Economia e management
Sviluppo e crisi dell'economia italiana. Dal 1945 ad oggi
Gioacchino Garofoli
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 278
Il volume riprende una rilevante tradizione di studi degli economisti italiani e racconta, per fatti stilizzati, l'evoluzione dell'economia italiana dal dopoguerra ad oggi, mostrando i problemi che si sono manifestati nei vari periodi e le scelte di politica economica che sono state adottate. Sono analizzate le condizioni sia del contesto nazionale sia di quello internazionale, anche per comprendere il ruolo di eventuali vincoli esterni, oltre che delle opportunità che si sono presentate. L'esposizione prende avvio con gli anni della ricostruzione economica e con le scelte del modello di sviluppo che, per almeno vent'anni, hanno caratterizzato il nostro Paese. Si considerano gli anni del “miracolo economico” (1953-1963) e quelli delle occasioni mancate (1963-1970). Sono discussi i periodi di grande cambiamento degli anni Settanta, con la crisi petrolifera e il passaggio ai cambi flessibili, e degli anni Ottanta, con la progressiva integrazione nell'economia europea e l'introduzione del Sistema monetario europeo, per giungere infine ai decenni fortemente improntati alla costruzione della moneta unica europea e alle conseguenti politiche deflative in Italia e in Europa. Gli ultimi capitoli affrontano la progressiva stagnazione economica, iniziata con le politiche europee di austerity e sfociata nella grande crisi economica e finanziaria del 2008. Si argomenta anche, però, come l'economia italiana (ed anche quella europea) non si riprenderà per il sopraggiungere di altre due crisi e per la sostanziale incomprensione della causa fondamentale della crisi, rappresentata dall'insufficienza di domanda interna in Europa. Il linguaggio utilizzato è semplice, in quanto il volume è destinato a studenti di Economia e di altre lauree e può essere utile a chi voglia comprendere il funzionamento di un sistema economico senza passare attraverso strumenti “sofisticati” e spesso ostici per il lettore non specializzato. Il testo, quindi, può essere utilizzato anche da chi voglia essere consapevole delle scelte economiche effettuate nel passato, delle questioni sul tappeto oggi e delle opportunità per il prossimo futuro.
Rivoluzione Feltrinelli. Storie di libri, persone, idee
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Santa Caterina
anno edizione: 2025
pagine: 200
Come avviene una rivoluzione? Più che un colpo di fulmine è un processo. Nel caso di Feltrinelli il processo riguarda storie, idee e persone attraverso la filiera editoriale. Autori, traduttori, editor, grafici, addetti stampa e librai convergono nei 70 anni di una casa editrice che ha segnato la cultura e l’ha sfidata, riuscendo a creare una propria identità forte. Questa raccolta di saggi mette in evidenza i vari aspetti della nascita di un libro Feltrinelli. Spiccano figure quali Banana Yoshimoto, Isabel Allende e Günter Grass, tra Bob Dylan, psicoanalisi e Živago al cinema, ma grande merito è anche delle persone nella cucina redazionale, dall’editing di Grazia Cherchi alle traduzioni di Luciano Bianciardi fino agli art director Steiner, Coppola, Noorda e Guerri che hanno contribuito al successo di collane come “Franchi narratori”, “Universale Economica” e “Kids” con la loro grafica destinata a entrare nell’immaginario del lettore. Feltrinelli è un insieme di storie, persone e «libri necessari»: soprattutto di idee che hanno oltrepassato i margini delle pagine per rivoluzionare il mondo della cultura come voleva il fondatore.
Operazione austerità. Come gli economisti hanno aperto la strada al fascismo
Clara E. Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 528
L’austerità, parola d’ordine degli economisti ortodossi, sembra aggravare i problemi più che risolverli. E se ne osserviamo la storia, scopriamo che è nata come baluardo del capitalismo difeso dagli economisti liberali a ogni costo, anche alleandosi al fascismo e sostenendo politiche autoritarie. Perché l’austerità non è qualcosa di nuovo né un prodotto della cosiddetta era neoliberista iniziata alla fine degli anni Settanta: per più di un secolo, governi in crisi finanziaria hanno fatto ricorso a politiche di austerity, ovvero tagli al welfare (alla scuola, alla sanità ecc.), privatizzazioni, tassazione regressiva, deflazione, repressione salariale e deregolamentazione del mercato del lavoro. Si tratta di politiche che rassicurano i creditori, ma producono effetti sociali devastanti. Oggi che l’austerità continua a imperare è urgente domandarsi: e se il pareggio di bilancio non fosse mai stato davvero l’obiettivo? L’economista Clara E. Mattei risale alle origini dell’austerità per svelarne i veri motivi fondanti: proteggere il capitalismo dalla sua crisi esistenziale, per far fronte alle contestazioni dal basso che ne stavano intaccando le fondamenta. Con una nuova prefazione dell’autrice.
