Libri di R. Gatto (cur.)
Emanuele Fergola. Carteggi (1855-1907)
Libro: Copertina morbida
editore: La Città del Sole
anno edizione: 2014
Emanuele Fergola, matematico e astronomo napoletano, fu tra i più apprezzati scienziati del suo tempo. Direttore dell'Osservatorio Astronomico di Capodimonte tra il 1889 e il 1909 fu autore di un progetto mai prima attuato in campo astronomico e attinente alla questione internazionale della variazione delle latitudini che Fergola sosteneva fosse intrinseca e non dovuta a cause accidentali e locali. Nel 1883 Fergola presentò al Congresso dell'Associazione Geodetica Internazionale, a Roma, un progetto per monitorare le variazioni di latitudine che avrebbe dovuto coinvolgere coppie di osservatori astronomici situati a grandi differenze di longitudine ma posti sullo stesso parallelo. La sua proposta poté concretizzarsi solo nel 1892 con osservazioni simultanee tra l'Osservatorio di Napoli e quello di New York. Le corrispondenze di Fergola, pubblicate nel volume, sono una preziosa testimonianza della sua attività scientifica e dell'attuazione del suddetto programma. Le lettere con gli astronomi americani, J.K. Rees, H. Jacoby e H. S. Davis sono una vera e propria cronaca delle fasi in cui si articolò il progetto e grazie al quale l'ipotesi di Fergola risultò pienamente verificata.
Atomismo e continuo nel XVII secolo
Libro: Copertina morbida
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2013
pagine: 480
L'atomismo fisico e l'atomismo matematico, indissolubilmente legati fin dalle epoche più remote, hanno suscitato entusiasmi e tenaci opposizioni, consensi ed accese controversie. Lungo il Medioevo, il Rinascimento e fino alla nascita della scienza moderna, le dottrine atomistiche e continuiste dovettero confrontarsi con i principi filosofici dominanti. L'interesse manifestato in questi ultimi decenni dagli studiosi per le ricerche relative a questa tradizione ed alla sua influenza sulla rivoluzione scientifica, trova una singolare eco nell'appassionato dibattito suscitato dalle più recenti ricerche nel campo dell'"infinitamente piccolo". È sembrato quindi opportuno, accanto agli specifici contributi relativi al dibattito nel XVII secolo, presentare alcuni aspetti della discussione sulle teorie del continuo e dell'atomismo sviluppate nel XX secolo.

