Libri di Myriam Cannas
Il mondo di Antonio Gramsci. Ediz. italiana, sarda e inglese. Volume Vol. 2
Sandru Dessì, Viviana Faedda
Libro: Libro in brossura
editore: Iskra
anno edizione: 2020
pagine: 128
Secondo volume della trilogia di Sandru Dessì e Viviana Faedda, in versione trilingue (italiano, sardo e inglese) che, attraverso il linguaggio del fumetto e dell'illustrazione, ripercorre la straordinaria biografia di Antonio Gramsci - partendo dal quotidiano e dai luoghi che hanno contribuito a determinarne la non comune personalità, dalle piccole comunità fino alle grandi metropoli industriali - fermandosi a Torino (primo volume) per poi proseguire a Mosca, Vienna, Roma (secondo volume) e infine alla logorante vita carceraria, in giro per la penisola, fino alla morte avvenuta il 27 aprile 1937 (terzo volume). Il presente lavoro dal titolo "Da Caporetto a Vienna" ripartendo da Torino, dove ci eravamo lasciati, ci accompagnerà tra brevi parentesi in altre città italiane fuori dal Bel Paese (prima a Mosca e infine a Vienna), dove terminerà, momentaneamente, il nostro viaggio. Le traduzione in lingua inglese sono di Myriam Cannas e Heater J. Empey; in lingua sarda, di Angelo Canu.
Giuseppe Murgia. Versi in libertà
Libro: Libro in brossura
editore: Iskra
anno edizione: 2017
pagine: 184
"Versi in libertà" è il titolo di un quaderno scritto a mano da Giuseppe Murgia, poeta e scrittore fordongianese del XX secolo. Questo quaderno, diventato ora un libro, contiene poesie in sardo logudorese e in italiano, riguardanti vari argomenti. Giuseppe era conosciuto per la sua professione, esattore delle tasse, ma anche perché ha sempre partecipato attivamente alle attività sociali e religiose del paese: era lui a fare il discorso del 4 novembre per la commemorazione dei caduti in guerra, lui recitava una poesia ogni anno per la chiusura della novena alla Madonnina del Ponte il 31 maggio. Inoltre, Giuseppe ha fatto anche parte della giuria della gara poetica di cantadores cui aveva partecipato Giovanni Fadda, improvvisatore fordongianese famoso in tutta la Sardegna e che Giuseppe stimava particolarmente. È quindi evidente che Giuseppe abbia un posto d’onore nella Fordongianus del XX secolo, ed è per questo che il presente libro è dedicato a lui, perché le sue parole possano persistere nel tempo e la sua figura possa essere di esempio alle generazioni future.

