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Educazione

Il metodo autoetnografico in pedagogia

Il metodo autoetnografico in pedagogia

Lavinia Bianchi

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2025

pagine: 208

Etimologicamente radicata nei termini greci autós (sé), éthnos (contesto culturale) e graphé (scrittura/narrazione), l'autoetnografia è un lavoro di ricostruzione del passato influenzata dal presente, dalle emozioni e dai significati che attribuiamo agli eventi. Deve quindi interrogarsi non solo su ciò che racconta, ma anche sulle parole che sceglie e sui loro effetti, per “decolonializzare” l'impianto descrittivo, sapendo che la memoria è sempre un atto di indagine e resistenza che ci lega agli altri e permette di trasformare il vissuto in conoscenza condivisa. Anche in campo pedagogico l'autoetnografia rappresenta una opportunità per le pratiche epistemologiche eticamente rispettose e trasparenti, che giustificano il crescente interesse del panorama accademico contemporaneo verso tale approccio. Questo manuale, una novità nel nostro panorama editoriale, ne ricostruisce gli sviluppi a partire dalla sua genesi, negli anni Settanta del secolo scorso – attraverso autrici e autori come bell hooks, Angela Davis, Galit Atlas e Catalina Montenegro González – e propone modelli operativi, con particolare riguardo alle prospettive interculturale e di genere. L'autoetnografia non è solo un metodo per una ricerca incarnata, situata e trasformativa, ma anche un modo di essere nel mondo, per un sapere in grado di interrogare criticamente le relazioni tra sé, cultura, storia e società.
20,00 €

Paulo Freire oggi. Alleanze popolari, femministe e decoloniali

Paulo Freire oggi. Alleanze popolari, femministe e decoloniali

Mariateresa Muraca

Libro: Libro in brossura

editore: Ledizioni

anno edizione: 2025

pagine: 150

Il libro offre uno sguardo originale sulla pedagogia di Paulo Freire, mettendo a fuoco aspetti ancora poco valorizzati dalla letteratura scientifica italiana e internazionale. Dopo una contestualizzazione biograficoteorica, si sofferma sulla ricezione italiana della sua opera e sul confronto con due protagonisti di spicco della pedagogia popolare italiana: Danilo Dolci e don Lorenzo Milani. Quindi sviluppa i tre nuclei più innovativi: la reinvenzione del pensiero freiriano da parte dei movimenti sociali – e in particolare del Movimento di Donne Contadine – le sue convergenze con il femminismo e la sua dimensione decoloniale. Coerentemente con l'epistemologia freiriana, l'autrice assume un posizionamento situato e riflessivo. Scrive dal punto di vista di chi pratica l'educazione popolare e la ricerca partecipativa, problematizzando la separazione tra impegno scientifico e politico. La sua lettura, inoltre, nasce da un profondo radicamento nel contesto brasiliano e amazzonico, in cui è professoressa presso l'Universidade Federal do Pará. Nelle pagine del libro, dunque, il pensiero di Freire rivela tutta la sua attualità, configurandosi come una piattaforma di alleanze politico-epistemiche, capace di far dialogare e potenziare esperienze del campo popolare, femminista e decoloniale.
18,00 €

Tutela minori per insegnanti. Domande e risposte

Tutela minori per insegnanti. Domande e risposte

Claudia Zanchetta, Beatrice Cacopardo

Libro: Libro in brossura

editore: Erickson

anno edizione: 2025

pagine: 184

Questo volume raccoglie oltre 60 domande, e altrettante risposte, per affrontare tutti i dubbi che gli insegnanti possono avere quando si trovano davanti a situazioni di rischio, maltrattamento o abuso che coinvolgono un/a loro alunno/a. Come riconoscere i segnali di disagio, incuria o maltrattamento negli studenti? Come capire se è necessaria una segnalazione ai servizi sociali e come realizzarla? Come gestire i rapporti con i servizi sociali, gli assistenti sociali e le famiglie riuscendo a tutelare i diritti e gli interessi del minore? Questo libro risponde a tutte le domande che ogni insegnante, almeno una volta nella sua vita lavorativa, si è fatto. Scritto da autrici con una decennale esperienza sul campo, spiega ai docenti, in termini chiari e accessibili, come comportarsi nei casi in cui la situazione di uno studente richieda di entrare in contatto con i servizi sociali o l’autorità giudiziaria.
17,50 €

La luce e l'onda. Cosa significa insegnare?

