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Arti, cinema e spettacolo

Cy Twombly. Ediz. italiana e inglese

Cy Twombly. Ediz. italiana e inglese

Roland Barthes, Fabio Mauri, Cy Twombly

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 263

"Cy Twombly" è un progetto editoriale in tre volumi riuniti in un raffinato cofanetto che racconta, attraverso i seminali e ormai introvabili saggi di Roland Barthes, uno raro scritto di Fabio Mauri sulla Roma degli anni '60, e altre testimonianze e foto dell'epoca, il profondo legame tra Cy Twombly e la città di Roma - la città che lo accolse, lo ispirò e influenzò in modo decisivo la sua poetica. L'opera rappresenta un affascinante ritratto culturale, storico ed emotivo del periodo romano dell'artista, costruendo un mosaico unico negli studi su Twombly. Contributi di: Cy Twombly, Fabio Mauri, Roland Barthes, Andrea Cortellessa, Cristina Mazzantini, Nicola Del Roscio, Maria Stella Margozzi, Stefano Marson.
45,00

Un wagneriano alla Scala. Saggi scaligeri su Wagner, Strauss, Weber, Mahler

Un wagneriano alla Scala. Saggi scaligeri su Wagner, Strauss, Weber, Mahler

Quirino Principe

Libro: Libro in brossura

editore: LIM

anno edizione: 2025

pagine: 14-482

La scelta di scritti qui raccolti registra una partecipazione militante alla vita del teatro diversa rispetto alle recensioni di un critico. Per decenni Quirino Principe ha accompagnato il pubblico scaligero con la vastità delle conoscenze, la profondità e l’arguzia del suo discorso attraverso ampi saggi introduttivi agli spettacoli in scena pubblicati nei programmi di sala. Dedicati in gran parte al teatro musicale, non senza divagazioni nel repertorio concertistico, i saggi selezionati per questa pubblicazione, a celebrare i novant’anni di uno degli intellettuali italiani contemporanei di maggior rilievo, illuminano testo e contesto, ragioni musicali e pensiero estetico dei titoli in cartellone. Una riflessione che individua nella linea Wagner-Strauss il cuore degli interessi del musicologo e germanista, ma indaga con sottigliezza non minore anche altri autori, a cominciare da Weber, Mahler e Čajkovski.
38,00

Cartier & il mito. Ai Musei Capitolini

Cartier & il mito. Ai Musei Capitolini

Libro: Libro rilegato

editore: Marsilio Arte

anno edizione: 2025

pagine: 304

Dalla metà del XIX secolo ad oggi, Cartier ha saputo riscrivere il repertorio estetico e simbolico dell’antica Grecia e di Roma, trasformando motivi millenari in gioielli dal carattere unico e moderno. Cartier e il mito è un viaggio affascinante alla scoperta dell’universo estetico e formale della Maison Cartier, ed esplora il modo in cui l’antichità classica ha mutevolmente ispirato le sue creazioni più iconiche. Non si tratta solo di un’esplorazione di stili e forme: il volume ricostruisce atmosfere intellettuali e culturali, evocando l’evoluzione dell’immaginario legato alla Grecia e a Roma nel corso dell’Ottocento e del Novecento, con un focus particolare sul legame profondo tra Cartier e l’Italia, e soprattutto con Roma. Questo volume racconta come Cartier abbia saputo fondere tradizione e modernità, reinterpretando motivi antichi in chiave contemporanea. Dai raffinati pastiche dei grandi orafi e collezionisti del XIX secolo – come i Castellani a Roma – passando per il raffinato design dei gioielli in platino di inizio Novecento, alle creazioni audaci e surrealiste del dopoguerra, fino alla contemporaneità, con monili che interpretano la bellezza armonica delle proporzioni auree, Cartier e il mito mostra l’evoluzione del repertorio classico nella gioielleria. Particolare attenzione è dedicata agli scambi di stile tra Roma e Parigi, che, grazie alla visione innovativa di Cartier, hanno dato vita a gioielli dal fascino intramontabile e dall’eleganza senza tempo.
95,00

