Carocci
Terra bruciata. Storia della violenza dal Paleolitico al XXI secolo
Alfredo González-Ruibal
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 400
Troppo spesso dimentichiamo che dietro agli avvenimenti della storia si celano atti di distruzione e di inaudita violenza, atti che coinvolgono persone le cui memorie e speranze vengono messe a tacere per sempre. Ogni rovina di un villaggio, ogni campo di battaglia ci parla di vite spezzate, di memorie cancellate e di speranze ridotte in polvere. Con lo sguardo dell'archeologo e la sensibilità dello scrittore, Alfredo González-Ruibal ridà voce a queste vittime invisibili, restituendo dignità ai resti della distruzione. Dalle guerre dell'antichità alle trincee del Novecento, questo saggio coinvolgente ci invita a rileggere la storia spogliata dalle ideologie, mettendoci di fronte a una verità scomoda: la nostra inquietante propensione alla violenza.
Lessico per la pace. Idee e strumenti per orientarsi nella complessità del presente
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 256
Nel tempo fragile che abitiamo, segnato dal rischio di conflitti globali, dalla minaccia nucleare, da sempre più marcate disuguaglianze strutturali, dalla crisi ecologica e dal potere pervasivo dei media digitali, si impone la necessità di rimettere a fuoco le parole. Perché le parole non sono mai neutre: possono costruire muri o aprire possibilità, alimentare violenza o generare trasformazione. Questo glossario nasce come strumento critico e formativo, per leggere il presente e agire nel segno della pace. Attraverso un percorso multidisciplinare e plurale per approcci e metodologie, il volume fornisce una bussola per orientarsi nella complessità odierna e per riscoprire il senso (e le pratiche) del fare pace. Inquadrato nel solco delle Scienze per la pace – disciplina scientifica emergente e progetto etico-politico –, il testo invita a pensare e attuare la pace come orizzonte realizzabile e imprescindibile, per comprendere e trasformare il mondo in cui viviamo.
Il doppio e l'eterno. L'archivio di Giovanna Brogna/Sonnino, regista e artista visiva
Costanzo Di Girolamo
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 128
Giovanna Brogna/Sonnino è un'artista dall'ampio orizzonte culturale capace di sperimentare con originalità diversi media quali scrittura, fotografia, fototestualità, immagini in movimento, poesia visiva, collage e installazione. Al fine di vagliare le pratiche interartistiche e i differenti campi di indagine da lei esplorati dagli anni Settanta a oggi, il volume individua alcuni temi cruciali della sua poetica, che vanno dal sodalizio tra arte, autonarrazione e terapia all'accumulazione seriale e all'archivio, quest'ultimo da considerare il catalizzatore assoluto della sua ricerca. L'attenzione al processo dell'archiviare è, infatti, la cifra dei progetti irriverenti, intimisti e antiretorici di Giovanna Brogna/Sonnino, accomunati dalla logica dell'atlante e dal prelievo di immagini preesistenti. In questa ricognizione è fondamentale il ruolo giocato dalla sua casa-archivio catanese, una rilettura in chiave contemporanea della Wunderkammer, in cui convergono approcci metodologici e disciplinari trasversali e dove la spinta a comporre un insieme personale di ricordi, effimeri e al contempo eterni, assume dimensioni macroscopiche. Collezionista bizzarra, che pensa per immagini parlanti, autrice autodidatta e ironica, irregolare e indipendente, Giovanna Brogna/Sonnino si è misurata con modalità espressive espanse e soggette a continue deviazioni sperimentali, sempre connesse al suo vissuto personale e al suo sguardo rabdomantico.
Il «machiavellismo di società». L'antropologia politica di Leopardi
Gennaro Maria Barbuto
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 108
Negli ultimi decenni, gli studi su Leopardi si sono arricchiti di contributi decisivi, tra i quali non mancano notevoli monografie, studi e convegni concentrati sugli aspetti più propriamente politici della sua opera. In questo filone si inserisce il presente volume, che indaga la portata e l'attualità di una riflessione tanto lucida quanto inquieta. Leopardi è un abissale indagatore dei mali della politica, dell'odio che domina nelle società e dell'impossibilità del bene comune. Il suo sguardo è straordinariamente profondo e radicale perché, come confessa, è di un osservatore absent. Ma questa “assenza” non significa affatto indifferenza nei confronti della società e della politica, esprime piuttosto quel distanziamento critico che gli consente di svelare le contraddizioni, le imposture e i traviamenti delle compagini umane, che lui definisce «machiavellismo di società», evidenziando così uno stretto legame con il Segretario fiorentino. Profeta disincantato dei mali dell'Europa moderna, Leopardi ne denuncia l'illusoria fede nel progresso, la brama di potere e di ricchezza, la razionalità geometrica e strumentale e il dominio della tecnica privo di coscienza del limite. E tuttavia, consapevole ed esperto della sua acutissima antropologia politica, egli non rinuncia a un ultimo, disperato gesto di fiducia: l'invocazione di una solidarietà universale.
I greci, i romani e… il sesso
Anna Maria Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 220
Nel mondo dei Greci e dei Romani il sesso è ovunque: venduto dalle professioniste del piacere per strada e nei lupanari, rappresentato sulle pareti delle case e sulla superficie di coppe e piatti, raccontato dal mito e al centro dei più diversi generi letterari. Attraverso una selezione di testi che spazia dalla medicina alla filosofia, dalla poesia epica alle iscrizioni vergate sui muri di Pompei, dalle norme giuridiche alle opere del teatro comico e tragico, il libro ripercorre questo aspetto centrale della vita quotidiana e dell'immaginario degli antichi. Un racconto brioso e leggero che si muove tra cielo e terra, alcove imperiali e stanze di bordello, teorie scientifiche e manuali di seduzione per restituire tutti i colori della più universale fra le esperienze umane.
La sinistra in Italia dopo il PCI. Rifondazione comunista, gli antagonisti della globalizzazione e il centrosinistra (1991-2008)
Marco Di Maggio
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 220
Il volume ripercorre la storia d'Italia nel ventennio della globalizzazione focalizzando l'attenzione su quella componente della sinistra che ha tentato di conservare la tradizione del comunismo rifondandola all'interno della cornice del “trionfo dell'Occidente” e del “neoliberismo”. Fra il 1991 e il 2008 il Partito della Rifondazione comunista svolge un ruolo determinante negli equilibri politici italiani, prova a raccogliere l'eredità del PCI e a rappresentare i nuovi fenomeni di conflittualità politica e sociale. Agli inizi degli anni Duemila, utilizzando la forza dei movimenti altermondialisti e pacifisti, cerca di dar vita a un soggetto unitario della sinistra d'alternativa e, tramite la partecipazione al secondo governo guidato da Romano Prodi, di rompere i vincoli di stampo neoliberale che regolano il funzionamento dell'UE e di mettere in discussione la subalternità italiana ed europea a una politica estera americana sempre più incentrata sull'uso della forza militare. Nell'arco di un biennio, però, questo progetto fallisce, travolto dall'evoluzione del quadro geopolitico ed economico internazionale e dai suoi effetti sugli equilibri politici e sociali.




