Libri di A. Varvelli
Jihadist Hotbeds. Understanding local radicalization processes
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2016
L'Italia e la minaccia jihadista. Quale politica estera?
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Epoké
anno edizione: 2015
L'ascesa di IS in un vasto territorio tra Siria e Iraq e la competizione innescatasi all'interno della galassia jihadista della vecchia al-Qaida sembrano attivare dinamiche di concorrenza/coesistenza che hanno conseguenze molto rischiose per un'intera area geopolitica affetta da un'instabilità che già costituiva un terreno fertile per la proliferazione di gruppi radicali. La minaccia, che sta assumendo sempre più connotazioni di territorialità, sembra coinvolgere in particolare un vasto spazio di prossimità - che va dai Balcani sino al Maghreb - di grande interesse per l'UE e l'Italia in particolare. Nella prima parte il Rapporto analizza la natura di questa minaccia e la sua reale portata, osservando quelle aree geopolitiche di permeabilità alla stessa in relazione agli attori locali e agli interessi italiani. Nella seconda si approfondiscono le implicazioni per la nostra politica estera e di difesa e sicurezza in senso ampio, cercando di fornire alcuni spunti di policy nell'ottica dell'azione internazionale dell'Italia.
Petrolio, cammelli e finanza. Cent'anni di storia ed affari tra Italia e Libia
Fabrizio Di Ernesto
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoco Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 130
C'è un filo rosso che storicamente unisce Tripoli e Roma. Cento anni fa le truppe del Regno d'Italia, non senza difficoltà, sbarcarono sulle coste libiche con il compito di dare al nostro Paese, che mezzo secolo prima aveva riacquistato la propria unità, quell'impero coloniale proprio di ogni grande potenza europea.Da allora i rapporti tra le due sponde del Mediterraneo sono continuati in modo pressoché ininterrotto, pur tra alti e bassi. Oggi sull'asse Roma-Tripoli viaggiano immigrati, gas, petrolio e soprattutto soldi, con la Libia che ha iniziato ad investire pesantemente nel nostro Paese mentre l'Italia si fa carico di operazioni sempre più onerose, come ad esempio la famosa autostrada costiere fortemente voluta da Gheddafi. Cento anni fa la Libia era una nostra colonia, oggi la situazione sembra quasi essersi capovolta.

