Libri di R. Tiedemann
Opere complete. Volume 8
Walter Benjamin
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 518
Con questo ottavo volume si conclude la pubblicazione delle "Opere complete" di Walter Benjamin, avviata da Einaudi nel 2000 con la riedizione dei "Passages" di Parigi. Al pari di quell'affascinante affresco della modernità, anche il presente volume è composto da materiale frammentario, ossia da testi, brani, appunti, aforismi, semplici schemi, che Walter Benjamin accumulò nell'arco di quasi un trentennio in funzione di quanto stava scrivendo, di quanto aveva in mente di scrivere ma poi non realizzò, o magari in vista dell'ampliamento o del rifacimento di quanto aveva già pubblicato. Un materiale quindi composito, che è stato suddiviso in due grandi gruppi, comprendenti da un lato i "Frammenti", quindi i testi relativamente autonomi non riferibili ad alcuna delle opere compiute, e dall'altro i "Paralipomena", ossia i brani che hanno invece un preciso nesso con scritti pubblicati (si pensi al grande saggio su Kafka del 1934) o comunque in via di avanzata definizione (ad esempio Infanzia berlinese). Una raccolta che proprio per la sua eterogeneità e incompletezza apre scorci interessanti sulla grande officina di un pensatore che continua a essere di straordinaria attualità.
Opere complete. Volume 1
Walter Benjamin
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 680
Questo primo volume dell'edizione delle "Opere complete" di Benjamin, permette di seguire la formazione del suo pensiero, dapprima attraverso la sua militanza nel movimento della gioventù berlinese fino alla crisi che lo porta, negli anni della Prima guerra mondiale, a separarsi progressivamente da esso e a maturare i suoi primi grandi scritti teorici: il saggio su "Due poesie di Friedrich Holderlin", "La vita degli studenti" e quel "Programma della filosofia futura" che costituisce la prima e più lucida ricognizione degli orizzonti del suo pensiero. Gli anni compresi fra il 1919 e il 1922 sono quelli della tesi di laurea sul "Concetto di critica nel romanticismo tedesco" e dell'incomparabile saggio sulle "Affinità elettive" di Goethe. Parallelamente, con il "Frammmento Teologico-politico" e il saggio "Per la critica della violenza", giunge a lenta maturazione, dopo la crisi seguita al fallimento del movimento giovanile, la riflessione sulla politica.
Opere complete. Volume 7
Walter Benjamin
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 585
Questo volume raggruppa gli scritti degli ultimi tre anni di vita di Benjamin. Il filosofo è in fuga dalla guerra; la composizione del libro dedicato a Baudelaire pare compromessa per sempre; dalla Spagna le notizie dell'annessione dell'Austria lasciano presagire un sinistro futuro. Tornato per sei mesi a Parigi, scrive le "Tesi sul concetto di storia", poche pagne che considerava il proprio testamento spirituale. Quando spera di potersi dedicare nuovamente al libro su Baudelaire, inseguito dalla Gestapo, è costretto a fuggire verso Sud, in attesa di imbarcarsi per gli Stati Uniti. Ma alla dogana spagnola di Port Bou minacciano di rispedirlo in Francia e Benjamin decide di togliersi la vita con una forte dose di morfina.
Opere complete. Volume 6
Walter Benjamin
Libro: Copertina rigida
editore: Einaudi
anno edizione: 2004
pagine: 604
Questo volume raccoglie i testi capitali della produzione di Benjamin. Dalla riflessione sulle possibilità offerte dalle tecniche di riproducibilità alle forme estetiche, in "L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica", allo scritto su Kafka, rilevante per la densità concettuale in merito all'ebraismo e al destino della Tradizione nell'ambito del Moderno. O il saggio su Nicolai Leskov, in cui affronta il tema del tramonto della grande narrazione ottocentesca, messa in crisi dall'informazione prodotta dai giornali. Fino alle lettere di "Uomini tedeschi", una galleria di autori che testimoniano una linea di civiltà peculiarmente tedesca, agli antipodi della barbarie nazista che stava trasformando la Germania nell'incubo del mondo.
