le fotografie sono presentate con le riproduzioni anastatiche del mensile "Successo", sul quale furono pubblicate dal 1961 al 1963. Chiude il volume una selezione di brani dall'intervista di Martina Paolino a Paolo Di Paolo. Il libro è a cura di Silvia Di Paolo, con la direzione scientifica di Ilaria Schiaffini (Sapienza Università di Roma) e di Massimo Belli. Il progetto grafico è di Irene Bacchi e Leonardo Sonnoli (Studio Sonnoli).
Aldo Andreani 1887-1971. Visioni, costruzioni, immagini
Roberto Dulio, Mario Lupano
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 269
Il debutto dell'architetto Aldo Andreani (1887-1971) è precoce e culmina a ridosso della grande guerra, con il capolavoro della sua stagione giovanile: la Camera di Commercio di Mantova (1911-14), un edificio che consegna alla sua città natale l'emblema di una nuova immagine novecentesca. Architetto e artista, Andreani declina la lezione boitiana secondo un estro eterodosso e inquieto, che lo porta ben presto ad affacciarsi verso altri immaginari espressivi, tra principio del rivestimento e tettonica barbara, come testimonia la villa La Rochetta a Bosisio Parini (1920-21). La ricerca di un'architettura che non si limita alla dimensione del singolo edificio, ma che affronta la scala urbana e paesaggistica, è definita da una capacità di modellazione dello spazio e della materia attraverso la quale Andreani recupera la plasticità tellurica e sensuale della lezione manierista e barocca, bel evidente nel celeberrimo complesso Sola Busca a Milano (1924-32). All'inizio degli anni Trenta, nel momento in cui si cristallizza l'immagine della modernità architettonica, Andreani continua a tenere una rotta ostinatamente autonoma, così che, anche quando sembra avvicinarsi al vocabolario razionalista, lo farà secondo una provocatoria aberrazione, confrontandosi progressivamente con l'impossibilità di incarnare la sua personalità nella pratica della professione.
Wiel Arets. Opere e progetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 265
Il volume raccoglie in ordine cronologico una selezione di progetti e realizzazioni di Wiel Arets e documenta, attraverso i lavori più significativi, maturati dal rigoroso vocabolario di Dom Hans van der Laan oltre che dall'uso del cemento armato di Tadao Ando e del vetro di Pierre Chareau, la maturità dell'opera dell'architetto olandese. Dall'Accademia di Belle Arti di Maastricht all'edificio della società di assicurazioni AZL a Heerlen, dalla torre per appartamenti KNSM-Eiland ad Amsterdam ai commissariati di polizia di Vaals, Boxtel e Cuijk fino alle numerose residenze monofamiliari.
Letizia Battaglia. Senza fine
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 224
Il volume nasce come prosecuzione e, soprattutto, ampliamento della mostra "Letizia Battaglia. Senza fine", ospitata a Roma, alle Terme di Caracalla, fino al 5 novembre 2023: un progetto inedito che mette insieme immagini iconiche e altre meno conosciute per costruire un percorso atematico e atemporale attraversando i cinquant'anni (1971-2020) di lavoro fotografico di Letizia Battaglia. I curatori del libro, Paolo Falcone e Sabrina Pisu, ripropongono in queste pagine, ma con un numero molto più corposo di immagini rispetto a quelle in mostra, la polifonia dei lavori della fotografa siciliana. Sono state coinvolte sette donne, scrittrici e autrici, "persone", come le avrebbe chiamate lei stessa, che hanno conosciuto o meno, amato, incontrato in un luogo vero o immaginario, al di là del vissuto propriamente detto ma comunque dentro un ideale comune, Letizia Battaglia. Sono voci che incarnano due generazioni: le radici del passato si fanno rami che puntano in alto, senza vincoli e lacci, per una storia "senza fine". E sono proprio le lettere dell'espressione "senza fine" a dare vita a parole che consentono di descrivere la forte personalità, i progetti, l'impegno civile e gli scenari sociali che l'hanno vista testimone. Un libro che, come una nuova grammatica, cerca di conoscere meglio le tante Letizia Battaglia che l'abitavano. Attraverso questi scritti, si è cercato di offrire quindi una diversa narrazione, nella quale tutte le declinazioni di Letizia Battaglia - fotografia, attivismo, editoria, volontariato, politica e onirismo, impegno civile e provocazione - si esprimono in forma letteraria e visiva.
Corrado Levi. Corpi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il libro propone un viaggio nella stratificata e plurale ricerca di Corrado Levi, artista, scrittore, architetto, docente, collezionista e attivista, senza dubbio una delle figure più singolari e interessanti del panorama artistico e culturale contemporaneo. L'ambito di osservazione prediletto è quello delle arti visive, attraverso la lettura sistematica di circa 150 opere, in gran parte inedite, nonché i preziosi contributi di Luca Massimo Barbero, Beppe Finessi, un'intervista all'artista di Maria Villa e un profilo biografico tracciato da Damiano Gullì. L'apparato iconografico è proposto come un itinerario visivo e narrativo: le opere sono infatti raccolte in sezioni tematiche, dai titoli suggestivi, capaci di restituire il ricco e multiforme alfabeto visivo e semantico di Levi. Chiave di lettura privilegiata è il tema del corpo, ricorrente con continuità e molteplici varianti nella poetica di Levi, dai primi lavori quaranta, fino alle grandi tele degli anni ottanta o alle installazioni e alle performance più recenti. Seppur raramente rappresentato in maniera esplicita, bensì più spesso intuito mediante allusioni e rimandi, il corpo è per l'artista il luogo "eletto", evocato, tramite indizi, in una sorta di potente e poetica sineddoche; in altre parole un territorio emotivo e fisico capace di raccogliere, contenere, plasmare e amplificare oltre i propri confini la poetica di Levi. L'edizione è promossa dall'artista stesso e dalla Galleria RIBOT di Milano che lo rappresenta. Il progetto grafico è dello studio Leonardo Sonnoli che, in un dialogo con l'artista, ha evocato il tema del corpo sulla copertina: il nome dell'artista è composto attraverso le impronte, traccia fisica della presenza corporea e, al contempo, trasposizione visiva dell'autorialità.
Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 200
Con la mostra "Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni", il Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara inizia la narrazione della più che bimillenaria, vitale e ininterrotta presenza ebraica in Italia: come si è formata e sviluppata, e come gli Ebrei d'Italia hanno costruito la propria identità e contribuito a quella di tutti gli italiani, tra fasi di convivenza e interazioni feconde, e altre di persecuzioni e cacciate, culminate nella Shoah. Nella mostra, come mai prima d'ora, i contesti temporali, spaziali, sociali e culturali della vicenda ebraica italiana rivivono in un allestimento originale, scandito da oltre duecento oggetti preziosi, tra manoscritti, incunaboli e cinquecentine, documenti medievali, epigrafi di età romana e medievale, anelli, sigilli, monete, lucerne e amuleti poco noti o mai esposti. Il catalogo che accompagna l'esposizione si compone di una nutrita messe di contributi scientifici affidati ai maggiori specialisti italiani e internazionali e delle schede di tutti gli oggetti in mostra. Per ricostruire questa storia - se intendiamo per storia non solo gli eventi, ma anche la percezione che ne hanno avuto i contemporanei, ebrei e no, e il modo in cui l'hanno rielaborata e trasmessa - ci si è appoggiati a fonti storiche, archeologiche, letterarie, filosofiche: libri e pietre, insomma. La maggior parte delle fonti utilizzate sono fonti ebraiche: principalmente storici e cronisti, ma anche medici, scienziati, poeti, musicisti. Non si è mancato di compulsare, frequentemente, anche la letteratura rabbinica, il vasto complesso di testi a carattere normativo, esegetico e narrativo che va sotto il nome di Mishnah, Talmud, Midrash.
Carlo Scarpa. Casa Zentner a Zurigo: una villa italiana in Svizzera
Davide Fornari, Giacinta Jean, Roberta Martinis
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 176
Casa Zentner a Zurigo, l'unico edificio realizzato da Carlo Scarpa fuori dall'Italia, viene ideata e costruita tra il 1963 e il 1969 per Savina e René Zentner. Savina Rizzi, intendente di architettura e collezionista d'arte, è tra le più assidue committenti di Carlo Scarpa fin dagli anni Cinquanta. Dopo aver seguito, giovanissima, il progetto di Frank Lloyd Wright per il palazzo sul Canal Grande a Venezia, richiesto dall'architetto Angelo Masieri, suo primo marito scomparso prematuramente, Savina affiderà a Scarpa diversi incarichi tra cui, nel 1953-54, la sistemazione di un appartamento e una tomba, ambedue a Udine, e nel 1968 l'intervento di ristrutturazione della Fondazione Masieri a Venezia. Intanto, dopo essersi trasferita a Zurigo nel 1954, Savina Zentner incaricherà Carlo Scarpa della costruzione della sua villa sulla collina del Dolder, distinguendosi dal contesto Heimatstil delle dimore circostanti, per linguaggio, forme e materiali. Per Savina, Carlo Scarpa sembra ricreare un atlante della memoria allestito da maestranze veneziane: un mondo lontano che danza riflesso da stucchi traslucidi e mosaici metallici, scandito da spazi ed elementi progettati fino alla scala più minuta; secondo intrecci e rimandi tra architettura, design e arte, che connotano questa villa come un'opera d'arte totale. Casa Zentner infatti rappresenta un'eccezione anche tra le opere di Scarpa, data la costanza con la quale egli seguirà tutto l'arco della sua progettazione, fino al suo termine, coadiuvato dall'architetto svizzero Theo Senn, che ne ha materialmente curato la realizzazione. Di questo processo danno conto i numerosi documenti, che hanno permesso di ricostruire una microstoria dell'edificio: più di ottocento disegni conservati per la maggior parte nell'Archivio Carlo Scarpa; la corrispondenza e la contabilità ordinate da René Zentner; le testimonianze orali di coloro che hanno vissuto nella casa o hanno frequentato lo studio di Scarpa in quegli anni. La villa, che è sempre stata abitata dai suoi committenti e mai modificata, è dunque una testimonianza culturale e materiale di valore eccezionale; ora, per la prima volta, apre le sue porte.
Richard Meier
Kenneth Frampton
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 503
Questa monografia ripercorre in ordine cronologico le tappe più importanti dell'attività di Richard Meier, dai primi lavori su abitazioni private ed edifici residenziali (di cui si ricordano i due complessi di Twin Parks nel Bronx e il Bronx Developmental Center) fino ai progetti di più ampio respiro realizzati negli Stati Uniti e in vari Paesi d'Europa, tra cui l'Italia: tra questi il Getty Center di Los Angeles e il Museo di arte contemporanea di Barcellona.
Steven Holl architetto
Kenneth Frampton
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2002
pagine: 416
Confini della città, Complessi residenziali, Edifici collettivi, Case unifamiliari: sono queste le parti di cui si compone questa monografia dedicata all'attività di architetto di Steven Holl. Ogni progetto, realizzato negli Stati Uniti, in Francia, Spagna, Italia, Germania, Giappone, viene illustrato con una serie di immagini.
Glenn Murcutt. Tutte le opere
Françoise Fromonot
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2002
pagine: 325
Dopo oltre venticinque anni di lavoro solitario, Murcutt è oggi famoso come esponente di quel "funzionalismo ecologico" che lui stesso ha contribuito a definire e che mira a conciliare dovere di modernità e aspirazioni regionaliste, rispetto del paesaggio e necessità di costruirvi, ecologia e tecnologia. La natura è per lui lo strumento principale di ogni progetto.
Arte in Italia dopo la fotografia 1850-2000. Catalogo della mostra (Roma, 24 dicembre 2011-4 marzo 2012)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2012
pagine: 327
Tra le fine del XIX e l'inizio del nuovo secolo si arriva al totale riconoscimento dell'invenzione e dell'originalità come momenti propri dell'iter fotografico, della autonomia e della natura estetica delle sue immagini. Anche la natura meccanica del mezzo e la sua iper-oggettività può essere interpretata ormai come scelta individuale dell'artista. Seguendo così le vicende dell'arte italiana dal 1850 ad oggi, il percorso espositivo si snoda attraverso la focalizzazione dei più significativi momenti storico-artistici e storico-fotografici, soffermandosi e valorizzando artisti e opere selezionati dalle collezioni della Galleria nazionale d'arte moderna e dall'Istituto nazionale per la Grafica. Il volume è generosamente illustrato per dare evidenza visiva all'intensità degli scambi tra i differenti mezzi espressivi; introducono il libro un saggio di Marina Miraglia sulla storia della fotografia, un testo di Silvia Bordini sugli scambi la tra pittura e la nuova tecnica ed un testo di Andrea Cortellessa sul rapporto tra letteratura e immagine. La mostra è incentrata sull'intenso rapporto tra le arti e la fotografia, dagli albori della nuova tecnica, quando la fotografia è utilizzata sia come modello e strumento del lavoro pittorico, sia come veicolo di diffusione della produzione artistica, alla progressiva affermazione come mezzo di espressione autonomo.