Vendere libri è una cosa seria. Guida pratica per aspiranti librai e incorreggibili sognatori
Vittorio Graziani
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 180
Prima o poi succede a tutti gli amanti dei libri, in un giorno deprimente, andando in ufficio, di pensare "ora mi licenzio e apro una libreria". Se ti piace leggere, del resto, cosa c'è di meglio che lavorare circondato dagli autori che ami, sbirciando le pagine delle nuove uscite in ogni momenti di pausa, fermandosi a conversare con i lettori del quartiere? Tutti lo abbiamo pensato ma solo in pochi hanno il coraggio di mollare tutto e aprire una libreria. Vittorio Graziani, avvocato di formazione, dopo anni nel mondo editoriale ha deciso di compiere il grande passo. Dalla Centofiori di Milano, ci racconta la vita vivace di una libreria di quartiere, degli errori iniziali e dei consigli fondamentali per chi vuole inseguire questo sogno nonostante tutti continueranno a dire di lasciar perdere.
Il capitale nell’Antropocene
Kohei Saito
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il capitalismo non ci guiderà fuori dalla crisi. Qualsiasi ricetta economica basata su una crescita continua porta alla distruzione del pianeta. L’unica possibilità è tirare il freno. E Marx, al riguardo, ha qualcosa da insegnarci. Il manifesto politico-economico con cui tutte le sinistre del mondo devono confrontarsi. In un periodo di ecoansia, in cui fenomeni estremi sono sempre più frequenti, siamo chiamati a fare i conti con l’abitabilità del nostro mondo e la sostenibilità della nostra specie. Che fare quando la propria casa è in fiamme? La risposta di Saito non lascia scampo: occorre andare al nucleo, cioè al capitalismo, e lanciargli una sfida radicale. Il tecno-utopismo, il Green New Deal, l’ecologismo di facciata delle aziende non costituiscono una soluzione e i piccoli gesti quotidiani dei singoli sono insufficienti. Come intuito da Marx, per evitare la rovina dobbiamo unirci: accettare l’idea che le risorse sono limitate, affrontare il problema delle diseguaglianze e rivolgerci all’essenziale, alle cose concrete, alla comunità.
L'arma economica. L’ascesa delle sanzioni come strumento della guerra moderna
Nicholas Mulder
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 544
La guerra può essere messa al bando dalla storia? E le sanzioni sono lo strumento giusto per farlo? Oppure rischiano di essere uno strumento peggiore del male che vogliono sradicare, finendo con il produrre ulteriori conflitti sempre più rabbiosi e cruenti? Ricostruendo l’uso delle sanzioni fatto dai blocchi della Prima guerra mondiale, fino allo scontro con il fascismo tra le due guerre, Nicholas Mulder utilizza un’ampia ricerca d’archivio per intrecciare storia politica, economica, giuridica e militare. Un libro importante e quanto mai attuale che getta una nuova luce sul perché le sanzioni siano oggi considerate una forma di guerra – e perché le loro conseguenze indesiderate siano così gravi.
Libri insieme. Viaggio nelle nuove comunità della conoscenza
Chiara Faggiolani
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 176
Sono numerose e si moltiplicano giorno dopo giorno in un autentico processo di gemmazione. Le comunità della conoscenza stanno cambiando il modo in cui le persone vivono i libri. Cosa sono concretamente? Sono realtà che prendono forma in contesti e luoghi molto diversi: biblioteche ‘normali’ e di condominio, gruppi di lettura analogici e digitali, librerie tradizionali e associative, silent reading party, ritiri letterari, human libraries. Sfiorano le gerarchie tradizionali della filiera del libro, ma più frequentemente nascono completamente al di fuori di essa, in spazi inusuali che ritrovano nuova vita grazie alla lettura condivisa. Le comunità della conoscenza fanno del libro il loro motore e delle storie il loro carburante. Storie che diventano strumenti di cura e agenti di sviluppo per le comunità. Chiara Faggiolani, attraverso conversazioni con decine e decine di pionieri della lettura nel nostro paese (e oltre), racconta micro-storie che vedono nella lettura l’agente di sviluppo per la comunità, lo strumento di rigenerazione urbana, di innovazione sociale, di contrasto alla solitudine e di promozione della salute. “Libri insieme” si rivolge a chi lavora nel mondo del libro e vuole cogliere nuove opportunità, ai professionisti che vogliono comprendere i cambiamenti culturali in atto. Ma è anche un libro che parla al cuore dei lettori, a chi crede nella forza trasformativa delle storie.
Il mercato granario di Desenzano. Quattro secoli di commercio sul Garda e dintorni
Rodolfo Bertoni
Libro: Libro in brossura
editore: Liberedizioni
anno edizione: 2024
pagine: 322
Una storia di uomini e merci durante la Serenissima Repubblica Veneta fra XV e XVIII secolo
Il primo libro di economia
Tony Cleaver
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 328
Questo libro è un’introduzione autorevole e coinvolgente ai temi fondamentali dell’economia contemporanea. Aggiornato rispetto alle più recenti tendenze in atto nell’economia del mondo globalizzato, e prendendo in considerazione fenomeni diversi quali la recessione globale, i problemi attuali dell’Eurozona, le trasformazioni in corso nella struttura del commercio mondiale, il mercato immobiliare o valutario, “Il primo libro di economia” illustra e discute tutte le problematiche e le parole chiave della disciplina. Tra queste, il modo in cui funzionano i diversi sistemi economici, i successi e i crolli delle economie di mercato, l’impatto dei mercati emergenti sull’economia mondiale, le interazioni di prezzo, domanda e offerta, il ruolo delle banche e dell’industria finanziaria, le condizioni che consentirebbero di superare le fasi di recessione e di ridurre la povertà, l’impatto dell’economia sull’ambiente. Arricchito con studi di caso riguardanti le scelte da adottare in relazione alle economie in fase di sviluppo, l’impatto della crescita sul prezzo delle risorse naturali e le conseguenze di un crack finanziario, e corredato di un glossario di termini fondamentali, il libro costituisce una guida ideale per chiunque voglia capire davvero in che modo funziona l’economia, e quindi il mondo.
