Libri di Craig. E. Morrison
Il dio della guerra? Cosa dice la Bibbia su odio e violenza
Craig E. Morrison
Libro: Libro in brossura
editore: Marcianum Press
anno edizione: 2025
pagine: 120
Spesso la Bibbia è rifiutata da alcuni che la considerano un libro violento. Ma, in realtà, il testo sacro affronta di petto il problema della violenza, spiegando come essa abbia avuto origine nel nostro mondo e nel cuore umano. Il lettore ne uscirà arricchito da una comprensione più chiara dell’umana disposizione alla violenza e da come la Bibbia la ribalta. Inoltre, quanti si accosteranno a questo libro impareranno qualcosa sul contesto storico dal quale emergono i racconti di violenza della Scrittura e su come questi stessi racconti debbano essere letti oggi per arrivare a un vero apprezzamento degli insegnamenti biblici. Chiunque abbracci la nonviolenza scoprirà, in questo testo, come la Bibbia supporti la sua missione. La conclusione, infatti, lascia un messaggio di speranza: la Scrittura rivela come possiamo superare la violenza nella nostra società contemporanea.
Amore che profuma. Omelia sulla peccatrice perdonata
Giacomo Di Sarug
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Editrice Vaticana
anno edizione: 2020
pagine: 120
Il racconto evangelico in cui una donna lava i piedi di Gesù con le lacrime e li asciuga con i suoi cappelli ha fatto tanta carriera nell'ambiente della predicazione antica in lingua siriaca. Tanti padri hanno predicato sul brano lucano (Luca 7), spesso mescolando gli elementi presi dagli altri evangelisti. In questo volumetto presentiamo un'omelia in versi di Giacomo di Sarug, Padre della Chiesa di Siria, su questo tema. Le lacrime, il perdono, le tentazioni - nella loro esposizione troviamo un po' di tutto. Anche i profumi, perché dove c'è amore, i profumi si rinnovano.
Gli studi di storiografia. Tradizione, memoria e modernità
Libro
editore: Centro Ambrosiano
anno edizione: 2019
pagine: 474
Questo volume di Orientalia Ambrosiana – il sesto della serie – si presenta particolarmente denso di contenuti, sia per il tema principale – “Gli studi di storiografia. Tradizione, memoria e modernità” – trattato dalla Classe di Studi sul Vicino Oriente nel VI Dies Academicus del 2015 in coincidenza con il centenario tragico del genocidio armeno, sia per gli approfondimenti dedicati al manoscritto siriaco della Peshitta ambrosiana (B 21 inf.). Svolgendo questi due temi, la ricerca accademica delle Sezioni di Studi Armeni e Siriaci non teme di confrontarsi, con la speranza di una riconciliazione, anche con le memorie di drammi e tragedie che da secoli e tuttora feriscono i popoli del Vicino Oriente, come si esprime nella Prolusione l’Arcivescovo di Istanbul ed Accademico Fondatore della Classe, S. E. Boghos Levon Zekyian. Non meno significativi sono gli argomenti studiati dalle altre due Sezioni di Studi Arabi ed Ebraici, che coniugano gli studi di storiografia con spunti aperti sulla modernità e con l’altra dolorosa memoria della notte del secolo XX, la Shoà. (dalla Prefazione di Pier Francesco Fumagalli)