L'orientalismo e le arti
Emanuelle Gaillarde, Marc Walter
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 240
"Quando si sente parlare di cose lontane, esse appaiono sempre più straordinarie di quanto siano in realtà. In questo caso, invece, è tutto il contrario: la Cina è ancora più straordinaria di quanto si possa dire". Nelle parole del missionario portoghese Gaspar da Cruz, che nel 1548 si imbarca per l'Oriente, si intuisce tutto il fascino che fin da subito esercita la Cina su un viaggiatore occidentale. Un fascino che si consolida quando nel Seicento sbarcano in Europa manufatti e prodotti come porcellane, lacche, sete, avori e spezie. Lo "stile cineseria" nasce nella Francia di Luigi XIV, che diventa il cuore del rococò à la façon de Chine. Poi il gusto orientalista invade l'Europa e si diffonde per tutto il Sette e Ottocento in Inghilterra, in Italia e in Spagna, in Germania, fino alla lontana Russia. Committenti colti e facoltosi fanno allestire nelle loro dimore salottini cinesi, boudoir alla turca, gabinetti di oggetti orientali o orientaleggianti. In questa diffusa e talvolta ossessiva ricerca dell'esotismo non sono infrequenti gli esempi di eclettismo che trasportano il padrone di casa in una stravagante successione di universi differenti. L'apparato di immagini raccolte in questo volume alterna architetture e decorazioni d'interni, stoffe e carte da parati, mobili e tappeti, lacche, vetri e porcellane, ma anche una straordinaria documentazione di repertori di modelli, fotografie d'epoca e testimonianze di chi ha viaggiato in quelle lontane contrade.
Auguste Perret (1874-1954). Teoria e opere
Roberto Gargiani
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 338
BAJ. Baj chez Baj
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il catalogo accompagna le mostre (8 ottobre 2024 - 9 febbraio 2025), dal titolo unico di BAJ. Baj chez baj , realizzate in occasione del centenario dalla nascita di Enrico Baj, rispettivamente a Palazzo Reale di Milano e al Museo della Ceramica di Savona, con una sezione anche al MuDA - Museo Diffuso Albisola di Albissola Marina, nelle sedi del Centro Esposizioni e di Casa Museo Jorn. In apertura del volume Chiara Gatti illustra l'antologica milanese, mentre Luca Bochicchio restituisce l'attività inerente la produzione di ceramiche, esposte nelle sedi liguri. Le due mostre si intrecciano in una narrazione articolata e affascinante che spazia dalla pittura alla scultura, dalla ceramica al teatro, disegnando un ritratto della personalità eclettica di Baj. Il volume è articolato in 10 capitoli che ripercorrono il percorso espositivo di Palazzo Reale, nel quale si inseriscono 4 sezioni tematiche dedicate alla ceramica (De Rerum Natura, Bauhaus Immaginista, Kitsch e Folle, Maschere e Totem), riprova dell'ampiezza della sperimentazione dell'artista. Accanto alle opere esposte, il catalogo propone fotografie, documenti d'archivio e confronti con altre opere nell'intento di raccontare non solo la ricerca artistica di Baj, ma anche la sua vita, pervasa da ironia, e lo sguardo critico che lo ha contraddistinto. In chiusura, il lettore trova un regesto completo delle opere suddivise per sede. La pubblicazione segna inoltre l'occasione speciale in cui, per la prima volta dopo 12 anni, sono esposti i monumentali I funerali dell'anarchico Pinelli, ancora una volta a Palazzo Reale, nella suggestiva Sala delle Cariatidi, luogo che ne ha ospitato l'ultima apparizione.
Architettura mesoamericana
Paul Gendrop, Doris Heyden
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1999
pagine: 236
Bolles+Wilson. Opere e progetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2004
pagine: 327
Il libro presenta le opere realizzate da una delle più originali formazioni professionali europee, per quanto riguarda l'Italia, balzato alla ribalta delle cronache di architettura nel 2001, in seguito alla vittoria dell'importante concorso per la Beic di Milano, la Biblioteca europea di informazione e cultura. Si tratta dello studio che Julia Bolles e Peter Wilson hanno costituito dal 1980, una volta completata la loro formazione all'Architectural Association School di Londra negli anni settanta. Dal 1989 il loro studio è attivo a Münster, la città tedesca dove i due architetti hanno costruito alcune delle loro opere più impegnative.
Francesco. Storie della vita del Santo
Rosa Giorgi
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 119
Un album che racconta la vita di san Francesco - il santo più amato dai cattolici nel mondo - attraverso i capolavori della pittura, dal Duecento al Seicento. Non c'è infatti periodo della storia dell'arte che non abbia visto artista cimentarsi con la rappresentazione del "poverello" di Assisi: una tradizione mai interrotta che ha origine in tempi molto vicini alla sua vicenda terrena. Da Giotto fino a Caravaggio, passando per Cimabue, Sassetta e Gentile da Fabriano, ogni episodio della vita del Santo è illustrato da una serie di tavole a piena pagina accompagnate da una citazione tratta dalle Fonti Francescane e da un testo descrittivo dell'episodio stesso e dell'iconografia a esso collegata. Correda il volume un apparato documentario che raccoglie alcuni scritti, preghiere e il testamento di Francesco.
La pittura in Italia. Il Seicento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1989
pagine: 980
Il disegno del prodotto industriale. Italia (1860-1980)
Vittorio Gregotti
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1989
pagine: 376
Suddiviso in tre sezioni, 1860-1918 (a cura di Manolo De Giorgi), 1919-1945 (a cura di Andrea Nulli) e 1946-1980 (a cura di Giampiero Bosoni), il volume scandaglia, settore per settore, tutti gli ambiti della produzione industriale in cui lo stadio del progetto ha via via assunto le caratteristiche che oggi sono comunemente associate al termine "design". Dagli ombrelli alle biciclette, dal dibattito sulle arti decorative alla produzione di arredamento della casa popolare, dalle locomotive alle macchine per il caffè, dalla Topolino alle macchine Olivetti, l'avventura del disegno industriale italiano e dei suoi protagonisti famosi in tutto il mondo trova una sistemazione enciclopedica in questo libro.
Giancarlo De Carlo. Le ragione dell'architettura. Catalogo della mostra (Roma, 1 giugno-18 settembre 2005). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 255
L'attività di architetto di Giancarlo De Carlo ha attraversato tutta la seconda metà del Novecento e si prolunga nello scorcio di inizio di questo nuovo secolo. Si può dire che egli ha vissuto e interpretato i grandi cambiamenti e le forti crisi di questo periodo rappresentandone le inquietudini e le tensioni di ricerca. All'interno di questo ricco e complesso tragitto, che è professionale e contemporaneamente etico-ideologico, un importante valore aggiuntivo è costituito dalla ricerca intorno alle finalità sociali di una architettura che viene pensata innanzitutto e prioritariamente come servizio e, appunto, come impegno civile. Si tratta di un genere che nel nostro Paese non cresce in abbondanza.
Storia dell'architettura italiana. Architettura romana. I grandi monumenti di Roma
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 357
Dalla prima urbanizzazione di Roma a villa Adriana: quello che due dei massimi storici dell'architettura antica hanno progettato è un volume che copre l'intera storia che dalla formazione di Roma giunge all'epoca della sua massima gloria, testimoniata da monumenti che hanno contribuito a modellare la cultura dell'Occidente. A questa impresa editoriale hanno collaborato i migliori studiosi internazionali. Il volume che hanno contributo a realizzare e che ora presentiamo allarga in modo definitivo l'orizzonte della collana "Storia dell'architettura italiana", preludendo a quelli che nei prossimi anni guideranno i lettori attraverso i secoli che separano la caduta dell'Impero Romano dal Quattrocento. Nel libro si intrecciano i capitoli di un racconto che non lascia scoperto alcun aspetto della storia su cui von Hesberg e Zanker hanno puntato l'attenzione del progetto di ricerca da loro elaborato. A quelli dedicati alla primitiva urbanizzazione della città fanno seguito i saggi dedicati alla Roma di Cesare e di Augusto, alle grandi basiliche (Massenzio, Emilia, Giulia), al teatro di Marcello e al Colosseo, al Pantheon.
Carlo Maderno
Howard Hibbard
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2001
pagine: 360
Si tratta dell'edizione italiana del volume di Howard Hibbard su Carlo Maderno, architetto italiano del secondo Cinquecento. Il testo di Hibbard rappresentava un'opera fondamentale per gli studi sull'architettura italiana tra Cinque e Seicento, in anni in cui l'interesse sulle attività di Maderno era limitato agli storici ticinesi e privilegiava l'analisi della facciata di San Pietro (1612) e della chiesa di Santa Susanna (1597-1603). Il lavoro ha mantenuto le caratteristiche di uno studio capillare e ben documentato sui molti cantieri diretti da Maderno con schede puntuali e calibrate sui problemi di linguaggio, commitenza e funzionalità.
Baldassarre Longhena 1597-1682
Andrew Hopkins
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2006
pagine: 319
Il volume, risultato della ricerca condotta dello studioso di origini australiane Andrew Hopkins, restituisce la figura e l'opera dell'architetto e scultore veneziano Baldassarre Longhena. Allievo di Scamozzi, di cui completò le Procuratie Nuove in piazza San Marco a Venezia, Longhena con la sua opera segna profondamente il carattere della Venezia del Seicento. Oltre alla chiesa di Santa Maria della Salute, sua opera più rappresentativa e nota, progettò, sempre per la città lagunare, le chiese degli Scalzi e dell'Ospedaletto, le facciate per la Scuola dei Carmini, lo scalone di San Giorno Maggiore, e tra gli edifici civili, Ca' Pesaro e Ca' Rezzonico, entrambi su Canal Grande. Il volume ripercorre la vita e l'opera architettonica e scultorea dell'architetto restituendone, attraverso un ricco apparato fotografico, le grandi qualità di inventore e scenografo attento all'uso plastico della materia e della luce.
Fiori d'Oriente. Le quattro stagioni nella pittura cinese dal X al XX secolo. Ediz. numerata
Chen Huijie
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 195
Dall'orchidea al bambù, dal crisantemo al pesco, l'intento dei pittori cinesi è sempre stato quello d'interpretarne visivamente lo spirito e, nondimeno, le diverse relazioni che lo legano intrinsecamente all'animo umano. Il presente volume è composto da quasi un centinaio di dipinti di diverso tipo, per ciascuno dei quali vi è un'analisi di composizione, stile, tecnica e concezione artistica, così da poter portare il lettore ad immaginare, percepire e contemplare il grande fascino della Natura nella sua espressione più nobile: le fioritute nelle 4 stagioni dell'anno.
Codice Mendini. Le regole per progettare
Fulvio Irace
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 365
Sarà forse per la dichiarata empatia con l'opera di Alberto Savinio che Alessandro Mendini non ha mai mancato di additare nella casa natale l'inconsapevole incipit della sua biografia culturale: un'elegante casa borghese - accuratamente disegnata per il nonno da Piero Portaluppi - divenuta presto specchio del collezionismo compulsivo dei suoi eccentrici abitanti, gli zii Boschi-Di Stefano. Dappertutto l'ossessiva presenza di quadri - di Campigli, Morandi, Savinio, Severini, Sironi ecc. - che ne foderavano le pareti fino a trasformarle in un'unica, pulsante opera d'arte totale. Presagio, a sua volta, di un'ossessione che solo più tardi diventerà metodo di progetto, anzi addirittura visione del mondo: "Qualsiasi mia azione intellettuale e culturale è basata sulla mia esistenza, è di tipo sentimentale".' A dispetto delle sue tante, pubbliche immagini - di cinico avanguardista, prima; di amorale produttore di immagini iconiche o dissacratorie, poi; e infine di artista di successo capace di condizionare quello stesso mondo industriale che per decenni l'aveva temuto e dunque tenuto ai margini del sistema produttivo -, Mendini è un vero personaggio proustiano, intriso di una malinconia incline allo spleen e alla perenne ricerca di un mitico tempo perduto. Alessandro Mendini ha più volte raccontato di avere il ricordo e la sensazione di essere nato in una Wunderkammer.
