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Libri di Alessandro Manna

La confisca del mondo. Storia del capitalismo della finitudine

La confisca del mondo. Storia del capitalismo della finitudine

Arnaud Orain

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2026

pagine: 288

Il neoliberismo ci ha promesso un mondo di crescita illimitata, progresso condiviso e mercati aperti. Ma ciò a cui stiamo assistendo è l’ascesa di un capitalismo ben diverso: protezionista, dominato da monopoli, altamente militarizzato. È il capitalismo della finitudine: nel XVI e XVII secolo la sua forma era la lotta tra le potenze europee per il controllo di colonie e mercati, poi si è ripresentato con la competizione imperialistica sfociata nei due conflitti mondiali. E oggi ha il volto di Trump e Xi Jinping. Che cosa succede quando un sistema economico fonda il proprio funzionamento sulla consapevolezza che le risorse del pianeta non sono infinite? È da questa domanda che parte Arnaud Orain, economista e storico francese, nel suo nuovo saggio: “La confisca del mondo”. Un libro ambizioso, che attraversa cinque secoli di storia per delineare le forme di un capitalismo che ha sempre saputo – o temuto – che il mondo fosse finito, limitato, chiuso. Orain definisce questo modello «capitalismo della finitudine»: un sistema che non si basa sull’espansione illimitata, ma sulla predazione, sulla corsa all’accaparramento e al controllo delle sempre più scarse risorse del pianeta. Dal colonialismo europeo tra Cinque e Settecento all’imperialismo novecentesco, fino alla competizione globale contemporanea per le materie prime, i corridoi energetici, le infrastrutture digitali e persino lo spazio, il libro ricostruisce come la consapevolezza della «fine» abbia generato dinamiche sempre più aggressive e monopolistiche. Ne esce un affresco inquietante e lucido, in cui il mercato non è mai davvero libero, ma intrecciato a forme di potere politico, militare e tecnologico che mirano alla cattura degli ultimi spazi ancora disponibili. Orain rilegge in chiave storica le trasformazioni del capitalismo attuale, mostrando come la fine dell’abbondanza coincida con una nuova epoca di conflitti per la gestione del limite. “La confisca del mondo” è un saggio dall’orizzonte ampio, che ci rivela le logiche profonde che governano il presente e prefigurano il futuro dell’economia globale.
28,00

Un nuovo mondo inizia. La storia della Rivoluzione francese

Un nuovo mondo inizia. La storia della Rivoluzione francese

Jeremy D. Popkin

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2021

pagine: XVIII-692

Sintetizzando anni di studi, questo libro descrive i protagonisti, i comprimari, i drammi, i convulsi dibattiti, gli ideali, le ambiguità e i lasciti della Rivoluzione francese. Una ricostruzione esemplare, esente da ideologie e ricca di originali prospettive critiche. La Rivoluzione francese è forse l'episodio più drammatico della storia, e fu il «big bang» da cui nacquero tutti gli elementi base della moderna politica e dei conflitti sociali. La democrazia, il populismo, il liberalismo, il conservatorismo, il socialismo, il nazionalismo, il femminismo, l'abolizionismo e l'imperialismo «illuminato» sono tutti eredi di quel decisivo sconvolgimento iniziato a Parigi nel 1789. I principî della Rivoluzione francese rimangono l'unica base possibile per dar vita a una società giusta – anche se, dopo oltre duecento anni, questi ideali non sono stati realizzati e vengono spesso contestati. Jeremy Popkin ci accompagna dal-l'assalto alla Bastiglia alla stesura della Dichiarazione dei diritti dell'uomo, e dall'avvento del regno del terrore all'ascesa di Napoleone. Il suo racconto segue passo dopo passo i rivoluzionari nel loro tentativo di realizzare l'assioma secondo cui «tutti gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti». Popkin dipinge vividi ritratti dei capi della Rivoluzione, tra cui Robespierre, Danton e Mirabeau, dando allo stesso tempo spazio a figure meno note. Un racconto magistrale che, tra l'altro, per primo mostra come le donne e le violenze nei possedimenti francesi d'oltremare abbiano influito sul corso della Rivoluzione.
37,00

