Libri di Antonio Andolfi
Epi. L'Epilettico Idiota
Antonio Andolfi
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2022
Il racconto appare in piena continuità con la prosa fantasmagorica dell’Idiota di Dostoevskij, descrivendo la componente soggettiva iniziale della crisi epilettica. Tuttavia, esso ha grande merito di congiungere in un crescendo avvincente ciò che è realtà o ricordo reale, ciò che sembra realtà e on lo è. Sullo sfondo campeggia costante un travaglio interiore, la lotta personale di un corpo e di un’anima tesa al riconoscimento della propria negata “normalità” nel lavorare e nell’amare. Questo libro è un saggio sull’epilessia nella dimensione della persona sofferente, ma è anche una storia d’amore a lieto fine.
L'Angelo e Lei
Antonio Andolfi
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
Dopo 45 anni Lei, allora alunna, rivede l'ex maestro il suo angelo conosciuto in quel doposcuola alla Giudecca d'Ortigia. Bastò quell'anno scolastico per imprimerle nella mente e cuore gli occhi dell'angelo. Lei per anni aspetterà l'apertura di quel portone che dopo quell'anno non si aprirà più. Ora ritrovato in poche settimane crolleranno le sue convinzioni radicate, i tabù e le paure di una vita. Potrà riscattarsi dalla sua adolescenza bruciata, dimenticare il suo passato i suoi errori? Troverà finalmente la sua strada felice?
Immagine ambientale. La degenerazione del polo industriale Augusta-Priolo-Melilli-Siracusa
Marcello Marsili, Antonio Andolfi
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
"Contrariamente agli anni ‘60, “quasi nessuno plaude alle ciminiere”, anche se rimane fortemente controversa la convinzione che senza l’industria non ci sarebbe stato benessere. Per tutti questi avvenimenti che hanno fatto e fanno storia rimane una profonda divisione fra il parlare di risanare e l’essere capaci di farlo. Un’opera di recupero culturale e civile ancora deve maturare in molti responsabili pubblici e privati per capire realmente la portata di tutto ciò che è avvenuto abbandonando i vecchi modi di gestione che non porteranno nessun progresso e faranno inabissare la stessa “cattedrale”. (I° edizione 1985) Attualmente gli indicatori sociali individuano una realtà invecchiata e molto più povera. Si è in presenza di una degenerazione della comunità divenuta colonia sottosviluppata che ha perso anche le basi del vivere civile. (II° edizione 2020)"
Lei e il suo angelo custode
Antonio Andolfi
Libro: Libro rilegato
editore: Carthago
anno edizione: 2019
pagine: 120
"Dopo quarantacinque anni lei, allora alunna, rivede l’ex maestro, il suo angelo custode conosciuto in quel doposcuola alla Giudecca d’Ortigia. Bastò quell’anno scolastico per imprimerle nel cuore e nella mente gli occhi del suo angelo, creando così un filo rosso che la legherà a lui. Innamorata dell’angelo, lei lo aspetterà per anni, prima davanti a quel portone, che non si aprirà più, poi nei sogni di un’intera vita. Con l’essere sensitiva, percepirà l’angelo dagli occhi azzurri che l’aiuterà in varie occasioni. Adesso, in poche settimane le crolleranno sue convinzioni radicate, tabù e paure facendole scorgere la strada che, insieme all’angelo, vorrà percorrere per riscattarsi dalla sua adolescenza bruciata. Diventerà vero quel meraviglioso desiderio? Il racconto mi è stato suggerito da una storia reale fornendomi parecchi spunti. Eppure, il resto è frutto di mie personali ispirazioni. La narrazione parte dalla gioventù del Sessantotto che con lo slancio del Concilio Vaticano II s’impegnò e maturò nel sociale per proseguire attivamente nei decenni seguenti." (L'autore)
La mia vita in fabbrica. Eravamo solo numeri
Antonio Andolfi
Libro: Libro rilegato
editore: Carthago
anno edizione: 2018
pagine: 192
"Questo libro racchiude la mia esperienza in fabbrica dal 1980 al 2011. La mia intenzione è stata quella di portare alla luce tante realtà di quell’incredibile mosaico intensamente vissuto. Sono momenti di storia mai emersa, oggi non più recuperabili. Purtroppo tanti, non appena usciti definitivamente da quei cancelli, hanno capito quanto la fabbrica li avesse derubati e deturpati nel corpo e nella mente, soprattutto nel loro tempo e nella loro vita. Solo alla fine hanno capito di essere stati dei semplici numeri di un grande ingranaggio e come tali essere stati usati fino allo stremo. E ci si domanda: ne è valsa la pena di soffrire così intensamente per un pezzo di pane? Oggi, lo scopo di queste testimonianze non cerca solo di far comprendere cosa fossero realmente quei luoghi, ma vuol ribadire un monito per le generazioni future e riuscire a far intuire la negatività frutto di quell’avventura totalizzante. L’umanità non può ignorare il passato nell’intraprendere nuove strade." (L'autore)