Pisanello. Il tumulto del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 176
Il volume accompagna la mostra dedicata Pisanello e allestita al Palazzo Ducale di Mantova dal 7 ottobre 2022 all'8 gennaio 2023. L'esposizione è pensata in occasione dei 50 anni della rassegna curata da Giovanni Paccagnini, che presentava la scoperta nelle sale di Palazzo Ducale di Mantova del ciclo decorativo di tema cavalleresco dipinto a tecnica mista intorno al 1430-1433 da Antonio Pisano, detto il Pisanello. La nuova mostra presenta un programma di ampia visione e lungo periodo per la valorizzazione dell'opera e della Sala dedicata all'artista, insieme all'attigua Sala dei Papi. L'allestimento è ripensato in maniera permanente, allo scopo di fornire a miglior fruizione possibile di un ritrovamento eccezionale del patrimonio artistico italiano. Il progetto prevede di restituire una leggibilità completa delle pitture, strappate e ricollocate oltre cinquant'anni fa, grazie a un nuovo sistema di illuminazione: una luce calda e rivolta sui dipinti murari di Pisanello - al posto della precedente luce diffusa naturale esalta i riflessi degli inserti dorati e i magnifici dettagli del disegno. Inoltre, una pedana sopraelevata consente al visitatore di apprezzare le pitture alla corretta distanza calcolata dall'artista. Un 'nuovo' percorso arricchito da apparati di approfondimento, che permette al pubblico la riscoperta secondo un punto di vista 'corretto' della realtà ricca di particolari e dettagli descritta dal Pisanello, della sua linea sinuosa e della straordinaria minuzia di tocco dell'artista. Il catalogo illustra e descrive le 30 opere in mostra, tra cui prestiti internazionali quali i capolavori del Pisanello la Madonna col Bambino e i santi Antonio e Giorgio della National Gallery di Londra, per la prima volta in Italia dalla sua "partenza" nel 1862, e i disegni del Museo del Louvre di Parigi; ma anche l'Adorazione dei magi di Stefano da Verona dalla Pinacoteca di Brera di Milano e, non da ultimo, la preziosa Madonna della Quaglia, una tavola giovanile di Pisanello, considerata tra le opere simbolo del Museo di Castelvecchio di Verona.
Le Corbusier
Juan José Lahuerta
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2011
pagine: 76
Lo studioso spagnolo Juan José Lahuerta guida il lettore nella comprensione dell'opera architettonica di Le Corbusier, uno dei maggiori progettisti e teorici dell'architettura del XX secolo. Pseudonimo di Charles-Éduard Jeanneret, Le Corbusier (1887-1965) rientra a pieno diritto tra i maestri del Movimento Moderno. Pioniere nell'uso del cemento armato è tra i padri dell'urbanistica contemporanea. Membro fondatore del CIAM fuse l'architettura con i bisogni sociali dell'uomo rivelandosi geniale pensatore della realtà del suo tempo. Tra le opere più celebri la capella di Ronchamp, le Unité d'habitation di Marsiglia, Nantes e Berlino, il convento domenicano di La Tourette, le opere indiane di Chandigarh e Ahmedabad, il Carpenter Art Centre di Harvard.
Picasso primitivo
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 344
Il rapporto tra Picasso e le arti dell'Africa e dell'Oceania risale al 1907, quando egli acquista la prima opera della sua collezione, un Tiki delle isole Marchesi. In quell'anno Picasso visita per la prima volta il Museo etnografico del Trocadéro. Ne rimane colpito al punto da rimettere mano a Les Demoiselles d'Avignon e finire il quadro che rivoluzionerà la pittura del Novecento. Questo volume illustra come Picasso e gli artisti non occidentali si sono incontrati nell'espressione di arcaismi universali, come hanno esplorato il potere delle immagini e le forze dell'inconscio.
OMA. Rem Koolhaas. Architetture 1970-1990
Jacques Lucan
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 180
Ritratti africani. Seydou Keïta, Malik Sidibé, Samuel Fosso. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 144
Il catalogo è pubblicato in occasione della mostra, a cura di Filippo Maggia, allestita presso il Magazzino delle Idee di Trieste dal 18 febbraio all'11 giugno 2023. Seydou Keïta e Malik Sidibé, nati da famiglie modeste, hanno iniziato la loro carriera in piccoli studi fotografici nella capitale del Mali, Bamako e con il loro obiettivo hanno immortalato anni cruciali per la storia del paese e dell'Africa. Di una generazione successiva, è Samuel Fosso: anche lui ha iniziato la propria carriera in un piccolo studio fotografico ma la sua opera non si compone come quella di Keïta e Sidibé di ritratti di altri, ma ritrae sé stesso interpretando ironicamente gli stereotipi dell'Africa vista con gli occhi dell'Occidente o in cui reincarna, a partire da Malcolm X, le figure simbolo dell'emancipazione dei neri. Il percorso che si dipana nel libro è una sorta di "staffetta", come la definisce il curatore, che permette di coprire un lungo periodo di storia africana: il filo narrativo tracciato da Keïta alla fine degli anni Quaranta ha poi trovato un suo percorso evolutivo che corre di pari passo con la progressiva conquista e manifestazione di una consapevole 'africanità', segno distintivo che leggiamo nei loro ritratti, che non casualmente divengono autoritratti in Fosso.
Gabriele Basilico. Le mie città
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 416
In occasione di Gabriele Basilico. Le mie città, la mostra che Milano dedica al suo fotografo d'eccezione nel decimo anniversario della sua prematura scomparsa, Electa pubblica un ricco catalogo che mira a restituire il suo sguardo cosmopolita, curioso verso gli orizzonti del mondo ma radicato nella sua città di nascita. Il volume, progettato dallo studio Tomo Tomo, si articola in due corpi libro, un format che consente di affiancare nello sfoglio quattro pagine (per una dimensione finale di 89x33cm) e riflette il duplice percorso espositivo che si dipana fra Palazzo Reale (dal 13 ottobre 2023 al 11 febbraio 2024) e Triennale Milano (dal 13 ottobre 2023 al 7 gennaio 2024). Il grande formato e le oltre quattrocento pagine custodiscono le numerose campagne fotografiche svolte da Basilico in giro per il mondo, accanto al costante lavoro dedicato a Milano, indagata tanto nelle periferie, così amate dal fotografo, quanto nei suoi luoghi centrali e più conosciuti. La molteplicità di luoghi che l'obiettivo fotografico di Basilico ha colto abita in questa pubblicazione che ricorre a una particolare confezione per regalare al lettore la possibilità di un viaggio visivo e geografico senza uguali. Il rosso minio, scelto per la copertina, richiama il colore della vernice antiruggine impiegata in molti cantieri e allude all'interesse di Basilico per gli spazi urbani, per le fabbriche e i luoghi del lavoro operaio, che ha saputo immortalare come nessun'altro. Anche la sua voce tipografica riconduce al carattere più diffuso e pervasivo di tutti gli spazi urbani del globo, ovvero l'Helvetica, emblema del modernismo, ma ormai anche passepartout estetico della lingua densissima delle metropoli contemporanee. Le fotografie sono accompagnate dai testi curatoriali di Filippo Maggia e Matteo Balduzzi, da due testi scritti per l'occasione da Sandra S. Philips, per la sezione dedicata a Mondo presentata a Palazzo Reale, e Luca Doninelli per Milano, esposta in Triennale, nonché da un'antologia di testi fra i più significativi raccolti negli ultimi decenni intorno alla fotografia di Basilico. Proprio queste parole, rilette ora, insieme al corpus di fotografie proposte, lasciano risuonare nell'osservatore la poesia di una narrazione sentimentale che Basilico ha saputo tessere attraverso il proprio sguardo, ricercando, come egli stesso dice, "Milano in tutte le città del mondo".
Santa Sofia
Rowland J. Mainstone
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 301
La chiesa di Santa Sofia, ovvero della Divina Sapienza, voluta dall'imperatore Giustiniano e consacrata la prima volta nel 537, assunse la sua forma definitiva nel 562. Realizzando una combinazione di forme strutturali ardite e senza precedenti, gli architetti di Giustiniano crearono uno spazio interno smisurato, che con le sue ampie volte e la compenetrazione di ambienti rarefatti rimane tuttora insuperato. Oggi, benchè la chiesa sopravviva solo come un museo notevolmente impoverito dalla perdita di tutti gli arredi cristiani, di buona parte dell'ambiente originario e della sua atmosfera, essa riesce ugualmente a imporsi come la massima espressione architettonica dell'Oriente cristiano e come uno dei più grandi capolavori di tutti i tempi per soluzioni architettoniche e strutturali.
Otto Wagner
Harry F. Mallgrave
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 76
Lo studioso americano Harry Mallgrave guida il lettore nella comprensione dell'opera dell'architetto viennese Otto Wagner (1841-1918), dalla formazione, al ruolo di Consigliere superiore per l'edilizia nel comune di Vienna fino agli anni di insegnamento presso l'Accademia di Belle Arti. Sostenitore di un'architettura spoglia, non più ispirata ai principi della natura ma a quelli costruttivi e all'uso onesto dei materiali si interessò con la sua architettura alle possibilità offerte dai materiali della produzione industriale quali vetro, ferro e cemento. Sue le stazioni della metropolitana di Vienna; la diga e la palazzina per gli uffici dell'amministrazione fluviale a Nussdorf, 1897; la Casa della maiolica a Vienna, 1900; la banca postale a Vienna, 1904.
Picasso e l'antico. L'incontro con le opere del Museo Archeologico di Napoli
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 272
Il volume accompagna la mostra a cura di Clemente Marconi allestita al MANN dal 5 aprile al 27 agosto 2023, in occasione del cinquantesimo anniversario della morte di Pablo Picasso. Il catalogo, come la mostra, intende ricostruire il clima generale delle visite a Napoli dell'artista e l'incontro con una città le cui tradizioni suggerirono motivi d'ispirazione che si ritrovano frequentemente nelle sue opere e, allo stesso tempo, vuole presentare il MANN come allestito all'epoca della visita di Picasso, ricostruendo, di fatto, le suggestioni visive che lo influenzarono, istituendo un dialogo diretto tra le opere antiche e quelle picassiane. L'impatto del viaggio in Italia del 1917 sulla produzione dell'artista è da tempo noto e riconosciuto da diversi studiosi e lo stesso vale, all'interno di quel viaggio, per i due soggiorni dell'artista a Napoli, quando ebbe l'occasione di visitare sia il Museo archeologico sia gli scavi di Pompei. Le opere d'arte di Roma, Napoli e Firenze hanno portato a un decisivo rafforzamento della tendenza di Picasso verso il naturalismo, che si è manifestato in forme esplicitamente classicheggianti, ben riconoscibili nella grande maggioranza dei dipinti e disegni non cubisti degli anni dal 1917 al 1925, il "secondo periodo classico", e quindi nell'opera grafica classicheggiante degli anni Trenta. "Siamo di fronte al più raffinato dialogo mai composto fra i disegni e le opere del Maestro e le statue e gli affreschi delle collezioni Farnese e pompeiane. Nessun museo al mondo poteva costruire una simmetria del genere. L'esposizione ribadisce l'assoluta continuità del pensiero artistico fatto di lasciti e rielaborazioni innovative." (Paolo Giulierini, direttore del MANN).
Leonora Carrington. Ediz. italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 224
Il volume è il catalogo della mostra omonima allestita a Milano, presso il Palazzo Reale dal 20 settembre 2025 all' 11 gennaio 2026. Un'importante retrospettiva - la prima in Italia - con oltre 60 opere a testimonianza della straordinaria vita professionale e del percorso biografico di Leonora Carrington che, partendo dalla natia Lancashire, con le sue radici celtiche, visse a Firenze, Parigi, nel sud della Francia, in Spagna e a New York, infine in Messico, dove si stabilì definitivamente e dove è stata a lungo celebrata come una delle artiste più importanti, accanto a Frida Kahlo e Remedios Varo. La mostra, a cura di Carlos Martín e Tere Arcq, rientra nel programma dell'Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e offre uno sguardo profondo sulla produzione artistica e sull'identità intellettuale di una delle figure più singolari e visionarie del Novecento, attraverso un articolato percorso tra dipinti, disegni, fotografie e materiali d'archivio, che esplora l'intero arco della sua vita creativa, dalle origini in Europa fino al radicamento in Messico, sua seconda patria. Il catalogo, riccamente illustrato a colori, ospita testi di Gabriel Weisz Carrington, professore di Letteratura Comparata presso l'UNAM, Messico; Karla Segura Pantoja, professoressa presso l'Université de Lyon, Francia; Susan Aberth, titolare della cattedra Edith C. Blum di Storia dell'Arte e Cultura Visiva, nonché coordinatrice del programma di Teologia presso il Bard College; Kristoffer Noheden, scrittore e ricercatore presso il Dipartimento di Studi sui Media dell'Università di Stoccolma, nonché dei due co-curatori.
