Libri di D. Piana
Le parole chiave della politica italiana
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2011
pagine: 357
Che cosa è davvero accaduto alla Prima Repubblica? E quella attuale si può considerare una Seconda Repubblica ormai consolidata, oppure siamo ancora dentro una lunga transizione? Il testo, che ospita i contributi di diversi autori, analizza alcune parole chiave fondamentali per la comprensione della politica italiana. Nel fare ciò, oltrepassa le spiegazioni più superficiali e getta luce sui principali fenomeni politici in atto nella nostra società, cercando di renderli più accessibili attraverso un'analisi che si rivela indispensabile per capire l'entità delle trasformazioni in corso.
Che cos'è l'Occidente?
Philippe Nemo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2008
pagine: 133
Il termine Occidente, da semplice coordinata geografica, ha finito col tempo per connotare un preciso sistema economico, sociale e religioso. È tuttavia lecito chiedersi se questa identificazione abbia davvero motivo di esistere, se cioè dietro tale nome vi sia una "entità" o se esso non finisca unicamente per significare l'insieme di tutto quello che non è Oriente. Il libro di Nemo offre precise risposte a queste domande formulando una rigorosa definizione di ciò che in realtà è l'Occidente. Il filosofo francese vede l'Occidente come il frutto di una evoluzione dello spirito strutturata in cinque momenti chiave: l'invenzione della città e della scienza da parte dei Greci, quella del diritto privato e dell'umanesimo da parte del mondo latino, la profezia etica ed escatologica della Bibbia, la rivoluzione papale dei secoli XI e XIII e infine l'insieme delle grandi rivoluzioni democratiche moderne. Questi cinque stadi evolutivi hanno prodotto un cambiamento senza precedenti nei rapporti della specie umana nel suo complesso con l'ambiente circostante. Da qui i tratti universali della civiltà occidentale che consentono di individuarne le specificità e le differenze che esistono rispetto ad altre civiltà, in particolare con quella orientale di fede islamica.
Tocqueville oggi
Raymond Boudon
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: XIII-189
Nell'analisi dei processi di cambiamento delle istituzioni politiche e dei comportamenti dei cittadini che vivono in regimi democratici, Tocqueville coglie dei meccanismi che restano validi anche ai nostri giorni. Perché in Francia, ma non negli Stati Uniti, l'instaurazione della democrazia è andata di pari passo con l'indebolimento delle credenze religiose? Perché in Francia, ma non negli Stati Uniti, il desiderio di uguaglianza si è presto tradotto in una espansione dell'amministrazione centrale a detrimento non solo dei corpi intermedi, ma anche e soprattutto della vera libertà dei cittadini? Tocqueville rende conto di questi fenomeni e del fatto che la libertà politica può essere a volte sacrificata anche con il consenso dei cittadini, se questi sono desiderosi di sicurezza e se sono disposti ad accettare uno stato protettore fino al punto da lasciarvisi sottomettere. Uomo del suo tempo, ma capace di uno sguardo attento e profondo nell'animo umano, Tocqueville capisce inoltre che è nelle credenze e nelle idee che formano il pulviscolo del potere sociale, che spesso si annida una forma di tirannia potenzialmente più subdola e più forte di quella esercitata dalle istituzioni d'Ancien Régime.
Sentimenti di giustizia
Raymond Boudon
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2002
pagine: 174
Una multa immeritata, un verdetto fazioso, un'imposizione arrogante, un diritto non riconosciuto: che si sia vittime o spettatori, è difficile restare indifferenti di fronte a una qualsiasi di queste ingiustizie. Ma cosa fa sì che il sentimento della giustizia sia così radicato in noi? È forse una reazione impulsiva o l'effetto dell'influenza sociale? Nonostante tale questione possa apparire astratta è fondamentale cercare di darvi una risposta, perché il tema della giustizia e dell'equità sono destinati ad assumere un ruolo cruciale nelle attuali società democratiche del post-benessere, di società in cui, raggiunto lo sviluppo, il consenso si concentra sulla distribuzione dei beni.
Che cos'è l'Occidente?
Philippe Nemo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2004
pagine: 151
Il termine Occidente, da semplice coordinata geografica, ha finito col tempo per connotare un preciso sistema economico, sociale e religioso. È tuttavia lecito chiedersi se questa identificazione abbia davvero motivo di esistere, se cioè dietro tale nome vi sia una "entità" o se esso non finisca unicamente per significare l'insieme di tutto quello che non è Oriente. Philippe Nemo vede l'Occidente come il frutto di una evoluzione dello spirito strutturata in cinque momenti chiave: l'invenzione della città e della scienza da parte dei Greci, quella del diritto privato e dell'umanesimo da parte del mondo latino, la profezia etica ed escatologica della Bibbia, la rivoluzione papale dei secoli XI e XIII e l'insieme delle grandi rivoluzioni democratiche moderne.
Declino della morale? Declino dei valori?
Raymond Boudon
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 114
Il tema del declino dei valori è un tema diffuso nel sentire comune e nella letteratura sociologica. A partire dalla ricerca sui valori svolta periodicamente da Ronald Iglehart su sette paesi del mondo occidentale, Boudon rileva come i giovani istruiti abbiano un sistema di valori ben strutturato rispetto alla famiglia, al lavoro, alla religione, alla moralità e alla politica e che la gran parte degli individui continua a vivere ispirandosi a codici morali. Come spiegare allora l'impressione di declino che gli intellettuali e i media ci trasmettono? Proprio nella discrepanza tra autorappresentazione sociale e comportamento, Boudon ravvisa un esempio dell'effetto perverso per cui solo le analisi iperboliche "bucano" lo schermo.
Quanta diseguaglianza possiamo accettare? Etica economica e sociale
Christian Arnsperger, Philippe Van Parijs
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 134
Senza cinismo, ma anche senza ingenuità, senza fanatismo ma anche senza fatalismo gli autori di questo libro affrontano tale interrogativo in modo rigoroso e coerente. A partire dagli obbligati punti cardinali di riferimento (l'utilitarismo, il liberalismo, il marxismo e l'egualitarismo liberale di John Rawls e Amartya Sen) il ragionamento viene applicato a due questioni emblematiche delle nostre società: la sanità può essere lasciata al libero gioco del mercato? e le frontiere devono essere aperte? Primo esercizio concreto di passaggio al principio di realtà.

