Psicologia
Farsi male. Variazioni sul masochismo
Vittorio Lingiardi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 240
Succede a tutti di farsi male, ma possiamo imparare a riconoscere le sofferenze che ci colpiscono alle spalle da quelle a cui noi stessi, più o meno consapevolmente, ci consegniamo. Vittorio Lingiardi delimita un territorio vastissimo e oscuro: percorre la storia dei nostri dolori e traccia un confine tra convivenza e connivenza. Masochista è un aggettivo che turba, ma qui non si parla di fruste e manette: lo sguardo è sulla personalità e sulle relazioni. Lingiardi ci accompagna in stanze interiori, arredate con gli spigoli aguzzi dell’autocritica, le mensole inaccessibili dell’ideale dell’Io, le casseforti del sabotatore interno, le lavatrici interminabili del senso di colpa. Un racconto sulla vita di tutti i giorni, con un finale sul masochismo politico e il dolore del mondo. Pagine scritte con le parole della psicoanalisi, della poesia, del cinema.
Il Seminario. Libro XV. L’atto psicoanalitico (1967-1968)
Jacques Lacan
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 304
Come si diventa psicoanalista? Già dai tempi di Freud era diventato evidente che per poter analizzare occorre che colui che si dedica a questo compito sia stato egli stesso analizzato da uno psicoanalista. Ma chi decide che il lavoro di analisi si sia concluso in modo adeguato? Nelle società psicoanalitiche ci si attiene in generale al giudizio dell’analista e alla cooptazione di altri associati. Lacan considera che tutto ciò non sia sufficiente. Perché una fine di analisi sia tale occorre che il fine dell’esperienza analitica sia raggiunto per via di un attraversamento che Lacan aveva già delineato nel “Seminario” precedente, “La logica del fantasma”. Uno psicoanalista è il risultato della propria esperienza analitica portata al suo termine logico. Per questo motivo Lacan può definire l’atto analitico «come il momento elettivo del passaggio dello psicoanalizzante a psicoanalista», atto che in linea di principio «è a portata di ogni entrata in analisi», come scrive nel “Resoconto del Seminario” redatto per l’«Annuaire» dell’École pratique des hautes études.
La legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 496
«La Legge è, in realtà, il nome piú proprio del desiderio, è il nome piú proprio della vita viva, della vita sovrabbondante di vita». Il tema centrale di questo libro concerne la parola di Gesú, riletta originalmente da Recalcati come una delle radici inaudite della psicoanalisi di Freud e di Lacan. Non si tratta di sottomettere la vita alla Legge, ma di vedere nella Legge - quella dell'amore e della grazia - una forza al servizio della vita. La Legge non incute piú il timore della punizione severa, non esige piú lo zelo scrupoloso del rispetto formale, ma si libera della morte che porta con sé per divenire una Legge che non annulla il desiderio, ma, al contrario, lo sostiene. È questa l'eredità essenziale assunta dalla psicoanalisi: la Legge non è nemica del desiderio ma il suo fondamento piú radicale. I riferimenti alle parabole, ai miracoli, alle guarigioni, a Pietro e a Giuda, alla notte del Getsemani, alla resurrezione e al pensiero di Paolo di Tarso sono rivisitati in modo sorprendente. Il risultato è una sfida ai luoghi comuni della lettura psicoanalitica del cristianesimo, che mostra con grande audacia come la testimonianza di Gesú sia innanzitutto testimonianza della vita indistruttibile del desiderio.
I bambini e la musica. Crescere con i suoni
Alessandro Mazzetta, Giulia Spurio, Tullio Visioli
Libro: Libro in brossura
editore: L'Asino d'Oro
anno edizione: 2025
pagine: 176
Prima ancora delle parole, il neonato riconosce il timbro della voce materna e attraverso il suono, con cui ha una relazione naturale e profonda, comincia a orientarsi nel mondo. La musica è un linguaggio universale che travalica le barriere linguistiche e culturali, unisce persone di ogni provenienza, traendo forza dalla diversità, e costruisce ponti là dove spesso si innalzano muri. È proprio grazie alla musica che i barnb" possono entrare in contatto con paesi lontani, sviluppare e patia, curiosità e rispetto per l'altro. Eppure, nella nostra cultura e nel nostro sistema formativo, la musica è spesso considerata accessoria e marginale. Il libro nasce dalla volontà di cambiare radicalmente questa visione: l'intento degli autori è di riportare la musica al centro del processo di sviluppo del bambino, in quanto strumento vivo di relazione, crescita e scoperta. Fare musica, soprattutto fare musica insieme, partecipare a un ensemble, assistere a un concerto non è solo un arricchimento culturale, ma un'esperienza che stimola intelligenza, sensibilità, creatività e capacità di stare con gli altri. Un approccio innovativo a tre voci - musicale, pedagogica e psichiatrica - guida il lettore in un percorso ricco di riflessioni e proposte concrete: esempi musicali, ascolti guidati e suggerimenti bibliografici. Arricchiscono il testo le interviste a Paolo Fresu, Alessandro Mannarino e Tosca. Prefazione di Ada Montellanico.