Silvia Gmür Reto Gmür Architekten. Ediz. italiana, inglese e tedesca
Roberto Masiero
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 387
La sua è una architettura rigorosa che vuole che la dimensione poetica nasca tenendo assieme l'esperienza dello spazio, il modo in cui si può abitare, la struttura che tutto tiene e la luce che dà vita. L'abitare è indagato da Silvia Gmür soprattutto nella progettazione degli ospedali, che è diventato uno dei temi costanti di ricerca dello studio, seguendo il dettato di Le Corbusier: l'ospedale è la casa dell'uomo. La semplicità del gesto raccontato da Borges e la radicalità del pensiero che nasce, costringe ad un viatico molto determinato e, per molti aspetti solitario. Non c'è la ricerca della seduzione per la seduzione; non c'è il gioco dell'architettura come metafora o come effetto; non c'è il gesto che si pretende autoriale (o artistico). Le sue opere evitano volutamente il confronto con le retoriche spettacolari del postmodernismo nelle sue molteplici forme. E questo accade in un contesto come quello svizzero e in particolare basilese, che si offre continuamente come un vero e proprio laboratorio sulle strategie oggi possibili per l'architettura, per la sua comprensione e, persino, per il suo destino. È indubbiamente una scelta controcorrente, e proprio per questo va indagata.
Jazz
Henri Matisse
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2012
pagine: 152
L'artista francese realizza quest'opera all'età di 78 anni; afflitto da problemi di salute che lo costringono in carrozzina, Matisse non perde la sua instancabile curiosità e, aiutato dai suoi assistenti, sperimenta un nuovo modo di dipingere: con dei ritagli di carta dai colori intensi e brillanti crea dei grandi collage raffigurando composizioni di carattere astratto. Questo modo di dipingere viene denominato "papiers découpés" o tecnica del "dipingere con le forbici". L'uso delle forbici infatti permette a Matisse di stancarsi meno che con tavolozza e pennello ma di ottenere comunque risultati sorprendenti per senso di equilibrio e purezza delle immagini. Per creare "Jazz" Matisse trae ispirazione dai saltimbanchi, dal teatro, dalla musica e dalla mitologia; alcune tavole, come "Icaro" o "Il Mangiatore di spade", sono diventate vere e proprie icone dell'arte moderna. Questo capolavoro fu pubblicato nel 1947 da Editions Tériade con tiratura di soli 250 esemplari.
Viaggio in Italia di una donna artista. I «Souvenirs» di Elisabeth Vigeé Le Brun 1789-1792
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2004
pagine: 207
Il volume propone il diario redatto dalla ritrattista della corte di Francia durante il "Grand Tour" in Italia. Fuggita da Parigi nel 1789, alle soglie della Rivoluzione, perché troppo compromessa con la famiglia reale e l'aristocrazia, Elisabeth Vigée Le Brun attraversa da sola tutta la penisola, da Torino a Napoli, passando per Parma, Modena, Bologna, Venezia, Firenze e Roma. Le pagine scritte durante questo soggiorno italiano rappresentano un'importante testimonianza della sua esperienza artistica e personale, ma anche uno spaccato di vita quotidiana. Il testo del diario è affiancato dai ritratti dell'artista e da paesaggi dei suoi contemporanei.
La pittura nei Paesi Bassi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 832
Design contemporaneo. Mutazioni, oggetti, ambienti, architetture
Patrizia Mello
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 252
Il volume di Patrizia Mello intende fare il punto sull'evoluzione del design negli ultimi decenni, valutandone i nuovi orizzonti di sviluppo. Al centro della riflessione gli stimoli introdotti in molti campi del vivere quotidiano dalle nuove tecnologie, che stanno rivoluzionando l'ambiente domestico. Il testo, illustrato con gli oggetti, gli ambienti, ma anche con disegni e computer rendering delle ricerche più recenti, offre una lettura del tutto inedita della contemporaneità e delle mutazioni che interessano il nostro vivere quotidiano.
Mauro Galantino. Opere e progetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 235
In questa monografia, dedicata a Mauro Galantino, vengono presentati circa quaranta progetti e opere costruite scelti fra una vastissima produzione che copre vent'anni di attività. Il regesto illustrato comprende 128 opere e testimonia l'intensità di un lavoro ampio e articolato che va dai piccoli incarichi privati alle grandi opere pubbliche, includendo le oltre sessanta partecipazioni a concorsi nazionali e internazionali. L'impegno nella verifica dei fondamenti disciplinari e dell'eredità del Moderno e la ricerca ostinata di un proprio metodo progettuale in grado di tenere insieme la forma dello spazio, la sociologia dell'abitare e le logiche costruttive, lo hanno portato a utilizzare l'attività professionale, quella dell'insegnamento e dell'analisi critica di opere contemporanee come strumenti indispensabili per la costruzione di una logica compositiva complessa. I suoi disegni e schizzi sono rivelatori di un pensiero che utilizza in modo compiuto il linguaggio del segno grafico fino a diventare veri e propri testi, opere che anticipano con precisione la forma del costruito. Seguendo in ordine cronologico i progetti di concorso, dalla risistemazione di piazza Fontana a Milano fino a quello vinto di recente per il complesso d'ingresso alla città di Venezia, è possibile ripercorrere un percorso individuale fortemente orientato alla ricerca della forma e al tempo stesso in dialogo con riflessioni e discipline trasversali.
Pompei. La fotografia
Marina Miraglia, Massimo Osanna
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 164
"Lavorando alla scelta di 'belle' fotografie di Pompei nell'Archivio della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, contenente decine di migliaia di immagini, mi sono sentito in qualche modo sopraffatto. Come per Oran Pamuk nell'immenso Archivio stambuliota del fotografo Ara Güler, alla ricerca di foto per il suo immaginifico Museo dell'Innocenza, mi sono trovato di fronte a un 'immenso, impareggiabile archivio, autentica mappa della memoria della città', tra la fine del XIX e il XX secolo. Scegliere, selezionare fotografie da dare alle stampe, che raccontino la seconda vita di un luogo come Pompei, città dalle 'doubles vies', secolare crocevia di scienza e immaginazione evocativa, è impresa oltre modo difficile. Non si può fare a meno di imporre il proprio punto di vista emozionale, e io come lo stesso Pamuk a Istanbul 'non potevo fare a meno di chiedermi se ciò che appariva bello a me sarebbe apparso bello anche ad altri'. Ci si smarrisce facilmente cercando di mettere a fuoco quello che si vuole mostrare, selezionando. Si rimane incerti nelle stesse intenzioni da porre alla base della scelta, o a quali di queste dare una importanza preponderante: quelle pedagogiche, didattiche, documentarie, proprie di un approccio storico teso a fornire informazioni sul luogo all'epoca in cui le foto sono state scattate; oppure muovere piuttosto da istanze artistiche, poetiche, portando l'attenzione sulla qualità formale delle immagini..." (Massimo Osanna)
Mansilla + Tuñón arquitectos dal 1992
Patricia Molins
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 300
Il volume descrive l'opera di Mansilla e Tuñón, due giovani architetti spagnoli contemporanei che, distaccandosi dalla tradizione organica dell'architettura spagnola alla ricerca di un secco processo d'astrazione, costruiscono architetture polisemantiche nella convinzione che la realtà sia più poderosa e complessa dell'idea. Tra le loro opere si ricordano il Museo archologico di Zamora, il centro culturale El Aguila a Madrid, l'Auditorium a León, il Museo di Castellón.
Le case del tè. Gli spazi del vuoto e dell'inatteso
Francesco Montagnana, Tadahiko Hayashi, Yoshikatsu Hayashi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 198
Il volume documenta le più significative chashitsu e, quando presenti, i roji che le completano. Si tratta delle tradizionali case e giardini per la cerimonia del tè concepiti e realizzati da maestri giapponesi a partire dal XV secolo. Luoghi straordinari per la meditazione, sono tra le più importanti fonti dell'estetica giapponese medievale e moderna. Il testo di Francesco Montagnana, proponendo una guida concettuale a temi e immagini profondamente legati alla cultura giapponese, apre il volume illustrando i caratteri di specificità ed eccezionalità dello spazio concepito per la cerimonia del tè (chanoyu) a partire dalla svolta, agli inizi del quindicesimo secolo, in cui quella che fino allora era una piacevole consuetudine introdotta dalla Cina, nella dimensione dello zen e dei samurai, diviene un.arte e una cerimonia di grande fascino. Il saggio di Masao Nakamura, il maggiore studioso contemporaneo dell'argomento che ha all'attivo oltre 60 libri sul tema, traccia la storia dello spazio chashitsu nell'evoluzione dagli inizi ai diversi stili che si alternano soan o rustico e shoin o formale. Gli scatti fotografici sono principalmente di Tadahiko Hayashi, uno dei maggiori fotografi giapponesi della seconda metà del ventesimo secolo e alcuni del figlio Yoshikatsu Hayashi illustrano una selezione di ventisette case del tè, in gran parte tesoro nazionale o importanti proprietà culturali.
Scialoja A-Z
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 272
Nuovo protagonista della collana Enciclopedie è Toti Scialoja, figura tra le più poliedriche del XIX secolo, non solo italiano. Le 109 voci raccolte in questo volume, selezionate e coordinate da Eloisa Morra, ne disegnano un ritratto caleidoscopico, in grado di rendere visibile l'itinerario di un intellettuale a tutto tondo, che alla solidità della formazione culturale ha unito un'audacia tipicamente novecentesca. "Coglierne per intero la figura prismatica è impossibile, allora ben vengano le imprese collettive" scrive la curatrice. "In questo libro una trentina tra italianisti, critici, artisti, performer, poeti, storici dell'arte, compositori, matematici, giornalisti, appartenenti a diverse generazioni, ne ricostruiscono il lavoro per fotogrammi, restituendo il ritratto in movimento di una personalità che si rivela tanto più interessante quanto più la vediamo districarsi in un mondo culturale diffidente verso chi osava condurre diverse esistenze creative". Fino a pochi anni fa il nome di Scialoja era associato prevalentemente all'avventura pittorica che lo aveva portato dall'esordio post-espressionista a un astrattismo sperimentale, ma Scialoja è stato molte cose diverse. Poeta del 'senso perso' amato da bambini e lettori smaliziati, critico d'arte e docente all'accademia di Belle Arti, grafico e scenografo di spettacoli d'avanguardia. Un protagonista del suo tempo, il cui destino si è intrecciato di volta in volta con quello di scrittori (Calvino, Pasolini, Manganelli, Raboni) e artisti (de Kooning, Pascali, Maselli), filosofi e compositori (Merleau-Ponty, Pandolfi, Vlad). In ogni campo, Scialoja ha saputo coniugare in modo unico una riflessione sulla natura astratta dei linguaggi dell'arte a una profonda coscienza delle tecniche, artistiche e letterarie. In lui tradizione e sperimentalismo, levità e immersione nelle profondità della psiche convergono in un equilibrio quasi magico. I contributi inediti insieme alle parole dello stesso Toti Scialoja compongono un lemmario polifonico capace di evocare luoghi, momenti e incontri decisivi d'una traiettoria che riflette il profilo di un intero secolo. A completamento del volume, un inserto illustrato in cui sono riprodotte opere, fotografie e documenti d'archivio. Testi di: Paolo Albani, Mario Barenghi, Orietta Bonifazi, Claudio Crescentini, Maria De Vivo, Valeria Eufemia, Alessandro Fo, Federico Francucci, Giorgia Gastaldon, Elisa Genovesi, Laura Iamurri, Chiara Mari, Michela, Morelli, Eloisa Morra, Massimo Natale, Luca Pietro Nicoletti, Onofrio Nuzzolese, Giovanni Raboni, Lucia Ronchetti, Maria Rossa, Luca Scarlini, Mario Scialoja, Toti Scialoja, Luca Serianni, Marcello Sessa, Giulio Tiozzo, Marco Tirelli, Patrizia Valduga.
Baietto Battiato Bianco. Opere e progetti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 141
Armando Baietto, Sebastiano Battiato e Beppe Bianco (Torino nel 1960) si laureano nel 1985 con una tesi sul recupero dell'area della Porta Palatina, nel centro storico della città sabauda. L'attività autonoma dello studio avviata sul finire degli anni ottanta con l'intervento di recupero di due maniche del Castello del Valentino a sede della Biblioteca Centrale di Architettura è contraddistinta dalla ricorrenza di progetti di conservazione e riordino imposti dalla necessità di confrontarsi con manufatti preesistenti. Si tratta di interventi di recupero di complessi industriali come l'ex Maglificio Calzificio Torinese (il Basic Village, 200102) e l'ex lanificio Colongo (ora Cineporto della Film Commission Torino Piemonte, 200208), entrambi a Torino; ma anche di restauro e addizione a edifici esistenti quali il recupero dell'ex Castello di Vische (200508), il relais Rocca Civalieri a Quattrodio, Alessandria (2009) e l'International School of Turin a Chieri (2010) . In questi e altri progetti dimostrano un atteggiamento di grande equilibrio riducendo al minimo gli interventi di trasformazione e ricorrendo sovente a materiali e tecniche proprie della tradizione costruttiva ottocentesca e novecentesca.