Opere complete. Volume 4
Walter Benjamin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 581
Prosegue la pubblicazione delle "Opere complete" di Benjamin. Dopo il secondo volume che raccoglie gli scritti degli anni 1923-1927 e il nono dedicato ai "passages" di Parigi, questo nuovo volume è composto principalmente da recensioni che risalgono al biennio 1930-1931.
Opere complete. Volume 2
Walter Benjamin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 793
Spicca nel volume "Il dramma barocco tedesco", pietra miliare nel percorso della ricerca dell'autore e unico libro di ampio respiro da lui dato alle stampe in vita: l'interesse per l'arte barocca si traduce in una audace applicazione del metodo dialettico all'arte moderna e alle sue categorie. L'opera viene presentata in una nuova traduzione che intende contraddire la fama di scarsa comprensibilità cui è stata talvolta associata. "Strada a senso unico", la raccolta di aforismi, costituisce un altro momento cruciale nella riflessione di Benjamin, perché riflette il primo tentativo di passaggio dalla sfera teologica a quella politica. Completano il volume 200 pagine di inediti, metà dei quali risalgono agli anni della stesura del "Dramma barocco".
Sonetti e poesie sparse
Walter Benjamin
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 228
Benjamin ha scritto poesie soprattutto in due fasi della sua vita. Negli anni giovanili fu influenzato dalla figura di Christoph Heinle, un compagno di università morto suicida alla vigilia della prima guerra mondiale. La serie di sonetti che costituisce la parte preponderante di questo libro fu scritta proprio per emulare e onorare il giovane poeta amico. La seconda fase importante della sua attività poetica riguarda i primi anni Trenta, quando Benjamin compose poesie su vari argomenti. Qui, dal punto di vista qualitativo, spiccano soprattutto le poesie d'amore per Jula Cohn. Questa raccolta completa mette in evidenza come per Benjamin la poesia fosse uno snodo molto importante, sul versante pratico della scrittura, del rapporto tra forma, concetti e immaginazione che sta alla base di molte sue riflessioni teoriche. E non è un caso che, come il "suo" Baudelaire, Benjamin adotti prevalentemente un metro chiuso, con rime regolari, dando vita a una dialettica tra uno schema fisso, una gabbia formale, e un contenuto poetico aperto, tendente al superamento di ogni limite e confine. Un Benjamin solo apparentemente inaspettato, ma in realtà coerente con i percorsi intellettuali e sentimentali di altri suoi libri più importanti.
I passages di Parigi
Walter Benjamin
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 1203
Opera incompiuta alla quale l'autore lavorò per tredici anni, "I passages di Parigi" si presenta come affascinante espressione di quella continua proliferazione dei materiali e infinita esplorazione del reale storico che è una delle chiavi di lettura della modernità. Combinando testi, intuizioni ed elaborazione teorica, e lasciando quest'ultima programmaticamente in secondo piano, Walter Benjamin si propone di risalire alle origini dell'epoca moderna, studiata a partire dalla specifica realtà di Parigi come ideale centro del mondo, colta in una miriade di dettagli eterogenei e apparentemente marginali: accanto ai passages, la merce, la prostituzione, il "flâneur", il gioco, la moda, l'art nouveau, la modernizzazione urbanistica di Haussmann, il collezionismo (uno dei tanti motivi autobiografici dalla ricerca benjaminiana), ma anche Blanqui, Nietzsche, Poe e soprattutto Baudelaire, autentico nume tutelare dell'intero progetto. Con una sezione di "Testimonianze" sulla genesi dell'opera, una di "Paralipomeni" e - per la prima volta - un completo "Indice dei nomi".
I passages di Parigi
Walter Benjamin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 1203
"I Passages di Parigi" si presentano come una ricostruzione globale di un secolo, l'Ottocento, colto nello specchio di una città come Parigi, e indagato nei suoi elementi apparentemente marginali, quali la moda, il gioco, il collezionismo, la merce, la prostituzione, i passages. Ma il libro è anche la rappresentazione di un sogno di cui la cultura europea ha dovuto destarsi: un risveglio che è poi la crisi dello storicismo e delle ideologie ottocentesche, che approda in queste pagine alla sua forma più risolutiva e radicale. Il testo di Benjamin è qui proposto in due volumi in cofanetto, curati da Rolf Tiedemann. Per questa edizione sono stati aggiunti gli indici dei nomi e dei luoghi.