Dieci trip. La nuova realtà degli psichedelici
Andy Mitchell
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 400
Dieci droghe, dieci diversi trip sperimentati e raccontati da un viaggiatore d’eccezione, un neuropsicologo dalla penna raffinata e acutissima, che ci guida in prima persona nell’esplorazione del lato più luminoso e insieme più oscuro degli psichedelici. Un lisergico percorso tra euforia e paranoia, tra scienziati, sciamani, imbroglioni e guru della Silicon Valley. Dieci esperienze, dall’ambito medico a quello cosmologico e spirituale, senza farsi mancare un po’ di sano, o malsano chissà, consumo esclusivamente ricreativo, affrontate talvolta con curioso occhio clinico e talvolta in modo più irresponsabile, meno professionale forse, come un Hunter S. Thompson ma in una giornata di quelle buone. Le droghe psichedeliche stanno vivendo in questo ultimo decennio una vera e propria ribalta. Dopo essere state un argomento di discussione, oltre che un consumo, circoscritto all'interno degli ambienti della controcultura, per finire poi nel dimenticatoio, sono adesso tornate sulla bocca, metaforicamente e non, di molte persone insospettabili: psiconauti in giacca e cravatta e, in particolare, psiconauti medici. Si parla un po' ovunque infatti dell'utilizzo farmacologico delle sostanze psicotrope, della possibilità di trasformarle in medicine «qualunque», in grado di rendere tollerabile un quotidiano diventato per molti insostenibile. Di trasformarle quindi in un'altra fetta di mercato per l'industria farmaceutica, della salute e del benessere. Ma le droghe psichedeliche restano, sotto molti punti di vista, un mistero difficilmente sterilizzabile e decifrabile attraverso sensori che producono un diagramma, difficilmente contenibile in un bugiardino che ci avverte degli effetti collaterali. E forse è giusto così. Forse è giusto che conservino la loro dimensione follemente ricreativa e allo stesso tempo un po' inquietante. Andy Mitchell decide di portarci insieme a lui alla scoperta di questo mistero, assumendo dieci droghe diverse in dieci contesti diversi, da un laboratorio medico nel centro di Londra allo scantinato di un amico passando per un rituale nella foresta amazzonica. E ci mostra così il loro aspetto più imprevedibile, oscuro e al tempo stesso gioiosamente anarchico, tra considerazioni scientifiche e politiche, timori e momenti di spassoso delirio.
Lo sviluppo delle emozioni. I primi anni di vita
L. Alan Sroufe
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 348
Come lo sviluppo emotivo influenza l’individuo fin dalla prima infanzia. In questo testo, ormai considerato un classico, Alan Sroufe riporta l’attenzione sullo sviluppo emotivo precoce e sull’importanza che ricopre fin dai primi anni di vita, rivelando i tempi, le funzioni comuni e i processi fondamentali alla base delle emozioni specifiche che dipendono dagli stili individuali di regolazione emotiva di ciascuno di noi. L’analisi spazia dalle reazioni emotive più facilmente identificabili, come gioia, rabbia e paura, fino a quelle più complesse, con un focus sul processo di formazione ed evoluzione delle emozioni nei bambini. Considerando lo sviluppo un processo integrato, l’autore sostiene dunque che le emozioni rappresentino il più complesso degli stati mentali, nella misura in cui esse si mescolano con tutti gli altri processi e li condizionano. Di conseguenza, lo studio del loro evolversi non può prescindere da un’attenta valutazione dello sviluppo cognitivo e dalla qualità della rete sociale al cui interno si dispiega l’esperienza del soggetto.