L'impero della distruzione. Una storia dell’uccisione di massa nazista

L'impero della distruzione. Una storia dell’uccisione di massa nazista

Alex J. Kay

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 464

La Germania nazista uccise circa tredici milioni di civili e altri non combattenti con deliberate politiche di omicidi di massa, soprattutto durante gli anni della guerra. Quasi la metà delle vittime furono ebree, sistematicamente annientate dall'Olocausto, fulcro del programma paneuropeo di purificazione razziale messo in atto dai nazisti. Alex Kay sostiene che è anche possibile esaminare il genocidio degli ebrei europei inserendolo nel contesto piú ampio delle uccisioni di massa naziste. Per la prima volta, "L'impero della distruzione" considera gli ebrei europei insieme a tutti gli altri principali gruppi di vittime: prigionieri dell'Armata Rossa, popolazione urbana sovietica, civili inermi vittime di terrore preventivo e rappresaglie, disabili psichici e fisici, rom europei e intellighenzia polacca. Ciascuno di questi gruppi era considerato dal regime nazista come una potenziale minaccia alla capacità della Germania di condurre con successo una guerra per l'egemonia in Europa. Un'opera fondamentale e innovativa che associa i numeri complessivi dello sterminio con la ricostruzione di singoli casi di orrore quotidiano.
33,00

Il primo libro di sociologia

Il primo libro di sociologia

Kenneth Plummer

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 344

Qual è la storia e lo scopo della sociologia? In che modo intendiamo la società e «il sociale»? Qual è lo stato del mondo in cui viviamo? Come analizziamo la sofferenza e le disuguaglianze? Quali sono i metodi e gli strumenti chiave per fare ricerca sociologica? L'avvento del digitale ha rimodellato la disciplina e il suo metodo? La sociologia ha dei valori? E qual è il suo ruolo nel creare un mondo migliore? In che modo la sociologia può aiutarci a comprendere i cambiamenti portati dal Covid-19? Nel trovare risposta a tutte queste domande e grazie a esercizi per stimolare il pensiero sociologico e suggerimenti per ulteriori letture, il libro costituisce un'introduzione esemplare a un campo di enorme rilevanza storica e sociale. Ken Plummer intreccia discussioni sul cambiamento personale, politico e sociale con concetti ed esempi di grande attualità per incoraggiare il lettore a pensare in modo critico alle strutture, ai significati, alle storie e alle culture del mondo in rapida evoluzione nel quale viviamo. Una lettura essenziale per tutti coloro che studiano la materia e per chi è interessato a come funziona la realtà contemporanea.
25,00

Content. L’industria culturale nell’era digitale

Content. L’industria culturale nell’era digitale

Kate Eichhorn

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 252

Fin dal mattino, quando ci alziamo dal letto e controlliamo se durante la notte ci sono state reazioni ai nostri post, like e visualizzazioni, tutti noi non facciamo che produrre e consumare contenuti. Ma cosa intendono l'industria culturale contemporanea e il mondo dei media con il termine «contenuto»? Quando e perché questo concetto è diventato onnipresente e così determinante? E a quale costo? In questo volume, Kate Eichhorn offre una concisa introduzione alle caratteristiche e alle dinamiche dell'universo mediatico, culturale e artistico contemporaneo, esaminando gli effetti su vasta scala che tutto ciò genera su società, politica e lavoro nell'era digitale, dall'avvento di internet all'attuale mediaverso social. Per l'autrice, l'esempio più rappresentativo di contenuto dell'era digitale è il celebre «uovo di Instagram», un'immagine che deteneva fino a poco tempo fa il record di like, pur non trasmettendo informazioni o conoscenze e circolando per il semplice fatto di circolare. Eichhorn esplora ciò che differenzia i contenuti generati dagli utenti da quelli prodotti da lavoratori retribuiti (sebbene spesso sottopagati); esamina come arte e letteratura, giornalismo e politica abbiano reagito all'ascesa dell'industria dei contenuti; e riafferma la crescente importanza che acquisisce il «capitale di contenuti» nell'attività di artisti e scrittori in un ambiente che tende ad annullare qualsiasi differenza.
19,00

Media. Una cassetta degli attrezzi

Media. Una cassetta degli attrezzi

Michael Z. Newman

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2023

pagine: 392

In questo libro, Michael Newman analizza i temi fondamentali che costituiscono l'universo sociologico dei media, da testo e pubblico fino a cittadinanza e consumismo, attingendo a una miriade di esempi storici e contemporanei. A film e televisione si affiancano cosí giochi per dispositivi mobili e social media, piattaforme di condivisione di musica e video, giornalismo e motori di ricerca. Adottando un approccio critico e culturale, il libro tratta argomenti che intersecano numerosi insegnamenti, dalle scienze umane a quelle sociali, per analizzare i media come fenomeno globale. Newman prende in esame i media rapportandoli alla società e alle sue diseguali strutture di potere, e mette in relazione le loro rappresentazioni con le condizioni della produzione industriale e il consumo nella vita quotidiana del pubblico e degli utenti. Aggiornando il nostro modo di concepire un panorama in continua evoluzione, questo libro è un'ideale cassetta degli attrezzi non solo per gli studenti di comunicazione e sociologia, ma anche per chi voglia comprendere meglio un aspetto fondamentale della realtà contemporanea.
26,00

