Libri di A. Borellini
Sahara. Peter W. Häberlin. Fotografie 1949-1952
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2012
pagine: 256
Il volume è il catalogo della mostra di Lugano (Villa Ciani, 26 ottobre 2012 10 marzo 2013). Le 128 fotografie presentate in questa occasione dal Museo delle Culture di Lugano, ordinate secondo un percorso narrativo che permette di precisare le diverse tematiche e i caratteri salienti della fotografia e della visione del mondo di Häberlin, sono per lo più inedite, esposte per la prima volta in pubblico e provengono dalle stampe dei negativi conservati dalla Fondazione Svizzera per la Fotografia di Winterthur, realizzate appositamente per l'esposizione temporanea. Ad arricchire la narrazione fotografica saranno poste lungo il percorso espositivo una selezione di oggetti della cultura materiale Tuareg provenienti dalle Collezioni del Museo nazionale di antropologia ed etnologia dell'Università degli studi di Firenze.
Haiti. Roberto Stephenson. Fotografie 2000-2010. Catalogo della mostra(Lugano, 2 ottobre 2011-26 febbraio 2012. Torino, 23 marzo-27 maggio 2012)
Roberto Stephenson
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti GAMM
anno edizione: 2011
pagine: 240
Catalogo della mostra: Lugano, Villa Ciani, 22 ottobre 2011 - 26 febbraio 2012; Torino, Galleria Allegretti Contemporanea, Palazzo Bertalazone, 23 marzo - 27 maggio 2012. La mostra, curata da Alessia Borellini e Adriana Mazza, realizzata dal Museo delle Culture di Lugano, nasce dal lavoro di ricerca dell'équipe del Museo svizzero e propone, attraverso 100 immagini, il risultato di un originale processo di rilettura del contesto urbano e paesaggistico e delle condizioni socio-culturali di Haiti, oltrepassando i confini del reportage grazie a un approccio estetico, nel quale si fondono passato, presente e futuro. Dal tragico terremoto del 12 gennaio 2010, l'artista modifica in modo determinante l'intera struttura del suo lavoro e ciò porta le foto della serie Port-au-Prince - inizialmente pensate come elementi centrali - a essere il punto di partenza di una nuova indagine sull'uomo, capace di rappresentare i crescenti contrasti e le contraddizioni della cultura haitiana. Il percorso espositivo - diviso in cinque sezioni: Volti, Port-au-Prince, Terremoto, Tende, Paesaggi - evidenzierà la sua riflessione esistenziale, secondo cui "il fotografo è un cantastorie che vive il presente e lo racconta accettando il potente filtro dell'immaginario". Dalle gigantografie su tela che rappresentano ritratti di uomini, donne e bambini haitiani, alle opere caratterizzate dalla combinazione e dalla sovrapposizione di immagini eterogenee, artificiali o naturali.
Uomini e cose. Ugo Pellis. Fotografie. Sardegna 1932-1935
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti GAMM
anno edizione: 2008
pagine: 224
Catalogo della mostra fotografica di Ugo Pellis (Udine, Galleria fotografica comunale "Tina Modotti", 23 gennaio - 26 aprile 2009; Lugano, Museo delle Culture, 5 giugno - 13 settembre 2009; Cagliari, Ghetto degli Ebrei, 9 ottobre 2009 - 17 gennaio 2010). Nel dicembre del 1932, Ugo Pellis inizia un lungo viaggio di ricerca attraverso la Sardegna che lo porta, nel volgere quasi ininterrotto di tre anni, a indagare sistematicamente la struttura e le peculiarità della lingua sarda per la stesura del celebre Atlante Linguistico Italiano. Nella sua fotografia di "uomini e cose" c'è però molte volte qualcosa di più di un ritratto: c'è il gusto di mettere in rapporto fra loro i volumi e le forme; c'è il tentativo di restituire le sensazioni prodotte dai paesaggi; c'è la ricerca dell'inquadratura capace di rivelare come le piccole cose rimandino alle grandi, in un gioco sorprendente di miniaturizzazioni culturali; c'è l'assonanza fra l'immagine fotografica e il mondo della poesia e dell'arte; c'è la compassione per il mondo degli umili; c'è il tentativo di ritrarre l'antico asserragliato nelle sopravvivenze e il moderno che inesorabilmente avanza; c'è il gusto di ritrarre il "bello" di un mondo popolare che egli sente dolorosamente prossimo al tramonto, c'è - in poche parole - oltre al documento, l'arte.