La luce delle stelle morte. Saggio su lutto e nostalgia
Massimo Recalcati
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 144
Al centro di questo libro c’è il rapporto della vita umana con l’esperienza traumatica della perdita. Un’esperienza che ci accomuna tutti, tanto che potremmo dire che non si può pensare la vita senza avere contezza del suo opposto, la morte. Ma, quando perdiamo qualcuno che abbiamo profondamente amato, ci sembra che si apra davanti a noi un vuoto dentro cui è impossibile ritrovare coordinate e direzioni. Quanto lavoro serve per tornare a vivere? E cosa succede quando non ci riusciamo? Ragionare su queste domande significa iniziare un percorso dentro noi stessi. Attraverso un vero e proprio “lavoro del lutto”, Recalcati si addentra nello squarcio che la perdita apre tra il mondo dei vivi e quello di chi non c’è più, e ne tira fuori una serie di riflessioni che di quel dolore fanno una risorsa. Infatti, mentre il nostro tempo esalta il futuro, il progetto e l’intraprendenza, il lutto e la nostalgia ci invitano invece a guardarci indietro. Ma non è un gesto di impotenza. Come la luce delle stelle che vediamo la notte appartiene a corpi celesti esplosi milioni di anni fa, così anche il dolore per la perdita dei nostri cari può continuare a illuminare la nostra strada, alimentando le risorse che ci servono per non smettere mai di nascere, ancora e ancora. “Può la luce arrivare dal passato? Può esserci luce nella polvere?”.
Il sentimento del reale. Scritti inediti
Donald W. Winnicott
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2025
pagine: 304
Il sentimento del reale: con quest’espressione Donald Winnicott – lo psicoanalista che ha cambiato il nostro modo di pensare che cos’è un bambino, il significato della violenza delle emozioni, come diventare sé stessi – apre a una dimensione dell’esperienza che riguarda il sentirsi vivi. Il volume contiene scritti inediti di Winnicott, scelti tra quelli più in sintonia con le inquietudini del nostro tempo. Ne emerge un Winnicott determinato a proporre le novità che ritiene di avere introdotto nella psicoanalisi: il “primitivo” nella formazione della psiche, l’inconscio come inesauribile riserva di energie, le affinità con il lavoro degli artisti che attingono all’immaginazione per conquistare il sentimento del reale. Ma anche un Winnicott inedito, ironico e appassionato, di cui seguiamo in diretta la ricerca di un linguaggio per comunicare, capace di sintonizzarsi con chi ascolta. Gli scritti sono accompagnati da saggi critici e da un apparato di note, oltre che da una lista di illuminanti espressioni dell’autore (“Lampi d’intuito”) che aprono al lettore nuovi orizzonti.
L'ora che non ha più sorelle. Sul suicidio femminile
Eugenio Borgna
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 120
L’ora che non ha più sorelle è l’ultima ora della vita, quando l’ora del vivere diviene l’ora del morire: questa è la bellissima straziante immagine di Paul Celan, uno dei grandi poeti di lingua tedesca, e non solo del secolo scorso, che sceglieva di morire nelle acque della Senna. Sono cose nascoste nel segreto del cuore di una persona. Nella donna soprattutto le emozioni si modulano e si modificano in una stretta correlazione tematica con l’ambiente in cui si vive. Sono emozioni nobili e altere, liquide e sensibili alla accoglienza, o al rifiuto, da parte degli altri. Sono emozioni fragili nella misura in cui, nei loro bagliori, sono facilmente esposte al pericolo di essere ferite, di essere più facilmente straziate da contesti ambientali freddi e indifferenti, che destano con maggiore facilità dolorose risonanze interiori, e lasciano cicatrici insanabili. “L’ora che non ha più sorelle” è un lavoro sul suicidio femminile in particolare, sulla sua fenomenologia e sulla sua dimensione umana, perché al giorno d’oggi ha ancora senso riflettere su questo tema bruciante e straziante.
