Libri di R. Goracci
Storie da ridere... e da piangere
Ercole Luigi Morselli
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 176
Ercole Luigi Morselli, per costruire le sue Storie per piangere ... e per ridere, attinge a piene mani alla sua fantasia, spaziando fra latitudini, psicologie e ambienti sociali differenti, narrati con un'amara ironia, che prende atto della vanità dei sentimenti e delle passioni degli uomini e dei paradossi che costellano le loro esistenze, in cui il pianto e il riso convivono in una miscela, che è poi l'essenza della vita stessa.
Giosuè Carducci e George G. Byron nel racconto di Leopoldo Barboni
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2022
pagine: 192
Col Carducci a Segalari. Siamo nell'ottobre 1885 e Leopoldo Barboni, insegnante e scrittore pisano, segue il grande poeta Giosuè Carducci nel breve viaggio che lo riporta nei luoghi della fanciullezza, fra la gente che gli è amica, lo festeggia e si onora di averlo conosciuto bambino nel proprio borgo. Siamo in Maremma, ma non la Maremma amara che nei loro canti i contadini hanno osato maledire, aspra di paduli e di forteti, di fatica e di malattia, ma luogo dove la sanità degli affetti sembra prevalere sul male di una inesorabile pena di vivere e dove è bello tornare per ritrovarvi le immagini e la voce della giovinezza. Lord Byron a Pisa e il sergente Masi. La città della Torre il 24 marzo 1822: il Lungarno e le sue spallette, il Palazzo Lanfranchi, il Caffè dell'Ussero con i suoi studenti, Lord Byron e gli amici inglesi, l'assurdo scontro fra questi ultimi e il sergente Masi, il suo ferimento e quindi il precipitare degli eventi nell'esistenza dell'autore del Pellegrinaggio del giovane Aroldo. Barboni riporta quanto è venuto a sapere sul "fattaccio", ma non può fermare il suo racconto, trascinato ancora una volta dal fascino di un grande poeta, che muove verso il tragico destino già preconizzato nelle sue opere. Le vicende, i tempi e i luoghi sono diversi, uno solo ne è il partecipe referente.
Sul gatto. Cenni fisiologici e morali
Libro: Copertina morbida
editore: C&P Adver Effigi
anno edizione: 2021
pagine: 208
[...] Il gatto nelle sue cadute ha la virtù di cascar sempre sulle zampe. Provate a pigliarne uno anche piccolo e inesperto; sollevatelo col ventre in alto, quindi lasciatelo pur cadere improvvisamente, anche dall'altezza di sole quattro dita: quel breve spazio gli basta per fare rapidissimamente un mezzo giro sul proprio asse, e cascar sulle zampe. Noi al contrario siamo soliti a cadere sconciamente, e il più spesso capofitti, quasi che la testa fosse la parte meno nobile dell'essere pensante. Ma se gli uomini sono fisicamente inetti a cascar sulle zampe, ve n'ha molti che sono tanto più abili a cascare in piedi, nel senso traslato e proverbiale del concetto, per esempio, nelle scosse commerciali. Cito un solo caso tra mille. Un fallito che scappava con mezzi bastanti a poter vivere onestamente sott'altro cielo, lasciò la patria con queste parole: «Che sia perduto il credito e l'onore, pazienza: sono idee; ma salviamo almeno la persona e il danaro, che sono cose». Quel briccone cascava in piedi.
Tutti gli scritti
Carlo Bini
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Erasmo
anno edizione: 2016
pagine: 1222
Viene proposta la raccolta integrale degli scritti di Carlo Bini, frutto di una scrupolosa ricerca dei testi e degli autografi (anche inediti) ad oggi disponibili, dopo la distruzione (o la "scomparsa") di gran parte di essi durante la 2ª guerra mondiale. I curatori di questo lavoro sono i proff. Roberto Antonini, Patrizia Cascinelli e Roberto Goracci; è premesso il saggio "Della vita e del pensiero di Carlo Bini" del prof. Mario Baglini. La pubblicazione, ad opera della Casa Editrice Erasmo, è stata resa possibile grazie anche al contributo della Fondazione Livorno. Alla base di questi tre volumi, di oltre 1200 pagine corredate di apparato critico, c'è l'intento di mettere a disposizione di un più vasto pubblico e di possibili ulteriori interventi critici tutte le opere di Carlo Bini. Si è voluto cioè fornire la possibilità di ridefinire, in maniera più profonda e complessa, la dimensione e il ruolo di uno scrittore e di un intellettuale che non è stato facile amare perché non è stato facile conoscere, essendo rimasto il giudizio su di lui per troppo tempo condizionato dalle approssimazioni e dalle contraddizioni di una lettura parziale e prevenuta dei suoi scritti.