L'invenzione della preistoria. L’ossessione per l’origine dell’uomo e della civiltà

L'invenzione della preistoria. L’ossessione per l’origine dell’uomo e della civiltà

Stefanos Geroulanos

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 512

Non c’è forse storia più grandiosa di quella del modo in cui l’umanità è emersa dalla confusione della natura. Non è un caso che tanti libri ne parlino. Spesso però ne parlano in maniera superficiale e insieme altisonante; e spesso lo fanno nascondendo dei secondi fini. A molti piace infatti pensare che essere umani, oggi, significhi partecipare a una grande avventura che accomuna tutti fin dalle nostre umili origini e che punta verso un futuro radioso. È una prospettiva rassicurante, certo, ma, purtroppo o per fortuna, le cose non stanno così. Diamo per scontato che la preistoria, che l’idea di preistoria, sia sempre esistita. Invece è un’invenzione relativamente recente. E lungi dall’essere un neutro settore della scienza, è invece una narrazione sempre mutevole in cui la scoperta si mescola con la rappresentazione. Fino a una trentina di anni fa, per esempio, quando a scuola si parlava degli uomini di Neanderthal venivano descritti come dei bruti: esseri ingobbiti, violenti e dai tratti scimmieschi, troppo stupidi per sopravvivere all’irresistibile ascesa dell’“Homo sapiens”. Oggi invece hanno cambiato aspetto, si sottolinea la loro enorme scatola cranica, più grande di quella di un “Sapiens”, e sono spesso mostrati con tratti somatici più gentili: hanno i capelli rossicci tendenti al biondo e gli occhi chiari. Ciò è dovuto certo a nuove scoperte, almeno in parte. Ma il fatto che somiglino così tanto a chi queste scoperte le ha fatte non è un caso, e ci dice molto su quanto le nostre origini siano un campo di battaglia che riguarda più il presente del passato. Questo discorso può valere per ogni periodo storico, ma vale molto di più per un periodo di cui ci sono poche testimonianze, nessuna delle quali è in grado di parlarci senza essere interpretata. Ma le origini umane non sono una mera astrazione, né un semplice spunto per condurre degli esperimenti di pensiero o un’indagine scientifica pura. E nel nome di queste origini, dal XIX secolo ai giorni nostri, sono state formulate teorie della razza, si sono consolidati imperi fondati sulla violenza e sulla sopraffazione e sono stati compiuti orribili massacri.
34,00

L'uomo forte. Personalità e potere nell’Europa contemporanea

L'uomo forte. Personalità e potere nell’Europa contemporanea

Ian Kershaw

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2024

pagine: 552

Il mondo contemporaneo ha visto l’emergere di individui che hanno avuto il controllo su una serie di strumenti terrificanti e dotati di una forza senza precedenti. Hanno provato a ricostruire da zero intere società, hanno combattuto guerre devastanti, con una volontà e una determinazione che non conoscevano alcun limite. Eletti democraticamente o dittatori, senza dubbio i leader politici che hanno lasciato un segno profondo nella storia sono caratterizzati da personalità sconvolgenti e inquietanti. Ma quali condizioni politiche portano questi soggetti al potere? Quanto è importante la personalità nella conquista del potere e nel suo esercizio? Cosa ne promuove o ne limita l’uso? Queste sono domande che fin dall’antichità la ricerca storica si è posta ma che oggi, con l’emergere di leadership come quelle di Donald Trump, Recep Erdoğan e Vladimir Putin, hanno assunto una rilevanza del tutto inedita. In questo libro, Ian Kershaw analizza e mette a confronto 12 personalità politiche che hanno cambiato il corso della storia europea del XX secolo per rispondere al più classico degli interrogativi: sono i tempi a forgiare gli uomini o gli uomini a determinare i tempi in cui vivono?
16,00

