Libri di S. Casagrande (cur.)
Parlu tendascu. Dictionnaire français-Tendasque suivi de aperçu grammatical de la langue tendasque
Jacques Guido
Libro: Copertina rigida
editore: Hapax
anno edizione: 2011
pagine: 272
Questo volume colma un vuoto: al contrario delle altre lingue parlate nelle diverse comunità dell'alta Val Roya, prima d'oggi il tendasco non aveva ancora un suo dizionario né una sua grammatica. Dobbiamo a Jacques Guido, un anziano pastore tendasco - e al suo amore per il territorio e il suo patrimonio culturale - il lungo e instancabile studio della sua lingua madre che lo ha portato alla stesura di un fitto manoscritto di 468 pagine, ora finalmente portato alle stampe e trasformato in un prezioso strumento di conoscenza, riscoperta e conservazione non solo di una peculiare lingua storica, ma anche della secolare cultura di una importantissima regione transfrontaliera.
Il re(stauro) è nudo
Libro
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2010
pagine: 126
Il re(stauro) è nudo è un'antologia sui temi fondamentali relativi alla conservazione che, partendo da Petronio per arrivare ai nostri giorni, evidenzia come la cultura del restauro abbia inciso profondamente sul patrimonio culturale deviandone la comprensione, mentre chi si è battuto per la conservazione è stato il più delle volte inascoltato, quando non frainteso o tradito. Il percorso, attraverso i contributi di poeti e scrittori intrecciati a riflessioni provenienti dalla critica e dalla letteratura architettonica, svela (come nella nota favola) che Il Re è nudo e che il Re(stauro) costituisce (tuttora) uno dei "miti" omologanti della nostra cultura.
Costruire se stessi costruendo le organizzazioni
Libro: Copertina morbida
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2007
pagine: 220
La strategia che il professionista adotta per la crescita delle proprie competenze non è indipendente dal contesto in cui opera. Nel contempo, la strategia che l'organizzazione sceglie per la propria crescita incide fortemente sulla possibilità di realizzare le potenzialità degli individui. Questo è il punto di vista che il volume propone: confrontarsi, dialogare, gestire le differenze, decidere sono attività che devono essere oggetto di particolare attenzione e di apprendimento da parte degli attori organizzativi, perché attraverso queste gli stessi attori determinano la "costruzione" delle imprese in cui lavorano. Occorre quindi leggere le organizzazioni come un flusso continuo di azioni volte a gestire processi di comunicazione con l'obiettivo di creare diffusamente concordia sui valori etici e condivisione sui criteri gestionali; queste attività sviluppano quindi appartenenza e stimolano investimento sulle competenze di business e sulle competenze che permettono una gestione coerente e armonica del sistema impresa. Con i contributi di Alberto De Marco, Cristiana Genta, Barbara Martini, Monica Mutti, Andrea Perchiazzi, Sergio Vaggi.

