Libri di A. C. Scardicchio
E poi torna alla luce con i suoi canti
Marilena Lucente
Libro: Libro in brossura
editore: AnimaMundi Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 80
"Istanti, insomma. Alcuni valgono una intera esistenza, altri hanno la forza di farla rotolare giù. Tutta intera, come da una rupe. Altri ti danno la forza per condividere, sostenere, immaginare ancora di poterlo rendere migliore, il mondo. È un mistero la scrittura di Marilena Lucente: sapienza gravida che tiene insieme protezione e capacità di smottamento. È una scrittura delicata e potente la sua, col talento primario di “tenere insieme”, allacciare, congiungere. Sì, tiene insieme: il mondo e il cuore, il confine e il suo superamento, il desiderio e la paura, milioni di sensazioni e una sola, la sola: tremore e desiderio di vita, di senso. Tiene insieme il ritmo ed il tempo: quello già stato e quello che sarà e può essere, in un presente particolare dove accompagna il lettore verso territori che, forse, senza un accompagnamento così delicato, non così facilmente attraverserebbe. Territori di sé". (Dall'introduzione di A. C. Scardicchio)
Logica & fantastica. Altre parole nella formazione
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 158
Tracciando il fil rouge che connette l'arte alla scienza, scandendo i riferimenti scientifici con quelli cinematografici, letterari e dell'arte contemporanea, da Calvino a Feyerabend, da Rodari a von Foerster, da Munari a Bateson, da Benigni a Bruner, il testo intende proporre l'Atelier non solo come forma laboratoriale, all'interno dei contesti della formazione degli adulti, ma anche come metaforma: giacché "l'arte" non è solo una disciplina scolastica ma una forma mentis, una modalità didattica che discende, innanzitutto, da una particolare epistemologia. Il volume intende, allora, trasportare i linguaggi estetici dal campo terapeutico dell'arteterapia a quello ordinario della didattica e dell'educazione. Infine, una "antologia sui generis": brani provenienti dal mondo dell'arte e dal mondo della scienza tessono un percorso "leggero", nel senso calviniano, verso l'accoglienza della complessità e della correlazione tra arte, gioco e narrazione, invitando ogni educatore/formatore alla tessitura della propria "auto-bio-epistemologia".

