Libri di Amy Liptrot
La casa del tempo
Nan Shepherd
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2018
pagine: 249
La Prima guerra mondiale è in corso e nel villaggio di Fetter-Rothnie, piccolo centro rurale scozzese, scarseggiano i giovani uomini: chi non è lontano, impiegato nell'industria bellica, sta combattendo in trincea. Le donne - comprese Lang Leeb e le tre figlie, che abitano a Weatherhouse, luogo di ritrovo di madri e figlie, zitelle e vedove - nel frattempo si sono riorganizzate come hanno potuto. Dal fronte occidentale, però, torna in permesso di malattia Garry Forbes: profondamente traumatizzato dalla guerra, ha maturato un'instabile percezione di se stesso e del tempo e dovrà tentare di ricostruirsi un'identità nella sua terra d'origine, così diversa dall'inizio del conflitto. "La casa del tempo" è l'intenso ritratto di una comunità alle prese con le crudeli perdite della guerra e le piccole tragedie, le brame e le delusioni che compongono ogni vita, un romanzo che sa raccontare il dolore e i turbamenti in modo potente.
Nelle isole estreme
Amy Liptrot
Libro: Copertina morbida
editore: Guanda
anno edizione: 2017
pagine: 259
Dopo dieci anni di lontananza, Amy Liptrot torna alle Orcadi, il paesaggio della sua infanzia e della sua adolescenza, dove è cresciuta libera in una fattoria tra pecore, uccelli marini, mare a perdita d'occhio, isole reali e fantasma, leggende popolari e, soprattutto, un vento impetuoso e una natura indomita. Come molti ragazzi della sua generazione, a diciott'anni ha sentito il richiamo della grande città con il suo fermento, ma il periodo trascorso a Londra è stato caratterizzato dall'impulso a provare le emozioni più estreme. Feste, concerti, alcol, droghe... una spirale inarrestabile che diventa dipendenza, finché Amy perde il controllo della sua vita e l'amore del suo ragazzo. Solo dopo aver toccato il fondo, Amy capisce che deve ricominciare dall'unica cosa che le rimane, se stessa. Il ritorno a quella che una volta chiamava casa, a quella natura aspra e maestosa, alla sintonia con i cicli delle stagioni rappresenta per lei la possibilità di riconciliarsi con il passato: con la malattia mentale di suo padre, il fanatismo religioso di sua madre e con i ricordi di perdite e sconfitte recenti. Inizia così un processo di guarigione, e di accettazione, un vero e proprio percorso di rinascita. Giorno dopo giorno, tra mattinate trascorse a nuotare nell'acqua gelida e notti passate a esplorare la sua isola nella luce crepuscolare, ad ascoltare il canto degli uccelli o a scrutare il cielo in cerca delle Stelle Danzanti, Amy ritrova la propria forza, la propria voce, e soprattutto una via verso la libertà autentica.

