Libri di A. Burlando
Difesa dell'attore Roscio-Contro Vatinio. Testo latino a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 124
La prima delle orazioni raccolte in questo volume è la "Difesa dell'attore Roscio", che risale al 76 o, secondo altri studiosi, agli anni 69-68 a.C. Si tratta comunque del periodo contemporaneo o appena successivo al viaggio in Grecia, durante il quale si era rivelata decisiva l'esperienza nella scuola retorica di Molone di Rodi per correggere l'eccessivo manierismo asiano, cifra stilistica delle prime orazioni. L'orazione "Contro Vatinio" è un'appendice della "Pro Sestio", e anche in questo caso Cicerone ha un interesse personale per la vicenda. L'accusa a Vatinio è una dura inquisizione sulla congiuntura politica dell'anno 59 a.C., che aveva determinato l'esilio dello stesso oratore. Testo originale a fronte. Con una saggio di Mariangela Scarsi.
Difesa di Archia-Difesa di Milone. Testo originale a fronte
Marco Tullio Cicerone
Libro
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 202
Il poeta Aulo Licinio Archia nel 62 a.C. dovette affrontare il processo intentatogli da un certo Grazio, che lo accusava di essersi illegalmente impossessato della cittadinanza romana. Cicerone assunse la difesa e vinse la causa. L'arringa occupa una piccola parte dell'orazione; la parte più significativa è dedicata all'elogio delle lettere e in particolare della poesia. Con "Difesa di Milone" (52 a.C.) Cicerone non ebbe uguale fortuna; la sua lunga arringa non riuscì a persuadere i giudici. Del resto l'orazione, dal punto di vista giuridico non era gran cosa. Il suo pregio risiede nella grande importanza storica dell'opera, giacché contiene uno dei ritratti più efficaci della società romana nel momento in cui la repubblica andava declinando.

