Libri di V. Zanolla
Coro Fiocco di Neve. Un'emozione lunga cinquant'anni
Libro
editore: Stampa 2009
anno edizione: 2015
pagine: 48
Questo libro celebra i cinquanta anni del Coro Fiocco di Neve, fondato a Ispra sul Lago Maggiore nel 1965, e i cinquant'anni di direzione del suo Maestro, Giulio Scarton. L'opera racconta gli ultimi dieci anni di attività, dopo la pubblicazione del volume precedente che illustrava i primi quarant'anni. Oltre agli interventi sentiti del sindaco e del parroco di Ispra, e alla felice premessa di Roy Di Leo, presidente del coro, i testi sono degli stessi coristi che hanno voluto raccontare le esperienze vissute in questi ultimi dieci anni, i concerti, le tournée internazionali, il pubblico incontrato e gli altri cori conosciuti con i quali si sono esibiti. Aneddoti, ma soprattutto esperienze e valori acquisiti, comunicati, scambiati nell'incontro con pubblici e tradizioni differenti e altre realtà ugualmente legate al canto. Canto che non è mai fine a se stesso, ma è legato alla storia popolare; canto che è un'altra maniera di raccontare, per sua natura più facile da ricordare e tramandare. Un lavoro che non poteva essere che "corale", vista la natura dei protagonisti e che fissa definitivamente un'esperienza artistica e umana consegnandola agli appassionati di musica popolare.
La più bella ragazza di Rio de Janeiro e altri racconti
Artur de Azevedo
Libro
editore: Argo
anno edizione: 2007
pagine: 200
O cortiço
Aluísio Azevedo
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2008
pagine: 300
"Il cortiço" fu pubblicato nel 1890 a Rio de Janeiro, la città che fa da sfondo alla vicenda. È la storia del portoghese João Romão, padrone d'una bettola "negli anditi del quartiere di Botafogo", e della sua caparbia ansia d'arricchirsi ed elevarsi socialmente, per la quale non guarda in faccia a nessuno. Simbolo della sua ascesa economica - e vero protagonista del romanzo, coi suoi pittoreschi personaggi ricchi di pregnante umanità - è il cortiço, abitazione collettiva delle classi umili composto da modesti alloggi con uso comune degli spazi pubblici interni.
La normalista
Adolfo Caminha
Libro
editore: Ianieri
anno edizione: 2006
pagine: 260
In questo microcosmo cittadino si dipana la storia dell'allieva della Scuola Normale Maria do Carmo la cui disarmante docilità pone in pieno risalto la mancanza di prospettive che la società brasiliana di fine Ottocento riservava a una ragazza come lei, di modesta condizione, cresciuta in casa d'altri. Il suo orizzonte è drammaticamente limitato: da una parte il possibile, ma tutt'altro che certo, matrimonio col fatuo Zuza, azzimato bellimbusto figlio del colonnello Sousa Nunes, che è disposto, sì, a pagare i vizi del figlio, ma non a tollerare al suo fianco una donna non all'altezza del suo rango sociale; e dall'altra, il pressante incubo delle lascive minacce del padrino João da Mata, un individuo laido, trascurato e malaticcio, che non ha in sé il minimo briciolo di reputazione morale, e approfitta della condizione di subalternità in cui la ragazza si trova. Questa trama ha per denominatore comune lo straniamento dei protagonisti: vittime di prepotenze che si esercitano in modi differenti e con esiti diversi, ma il cui risultato ultimo è sempre l'emarginazione.