Ipostudio. La concretezza della modernità
Marco Mulazzani
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 217
Dal 1991 è patner in progetti di ricerca finanziati dall'Unione Europea. Lo studio ha partecipato a numerosi concorsi vincendo, tra gli altri, quelli per un centro direzionale a Calenzano, Firenze (1998), per l'area di servizio Prenestina sulla A1, Roma (1988), per "La città della scuola" a Sarno, Salerno (2000, in corso di realizzazione). Tra le opere realizzate si segnalano le residenze sanitarie a Modena, Carpi, Ancona; l'ampliamento di una scuola elementare a Campi Bisenzio, la Banca del Chianti Fiorentino a Sambuca, Firenze. Tra i progetti in corso, un insediamento produttivo a Scandìcci e la Biblioteca di architettura a Firenze; tra quelli in esecuzione, il Centro direzionale dell'Ospedale di Careggi a Firenze e il centro direzionale ad Atessa, Chieti.
La foresta che cammina. Le sepolture dei soldati tedeschi 1920 1970
Marco Mulazzani
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 224
"Noi viviamo in un momento critico del mondo che non offre quasi spazio alle celebrazioni" (Hugo von Homannsthal, 1926). Tra il 1914 e il 1945 i caduti tedeschi durante le due guerre mondiali furono più di 7.000.000. Che ne fu dei loro resti? Come vennero ricordati? Come l'architettura contribuì all'esaltazione della loro memoria? Dal 1920 sino al 1970 il Reich ha promosso la costruzione di un migliaio di cimiteri e memoriali nelle Fiandre, nella Prussia Orientale, nei Balcani, in Francia, in Africa, in Italia e persino in Palestina. Questo libro racconta le loro storie e esamina come vennero costruiti; ne interpreta il significato quale conseguenza della guerra moderna, «la guerra dei materiali», che ha sancito «il venir meno dell'eroe come figura esemplare» e l'affermarsi del culto riservato al milite ignoto, «alle vittime senza nome, ai figli della terra il cui destino è fecondare la Madre Terra», ha scritto Ernst Jünger. Ma «le uccisioni in massa», ha osservato Elias Canetti, «non cancellano l'uccisione dei singoli individui alla vecchia maniera, non fanno altro che includerla», nei modi che questo libro spiega.
Architettura delle origini
Hans W. Müller, Seton Lloyd
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1989
pagine: 196
Museo del Novecento. La collezione
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 376
Il 6 dicembre 2010 ha aperto al pubblico il Museo del Novecento di Milano, rinnovando il progetto del Cimac (Civico Museo d'Arte Contemporanea), chiuso dal 1998. Dai punti di forza delle grandi collezioni civiche milanesi nasce il modello di allestimento del Museo, dove sono descritti Futurismo, Spazialismo, Arte povera e i maggiori artisti del secolo, come Boccioni, Carrà, Soffici, de Chirico, Sironi, Martini, Morandi, Fontana, Manzoni, Kounellis e molti altri. In 26 sezione tematiche sono catalogate le ca. 270 opere in esposizione permanente: una selezione delle oltre 2.000 opere che costituiscono il patrimonio del Museo. Fra queste: il Quarto stato di Pelizza da Volpedo - che sarà esposto in uno spazio esclusivo, visibile dal pubblico senza dover accedere al Museo - il Trittico degli stati d'animo e la scultura Forme uniche di continuità nello spazio di Umberto Boccioni o La struttura al neon per la IX triennale di Milano di Lucio Fontana illuminata e visibile giorno e notte da Piazza Duomo.
Walter Gropius 1883-1969
Winfried Nerdinger
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 260
Walter Gropius ha lasciato una forte impronta nell'architettura del Novecento. Fondatore del Bauhaus e strenuo difensore del Neues Bauen, egli è divenuto una figura mitica dell'architettura e del design moderni, meritandosi in egual misura, sin dagli anni Venti, tanto ammirazione quanto avversione. Questo studio è dedicato all'opera di Walter Gropius, documentata da un vasto patrimonio di disegni, progetti e fotografie; i fondi più cospicui sono stati donati da Gropius al Busch-Reisinger Museum della Harvard University e al Bauhaus-Archiv di Berlino.
Gli etruschi e il Mann
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2020
pagine: 336
Il catalogo della mostra mira a restituire al pubblico un'idea, da un lato, delle testimonianze lasciate dagli Etruschi in Campania (I parte) e, dall'altro, di come la riscoperta del passato etrusco della regione e del suo rapporto dialettico con la Magna Grecia abbiano appassionato sin dal tardo Rinascimento generazioni di intellettuali, incoraggiandoli a sviluppare nuovi metodi di indagine per svelare un enigma storico profondamente radicato nell'identità culturale del Mezzogiorno e che solo al principio del XX secolo l'archeologia avrebbe risolto dando, finalmente un volto e una consistenza alla potenza etrusca (II parte). L'esposizione si compone di oltre 600 reperti di inestimabile valore, in massima parte provenienti dalle raccolte e dai depositi del MANN, oggetto di un'accurata ricognizione e di restauri mirati che hanno consentito di presentare molti di essi per la prima volta al pubblico. Non mancano tuttavia prestiti eccezionali come quello della ricchissima tomba Bernardini di Palestrina messa a disposizione dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e per la prima volta accostata al fasto dei "principi" della Campania.
Pompei e l'Europa (1748-1943). Catalogo della mostra (Napoli, 26 maggio-2 novembre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 399
Pompei è luogo dai tanti percorsi di lettura. Una storia composta da anime diverse, stratificata nel tempo, nei temi, complessa anche nella dimensione del contatto con chi la visita. Ogni percorso suscita domande, possibilità di narrazione cui solo in minima parte risponde, nel dettaglio, la visita al parco archeologico. È la complessità della vita quotidiana, politica, sacra di una città antica fermata all'improvviso dalla catastrofica eruzione del 79 d.C. Il patrimonio pompeiano è solo in parte composto dalle case, dalle botteghe, dai luoghi pubblici, che quotidianamente migliaia di turisti visitano. La restante parte vive una vita più oscura, suddivisa tra il Museo Nazionale di Napoli e i vari depositi della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia. È un patrimonio di oggetti capace di completare quanto si conserva sul sito e dalle cui relazioni è possibile trarre le tante storie e rispondere in maniera immediata agli interrogativi che una visita anche distratta al sito solleva, dalle domande più semplici ai quesiti storico-scientifici più complessi. L'esposizione temporanea rappresenta, a fronte di un patrimonio dai sensi di lettura così complesso, una risorsa nota, permettendo di presentare al pubblico il patrimonio nascosto e contemporaneamente di mutarne il senso di lettura, coagulando intorno a temi e argomenti sempre diversi le collezioni.
Pompei. Dei, uomini, eroi. Catalogo della mostra (San Pietroburgo)
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 216
Il catalogo della grande mostra dedicata a Pompei, allestita dal 18 aprile 2019 all'Ermitage di San Pietroburgo. Gli splendidi affreschi con "Zeus in trono' e 'Achille e Briseide' dalla Casa del Poeta Tragico (MANN), il 'Dioniso e Arianna' e 'Alessandro e Rossane' dalla Casa del Bracciale d'Oro - dal Parco Archeologico di Pompei - e ancora l'eccezionale tarsia in marmo con 'Scena dionisiaca' riemersa dalla Casa dei Capitelli colorati e conservata nelle collezioni del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sono solo alcune delle oltre centocinquanta opere selezionate, nelle straordinarie collezioni del MANN e di Pompei, per raccontare l'arte, la storia, e la vita di questa antica città. Uomini, Dei ed Eroi rappresentati, secondo l'uso del tempo, da soli o con gli attributi che ne rendono immediata l'identificazione: non solo nei decori e nelle opere di edifici pubblici, come l'imponente Erma di Mercurio in marmo e il mosaico delle Tre Grazie, entrambi dal Tempio di Apollo di Pompei in prestito dal MANN, ma anche e soprattutto all'interno delle mura domestiche: nei larari, nelle cucine e negli atri. Con un interessante e inedito approfondimento sulla diffusione dell'iconografia pompeiana nei paesi europei, con particolare riguardo alla Russia.
Pompei e i greci. Catalogo della mostra (Pompei, 11 aprile-27 novembre 2017)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2017
pagine: 358
Il volume accompagna una mostra che narra diacronicamente i rapporti della città vesuviana con il mondo greco, e le sue infinite e variabili fisionomie, dal periodo precedente la sua fondazione, quando sono attestate le prime forme di contatto con genti greche nei villaggi lungo il fiume Sarno e la sua foce. Della città fondata a fine VII secolo a.C. si seguono le sorti a partire da modelli, edifici, culti che si definiscono nel contatto osmotico con i centri della Magna Grecia. La battaglia di Cuma che nel 474 a.C. contrappone i greci di Cuma e Siracusa agli Etruschi altera gli equilibri del golfo: Pompei ne viene travolta e le sue identità si trasformano. Pompei condivide i nuovi linguaggi artistici e di potere che provengono dai regni nati dopo il crollo del sogno di Alessandro Magno. Il mondo greco viene allora ricercato fino a manifestarsi in forme di vero e proprio collezionismo. Le storie greche di Pompei sono raccontate a partire dagli oggetti e dalla loro grammatica: vasi, sculture, pitture, testi e iscrizioni, oggetti della vita quotidiana provenienti da Pompei e dai principali musei nazionali ed europei, reperti che spesso per la prima volta tornano in Italia o vengono documentati in assoluto. In tutto circa 500 pezzi. Un dizionario tematico guida il lettore alla scoperta della Pompei dei Greci.
Mollino. L'arte di costruire in montagna. Casa Garelli, Champoluc
Sergio Pace, Laura Milan
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2018
pagine: 94
Il volume illustra il progetto di Carlo Mollino per Casa Garelli a Champoluc, nella Val d’Ayas valdostana. Un incarico quantomeno singolare: smontare una vecchia baita per spostarla su un nuovo terreno, sito sul versante opposto della valle, e quindi restaurarla o – forse meglio – ripensarla del tutto, per trasformarla in un’abitazione di villeggiatura. Al culmine di una carriera brillante, come progettista e fotografo, appassionato di volo e auto da corsa, sciatore esperto e alpinista convinto, Mollino progetta e realizza un’opera piccola ma di straordinaria intensità, una ricostruzione che, in realtà, si rivela un inedito e talvolta spericolato assemblaggio di parti esistenti, rivedute e corrette, e parti realizzate ex novo, spesso disegnate su modelli della tradizione alpina. Facendo leva sulla giustapposizione di superfici e volumi, materiali e cromie, Mollino mette in scena un sofisticato procedimento d’invenzione che destabilizza molti luoghi comuni, costringendo a ripensare i confini tra edilizia vernacolare e architettura moderna. La pubblicazione è corredata da schizzi di studio e fotografie, realizzate da Marcello Mariana, che documentano nel dettaglio il progetto e l’esito finale dell’intervento di Mollino.
Rudolf Schwarz 1897-1961
Wolfgang Pehnt, Hilde Strohl
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2000
pagine: 464
Il volume ripercorre la carriera e la produzione artistica di Rudolf Schwarz, uno dei migliori architetti tedeschi della prima metà di questo secolo, noto soprattutto come costruttore di architetture sacre. La sua chiesa Corpus Domini ad Aquisgrana (1929-1930) segna un passo fondamentale nel campo dell'architettura moderna. Attraverso uno stile severo e sobrio, ma nello stesso tempo profondamente poetico, Schwarz riesce a tradurre il linguaggio eucaristico nel linguaggio architettonico. Divenuto responsabile dell'urbanistica di Colonia, tra il 1946 e il 1952, si dedica al piano generale della città. Il libro presenta l'opera completa di Schwarz.
La pittura spagnola
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 576
Carlo Scarpa e il Giappone
Mauro J. K. Pierconti
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2023
pagine: 148
Come maturò l'amore di Carlo Scarpa per il Giappone? Come conobbe l'arte e l'architettura giapponesi grazie agli amici di gioventù frequentati a Venezia, come lui affascinati dall'Oriente, nella città di Ezra Pound e dove gli studi di Ernst Fenellosa erano noti? Come viaggiò e cosa vide quando nel 1969 giunse in Giappone e entrò nella villa di Katsura, "lì dove l'occhio pensa", così come avviene, passo dopo passo, nella tomba monumentale Brion a San Vito d'Altivole, alla quale Scarpa dedicò gli ultimi anni della sua vita? Che tracce materiali abbiamo di questo viaggio e come interpretarle alla luce della sua opera? Questo libro risponde a queste domande. Molte fotografie scattate da Scarpa in Giappone degli artefatti dei "maestri tranquilli" che ebbe modo di vedere a Kyoto, Nara, Ise, sono qui riprodotte. Aiutano a interpretare e comprendere l'opera di uno dei massimi architetti contemporanei.