Orizzonti. Una storia globale della scienza

Orizzonti. Una storia globale della scienza

James Poskett

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 520

Si crede che la scienza moderna sia stata inventata in Europa, esclusivo appannaggio di grandi menti come Copernico, Newton, Darwin ed Einstein. Ma non è così: le scoperte scientifiche più importanti sono da sempre il frutto dell'intreccio di culture e del concorso di scienziati di tutto il mondo. La storia della scienza non è, e non è mai stata, un'impresa unicamente europea. Copernico utilizzava tecniche matematiche prese in prestito dai testi arabi. Quando Newton stabilì le leggi del moto, si basò sulle osservazioni astronomiche fatte in Asia e in Africa. Darwin scrisse L'origine delle specie consultando un'enciclopedia cinese del XVI secolo. Ed Einstein, mentre studiava la meccanica quantistica, fu ispirato dal fisico bengalese Satyendra Nath Bose. "Orizzonti" si spinge oltre l'Europa, esplorando i modi in cui scienziati provenienti da Africa, America, Asia e Pacifico si inseriscono nella storia della scienza, sostenendo che essa va studiata come una storia di scambio culturale globale. Se oggi gli scienziati riconoscono senza difficoltà la natura internazionale del loro lavoro, per Poskett questa tradizione ha una storia ben più remota, tutta da scoprire.
28,00

Il primo libro di economia

Il primo libro di economia

Tony Cleaver

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 328

Questo libro è un’introduzione autorevole e coinvolgente ai temi fondamentali dell’economia contemporanea. Aggiornato rispetto alle più recenti tendenze in atto nell’economia del mondo globalizzato, e prendendo in considerazione fenomeni diversi quali la recessione globale, i problemi attuali dell’Eurozona, le trasformazioni in corso nella struttura del commercio mondiale, il mercato immobiliare o valutario, “Il primo libro di economia” illustra e discute tutte le problematiche e le parole chiave della disciplina. Tra queste, il modo in cui funzionano i diversi sistemi economici, i successi e i crolli delle economie di mercato, l’impatto dei mercati emergenti sull’economia mondiale, le interazioni di prezzo, domanda e offerta, il ruolo delle banche e dell’industria finanziaria, le condizioni che consentirebbero di superare le fasi di recessione e di ridurre la povertà, l’impatto dell’economia sull’ambiente. Arricchito con studi di caso riguardanti le scelte da adottare in relazione alle economie in fase di sviluppo, l’impatto della crescita sul prezzo delle risorse naturali e le conseguenze di un crack finanziario, e corredato di un glossario di termini fondamentali, il libro costituisce una guida ideale per chiunque voglia capire davvero in che modo funziona l’economia, e quindi il mondo.
24,00

L'arma economica. L’ascesa delle sanzioni come strumento della guerra moderna

L'arma economica. L’ascesa delle sanzioni come strumento della guerra moderna

Nicholas Mulder

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 544

La guerra può essere messa al bando dalla storia? E le sanzioni sono lo strumento giusto per farlo? Oppure rischiano di essere uno strumento peggiore del male che vogliono sradicare, finendo con il produrre ulteriori conflitti sempre più rabbiosi e cruenti? Ricostruendo l’uso delle sanzioni fatto dai blocchi della Prima guerra mondiale, fino allo scontro con il fascismo tra le due guerre, Nicholas Mulder utilizza un’ampia ricerca d’archivio per intrecciare storia politica, economica, giuridica e militare. Un libro importante e quanto mai attuale che getta una nuova luce sul perché le sanzioni siano oggi considerate una forma di guerra – e perché le loro conseguenze indesiderate siano così gravi.
34,00

Orizzonti. Una storia globale della scienza

Orizzonti. Una storia globale della scienza

James Poskett

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2022

pagine: 520

Si crede che la scienza moderna sia stata inventata in Europa, esclusivo appannaggio di grandi menti come Copernico, Newton, Darwin ed Einstein. Ma non è così: le scoperte scientifiche più importanti sono da sempre il frutto dell'intreccio di culture e del concorso di scienziati di tutto il mondo. La storia della scienza non è, e non è mai stata, un'impresa unicamente europea. Copernico utilizzava tecniche matematiche prese in prestito dai testi arabi. Quando Newton stabilì le leggi del moto, si basò sulle osservazioni astronomiche fatte in Asia e in Africa. Darwin scrisse L'origine delle specie consultando un'enciclopedia cinese del XVI secolo. Ed Einstein, mentre studiava la meccanica quantistica, fu ispirato dal fisico bengalese Satyendra Nath Bose. "Orizzonti" si spinge oltre l'Europa, esplorando i modi in cui scienziati provenienti da Africa, America, Asia e Pacifico si inseriscono nella storia della scienza, sostenendo che essa va studiata come una storia di scambio culturale globale. Se oggi gli scienziati riconoscono senza difficoltà la natura internazionale del loro lavoro, per Poskett questa tradizione ha una storia ben più remota, tutta da scoprire.
34,00

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