La strada per la libertà. L’economia e la società giusta
Joseph E. Stiglitz
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 368
Gli Stati Uniti sono una nazione nata dal convincimento che il popolo debba essere libero. Ma dalla metà del secolo scorso quest’idea è stata travisata. La destra ha giustificato lo sfruttamento ammantandolo sotto la retorica della libertà: compagnie farmaceutiche che chiedono un prezzo eccessivo per i loro prodotti, compagnie Big Tech svincolate dai controlli, politici padroni di incitare alla rivolta, multinazionali libere di inquinare e così via. Come siamo arrivati a questo punto? A quale tipo di libertà dovremmo pensare? Il premio Nobel Joseph E. Stiglitz esamina l’attuale sistema economico americano e l’ideologia politica che lo ha creato, mettendo a nudo i suoi fallimenti. Il mercato “libero” e senza regole ha sfruttato i lavoratori, i consumatori e l’ambiente, foraggiando movimenti populisti che ora pongono una minaccia reale alla vera libertà economica e politica. Stiglitz ci mostra le idee neoliberiste per quello che sono: visioni contorte che lacerano il tessuto sociale mentre arricchiscono pochi privilegiati. Vi è un modo più profondo e umano di considerare la libertà: se vogliamo creare una società in cui tutti possano prosperare dobbiamo ripensare i nostri sistemi economici e normativi e adottare investimenti pubblici nell’istruzione, nella ricerca e nelle infrastrutture.
Il capitale nell’Antropocene
Kohei Saito
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 312
Il capitalismo non ci guiderà fuori dalla crisi. Qualsiasi ricetta economica basata su una crescita continua porta alla distruzione del pianeta. L’unica possibilità è tirare il freno. E Marx, al riguardo, ha qualcosa da insegnarci. Il manifesto politico-economico con cui tutte le sinistre del mondo devono confrontarsi. In un periodo di ecoansia, in cui fenomeni sempre più estremi ci costringono a fare i conti con l’abitabilità di alcune parti del globo e con la sostenibilità del nostro modo di vivere, Saito irrompe nel dibattito con proposte coraggiose, radicali e meditate. Il tecno-utopismo, il Green New Deal, l’ecologismo di facciata delle aziende non sono una soluzione. E i piccoli gesti quotidiani dei singoli non sono sufficienti. Se non accettiamo l’idea che le risorse sono limitate e non affrontiamo il problema delle disuguaglianze, siamo destinati alla rovina. Dobbiamo tornare all’essenziale, alle cose concrete, alla comunità. Riscoprire, insomma, quella che Marx definiva «la relazione metabolica tra uomo e natura».
Globalismo e democrazia. L'economia politica del tardo neoliberismo
Wolfgang Streeck
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 416
Nel periodo di massimo splendore del neoliberismo, la globalizzazione era considerata inevitabile e la democrazia redistributiva obsoleta. Un incremento di prosperità per tutti era la promessa, il risultato è stato però la crescente incapacità di domare la macchina della disuguaglianza. I partiti politici tradizionali in crisi, il declino dei sindacati e i dubbi dilaganti sul funzionamento delle istituzioni democratiche sono una conseguenza di questa evoluzione. Un’altra è rappresentata dall’affermarsi di movimenti populisti e di nuovi partiti ai margini dello spettro politico, che hanno prodotto – in molti paesi – un braccio di ferro istituzionale e politico che minaccia di lacerare le società. Alla luce di questa situazione, le cui cause stanno diventando ancora più evidenti dopo la pandemia, i tempi sono maturi per una scelta fondamentale. È la questione al cuore del nuovo libro di Wolfgang Streeck: la ristrutturazione del sistema statale deve continuare nella direzione di una maggiore centralizzazione sovranazionale, che concentrerebbe il potere nelle mani di un’élite globalizzata, con il rischio di perfezionare un sistema indifferente alle condizioni storiche e culturali delle società? Oppure la soluzione migliore è l’inserimento degli stati in un’architettura internazionale che rispetti la loro sovranità, e quindi sia pluralista? La linea indicata da Streeck è inequivocabile: la strada da percorrere segue la ricostruzione dell’autonomia e della sovranità decentralizzata. Solo così, soprattutto in Europa, con il ritorno delle decisioni politiche nell’economia, sarà possibile rifondare la politica democratica.