Sengu. La ricostruzione del Santuario di Ise. Il Giappone millenario fotografato da Miyazawa Masaaki
Mauro J. K. Pierconti
Libro: Copertina rigida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 288
In questo volume sono pubblicate le immagini della 62° ricostruzione del Santuario di Ise, presentate per la prima volta al di fuori del Giappone. Il Santuario si trova a sud di Tokyo, è il tempio shintoista simbolicamente più importante per la cultura dell'intero paese, non solo per la sua antichità, ma anche perché la divinità del Sole Amaterasu, che qui risiede, viene considerata l'antenata della casa regnante. È quindi nel segno e nell'autorità imperiale che il santuario viene ritualmente ricostruito ogni 20 anni, dal 690 d.C. Nell'autunno del 2013, il processo di ricostruzione, che prende il nome di shikinen sengu, è stato portato a termine per la 62° volta. L'aspetto costruttivo si lega in modo inestricabile alla sostanza religiosa di cui il santuario è portatore, favorendo così la nascita di molte domande che non smettono di interrogare le menti curiose circa il suo significato storico e religioso, le tecniche antiche che vengono ancora oggi utilizzate, la sua origine mitica. In Giappone altri antichi templi sono stati periodicamente ricostruiti, ma nessuno di essi ha conservato, fino ad oggi, la medesima ossessiva fedeltà che, nel caso di Ise, si è coniugata a una sostanziale uniformità formale. Nessun'altra ricostruzione prevede un rituale altrettanto complesso ed articolato, scandito nel suo procedere da una lunga serie di cerimonie religiose, documentate dalla fotografie riprodotte nel libro, al punto da richiedere otto anni per il suo completamento. La realizzazione stessa di questo volume ha richiesto attenzioni supplementari: il suo formato, nonché la sua impostazione, sia grafica sia fisica, nascono dal desiderio di aderire il più possibile alle richieste e alle esigenze espresse dal santuario stesso. Infatti nella visione shintoista anche delle semplici fotografie, in quanto immagini del sacro, trattengono parte di quella sacralità, divenendo con essa un corpo inseparabile. Il senso di rinnovamento che l'intera società giapponese riceve dalla ricostruzione del santuario di Ise è ciò che dà forza e speranza nel futuro, nella capacità, anche per noi, di rinascere nella pienezza della nostra vita.
La pittura in Europa. Il dizionario dei pittori
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2002
pagine: 985
Tre volumi, rilegati con sovracoperta e cofanetto, per offrire un'aggiornata raccolta di biografie critiche di pittori europei, dal profondo Medioevo, quando cominciano a comparire le prime personalità identificabili, fino alle soglie del XXI secolo. Uno strumento pensato per gli studiosi e per gli appassionati d'arte.
La pittura in Italia. Il Novecento (1900-1945)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 1148
La pittura in Italia. Il Novecento (1945-1990)
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 924
La pittura italiana
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2000
pagine: 1024
Santiago Calatrava. Opera completa
Sergio Polano
Libro
editore: Electa
anno edizione: 1997
pagine: 340
Mostre e musei di Guicciardini & Magni Architetti
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 280
Esce per Electaarchitettura la monografia che affronta sistematicamente il complesso degli allestimenti espositivi progettati dallo studio Guicciardini & Magni Architetti. Il volume raccoglie una dettagliata rassegna di 26 tra i maggiori allestimenti espositivi temporanei e permanenti, progettati e realizzati dallo studio nell'arco degli ultimi 25 anni, arricchita da utili apparati documentari, a cominciare dal regesto completo. Dal 1990 lo studio ha progettato circa settanta allestimenti di musei (quaranta dei quali realizzati) e altrettante mostre temporanee, in Italia e all'estero, confrontandosi con tutti i tipi di esposizioni, dall'archeologia all'arte contemporanea, dall'industrial design all'arte classica, dall'etnografia alla moda. La mostra "Giotto", allestita nella Galleria dell'Accademia a Firenze nel 2001 e di poco successiva alla mostra "In Terrasanta" (2000) a Palazzo Reale a Milano, mantiene tuttora il record di affluenza per mostre temporanee in Italia, mentre tra le successive si segnalano "I marmi vivi. Gian Lorenzo Bernini" (2009) al Bargello a Firenze, "Il tessuto è tutto" (2012) e "Gianfranco Ferré" (2014) al Museo del Tessuto di Prato, l'"Omaggio a Giovanni Pisano" (2017) a Pistoia e "Ambrogio Lorenzetti" (2017-18) a Santa Maria della Scala a Siena. Dei musei in cui sono intervenuti per la progettazione espositiva, molto spesso congiunta al restauro, vanno ricordati il Museo del Tessuto (2002-03) di Prato, il Museo Galileo (2007-10) e il Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore (2009-15) a Firenze (ambedue con Adolfo Natalini), il Museo diocesano (2014-17) di Volterra e il Polo culturale dei Bottini dell'olio (2012-18) a Livorno. Attualmente lo studio è impegnato in un'ampia serie di cantieri, che, tra altri, vanno dal restauro e allestimento del Museo dell'Opera Primaziale di Pisa, al restauro e allestimento del Museo delle collezioni di Topkapi a Istanbul, fino all'allestimento del Museo nazionale per l'arte, l'architettura e il design di Oslo e delle Gallerie della Biblioteca nazionale Richelieu a Parigi. Si rinnova così in uno dei campi di attività di Guicciardini & Magni Architetti, l'allestimento a fini espositivi, una tradizione marcante dell'architettura italiana del Novecento (da Albini ai BBPR, da Scarpa ai Castiglioni, per non citare che alcuni tra i molti), in grado di coniugare l'intervento di restauro dell'edilizia storica con una sofisticata capacità di esporre artefatti artistici o utilitari.
Sussidiario. Grafica e caratteri moderni
Sergio Polano, Paolo Tassinari
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 190
Sussidiario di grafica non è una storia organica della grafica ma rappresenta invece una selezione ragionata sia di questioni teoriche di urgente rilievo, sia di vicende e personaggi di primo piano per la contemporaneità; al contempo. Il Sussidiario vuol contribuire a chiarire la confusa nozione estetica e la banale idea di cosmetica degli artefatti, sottoposta ai trend delle fashion, che la nostra epoca sembra avere della grafica, sin negli empirei universitari. Nella prima parte, suggerisce un abbozzo di "teoria degli artefatti grafici", legata alla nozione centrale di grafia (etimologicamente tanto scrivere che dipingere), per affrontare poi -tra l'altro- i temi della comunicazione visiva delle istituzioni pubbliche e il rapporto antitetico della grafica con la propaganda. Nella seconda parte, infatti, esamina una serie di episodi eccellenti della grafica del Novecento, che vedono protagonisti figure quali Herbert Bayer, Adalberto Libera, Albe Steiner, Nizzoli e Oliveri, Carlo Scarpa, Alan Fletcher, Susan Kare, John Maeda; ma anche la storia di un marchio come quello della Coca-Cola e di altri, più o meno appropriati. Infine, il saggio conclusivo sulle banconote vuol sottolineare come la progettazione grafica sia un'attività ubiqua (e perlopiù anonima), senza che ce ne sia piena consapevolezza.
Joze Plecnik (1872-1957)
Damjan Prelovcek
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 385
Josef (o Joze) Plecnik è uno dei massimi esponenti della cultura architettonica mitteleuropea. Formatosi negli anni della Secessione viennese, fu allievo di Otto Wagner e contemporaneo di Joseph Olbrich e Josef Hoffmann, attivo a Vienna, Praga e Lubiana. La presente monografia mette in luce l'originalità dell'opera dell'architetto sloveno: rigorosa e coerente, espressione di una maestria costruttiva che non teme paragoni, sorretta da una conoscenza raffinata dei materiali, attenta ai valori della tradizione e della pratica artigianale, libera nella scelta dei riferimenti.
Carlos Ferrater. Opere e progetti vol. 1-2
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2007
pagine: 375
I volumi sull'opera architettonica di Carlos Ferrater (1944), introdotti da una intervista di Antonio Pizza, prendono in esame l'attività dell'architetto a partire dagli anni Ottanta fino a oggi. Vincitore nel 2001 del Premio Nacional de Arquitectura Espanõla, Ferrater si è sempre di più imposto nel panorama architettonico contemporaneo, non solo spagnolo. Il secondo volume, che completa la monografia uscita nel 2002, propone una selezione dei lavori pii significativi realizzati in questi ultimi cinque anni.
Franco Purini. Le opere, gli scritti, la critica
Franco Purini
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2000
pagine: 292
Nato nel 1941, Franco Purini inizia nel 1966 la sua collaborazione con Laura Thermes con la quale riceve importanti riconoscimenti per i progetti della sede della Facoltà di economia e commercio e Magistero di Verona, della riconversione delle scuderie della villa medicea di Poggio a Caiano e della sistemazione dell'area dello Spreebogen a Berlino. Tra le opere più interessanti realizzate dallo studio Purini-Thermes sono le tre piazze a casa Pirello a Nuova Ghibellina, la cappella di Sant'Antonio da Padova e il padiglione fermata dell'autobus a Poggioreale in Sicilia.
Luigi Moretti. Razionalismo e trasgressività tra barocco e informale
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2010
pagine: 471
Il volume e la mostra sono il risultato di oltre quattro anni di ricerche condotte dall'Archivio del Moderno e dall'Accademia di Architettura dell'Università della Svizzera italiana in collaborazione con l'Archivio Centrale dello Stato. La ricerca sulla complessa figura di Moretti ha come obiettivo lo studio del suo originale contributo alla cultura architettonica italiana del ventennio fascista e del dopoguerra, a partire dall'analisi delle opere realizzate, dei progetti e degli scritti. L'opera di Moretti è caratterizzata dalla continua ricerca di nuovi modi di espressione della forma, risultanti dall'attitudine a coniugare la solida formazione classica e "romana" con l'interesse e l'apertura verso le nuove forme sperimentali di conoscenza della realtà che si profilavano soprattutto negli anni Cinquanta e Sessanta in campo artistico e scientifico. La ricostruzione degli antefatti culturali, lo studio attento degli scritti e della sua attività di gallerista, editore, anche regista, permetteranno di approfondire il processo che ha condotto l'architetto a formulare riflessioni originali intorno ad alcuni temi chiave, quali il rapporto dialettico del presente storico con il passato.
Sapienza A-Z
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2024
pagine: 264
Pubblicato in occasione dei cent'anni della nascita, il nono titolo della collana di monografie A-Z è dedicato all'autrice di "L'arte della gioia", capolavoro pubblicato postumo e diventato un libro di culto dal successo internazionale per diverse generazioni di lettori e di lettrici. La doppia vocazione artistica di attrice-scrittrice di Sapienza ci regala un profilo poliedrico e multiforme: la giovanile formazione attoriale, teatrale e cinematografica, lascia il posto alla scrittura letteraria, una seconda vita professionale, esplorata tentando generi e forme varie (dalla poesia, al racconto memoriale, dal romanzo storico, alle pièce teatrali) e costruendo un rapporto 'critico' con il linguaggio, che si esprime nella urgenza di rimuovere le 'incrostazioni' che alterano il significato delle parole per riscoprirne il significato più profondo. La formula dell'alfabeto, qui declinato in 71 lemmi dalla A alla Z, presentati da 38 autori, ben si addice quindi alla ricerca di Sapienza sulle parole, oltre che alla restituzione della sua vivacità, dell'estro e del talento artistico, della sua versatilità e apertura a generi e codici differenti, nonché della fortuna transmediale dei suoi testi. Il volume comprende inoltre un inserto iconografico che contiene la riproduzione di alcuni manoscritti e fotografie, conservati nell'Archivio Sapienza-Pellegrino ed è proposto come un atlante della sua vita di appassionata sperimentatrice di ogni forma di ri-creazione della propria immagine, pronta alle più diverse metamorfosi, ma sempre votata all'arte della gioia.
