Libri di Alessandra Quattrocchi
La strategia del silenzio. Le ultime eroine di Jane Austen
Alessandra Quattrocchi
Libro: Copertina morbida
editore: Iacobellieditore
anno edizione: 2018
pagine: 141
Per celebrare il bicentenario della prima pubblicazione postuma dell'ultimo capolavoro di Jane Austen, "Persuasione" (1818), Alessandra Quattrocchi ci invita a mettere per un attimo da parte la brillante Elizabeth Bennet di "Orgoglio e pregiudizio" per concentrarci invece sulle "eroine silenziose degli ultimi tre romanzi: la riservata Jane Fairfax di "Emma", la taciturna Fanny Price di "Mansfield Park" e la contegnosa Anne Elliot di "Persuasione". Sono giovani donne segnate dalla solitudine emotiva, dalla fragilità economica, dalla vulnerabilità della loro condizione di orfane con scarso o nullo status sociale, che potrebbe facilmente condurle verso la catastrofe dello zitellaggio, condannandole a essere povere e invisibili. È il lato oscuro di Austen, quello che emerge dalle protagoniste. E anche i lieti fini - quei matrimoni risolutori che concludono i tre romanzi - appaiono qui più come una soluzione fortunosa, che come coronamento di una vicenda romantica.
La conquista del K.O.
William Ernest Bowman
Libro: Libro rilegato
editore: Corbaccio
anno edizione: 2016
pagine: 168
Sotto la guida del tenace "Legaccio", una squadra di sette coraggiosi alpinisti britannici, fra cui il dottor Prone (sempre malato), l'esploratore Jungle (che si perde sempre), il linguista Constant (incapace di farsi comprendere) e 3000 portatori yogistani, tenta, fra ostacoli di ogni genere, molti dei quali causati da loro stessi, la conquista della cima più alta dell'Himalaya: il K.O. alto ben 40.000 piedi e mezzo, circa 12.200 metri... Uscito per la prima volta nel 1956, "La conquista del K.O." è un'irresistibile parodia dei serissimi resoconti delle spedizioni alpinistiche famose negli anni Cinquanta, quando vennero saliti per la prima volta quasi tutti gli Ottomila, fra cui l'Everest e il K2. Introduzione di Bill Bryson.