Libri di Claudio Petronetti
Ricordami il futuro. Una storia vera non ancora accaduta
Claudio Petronetti
Libro: Libro in brossura
editore: Link
anno edizione: 2018
pagine: 456
"Ricordami il futuro" è un percorso emozionale tra le strade di una città, con i suoi abitanti, i colori, i profumi di luoghi attraversati dagli odori dei cibi tipici, dagli sbuffi delle fonti sulfuree, dall’umidore dei castelli antichi che s’appiccica alla storia e ne diventa muffa fiorita e respiro. Un viaggio d’amore, il ventaglio dei giorni con Teresa, il rapporto in sospeso con un padre scomparso e un nonno malato d’Alzheimer con troppa memoria nascosta, cose perdute a cui però sa dare un nome. Questa città potrebbe essere davvero così come viene raccontata in questa storia d’amore e di rinascita, in cui il giovane Antonio José, nato a Cuba da una famiglia italiana, sacrifica tutto ciò che possiede dentro, i suoi convincimenti e il suo cinismo, le priorità e le cose irrinunciabili, per gettarsi tra le braccia del vento del meridione d’Italia. L'autore ci trasporta in questi angoli di un piccolo mondo contemporaneo che pensiamo di conoscere già, ma che attraverso la sua appassionata descrizione arriva a sorprenderci.
Prego, digiti il pin... Avventure e disavventure di un OSP
Rita Giura
Libro: Libro in brossura
editore: Officine Editoriali da Cleto
anno edizione: 2020
pagine: 160
"Potersi considerare un amico di Rita Giura è uno di quei colpi di fortuna che non capitano a chiunque e che ti fanno sentire speciale. Sono felice di essere stato tra i primissimi ad aver letto Prego, digiti il pin… e a capire che sarebbe potuto diventare un libro molto piacevole. È riuscita a scrivere in maniera simpatica, con uno stile che definirei quasi littizzettiano, questo capolavoro riassuntivo della vita lavorativa di una impiegata a contatto con il pubblico. Prego, digiti il pin… è vita quotidiana, è esperienza lavorativa, è sarcasmo, ironia, pazienza; infatti fa sorridere, a volte fa spalancare gli occhi davanti all’incredulità di certe situazioni, ma fa anche riflettere e -perché no- commuovere quando vengono descritti alcuni personaggi e alcuni episodi dolci, accaduti davanti al suo sportello. Prego, digiti il pin… ci fa cambiare prospettiva, ci fa diventare operatori e non più solo utenti, ci fa capire che dietro quello sportello non vivono dei robot ma degli esseri umani che hanno bisogno di sentirsi dire anche un semplice Buongiorno o uno spontaneo Grazie." (dalla prefazione di Claudio Petronetti)