La luce e l'onda. Cosa significa insegnare?

Massimo Recalcati

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 168

Questo libro è un elogio del maestro. In modo originale Massimo Recalcati torna a interrogare la pratica dell’insegnamento. Incontrare un maestro è incontrare una luce e un’onda. Dieci anni dopo “L’ora di lezione”, Recalcati ritorna sul grande tema della Scuola. Ogni maestro è una luce e un’onda nello stesso tempo: è una luce perché allarga l’orizzonte del nostro mondo sospingendoci verso la necessaria soggettivazione del sapere; è un’onda poiché incarna l’impatto dell’allievo con qualcosa che resiste, con una differenza che non può essere pareggiata e che, proprio per questo, ci costringe a trovare un nostro stile singolare: quello che è stato scolasticamente acquisito deve essere ripreso in modo singolare, riaperto, reinventato. Se questi due movimenti del maestro non sono attivi, il sapere si devitalizza. Poi c’è il grande capitolo della Scuola al quale questo libro dedica molta attenzione. Come è possibile conservare nel suo dispositivo istituzionale la grazia della luce e dell’onda? Come è possibile non ridurre la sua azione a quella di una trasmissione tecnica di saperi più o meno specializzati per salvaguardare invece il suo compito più ampiamente formativo che è quello di contribuire in modo decisivo a dare una forma singolare alla vita dei nostri figli?
18,00 €

Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri

Magister. La scuola la fanno i maestri, non i ministri

Ivano Dionigi

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2025

pagine: 152

La scuola non stampa moneta, non crea lavoro, non garantisce felicità, ma è il luogo in cui si forma la nostra coscienza linguistica, critica, storica, etica, politica. È alla scuola che spetta l’educazione dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze, che sono la bellezza, l’unità e la speranza del Paese. Smettiamola di credere che il mondo, come scriveva Eliot, sia «proprietà esclusiva dei vivi», senza trapassati, né posteri. Disegniamo, invece, il volto di una scuola inedita che recuperi i perché interrogativi, che insegni a cogliere la profondità e la relazione tra le cose, che consenta di scoprire il valore del passato e della memoria e al contempo di inventare il mai visto e l’inaudito. “Interrogare, intelligere, invenire”: queste, dunque, le tre ‘i’, i fondamenti su cui costruire la formazione. Per teste ben fatte piuttosto che teste ben piene, come auspicava Montaigne, si deve frequentare il pensiero dei classici, fondativo e al tempo stesso antagonista del presente. Si comprende allora il significato della frase di Manara Valgimigli: «La scuola la fanno i maestri, non i ministri». Per tanti ha significato cambiare le sorti della loro vita perché è solo nel rapporto tra maestro e allievi che si sprigiona il campo di energia dell’educazione. Un’utopia? Una necessità vitale. Possiamo bearci dei trionfi della tecnica, ma è necessario che l’interrogazione di Socrate riequilibri lo slancio di Prometeo.
15,00 €

