Libri di Armido Cario
I d'Aquino in Calabria
Armido Cario
Libro: Libro in brossura
editore: Ma.Per.
anno edizione: 2016
pagine: 332
La famiglia d'Aquino è tra le più illustri casate d'Italia. Annoverata tra le Sette Grandi Case del Regno di Napoli, tra l'Alto Medioevo e l'Età Moderna ha esercitato dominio e signoria su amplissimi territori, disseminati nelle varie province meridionali. Le sue origini si legano ai Longobardi, popolo di ceppo germanico che, dopo l'invasione della Penisola, mutò le condizioni, il modus vivendi e le forme di esercizio del potere in molte regioni. Radicatasi in Terra di Lavoro, nel principato di Capua, la casata estese progressivamente la sua influenza, fino ad ottenere nel IX secolo, il Gastaldato di Aquino, da cui prese il nome. Intorno al 1250, per merito di una politica espansiva, sancita da alleanze matrimoniali, i d'Aquino acquisiscono posizioni ed interessi in Calabria. Da allora, allignarono nel lembo estremo dello stivale, ramificandosi e dando vita alle genealogie di Belcastro, di Tropea, di Cosenza e di Castiglione, la linea più prestigiosa e politicamente influente, che rappresenta il fil rouge della ricerca. Nessun autore, finora, aveva scritto in modo completo, sistematico e strutturato sulle vicende dei d'Aquino in Calabria: vicende secolari, complesse ed articolate.
Oltre il tempo. Lampi di storia falernese
Armido Cario
Libro: Libro in brossura
editore: Ma.Per.
anno edizione: 2011
pagine: 64
Storia sociale e politica del comune di Falerna, arricchita di saggi antropologici sulle tradizioni e sulla cultura locale e regionale.
La Calabria del Settecento
Armando Orlando, Armido Cario
Libro: Libro in brossura
editore: Calabria Letteraria
anno edizione: 2007
pagine: 210
Il Settecento è stato un secolo di mutamenti economici, politici e sociali che hanno interessato tutte le terre, allora conosciute, del nostro pianeta. Non solo "Illuminismo", con la riaffermazione vigorosa della ragione e delle sue capacità critiche, ma anche rivolta delle colonie americane contro la madrepatria britannica e presa della Bastiglia, punto di snodo della Rivoluzione francese. Sotto molteplici sfaccettature, il Settecento assume il ruolo di secolo spartiacque: non solo per i progressi tecnologici e per la nascita del modello industriale, quanto per il movimento letterario, filosofico e ideologico europeo. Un secolo foriero di novità e innovazioni, che si sono diffuse rapidamente e che sono diventate abitudini, routine della nostra vita quotidiana. A partire da una serie di articoli pubblicati su "Calabria Letteraria", la rivista di cultura e arte fondata da Emilie Frangella nel 1952, questo volume ricostruisce le vicende della regione nell'arco di un secolo. Con un occhio alle dinamiche di sistema, nazionali e internazionali: alla politica estera degli Stati italiani e delle potenze estere; e un angolo visuale dominato dalle variabili indipendenti, dalle cause storiche che determinarono il contesto amministrativo e gli stili di vita dei calabresi del Settecento.