Rodari A-Z
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2021
pagine: 320
A conclusione del centenario della nascita di Gianni Rodari, la casa editrice Electa dedica a uno degli scrittori più amati del Novecento italiano il secondo titolo della nuova collana Enciclopedia. Una sequenza di voci correlate e indipendenti che, insieme a una biografia illustrata con fotografie, copertine di libri e disegni, restituiscono il profilo e la storia del più noto inventore di favole e filastrocche senza tempo. Non è facile conoscere a fondo la figura di questo grande intellettuale del secolo scorso: "Rodari A-Z" è un omaggio al suo genio, alla sua infinita generosità, alla sua grande umanità nella vita e nella scrittura. Composto da 84 voci scritte da 56 autori, il volume ambisce a mostrare, come evidenziano i curatori Pino Boero e Vanessa Roghi, "quanto il mondo (della cultura, della scuola, della politica) sia diventato più ricco anche grazie alla relazione col meraviglioso Gianni Rodari". Galassia, costellazione, oceano, mondo Rodari : artefici dell'esplorazione sono maestri, professori, pedagogisti, giornalisti, intellettuali ed accademici; ognuno si è mosso lungo una rete di coordinate che, intrecciandosi, passano dai suoi personaggi fantastici, ai colleghi e maestri, dal mondo dell'editoria e dell'infanzia, a quello della militanza politica, dai luoghi della vita e del lavoro, alle passioni per i libri e le riviste. "Ecco, a noi sembra che nascano sempre nuovi motivi di interesse e di cose da dire su Gianni Rodari, e che l'oceano Rodari sia attraversabile soltanto insieme, con un lavoro collettivo, polifonico. A Rodari, ne siamo certi, sarebbe piaciuto". (Pino Boero e Vanessa Roghi)
La pittura francese
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1999
pagine: 1040
José Luis Sert 1901-1983
Josep M. Rovira
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2000
pagine: 406
L'opera di José Luis Sert (1902-1983), architetto e urbanista originario di Barcellona, parte dall'avanguardia architettonica spagnola degli anni Trenta. La lunga amicizia e la collaborazione con Le Corbusier influenzano profondamente l'attività di Sert, fondatore a Barcellona del gruppo Este del Gatepac. Tra le sue opere più significative: la Fondazione Joan Mirò e il Dispensario antitubercolare a Barcellona, la fondazione Maeght e Saint-Paul-de-Vence, l'ambasciata americana a Baghdad e i piani regolatori per le città di Medellìn, Bogotà, Tumaco, Chimbote, Lima e L'Avana. Il libro raccoglie i progetti di Sert e ricostruisce con rigore il profilo di uno dei più grandi protagonisti dell'architettura spagnola del Novecento.
La pittura russa
Vladimir Sarabianov, Engelina Smirnova, Gennadij Vdovin
Libro
editore: Electa
anno edizione: 2001
pagine: 974
Storia dell'architettura italiana. Il Seicento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 2003
pagine: 1080
Tra gli argomenti trattati: l'architettura dei nuovi ordini religiosi; strumenti e invenzioni nell'architettura di Bernini; l'urbanistica del Seicento alla prova dei porti; il committente e l'architetto: cantieri e fabbriche nella Roma del Seicento; l'architettura del granducato mediceo; le legazioni pontificie: Bologna, Ferrara, Romagna e Marche; il ducato estense: Modena e Reggio Emilia; i ducati farnesiani di Parma e Piacenza; Mantova; Venezia e il suo dominio; lo stato di Milano; il Piemonte sabaudo; la repubblica di Genova; Napoli capitale; Abruzzo e Molise; la Sicilia.
Bauhaus Weimar
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2008
pagine: 287
Fondato da Walter Gropius come innovativa scuola d'avanguardia nell'aprile del 1911, il Bauhaus di Weimar divenne presto un centro d'eccellenza per il design e l'architettura moderna. Il volume ripercorre i primi anni di attività della leggendaria istituzione, il periodo compreso tra il 1919 e il 1925, attraverso la ricca e inedita raccolta di documenti conservati in larga parte al Bauhaus Museum di Weimar. Il volume mette in evidenza non solo il lavoro dei docenti del Bauhaus come Gropius, Itten, Schlemmer, Feininger, Moholy-Nagy, Klee e Kandinsky ma anche lo straordinario talento degli studenti. Tra i lavori presentati: oggetti in metallo di Marianne Brandt e Wilhelm Wagenfeld, arredi di Marcel Breuer e Erich Dieckmann, ceramiche di Theodor Bogler e Otto Lindig, tessuti di Gunta Stolzl e Benita Otte-Koch, lavori tipografici di Herbert Bayer e Joost Schmidt, visioni architettoniche di Walter Determann e Peter Keler, esperimenti teatrali di Ludwig Hirschfeld-Mark e Kurt Schmidt. Sono documentate inoltre numerose architetture realizzate a Weimar in quegli anni e ora restaurate, tra cui la Kunstschule di Henry van de Velde, con elementi decorativi di Oskar Schlemmer, Herbert Bayer e Joost Schmidt, la casa modello 'Am Horn' costruita da Geord Muche e il Monumento ai caduti di marzo di Walter Gropius.
Guillermo Vazquez Consuegra
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2009
pagine: 419
Una monografia completa e aggiornata sull'opera dell'architetto sivigliano Guillermo Vazquez Consuegra. Ampiamente riconosciuto all'interno del panorama nazionale Consuegra si avvia a diventare una figura di rilievo del dibattito architettonico europeo. Attraverso un'attenta lettura del paesaggio e della struttura del territorio, Guillermo Vazquez Consuegra traduce il programma architettonico con sensibilità plastica affermando il valore espressivo della costruzione e dei materiali. Il volume, introdotto da un saggio critico di Víctor Pérez Escolano, prende in rassegna le opere di maggior rilievo progettate e realizzate dall'inizio della carriera a oggi: dai palazzi di congresso di Siviglia e Jerez al parco delle scienze di Granada, dai concorsi per il Museo delle collezioni reali e per l'ampliamento del Museo Reina Sofía a Madrid al Museo del mare e della navigazione recentemente inaugurato a Genova.
L'ora incerta
Luigi Spina
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 171
"Il saggio di Ferdinando Castagnoli, che si è scelto di ripubblicare in questo volume, si apre con una citazione di Giacomo Boni, per il quale "il più grande libro della storia umana, la storia della vita di Roma" giaceva sepolto sotto il "mezzo miglio quadrato del Foro". A un secolo dall'impresa dello studioso cui si deve, in massima parte, l'attuale assetto del Foro Romano e a più di trent'anni dalla sintesi di Castagnoli, altre considerazioni possono aggiungersi, che molto devono ai risultati dell'intensa stagione di ricerche e di elaborazione del pensiero avviata da Adriano La Regina. La prima è che l'azione di conservazione del patrimonio archeologico si è estesa, in maniera sistematica e coerente, sino alle estreme propaggini del suburbio, nell'ambito di un'attività di tutela che non ha mai subito interruzioni: oltre all'eccezionale contesto dell'Appia, con il complesso della Villa dei Quintili, con Santa Maria Nova e con Capo di Bove, è significativo l'esempio di Gabii, una vastissima area archeologica dove, accanto alle imponenti testimonianze di epoca imperiale, spiccano resti eccezionali che costituiscono un degno contraltare e complemento di quella Roma arcaica che trova nel Foro e Palatino il suo fulcro; e i complessi delle Tombe della Via Latina e della Villa di Livia a Prima Porta, da poco restaurati e riaperti al pubblico. La seconda considerazione è che, da una quindicina di anni, la tutela si è dovuta misurare con l'enorme afflusso di turisti..." (Mariarosaria Barbera)
Erich Mendelsohn (1887-1953)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2004
pagine: 311
Il volume, curato da Regina Stephan, raccoglie i frutti di anni di ricerca della curatrice e il pensiero critico di un nutrito numero di autorevoli studiosi sulla figura di Erich Mendelshon, l'architetto tedesco (Allenstein 1887-San Francisco 1953) cui si devono, tra l'altro: la Torre Einstein a Potsdam, il cappellificio Steinberg, il cinema Universum a Berlino, ma anche gli edifici costruiti durante l'esilio inglese, le realizzazioni del periodo palestinese e gli incarichi ricevuti dalla comunità ebraica negli Stati Uniti.
Shuhei Endo. Architettura paramoderna. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 327
"Skintecture", "Springtecture", "Rooftecture" sono alcuni dei nomi coniati da Endo per sintetizzare i caratteri formali e strutturali delle sue architetture siano esse diafane e poetiche pensiline ferroviarie, piccoli e aggrovigliati padiglioni, o case private il cui tratto distintivo, innovativo e personale, risiede nella scelta del materiale: economico, standardizzato, resistente, duttile, polivalente, riciclabile. Negli ultimi dieci anni l'opera di Endo si è evoluta e rinnovata, incarichi di rilievo lo hanno spinto verso organismi architettonici più complessi che ha dato origine a nuove forme espressive accompagnate dalla ricerca su nuovi materiali e soluzioni tecniche. Tra le opere di rilievo realizzate negli ultimi anni ricordiamo: il crematorio di Osaka Taishicho, lo stadio per il tennis e hub logistico della protezione civile Miki, il centro di controllo e rifugio antitsunami del porto di Futura, Minamiawaji, tutti nella prefettura di Hyogo. Il volume introdotto da saggi di Hiroyuki Suzuki e Frédéric Migayrou e da una selezione di scritti recenti di Shuhei Endo, presenta in modo esaustivo circa quaranta opere tra progetti e realizzazioni.
Museo casa Enzo Ferrari. Modena. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2012
pagine: 127
Il Museo casa Enzo Ferrari di Modena è un complesso museale che si propone di celebrare l'automobilismo sportivo e di raccontare al mondo la storia di un grande personaggio, uomo, pilota e costruttore. Il complesso espositivo nasce dal restauro della casa in cui Enzo Ferrari nacque a Modena nel 1898, che ha conservato intatti nel tempo sia il corpo abitativo che quello di officina, e dalla costruzione di un nuovo edificio dal design avveniristico, il noto "cofano" in alluminio giallo, colore simbolo della città di Modena e colore scelto da Enzo Ferrari come sfondo del Cavallino, il marchio dell'azienda che porta il suo nome. Il volume documenta l'iter progettuale che ha portato alla costruzione del nuovo museo: dal progetto di concorso al quale presero parte importati architetti di fama internazionale e che premiò il lavoro dello studio anglosassone Future Systems - di cui era titolare Jan Kaplicky -, al completamento curato da Andrea Morante, al rapporto con la committenza, dagli aspetti tecnologici e strutturali alle problematiche esecutive che fanno del museo un nuovo simbolo visivo della città di Modena. Monumento al dialogo tra presente e passato, tra passione e creatività, ricerca e innovazione, coraggio e sfida il museo identificato dal profilo automobilistico della sua copertura afferma la propria identità associando all'audacia del suo carattere architettonico il fascino di automobili da sogno che è chiamato a custodire.
L'architettura di Aires Mateus
Carlotta Tonon, Francesco Cacciatore
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2011
pagine: 215
Rassegna monografica di Manuel e Francisco Aires Mateus, attualmente protagonisti indiscussi del panorama architettonico portoghese. La ricerca dei fratelli Mateus, principalmente rivolta al tema delle case unifamiliari, si traduce in esiti di grande raffinatezza e maestria, accomunati dalla particolare riconoscibilità che caratterizza ogni loro progetto. La leggerezza, raggiunta scolpendo la materia con semplici espedienti e l'aderenza tra l'ideazione e la costruzione, è frutto di una meticolosa esplorazione delle possibilità che lo scavo della materia offre.
Bak Gordon. Architetture abitate. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 141
"Per lungo tempo gli architetti portoghesi contemporanei hanno rappresentato ai nostri occhi una comunità, prima ancora che una tendenza. Benché ciò dipendesse, anche, dall'esiguità del loro numero, è innegabile che alla base di questa percezione emergesse una sostanziale condivisione degli stili di vita e degli atteggiamenti. All'interno di questa comunità cosi fortemente connotata, nella seconda metà degli anni ottanta Ricardo Bak Gordon ha studiato e intrecciato i primi rapporti di lavoro. Da sempre contrario a un'idea di architettura auto referenziale, effimera o gratuita, Bak Gordon celebra nelle sue architetture la ritualità della vita quotidiana assegnandole spazi e proporzioni adeguati. La casa, come dimostra la sua opera, rappresenta la misura delle cose, l'archetipo al quale si ritorna incessantemente perché l'architettura, tutta l'architettura, è prima di tutto uno spazio abitato. Anche il privato, inteso come nucleo della società, ha per Bak Gordon un valore collettivo, essendo il territorio dell'intimità, ma anche della condivisione. Indipendentemente dalle risorse messe a sua disposizione, dalle condizioni e dalle destinazioni d'uso, il primo pensiero di Bak Gordon è sempre rivolto a chi occuperà quel determinato perimetro, a colui che ne percorrerà gli ambienti, ne percepirà le proporzioni, i materiali, i colori." (Federico Tranfa)
Che cosa è l'architettura. Lezioni, conferenze e un intervento
Francesco Venezia
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2011
pagine: 105
Gli scritti di Francesco Venezia raccolti per la prima volta in questo volume sono destinati alle giovani generazioni di architetti ai quali intendono offrire precisi assunti teorici in opposizione all'imperante banalizzazione contemporanea di forme e contenuti. I testi pubblicati, frutto della selezione di conferenze e lezioni tenutisi in oltre venti anni di attività accademica coniugano presupposti teorici ed esercizio dell'architettura, riproponendo riflessioni sul binomio teoria e prassi, idea e progetto. Il titolo evidenzia i temi cardine della ricerca progettuale di Francesco Venezia. Dall'importanza dell'atto fondativo dell'insediarsi nei luoghi che nell'opera dell'architetto napoletano si esprime con piattaforme, cavità, spazi ipogei in grado di conferire alle composizioni un carattere di universalità; ai temi dello scavo, del basamento, della sottrazione, della costruzione con i vuoti e le sue declinazioni. A questi si aggiungono l'importanza della memoria in architettura e della costruzione del nuovo nell'antico; la permanenza e l'inesauribilità dell'architettura come costruzione della forma nel tempo offre spunti sull'atteggiamento contemporaneo di segnare la differenza e l'incomunicabilità che esiste tra archeologia e architettura. All'interno del volume brevi contributi di Vincenzo Latina e Nicola Scian guidano alla comprensione dell'opera progettata, scritta e costruita di Francesco Venezia.
