Silvana: Quaderni di Open Care
Bellini a Venezia. Sette opere indagate nel loro contesto
Gianluca Poldi, Giovanni Carlo Federico Villa
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 272
In occasione della mostra monografica su Giovanni Bellini alle Scuderie del Quirinale di Roma (25 settembre 2008 - 6 gennaio 2009) si è effettuata un'ampia campagna di indagini scientifiche non invasive sulle opere del maestro ancora presenti nelle chiese veneziane. Di questi risultati dà conto il presente libro, secondo numero della collana "I Quaderni di Open Care" inaugurata nel 2006 dal volume dedicato ad Antonello da Messina. Il volume accoglie le opere di Giovanni Bellini tuttora presenti nelle chiese veneziane, caratterizzandosi come una monografia per ogni singolo dipinto, con saggi storico artistici redatti dall'ispettore della soprintendenza competente per l'opera.
Antonello da Messina. Atti del Convegno (Roma, 19 maggio 2006)
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2007
pagine: 254
Questo volume accoglie gli atti del convegno organizzato dalle Scuderie del Quirinale e dall'Istituto Centrale del Restauro, in concomitanza della grande mostra su Antonello da Messina, nonché i principali esiti delle analisi conoscitive eseguite sulle opere di Antonello: i curatori del volume, rispettivamente un fisico e uno storico dell'arte, hanno infatti coordinato la più ampia e sistematica campagna di analisi fisiche non invasive che si sia mai effettuata sulle delicate opere del maestro messinese (fotografie, riflettografie, radiografie, analisi spettroscopiche per il riconoscimento dei pigmenti). Vengono trattati in un'ottica interdisciplinare alcuni celebri restauri - come la Vergine leggente, il Polittico di San Gregorio di Messina, il trittico con San Giovanni evangelista, l'enigmatico Ritratto Trivulzio di Torino e lo straordinario San Sebastiano di Dresda - e parimenti affrontati due futuri restauri: quello della Crocifissione di Anversa e quello della Annunciazione di Siracusa. Di quest'ultimo capolavoro, in particolare, viene ampiamente ridiscusso il restauro, rigoroso e innovativo, condotto da Cesare Brandi mezzo secolo fa.

