Libri di C. Bianchi (cur.)
Il grido di San Vittore. Quando la libertà non è utopia
Libro: Copertina morbida
editore: Ibis
anno edizione: 2017
pagine: 201
"Il grido di San Vittore" nasce da una serie di incontri con i detenuti di San Vittore, a Milano, e da un percorso di scrittura creativa sviluppato con gli stessi reclusi. Questa esperienza ha dato corpo a una serie di racconti caratterizzati da una forte impronta personale, racconti che sanno trasmettere con originalità espressiva la viva emotività degli autori. Sono storie vissute, riflessioni coraggiose, esperienze di vita. San Vittore, come si sa, è il carcere di Milano e ha una storia che spesso si è intrecciata con la storia stessa della città: inserito dentro la città stessa, ne è diventato, in un certo qual senso, un simbolo. Per questo l'autore ha voluto premettere alla parte narrativa una ricostruzione di questo legame particolare tra il carcere e la città.
Filosofia della comunicazione
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2005
pagine: 175
Sempre più spesso si preferiscono, per lo studio della comunicazione, approcci che privilegiano l'analisi psicologica, sociologica, politica o economica. Il volume curato da Claudia Bianchi e Nicla Vassallo, invece, si concentra sull'approccio filosofico e presenta contributi di esperti autorevoli di diverse discipline filosofiche: sintassi, pragmatica, semiotica, ermeneutica, retorica, epistemiologia. In particolare, raccoglie interventi di Andrea Moro, Eva Picardi, Claudia Bianchi, Ugo Volli, Maurizio Ferraris, Frans van Eemeren e Peter Houtlosser, Nicla Vassallo.
Spettri del potere. Ideologia, identità, traduzione negli studi culturali
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2002
pagine: 264
In questa raccolta vengono proposti al pubblico italiano alcuni saggi firmati dagli autori più significativi del "Cultural studies", la corrente disciplinare nata negli Stati Uniti che incrocia antropologia, filosofia, psicanalisi e critica letteraria. Slavoj Zizek, Homi K. Bhabha, Stuart Hall, G. C. Spivak, Barbara Godard e Lawrence Venuti affrontano in queste pagine tre punti essenziali della riflessione teorica dei cultural studies: la natura dell'ideologia e il suo ruolo nella formazione della conoscenza; le forme post-moderne dell'identità in un mondo sempre più ibrido e complesso; lo spazio culturale e politico della traduzione, intesa come il processo comunicativo tra sfere culturali diverse.

