Libri di G. Vivante
L'importanza di essere onesto-Il ventaglio di Lady Windermere-Una donna senza importanza-Un marito ideale
Oscar Wilde
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2016
pagine: 287
"L'importanza di essere onesto", considerato da molti il capolavoro di Oscar Wilde, debuttò trionfalmente a Londra il 14 febbraio del 1895. Raffinato e provocatorio come sempre, con la storia di Ernesto, dandy conteso da tutte le dame, Wilde stravolge i canoni teatrali dell'epoca, lasciando che la parola predomini sull'azione, ironizzando ferocemente su un mondo in cui la forza degli individui risiede in quello che dicono e non in quello che fanno, nel blasone e non nelle idee. Con gli altri tre testi, conosciuti come "Society Dramas", irrompe sulla scena vittoriana il teatro delle idee e dei problemi sociali. In "Il ventaglio di Lady Windermere", la "donna con un passato" nel tentativo di riconquistare una rispettabilità insospettisce la figlia, ignara delle sue origini, e per la quale alla fine si sacrificherà. In "Una donna senza importanza", la protagonista è colei che riemerge dal passato quando suo figlio sta per intraprendere una promettente carriera come segretario di un lord, che si rivelerà suo padre, nonché cinico corteggiatore della fidanzata del ragazzo. La madre darà una svolta inattesa alla vicenda. Ne "Un marito ideale", una simpatica ladra e ricattatrice ricompare nella vita di un ipocrita lord candidato a diventare ministro, minacciandolo di rivelare un'antica scorrettezza che gli fruttò il suo intero patrimonio. Introduzione di Masolino D'Amico
L'importanza di chiamarsi Ernesto-Il ventaglio di Lady Windermere-Una donna senza importanza-Un marito ideale
Oscar Wilde
Libro: Copertina morbida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2010
pagine: 287
Nell'angusta atmosfera vittoriana di fine Ottocento irrompe uno straordinario scrittore capace di mettere sulla scena il teatro delle idee e dei problemi sociali. L'importanza di chiamarsi Ernesto, considerato da molti il capolavoro di Oscar Wilde, debuttò trionfalmente a Londra il 14 febbraio del 1895, riuscendo a ottenere moltissime repliche in tutta l'Inghilterra. In questa "commedia frivola per persone serie" Wilde, raffinato e provocatorio come sempre, stravolge i canoni narrativi e usa un linguaggio diretto e ricco di rimandi a situazioni comiche e imbarazzanti. Ne risulta un arguto e pungente scorcio dell'aristocrazia inglese, un mondo dove la forza degli individui risiede in quello che dicono e non in quello che fanno, nel blasone e non nelle idee. Ernesto è l'uomo che tutte le dame - e non solo - vorrebbero avere. E per aggiudicarselo sarebbero disposte a tutto. Una commedia di costume, brillante e moderna in grado, ancora oggi, di far amare questo personaggio e il suo creatore.