La pedagogia contemporanea

La pedagogia contemporanea

Giorgio Chiosso

Libro: Libro in brossura

editore: Scholé

anno edizione: 2025

pagine: 272

Una vasta rassegna sulle principali vicende educative dell'ultimo scorcio del Novecento e una presentazione organica della pedagogia italiana contemporanea. L'attenzione è rivolta soprattutto al rapporto tra cultura pedagogica e sviluppo della società italiana, agli sforzi per sostenere una democrazia sostanziale e non formale, ai progetti per una scuola efficacemente “aperta a tutti”. Protagoniste della ricerca dell'autore sono due generazioni di studiosi: quella che ha operato nella prima metà del Novecento e nella transizione tra fascismo e post-fascismo (Montessori, Calò, Calogero, Casotti, Codignola, Stefanini, Agazzi, Flores d'Arcais, Borghi, Bertin, Volpicelli) e quella attiva nella successiva stagione, segnata dall'integrazione della pedagogia nell'ambito delle “scienze dell'educazione” e dai dibattiti che accompagnarono questa scelta (don Milani, Cives, Laporta, Laeng, Giammancheri, Scurati, Bertolini, Massa, Visalberghi). Sostenuto da un'ampia documentazione, il saggio formula anche alcune ipotesi sullo stato di salute e sul ruolo della pedagogia nella vita culturale italiana nel passaggio tra i due secoli. Uno strumento di ricerca a disposizione di docenti e studenti.
23,00 €

Tra i bianchi di scuola. Voci per un’educazione accogliente

Tra i bianchi di scuola. Voci per un’educazione accogliente

Espérance Hakuzwimana

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 136

Una guida per la scuola che sempre di più ha a che fare con una realtà multietnica. Classi miste che diventano metafore del mondo in quanto a diritti mancati: una quotidianità in cui le parole e le definizioni hanno un peso individuale e collettivo che supera anche i confini dell’aula. Questa per la scuola italiana è una fase di transizione molto profonda che riguarda tanti aspetti, fra cui le origini, le radici e le identità di studentesse e studenti. Mettendoci in ascolto delle loro voci che cosa possiamo imparare? Come possiamo vederli, accoglierli, e vivere questo cambiamento che è già presente e si può fare solo insieme? Espérance Hakuzwimana accompagna queste domande con il suo sguardo e un coro di voci di altri studenti, di altre generazioni con background migratorio. Il nome, la cittadinanza, la lingua, il merito: un’assemblea immaginaria sul futuro reale della scuola italiana.
13,00 €

Alfabeto della scuola democratica

Alfabeto della scuola democratica

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 272

È vero, la scuola è in crisi, ma non è detto che questo debba comportare una resa. Questo libro nasce da una presa di coscienza: la scuola democratica ha una storia luminosa in Italia che passa per il metodo montessoriano, la scuola media unica, l’eliminazione delle classi differenziali, le riforme dell’inclusione, Barbiana e le mille sperimentazioni di scuole attive, un’editoria dedicata di valore internazionale. Una storia che va conosciuta e che soprattutto va rinnovata. Con questo scopo Christian Raimo ha riunito un gruppo di intellettuali, maestri, professoresse, pedagogiste, educatori che vivono, lavorano e studiano il mondo della scuola – dai nidi all’università, dai licei di periferia ai professionali di provincia – per disegnare la mappa di temi essenziali quali l’inclusione, la diversità, i sistemi di valutazione, le necessità educative dei bambini in età prescolare e molto ancora. Con loro ha disegnato una costellazione di storie, prospettive, proposte, metodologie, per una scuola nuova che assomigli ai nostri desideri e ai nostri bisogni. Contributi di Giulia Addazi, Fabio Bocci, Raffaele Cariati, Pietro Causarano, Cristiano Corsini, Michele Dal Lago, Simone Giusti, Franco Lorenzoni, Federica Lucchesini, Giusi Marchetta, Rahma Nur, Laura Parigi, Roberta Passoni, Fabio Poroli, Claudia Ricci, Marco Romito, Pietro Savastio.
18,00 €

