Libri di Carolyn Abbate
Storia dell'opera
Carolyn Abbate, Roger Parker
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2023
pagine: 224
Dodici consigli di una grande leggenda della musica per trovare e sviluppare la propria creatività. Le lezioni apprese in una vita segnata dal coraggio e dalla determinazione messe al servizio del lettore. Per Quincy Jones, il leggendario musicista, produttore e scopritore di grandi talenti, la creatività è una vocazione alla quale si può e si deve rispondere, indipendentemente dall'età e dall'esperienza. In un libro che è per metà un'autobiografia e per metà una guida allo sviluppo delle proprie potenzialità, Jones presenta in modo accessibile le molte lezioni che ha imparato durante la sua inimitabile carriera e vuole trasmettere ai giovani artisti. Organizzato in dodici capitoli, a ciascuna delle note della scala musicale è associato un consiglio di vita e di carriera, che poi si sviluppa in un racconto autobiografico. Nelle parole dell'autore «Scrivo questo libro per il giovane artista che potrebbe ritrovarsi nei panni in cui mi trovavo una volta, alla ricerca della propria personale strada. Ma scrivo questo libro anche per coloro che hanno vissuto tutta la loro vita alla ricerca di qualcosa che non hanno mai veramente desiderato abbastanza. Perché tutti abbiamo un potenziale creativo e meritiamo di realizzarlo, e dipende solo dalla nostra volontà il potercelo o meno permettere».
Storia dell'opera
Carolyn Abbate, Roger Parker
Libro: Libro rilegato
editore: EDT
anno edizione: 2014
pagine: XVIII-554
Uno spettacolo in cui tutti cantano per tutto il tempo, o quasi; una forma d'arte inverosimile, bizzarra, costosissima; un mondo concentrato sulla ripetizione dei classici, sul passato più che sul presente, fatto di voci tonanti, trucco pesante, gesti enfatici e sontuose scene di cartapesta. L'opera è anche tutto questo. Ma allora perché in tutto il mondo un pubblico enorme, senza distinzioni di età, sesso o livello sociale si ostina ad affollare i teatri? Perché artisti di immenso talento dedicano le loro vite a interpretarla, studiarla e discuterla? Perché uno spettacolo così artefatto resiste da secoli e sembra capace di comunicare emozioni tanto pure, violente, e sincere al di fuori del tempo e dello spazio geografico? E perché l'opera è considerata l'unica forma di musica "classica" in crescita di spettatori, benché nell'ultimo secolo il torrente di nuove creazioni, che un tempo costituiva la sua linfa vitale, si sia ridotto a un rigagnolo? Due studiosi della scena mondiale ci aiutano a trovare le risposte a questi e molti altri interrogativi attraverso il racconto degli ultimi quattrocento anni di storia teatrale e musicale, da Monteverdi a Thomas Adès. Un libro pieno di idee, di esempi, di riferimenti inaspettati e di confronti con le altre arti e con il mondo dello spettacolo...