Soffrire di adolescenza. Il dolore muto di una generazione
Loredana Teresa Cirillo
Libro: Libro in brossura
editore: Raffaello Cortina Editore
anno edizione: 2024
pagine: 204
Oggi la sofferenza degli adolescenti ha caratteristiche inedite, è molto profonda e si accompagna spesso a gesti violenti e comportamenti autolesivi. Gli attacchi al Sé riguardano sia il corpo (tagli, disturbi alimentari) sia la mente (ansia, depressione, dissociazione). I nuovi adolescenti sono in genere molto amati e sostenuti, perché allora appaiono così fragili? Vivono sovrastati dalle contraddizioni: sono ascoltati più che in passato ma non esprimono ciò che pensano, hanno tante possibilità ma spesso si sentono privi di speranza. Un fiume di parole e attenzioni ne accompagna la crescita ma rischia di mettere a tacere la loro voce e le emozioni più autentiche. Sperimentano, così, un senso di vuoto incolmabile, che si manifesta attraverso forme d’ansia sempre più diffuse e pervasive. Le pagine di questo libro raccontano il lavoro con gli adolescenti che vivono in questo contesto e soffrono per l’impossibilità di dare un significato alla propria vita. Per diventare davvero adulti e sentire di avere un futuro hanno una sola possibilità: andare alla ricerca delle verità più autentiche che vivono dentro di loro e che rivendicano il diritto di esistere.
La società del pressappoco. La malattia dell'uomo moderno
Vittorino Andreoli
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2024
pagine: 303
Stiamo passando dal mondo della precisione a quello del «pressappoco», guidati da un inconsapevole rifiuto della funzione ordinatrice del pensiero: persino la scienza ammette di non giungere alla «verità» ma solo a conclusioni parziali e provvisorie. I dialoghi del tempo presente sono dominati da una continua contrapposizione che fa emergere quanto ci divide e nasconde ciò che ci unisce. Domina la percezione d’impotenza esistenziale, siamo immobilizzati dal limite che sconfina nella frustrazione. L’incertezza emerge anche nel linguaggio: si pensi alla questione del «sesso delle parole» e alla proliferazione di neologismi che ci portano a parlare per non intenderci. Il pressappoco ci minaccia poiché la delinquenza nel contesto sociale è diventata «normale» e la legge un rifermento per evaderla. Il mondo virtuale delle tecnologie digitali sta cancellando quello concreto e genera preoccupanti comportamenti dissociati negli adolescenti. La paranoia dei potenti della Terra vede la sovrapposizione del delirio di onnipotenza a quello di persecuzione, e minaccia guerre di conquista e distruzione in cui scompare il vincitore e il vinto. Vittorino Andreoli, attento studioso del comportamento umano, ci pone di fronte a un variegato e poderoso ritratto dell’uomo contemporaneo e della sua attività mentale, perché si possa prenderne consapevolezza e cercare di porre il nostro cervello nella direzione evolutiva e cognitiva. Per evitare un pressappoco che avrebbe il senso dell’agonia della nostra straordinaria civiltà umana.
La Legge del desiderio. Radici bibliche della psicoanalisi
Massimo Recalcati
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 496
«Non abbiate paura!», è il monito che Gesù indirizza agli uomini. Non soltanto per sottrarre la loro vita a un’interpretazione solo moralistica e sanzionatoria della Legge, ma per affermare l’esistenza di un’altra Legge che li autorizza a coltivare il proprio desiderio – la propria vocazione, i propri talenti. È l’eredità fondamentale del messaggio cristiano ripresa dalla psicoanalisi di Freud e Lacan: la parola di Gesù mette in valore una Legge che attraverso il desiderio serve la vita e non la morte. Il tema centrale di questo libro concerne la parola di Gesù, riletta originalmente da Massimo Recalcati come una delle radici inaudite della psicoanalisi dell'«ebreo» Freud e del «cattolico» Lacan. Non si tratta di sottomettere la vita alla Legge, ma di vedere nella Legge - quella dell'amore e della grazia - una forza al servizio della vita. La Legge non incute più il timore della punizione severa, non esige più lo zelo scrupoloso del rispetto formale, ma si libera della morte che porta con sé per divenire una Legge che non annulla il desiderio, ma, al contrario, lo sostiene. È questa l'eredità essenziale assunta dalla psicoanalisi: la Legge non è nemica del desiderio, ma il suo fondamento più radicale. I riferimenti alle parabole, ai miracoli, alle guarigioni, a Pietro e a Giuda, alla notte del Getsemani, alla resurrezione e al pensiero di Paolo di Tarso sono rivisitati in modo sorprendente. Qui Recalcati sfida luoghi comuni e stereotipi della lettura psicoanalitica del cristianesimo mostrando con grande audacia come la testimonianza di Gesù sia innanzitutto testimonianza della vita indistruttibile del desiderio.

