Libri di Aldo Fucile
Amo ergo sum. L'amore oltre il pensiero
Aldo Fucile
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni DrawUp
anno edizione: 2016
pagine: 88
La parola "amore" è una delle più abusate ai giorni nostri e l’ideale che generalmente rappresenta è figlio del pensiero e, dunque, dell’ego e della paura: tutte quelle emozioni a cui diamo il nome di "amore" non sono altro che le proiezioni dei nostri bisogni di sicurezza e permanenza che, una volta divenuti padroni assoluti delle nostre menti, ci condanneranno inevitabilmente a vivere in un conflitto costante sia con noi stessi che col mondo. L’autore, attraverso una lucida e attenta analisi di quei meccanismi generati dalla mente che producono egocentrismo, conflitto, competizione, arrivismo, avidità, invidia, attaccamento, gelosia, ipocrisia e violenza, ci spinge a forzare i limiti della mente razionale e ci indica la strada che conduce alla scoperta del vero amore, quello che può dimorare solo in quel magnifico spazio in cui c’è libertà dal pensiero, dalle paure e dal peso dell’ego. Solo in tal modo le nostre menti, potendo risiedere in quell'infinito senza tempo che è l’attimo presente, riusciranno a conoscere la potenza della semplicità e della purezza ed essere finalmente libere sia dal peso del passato che dalle speranze nel futuro.
La civiltà della paura. Breve trattato su uomo e società
Aldo Fucile
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni DrawUp
anno edizione: 2015
pagine: 80
"La civiltà della paura" analizza la potenza con cui le paure si manifestano e i bisogni di protezione che ne derivano, e approfondisce l'impatto profondo e diretto che tali meccanismi hanno sulle nostre vite. A causa delle paure, il comportamento dell'essere umano contemporaneo è profondamente condizionato dalla costante ricerca di protezione negli ambiti più disparati; nel saggio si evidenzia, dunque, anche l'opera di coloro i qual i strumentalizzano tali paure e tali angosce esistenziali, per riuscire a creare bisogni con lo scopo d'indirizzare gli individui e le masse in qualsivoglia direzione. L'analisi spazia dalle religioni alla politica, dal capitalismo all'amore di coppia, dall'identità individuale e collettiva alla morte e al desiderio di immortalità. L'autore suggerisce, in ultima analisi, di non contrastare le paure, ma di lasciarcene pervadere, di accettarle, di inglobarle in noi per non esserne sopraffatti e schiavizzati, poiché solo in tal modo potremo riuscire ad abbandonarci alla nostra vera natura. Soltanto il superamento delle paure potrà infatti condurci alla vera consapevolezza, alla vera libertà e alla vera gioia di esistere, qui e adesso.

