Libri di A. Melillo
La memoria
Libro: Libro in brossura
editore: Giuliano Ladolfi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 204
Sulla memoria si costituisce la storia degli individui e delle società; eppure, non la si può considerare a fondo se non prendendo parallelamente in esame anche l'oblio: teniamo a mente molte vestigia e civiltà del passato, ma altrettante ne abbiamo dimenticate. Non si può ricordare tutto, né ogni cosa è degna di essere ricordata. Partendo da tali presupposti, grazie alla collaborazione di alcuni autori alla base della cui poetica sta un discorso dialettico sulla memoria, abbiamo voluto creare un volume che sia un fiume del ricordare e che finisca per essere, inevitabilmente, pure un fiume dell'oblio.
Memoires. Ediz. italiana
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2014
pagine: 318
Il mito nel Novecento letterario
Libro: Copertina morbida
editore: Limina Mentis
anno edizione: 2012
pagine: 347
Il concetto di mito contiene almeno due valenze: l'una è una proiezione spesso istintiva, inconsapevole, emotiva e fantastica verso valori ritenuti positivi, per cui il mito viene prodotto dall'inconscio collettivo, dall'interno d'un gruppo d'individui che celebrano qualcuno o qualcosa fuori di loro; quindi il personaggio mitico è identificabile con una comunità, ma dalla comunità s'astrae, trascende da essa per elevarsi a simbolo di realizzazione del singolo individuo; egli rappresenta il fantastico che nasce dal reale, lo straordinario che s'allontana dall'ordinario; il mitizzare è l'ingigantire da parte della comunità, idealizzando, le qualità, senza considerare i difetti o i limiti. Sembra che nella modernità si relativizzi il concetto di mito, ma il relativismo è una contraddizione in termini: soltanto un principio di misura superiore permette di dire che una cosa equivale ad un'altra, o si differenzia, quindi il mito oggi non è da considerarsi diverso concettualmente, praticamente sì, dal mito antico.

