Libri di Antonio M. Morone
Gli ultimi ascari d’Italia. Il colonialismo repubblicano, le migrazioni dall’Africa e le discriminazioni razziali (1943-1960)
Antonio M. Morone
Libro: Libro in brossura
editore: Le Monnier
anno edizione: 2022
pagine: 232
Gli ascari furono tra i protagonisti della società coloniale e, dopo la perdita delle colonie in guerra, essi continuarono a essere tra i principali intermediari della rinnovata politica coloniale dell’Italia repubblicana. Gli ultimi ascari non imbracciarono più le armi per l’Italia, ma combatterono una lotta politica contro i nazionalisti, condividendo con i dirigenti dell’Italia repubblicana l’idea di restaurare un ordine coloniale conservatore nell’interesse dei vecchi dominatori coloniali, ma soprattutto nel loro stesso interesse. La transizione all’indipendenza delle colonie non fu allora semplicemente una lotta tra colonizzatori e colonizzati, ma fu anche uno scontro tra sudditi coloniali, tra diverse visioni del futuro. Con l’indipendenza delle colonie, gli ascari risultarono per gran parte gli sconfitti e, anche quando cercarono rifugio nell’ex madrepatria, finirono per essere discriminati e internati poiché, a quel punto, diventati politicamente inutili.
Afriche e Orienti. Volume Vol. 3
Libro: Libro di altro formato
editore: Aiep Editore
anno edizione: 2019
pagine: 192
La fine del colonialismo italiano. Politica, società e memorie
Libro
editore: Le Monnier
anno edizione: 2019
pagine: 296
Quando e come finì il colonialismo italiano? Quali furono i suoi principali lasciti per l’Africa e l’Italia? A queste domande gli autori dei saggi raccolti nel volume rispondono partendo da diverse prospettive disciplinari, argomenti e casi di studio. Nel volume vengono così poste a confronto la storia politica, sociale e delle relazioni internazionali con il diritto, l’antropologia e la demografia. Tre sono i nodi tematici affrontati in particolare: la rinnovata politica coloniale dell’Italia repubblicana nel secondo dopoguerra; il mutare dei rapporti politici e sociali tra colonizzatori e colonizzati nella lunga transizione all’indipendenza delle colonie; e infine la dimensione delle memorie e delle rappresentazioni del passato coloniale. Solo nel 1949, l’Italia riconobbe per la prima volta il diritto degli ex colonizzati all’autodeterminazione; ne seguirono tre differenti processi di decolonizzazione in Libia, Eritrea e Somalia.
L'ultima colonia. Come l'Italia è tornata in Africa 1950-1960
Antonio M. Morone
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2011
pagine: 212
Il colonialismo italiano terminò ufficialmente con la sconfitta dell'Italia nella seconda guerra mondiale, ma nel 1950 la nuova Italia democratica ritornò nella più periferica delle ex colonie a guidare l'Amministrazione fiduciaria italiana della Somalia per conto delle Nazioni Unite. La rinnovata presenza in Africa fu l'unica decolonizzazione italiana che venne intesa da parte dell'ex madrepatria come una sorta di prova di recupero: l'esperimento di un colonialismo democratico orientato alla collaborazione piuttosto che al dominio nascondeva però una serie di intrinseche contraddizioni. Nel serrato confronto fra l'amministrazione italiana e la Lega dei giovani somali, gli italiani dovettero dimostrare nei fatti di essere ritornati con l'intento di lavorare per l'indipendenza del paese e i 'giovani somali' furono chiamati a vincere al loro interno le tendenze più estremiste collegate all'Egitto di Nasser. L'indagine di Morone dimostra come l'indipendenza della Somalia nel 1960 se da un lato ha sancito l'inclusione dei somali nella gestione del potere attraverso le elezioni politiche, dall'altro non ha superato il clan quale vecchio elemento dell'amministrazione coloniale e nuovo strumento di mobilitazione politica. Ma, soprattutto, la capacità dell'Italia di elaborare soluzioni politiche e istituzionali durevoli per il futuro Stato somalo fu nel complesso insufficiente, non avendo gli strumenti sofisticati e adeguati per esercitare quell'influenza pervasiva in forma indiretta...