Disegnare un elefante. L’insegnante di liceo come professione

Disegnare un elefante. L’insegnante di liceo come professione

Marco Vacchetti

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 232

Mi piace pensare che insegnare sia una professione «ecologica», che non dissipa energia, ma tenta di costruire ordine. Non concorre a degradare l’ambiente, inteso in senso lato, ma se ne prende cura. Non compromette il futuro, ma contribuisce a progettarlo. Non spreca risorse, ma si dedica allo sviluppo della più importante: quella umana. Ha avuto più riforme della Chiesa in tutta la sua storia, eppure si attende ancora quella "giusta": la prossima ventura, probabilmente. È troppo vecchia, o troppo prona alle mode più recenti e scriteriate. È inutilmente nozionistica, o incapace di lasciare un bagaglio di conoscenze stabili e condivise. Potrebbe essere "virtualizzata" senza rimpianti, ma resta uno dei baluardi dell'aggregazione umana e sociale per i giovani. Lascia brutti ricordi, ma talvolta insegna a ricordare... E si potrebbe andare avanti a lungo per opposizioni, contrasti, smentite (e soprattutto per luoghi comuni) nel tentativo di descrivere la scuola secondaria italiana. Un'esperienza che ha accomunato quasi tutti in veste di studenti e che "a volte ritorna" quando, diventati genitori, è il momento di mandarci i figli. Eppure, l'entità resta nebulosa, inafferrabile, semi-mitologica, come nell'antico apologo indiano sui sei ciechi che tentarono di descrivere un elefante sulla base della piccola parte che avevano potuto toccarne con mano. Professore di lungo corso al liceo «D'Azeglio» di Torino, Marco Vacchetti ci vede invece benissimo, e non è propenso a mitizzazioni o semplificazioni. L'elefante che ci disegna in queste pagine densissime, scorrevoli, amabilmente ironiche è un animale completo. Anzianotto e un po' acciaccato, forse, ma ancora pieno di risorse, specie per il suo inveterato talento a motivare o scoprire quelle altrui. Fuor di metafora: è l'insegnante che fa la scuola e ciò che di essa portiamo con noi nella vita. Che - ci si creda o meno - può essere davvero moltissimo.
17,50 €

Apprendimento fenomenico. Il metodo di studio rivoluzionario per capire e ricordare qualunque materia

Apprendimento fenomenico. Il metodo di studio rivoluzionario per capire e ricordare qualunque materia

Giovanni Fenu

Libro: Libro in brossura

editore: Gribaudo

anno edizione: 2024

pagine: 240

Capire velocemente il contenuto di un libro, prendere appunti “indimenticabili”, schematizzare senza scrivere e ricordare tutto. Un testo dall'approccio nuovo e rivoluzionario (già testato con successo su duemila studenti), pensato per chi sente di progredire nello studio con un passo troppo lento, si distrae spesso e rilegge più volte gli stessi passaggi senza memorizzare veramente. Lo studio avviene evitando i passaggi tipici di tutti gli altri metodi, quali per esempio programmi, riletture, ricerca di parole chiave, costruzione di schemi e mappe o uso di tecniche di memoria. Per farlo si utilizzano invece tre principi, racchiusi nell'acronimo FNM: Fenomenologia: la tecnica che permette di leggere una sola volta con attenzione e avere una comprensione immediata di libri, sbobine, dispense e slide. Nuclei: l'arte di selezionare subito le cose importanti, scriverle sui tuoi appunti e riassumerle in schemi mentali. Movimento: l'evoluzione delle mappe concettuali per memorizzare e ricordare ogni concetto e dettaglio a lungo termine e più velocemente. Un testo che insegna un metodo trasversale e sempre valido, dunque pensato per lo studio universitario e scolastico, per i test di ammissione (per esempio a medicina e per le professioni sanitarie), per prepararsi all'esame di Stato per la maturità o per un Concorso.
16,90 €

Dalla parte delle bambine. L'influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita

Dalla parte delle bambine. L'influenza dei condizionamenti sociali nella formazione del ruolo femminile nei primi anni di vita

Elena Gianini Belotti

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2023

pagine: 192

La tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è dovuta a fattori "innati", bensì ai "condizionamenti culturali" che l'individuo subisce nel corso del suo sviluppo. Questa la tesi appoggiata da Elena Gianini Belotti e confermata dalla sua lunga esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare. Ma perché solo "dalla parte delle bambine"? Perché questa situazione è tutta "a sfavore del sesso femminile". La cultura alla quale apparteniamo - come ogni altra cultura - si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere: fra questi anche il "mito" della "naturale" superiorità maschile contrapposta alla "naturale" inferiorità femminile. In realtà non esistono qualità "maschili" e qualità "femminili", ma solo "qualità umane". L'operazione da compiere dunque "non è di formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma di restituire a ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene". Prefazione di Concita De Gregorio.
15,00 €

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