Rifare il mondo. Le età dell’avanguardia

Rifare il mondo. Le età dell’avanguardia

Vincenzo Trione

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 592

Nessuna parola caratterizza l’arte contemporanea più di «avanguardia». Al punto da essere diventata, paradossalmente, sinonimo di arte in generale. Come se non si potesse più dare gesto artistico che non fosse «d’avanguardia». Ma è ancora così? Di cosa parliamo quando ricorriamo a questa categoria? Duchamp e Picasso, de Chirico e Warhol, Koons e Hirst, Hockney e Kentridge. Vincenzo Trione accompagna il lettore in un viaggio che non solo tocca alcuni tra i più grandi «continenti» degli ultimi centocinquant’anni (dal futurismo al dadaismo, dalla Metafisica al surrealismo, dalla Pop Art al postmoderno), ma che ci mostra come le promesse dell’avanguardia vivano oggi in territori inattesi: nel cinema, nella moda, nella musica pop, nei videogame, nei “writers”, nell’attivismo di Ultima Generazione… Ovunque bruci ancora la voglia di «rifare il mondo». Concetto centrale dell’arte contemporanea, eppure idea sfuggente, contraddittoria e intimamente inafferrabile, l’avanguardia si è nutrita di antagonismo e di utopia, ha rifiutato il passato, ha cercato costantemente il nuovo, il dissonante, l’inaudito. Cosa ne è, oggi, di quella carica eversiva e scandalosa? Sopravvive come spirito diffuso, trasversale e inconsapevole, che contamina il quotidiano ben oltre i confini dell’“artworld”. L’ardimento futurista, la provocazione dadaista, la sospensione metafisica e l’onirismo surrealista sembrano riemergere, in forma attenuata, quasi atmosferica, nei videoclip, nei videogame, nei concerti, nelle sfilate di moda, nei graffiti, nei tatuaggi. Attraverso un racconto che intreccia analisi storica, critica culturale e passaggi autobiografici, Vincenzo Trione compone una sorprendente drammaturgia teorica che attraversa il Novecento e si spinge fino al presente, mettendo in scena opere, gesti, manifesti e protagonisti di realtà solo apparentemente distanti – dall’arte al cinema, dall’architettura alla moda, dal design alla musica, dai “writers” agli attivisti di Ultima Generazione. “Rifare il mondo” rilancia una domanda decisiva: è ancora possibile oggi rifare il mondo attraverso l’arte?
34,00

Natura & Architettura. La visione di Ambasz

Natura & Architettura. La visione di Ambasz

Fulvio Irace

Libro: Libro in brossura

editore: Electa

anno edizione: 2025

pagine: 248

Definito "Messia dell'architettura verde", Emilio Ambasz non ha solo rivoluzionato i modi del progettare: ha cambiato la tradizionale maniera di considerare il rapporto dell'uomo con la Natura. Le sue opere hanno infatti anticipato la via d'uscita alla crisi dell'emergenza climatica, prospettando soluzioni che cercano di restituire alla comunità, sotto forma di giardini e parchi, il 100% della terra coperta dall'impronta di un edificio. Oggi, alla luce della sostenibilità ambientale, il suo lavoro è riabilitato come profetico e lui si impone come precursore del movimento del design sostenibile. Organizzato in otto capitoli (e un epilogo) questo libro vuole essere la fedele testimonianza di un impegno nel ristabilire il giusto equilibrio tra naturale e artificiale e dell'ingegnosità di soluzioni innovative per rendere la vegetazione parte integrante dell'architettura. Oltre ai più noti progetti (Lucille Hansel Conservatory, Casa de Retiro Espiritual, Fukuoka Hall, Ospedale di Venezia, Banca dell'Occhio, ecc.) sono stati selezionati una serie di progetti irrealizzati che risalgono agli anni '70 e '80, che stupiscono per la freschezza di brillanti intuizioni, offrendo nell'insieme una inedita chiave di lettura sulla "visione di Ambasz".
49,00

Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 1

Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 1

Giulio C. Argan

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 544

«Non può farsi la storia d'Italia senza fare la storia dell'arte italiana»: a oltre cinquant'anni dalla sua prima pubblicazione, la monumentale opera di Giulio Carlo Argan rappresenta il tentativo più riuscito e sistematico di raccontare l'evoluzione della cultura artistica italiana insieme con le idee e le società che ne hanno accompagnato gli sviluppi. Un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione a cura di Vincenzo Trione. Questo primo volume ci conduce dall'Antichità fino al gotico attraverso millenni di innovazioni: dalle primitive pitture parietali alla levigata concretezza dei templi, teatri e statue dell'epoca romana; dalle ambizione architetture medievali lanciate verso il cielo, come il duomo di Orvieto o Santa Maria Novella a Firenze, alle innovazioni di Cimabue e Duccio di Buoninsegna, che traghetteranno la pittura fino alle soglie dell'Umanesimo. Con uno stile chiaro e preciso, che semplifica senza mai banalizzare, Argan ci mostra come, in ogni contesto ed epoca, l'arte rappresenti un linguaggio in grado di esprimere, in modo allo stesso tempo specifico e universale, la società e i rapporti di potere, le dinamiche economiche e le inquietudini che hanno animato la filosofia e la scienza. La Storia dell'arte italiana di Giulio Carlo Argan riesce nel difficile compito di offrire risposte suscitando nuove domande, di rendere il passato contemporaneo del presente, trattando l'arte come una fiamma viva e mai come dogma o sterile nozione. Come scrive Vincenzo Trione nella sua prefazione: «Nata da profonde intenzioni militanti, umanistiche e illuministe, l'opera di Argan è innanzitutto questo: una sacca di resistenza intellettuale e politica»; il tentativo riuscito di mappare l'incommensurabile.
35,00

Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 2

Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 2

Giulio C. Argan

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 576

«Non può farsi la storia d’Italia senza fare la storia dell'arte italiana»: a oltre cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, la monumentale opera di Giulio Carlo Argan rappresenta il tentativo più riuscito e sistematico di raccontare l’evoluzione della cultura artistica italiana insieme con le idee e le società che ne hanno accompagnato gli sviluppi. Un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione a cura di Vincenzo Trione. Questo secondo volume ci conduce attraverso l’arte del Trecento e del Quattrocento: dagli affreschi di Giotto ad Assisi e Padova alle rivoluzionarie prospettive di Brunelleschi nelle chiese fiorentine di San Lorenzo e Santo Spirito; fino alle opposte influenze artistiche, nella Milano di fine Quattrocento, di Bramante, proiettato in una grandiosa rappresentazione della realtà, e di Leonardo, animato da un profondo rigore scientifico. Con uno stile chiaro e limpido, che semplifica senza mai banalizzare, Argan ci mostra come in ogni contesto ed epoca l’arte rappresenti un linguaggio in grado di esprimere, in modo allo stesso tempo specifico e universale, la società e i rapporti di potere, le dinamiche economiche e le inquietudini che hanno animato la filosofia e la scienza. La Storia dell’arte italiana di Giulio Carlo Argan riesce nel difficile compito di offrire risposte suscitando nuove domande, di rendere il passato contemporaneo del presente, trattando l’arte come una fiamma viva e mai come dogma o sterile nozione. Come scrive Vincenzo Trione nella sua prefazione: «Nata da profonde intenzioni militanti, umanistiche e illuministe, l'opera di Argan è innanzitutto questo: una sacca di resistenza intellettuale e politica»; il tentativo riuscito di mappare l’incommensurabile.
36,00

Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 3

Storia dell'arte italiana. Volume Vol. 3

Giulio C. Argan

Libro

editore: Il Saggiatore

anno edizione: 2025

pagine: 752

«Non può farsi la storia d’Italia senza fare la storia dell'arte italiana»: a oltre cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, la monumentale opera di Giulio Carlo Argan rappresenta il tentativo più riuscito e sistematico di raccontare l’evoluzione della cultura artistica italiana insieme con le idee e le società che ne hanno accompagnato gli sviluppi. Un classico contemporaneo, qui riproposto in una nuova edizione a cura di Vincenzo Trione. Questo terzo volume percorre i secoli che dal Cinquecento arrivano sino all’inizio del Novecento: dalla spiritualità inquieta di Michelangelo, che intreccia l’eredità classica con il sentimento cristiano, alla rivoluzione seicentesca del colore e della luce in Caravaggio; dal rigore ideale del Neo-classicismo di Canova e Piermarini alla passione civile del Romanticismo di Hayez, fino alla frattura del futurismo con cui l’Italia entra, tra contraddizioni e slanci, nella modernità europea. Con uno stile chiaro e limpido, che semplifica senza mai banalizzare, Argan ci mostra come in ogni contesto ed epoca l’arte rappresenti un linguaggio in grado di esprimere, in modo allo stesso tempo specifico e universale, la società e i rapporti di potere, le dinamiche economiche e le inquietudini che hanno animato la filosofia e la scienza. La Storia dell’arte italiana di Giulio Carlo Argan riesce nel difficile compito di offrire risposte suscitando nuove domande, di rendere il passato contemporaneo del presente, trattando l’arte come una fiamma viva e mai come dogma o sterile nozione. Come scrive Vincenzo Trione nella sua prefazione: «Nata da profonde intenzioni militanti, umanistiche e illuministe, l'opera di Argan è innanzitutto questo: una sacca di resistenza intellettuale e politica»; il tentativo riuscito di mappare l’incommensurabile.
40,00