Che cosa è l'architettura. Lezioni, conferenze e un intervento
Francesco Venezia
Libro: Copertina morbida
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 120
Il non finito: «mi spingo al punto di pensare che il non finito sia conditio sine qua non per l'esistenza dell'architettura, cadendo questa, diversamente, nella stasi prodotta da quell'inscalfibile, totale corrispondenza al progetto, che ne fa un modello al vero, senza profondità temporale e perciò del tutto impoetica». Il nuovo: «L'antico ha avuto il suo antico. Nel nostro lavoro qualunque novità deve fondare su di una solida base ideale costituitasi in un tempo lunghissimo». Luce e proporzioni: «noi progettiamo il funzionamento di un edificio, disegniamo una serie di ambienti in modo che abbiano caratteristiche appropriate, dimensioniamo la struttura in modo che sia in grado di reggere l'edificio e che non sia economicamente onerosa. Ma quando ci spingiamo in altre forme di controllo, come quello della luce del sole o dei rapporti proporzionali, il nostro lavoro diventa entusiasmante». Tante altre citazioni si potrebbero trarre da questo libro, nella nuova veste grafica della storica collana A&a - Architetti e architettura, che non intende spiegare cosa gli architetti dovrebbero fare, ma come l'architettura dovrebbe essere pensata e come il suo incedere nel tempo, dal tempio della Fortuna primigenia a Pellestrina sino alla Casa sulla cascata di Frank Ll. Wright, dovrebbe accompagnare il lavoro di ogni giorno di un progettista. Così Francesco Venezia fa e ha fatto costruendo le sue opere ammirate e studiate in tutto il mondo. Il libro rende il tono della sua voce, una delle più originali che sia dato ascoltare, così come lo sono, osservandole, le sue costruzioni, l'una e le altre indifferenti agli allettamenti dell'attualità.
Mario De Biasi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 278
Il volume è composto da un saggio curatoriale che mette a fuoco, nelle diverse declinazioni, lo stile inconfondibile del maestro, fatto di eleganza, intensità, evocazione, equilibrio e invenzione con la puntuale disamina critica della sua vastissima produzione che spazia dal fotogiornalismo alla fotografia astratta. Mentre a Roberto Cotroneo è stato affidato il compito di collocare la figura nel suo tempo indagando la rilevanza storica della sua opera. L'album visivo documenta infatti in tavole a piena pagina i coraggiosi reportage di attualità. Una discreta ma profonda introspezione psicologica si coglie nei numerosi, memorabili ritratti dei personaggi più celebri del mondo dell'arte, del cinema e della letteratura. Il volume comprende anche una nutrita serie di apparati a cura di Silvia De Biasi: una biografia illustrata con fotografie anche inedite, una antologia critica, l'elenco delle personali.
Robert Mallet-Stevens 1886-1945
Cristiana Volpi
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2005
pagine: 383
Il volume è una monografia dedicata all'opera dell'architetto francese Robert Mallet-Stevens. Nato nel 1886 e scomparso nel 1945, si cimentò nella decorazione d'interni, nell'architettura, nella scenografia. Le sue opere furono riscoperte e studiate solo agli inizi degli anni Ottanta, quando la complessità della sua figura suscitò un nuovo interesse negli studiosi.
Empire State Building. 21 mesi per costruire il grattacielo più alto del mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2004
pagine: 227
Ritrovato solo in tempi recenti, il "Notes on construction of Empire State Building" fu redatto tra il 1930 e il 1931 dagli stessi costruttori di quello che detenne per decenni il primato di edificio più alto del mondo. Una testimonianza unica che illustra i processi e le tecniche di costruzione dell'edificio già leggendario nel 1931, sia per le dimensioni, sia per la velocità della realizzazione. Un'analisi della gestione di uno dei cantieri più complessi mai allestiti dall'uomo prima di allora, una preziosa miniera di dati, notizie tecniche, costi e materiali, in un volume che indaga anche le implicazioni economiche e sociali del boom dei grattacieli a Manhattan, che cambiò il volto della metropoli negli anni Venti.
Le stampe giapponesi. Una interpretazione
Frank Lloyd Wright
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2022
pagine: 124
«Non vi ho mai confessato in che misura le stampe giapponesi mi abbiano ispirato. Non ho mai cancellato quella mia prima esperienza e mai lo farò. È stato per me il grande Vangelo della semplificazione, quello che porta all'eliminazione del superfluo». (Frank Lloyd Wright, 1954) Nella nuova veste grafica della storica collana Aeta - Architetti e architetture, la seconda edizione in italiano di "The Japanese Print. An Interpretation" (1912) di Frank Lloyd Wright, corredata da un'importante riflessione sul rapporto tra l'architetto e la cultura giapponese. Tra il 1905 e il 1922 Frank Lloyd Wright compì sette viaggi in Giappone, dove soggiornò a lungo. Divenne uno dei massimi conoscitori delle stampe giapponesi che collezionò avidamente. Come si osserva nelle xilografie erotiche di Hokusai o nei paesaggi di Hiroshige, lo «sfiorare che rimane infinitamente lontano da ogni toccare» è il segreto che Wright coglieva nelle stampe ukiyo-e, non diversamente dall'architettura giapponese «dimore della fantasia e dell'imperfetto». Come le stampe dei «maghi tranquilli» da lui ammirati, anche l'architettura tradizionale che tanto lo ispirò, per Wright era manifestazione «dell'incedere della grande dottrina della semplificazione, dell'eliminazione di tutto ciò che è insignificante», come si legge in Le stampe giapponesi .
Marguerite Yourcenar. Adriano, l'antichità immaginata. Catalogo della mosra (Tivoli, 28 marzo-3 novembre 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 240
Il volume ha l'ambizione di andare oltre la restituzione del corredo iconografico indicato - o almeno approvato - dall'autrice in vita, implementato e arricchito di una didascalizzazione che oltre le specifiche archeologiche renda ragione dell'ispirazione e dei ragionamenti della scrittrice a partire dai documenti e dalle testimonianze dell'antichità ma anche in colloquio con i contemporanei, prima fra tutte la traduttrice e amica Lidia Storoni Mazzolani, attraverso nuove riflessioni sul loro epistolario. Una sezione dell'opera sarà dedicata inoltre all'"invenzione di una vita", alla "passione" italiana della Yourcenar rivelata dai suoi numerosi viaggi e dalle affinità elettive con alcuni amici italiani ed evocata da una documentazione talora inedita (oggetti personali, fotografie, lettere ecc.) mentre saranno approfondite anche la genesi letteraria e la fortuna editoriale del romanzo fino alle più recenti trasposizioni teatrali. Arricchito da contributi scritti ad hoc dai più autorevoli membri della Sociéte Internationale d'Études Yourcenariennes.
Storia dell'architettura italiana. Architettura romana. Le città in Italia
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2012
pagine: 360
Il volume prosegue gli studi raccolti nella precedente pubblicazione curata dai noti archeologi tedeschi Paul Zanker e Henner von Hesberg dedicata ai grandi monumenti dell'architettura romana. Il nuovo titolo documenta sviluppo, storia e trasformazione delle antiche città romane in Italia. La città di Roma e le colonie da essa fondate si distinguono notevolmente. A partire dal VII sec. a.C. un lungo processo aveva portato alla crescita di Roma, divenuta poi capitale di un Impero che si estendeva su tutto il Mediterraneo. Resti di strutture arcaiche restavano affiancati a strade pianificate con case a più piani, templi antichi più volte restaurati a impianti templari ellenistici e magnifici fori imperiali. Le città coloniali fondate da Roma avevano invece un aspetto totalmente diverso. Spesso si trovavano lungo o su importanti assi stradali che portavano direttamente al tempio principale, il Capitolium, e al Foro. Un sistema viario ortogonale strutturava l'intera area urbana. A partire dal tardo I sec. a.C. queste città si svilupparono oltre l'impianto originario per offrire spazio sufficiente ad ospitare edifici eccellenti come teatri, anfiteatri, nuove aree abitative e non da ultimo, edifici termali.
La pittura in Italia. Il Quattrocento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Electa
anno edizione: 1989
pagine: 810
Architettura: luogo, tempo, terra, luce, silenzio
Paolo Zermani
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2015
pagine: 94
Il libro documenta, attraverso cinque conferenze dell'architetto tenute dal 2004 ad oggi, lo sviluppo teorico e dieci progetti: la cappella sul mare a Malta (1989), il famedio e museo per la sepoltura degli uomini illustri di Torino (1989), il mausoleo dei Primi Cristiani a Roma (1994), il municipio di Noceto (2000), la chiesa di San Giovanni a Perugia (2006), la cappella-museo della Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi (2001-15), il cimitero di Sansepolcro (1997-2015), Il tempio di cremazione di Parma (2010), il restauro e ricostruzione del Castello di Novara (2004-2015) e la recente cappella nel bosco a Varano. Nel lavoro di Zermani, come nelle sue lezioni e conferenze, l'intarsio tra pensiero e opera si manifesta con la precisione e il sincronismo di un atto atteso. Ne deriva quasi un'epifania di gesti e misure, che ogni volta si rinnova. Luogo, tempo, terra, luce, silenzio sono raccolti a definire un perimetro di lavoro entro il quale i temi diventano interscambiabili e reciprocamente necessari, fino ad assumere il corpo di una unitaria lectio tacita.
Giulio Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2019
pagine: 620
Il più geniale e innovativo discepolo di Raffaello: la ristampa del catalogo della mostra Giulio Romano presentata a Mantova a Palazzo Te e a Palazzo Ducale dal 1 settembre al 12 novembre 1989 che codificò una nuova interpretazione dell'opera di Giulio Romano. Una monografia spregiudicata piena di storie coinvolgenti e interrogativi. L'opera di Giulio Romano analizzata in rapporto al contesto di cui è parte integrante: ambienti di corte, mentalità, pensiero religioso, costumi, gusti. Sia essa pittorica, decorativa, architettonica o scenografica, l'attività dell'artista si estende dai più minuti aspetti elitari, ma nel contempo porta con sé frammenti di mentalità popolare, l'amore per i contrasti, per le irregolarità, per l'eccentrico. Il volume si articola secondo differenti approcci: le continuità e discontinuità con la tradizione, le domande di un particolare ambiente cortigiano, gli ideali di un'epoca-limite, percorsa da inquietudini e contrapposizioni profonde. I saggi che lo compongono si sviluppano su più temi e ne escono storie nuove piene di interrogativi: per l'opera precedente al 1524 come per i cicli pittorici e l'architettura di palazzo Te, per le fabbriche religiose e per i lavori mantovani, mentre una radicale revisione ha investito il catalogo dei quadri e dei disegni.
Lucio Amelio. Catalogo della mostra (Napoli, 22 novembre 2014-6 aprile 2015)
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2016
pagine: 237
"Per la città e per il museo che l'hanno ospitata, e per i tanti che l'hanno visitata, la mostra dedicata alla figura e al lavoro di Lucio Amelio non è stata solo una collezione temporanea di opere straordinarie di autori che hanno concorso alla storia dell'arte e della cultura internazionali, ma anche l'occasione per una inusuale riflessione collettiva su se stessi. L'incredibile mole di documenti, tracce, impronte provenienti dall'Archivio Amelio-Santamaria e da altri archivi, si è congiunta alle opere d'arte per ricostruire, in un allestimento quasi editoriale, una narrazione densa e complessa che permetteva di cogliere metodi, comportamenti, pratiche, fenomeni relazionali che hanno consentito a questa città, non più Capitale di Stato da tanto tempo, di mantenere tuttavia la sua importanza capitale, e globale, in ambito culturale. I diversi interventi di questa pubblicazione aiutano a comprenderne le ragioni, e ad acquisire consapevolezza che, nonostante i tanti stereotipi con cui nel mondo (e spesso anche qui) si parla di Napoli, questa città continua ad essere piena di opportunità, capacità, materia collettiva floridissima che la rende ancora oggi un sito unico, straordinario, che non è possibile pensare di lasciare inerte..." (Pierpaolo Forte, Presidente Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee)

