Libri di F. Zambon (cur.)
La visione
Libro: Copertina rigida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2011
pagine: 227
In quasi tutte le grandi culture e tradizioni religiose è presente l'idea di un "occhio interiore" o "occhio della mente" con il quale è possibile percepire le realtà spirituali e divine, così come con gli occhi normali si percepiscono le realtà esterne. Ma tale idea non manca di suscitare problemi che sono al centro di molte riflessioni intorno alle esperienze visionarie. Se l'oggetto della "visione" trascende infatti per definizione il piano delle realtà materiali e visibili, come è possibile conoscerlo attraverso delle immagini? E se il suo scopo è quello di raggiungere e di esperire in qualche modo ciò che sta oltre qualsiasi forma e qualsiasi rappresentazione, come è possibile "vederlo", sia pure con uno sguardo interiore? A questi e altri interrogativi cercano di rispondere i contributi riuniti in questo volume e dedicati ad autori e opere di epoche e civiltà diverse. Essi spaziano dalle visioni mistiche nel sufismo orientale del XIII secolo (Carlo Saccone) al linguaggio dell'esperienza estatica nella Cabbalà (Moshe Idei); dalle visioni di alcune mistiche cristiane del medioevo come Marguerite d'Oingt e Marguerite Porete (Sergi Sancho e Pablo Garda Acosta) a quella dell'interiorità nel grande mistico spagnolo san Giovanni della Croce (Anna Serra Zamora); dall'esperienza visionaria del Libro rosso di Jung (Victoria Cirlot e Alessandro Grossato), alla "irruzione dell'invisibilità" nella pittura del grande artista americano Mark Rothko (Amador Vega).
La metamorfosi
Libro: Copertina morbida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2009
pagine: 192
Nelle più antiche tradizioni religiose e mitologiche era radicata la convinzione che fra l'uomo e l'animale, fra l'uomo e tutti gli altri elementi del cosmo, non via sia alcuna frattura ontologica che li separi in maniera definitiva: tutte le cose portano la traccia della loro origine comune e sono affratellate da legami più o meno occulti. Non è affatto esclusa, di conseguenza, la possibilità di transiti da una forma all'altra, di trasformazioni di un essere in un altro o di ibridazioni ontologiche che fondano in un unico essere nature diverse: labili e in fondo illusori sono i confini fra le cose. A partire da queste basi arcaiche il tema della metamorfosi è stato sottoposto nelle diverse epoche e culture a continui ripensamenti e trasformazioni. Il presente volume, che riunisce contributi di diversi studiosi, ne affronta alcuni momenti particolarmente significativi. Le metamorfosi del tema della metamorfosi, qui studiate attraverso un lunghissimo arco di secoli, rivelano dunque come esso non sia mai veramente scomparso dall'orizzonte della cultura umana e come esso ponga ancora fondamentali interrogativi all'uomo d'oggi.
Il Dio dei mistici
Libro: Copertina rigida
editore: Medusa Edizioni
anno edizione: 2005
pagine: 173
La conoscenza e la definizione dell'esperienza mistica ci pongono di fronte a un paradosso. Nella sua natura più profonda essa è sprofondamento nell'abisso dell'interiorità, incontro o unione con Dio fino al totale svuotamento di sé. Eppure non c'è per noi altra via d'accesso alla sua conoscenza che il linguaggio. Lo studio dei modi espressivi attraverso i quali essa si rende conoscibile è dunque obbligatorio. Non di rado, del resto, la scrittura mistica ha raggiunto i più alti risultati poetici: basti pensare a un san Giovanni della Croce, a un Angelus Silesius. Ma se si vuole attingere il nucleo più intimo di questa esperienza non ci si può arrestare alla pura dimensione letteraria: qual è dunque lo specifico del linguaggio mistico?