Aprire lo sguardo. 15 fotografie che raccontano l'Italia

Aprire lo sguardo. 15 fotografie che raccontano l'Italia

Alessandra Mauro

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 208

In "Aprire lo sguardo" Alessandra Mauro raccoglie 15 fotografie memorabili che, nel comporre il «mosaico visuale» del nostro paese, testimoniano «come lo abbiamo ritratto e come ci siamo ritratti» negli anni. È un viaggio che abbraccia l'Italia intera e che inizia quasi due secoli fa, con una delle prime vedute di Roma realizzata da Giacomo Caneva nel 1847. In una rassegna di grande forza evocativa, sfilano volti, luoghi, momenti: dall'arresto di un giovane Benito Mussolini, immortalato da Adolfo Porry-Pastorel nel 1915, agli innovativi ritratti di Wanda Wulz, alla realtà manicomiale documentata da Gianni Berengo Gardin nel 1968, fino alla fotografia di moda di Ferdinando Scianna e allo studio del tessuto urbano condotto da Gabriele Basilico. Dall'autoritratto al reportage di guerra, dai primi tentativi di fotogiornalismo alle testimonianze visive di una società che cambia, Mauro intreccia così l'evoluzione della ricerca fotografica e la storia del nostro paese attraverso le opere di alcuni tra gli autori italiani più significativi di tutti i tempi. Mezzo di espressione, pratica artistica, strumento di denuncia; nel racconto appassionante di Alessandra Mauro la fotografia si rivela testimone ineguagliata del nostro passato. In viaggio nella nostra storia con i maestri della fotografia italiana: Giacomo Caneva Pierre-Louis Pierson Adolfo Porry-Pastorel, Wanda Wulz, Federico Patellani, Mario Giacomelli, Ugo Mulas, Gianni Berengo Gardin, Paola Mattioli, Luigi Ghirri, Letizia Battaglia, Ferdinando Scianna, Mimmo Jodice, Gabriele Basilico, Diana Bagnoli.
22,00

Brescia. Uno sguardo senza tempo sul centro storico della città

Brescia. Uno sguardo senza tempo sul centro storico della città

Libro: Cartonato

editore: Bams Photo

anno edizione: 2025

pagine: 280

Un libro che presenta una città senza inquinamento visivo, quindi priva di tutti gli orpelli (insegne luminose, segnali stradali, antenne, automobili...) che impediscono di fruire della bellezza che Brescia ha in sé. Gli scatti fotografici, in bianco e nero, dello studio BAMSphoto Rodella, propongono una città senza riferimenti temporali, insolita e sperata.
60,00

Quel che resta dell'architettura. Un progetto storico

Quel che resta dell'architettura. Un progetto storico

Marco Biraghi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 192

È pura utopia al giorno d’oggi pensare a un’architettura libera dal mercato? Se la risposta affermativa a tale domanda risulta essere perfettamente scontata, ciò comporta quale sua necessaria conseguenza la rinuncia dell’architettura a ogni ambizione utopica? Una resa cioè a quell’«estetica del consenso» dietro cui, con assillante inquietudine, già Vittorio Gregotti intravedeva lo «spettro» delle tecnoscienze applicate? Sono questi solo alcuni degli interrogativi che i mutamenti del mondo attuale pongono a chi quei mutamenti dovrebbe attuarli: l’architetto. Ed è proprio il ruolo dell’architetto a dover essere rimesso in questione per cercare di comprendere «quel che resta dell’architettura» nella fase di pur apparente sviluppo (inarrestabile crescita urbana, incessante proliferazione degli edifici) che stiamo attraversando: ovvero, quali sono i suoi limiti, ma anche quali sono le sue reali possibilità. Per farlo occorre ripensare le stesse radici su cui l’essere architetto si fonda, il senso originario dell’“arché” che sta nel suo nome. Ma anche ripensare la rilevanza strategica che può avere tornare a dotare l’architettura di una mitologia di fronte alla prospettiva futura della sua riduzione a una semplice «tecnica» gestita dall’intelligenza artificiale. Conseguendo così qualcosa di più che un oggetto «bello» o «idoneo allo scopo»; piuttosto, la manifestazione-incarnazione di un possibile necessario, come direbbe ancora Gregotti, ossia un «frammento di verità».
21,00

Italia meravigliosa

Italia meravigliosa

Luciano Canfora, Massimo Bray

Libro: Libro rilegato

editore: Treccani

anno edizione: 2025

pagine: 380

Nel 2025 celebriamo un secolo di eccellenza dell’Istituto della Enciclopedia Italiana con un’opera dal titolo Italia Meravigliosa. Il volume presenta il lavoro fotografico di Massimo Listri e ci invita a un viaggio indimenticabile attraverso i palazzi e i giardini più affascinanti d’Italia, simboli di bellezza, cultura e storia. Italia Meravigliosa non è solo un libro, ma un vero e proprio percorso visivo che attraversa le meraviglie architettoniche e artistiche che caratterizzano il nostro Paese. Il testo del direttore dell’Istituto Massimo Bray e l’introduzione del professor Luciano Canfora accompagnano chi legge in questo affascinante viaggio, ripercorrendo le vicende dell’Enciclopedia Treccani negli ultimi cento anni e offrendo un contesto storico e culturale che arricchisce l’esperienza visiva, celebrando il contributo inestimabile di Treccani alla cultura italiana e internazionale. Italia Meravigliosa è un omaggio a un secolo di sapere e bellezza, un’opera che, con il suo formato elegante e le sue immagini mozzafiato, si propone di ispirare e commuovere tutti coloro che amano l’Italia e desiderano scoprire le sue meraviglie.
65,00

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