Libri di David Gordon White
Il corpo alchemico. Le tradizioni dei Siddha nell'India medievale
David Gordon White
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Mediterranee
anno edizione: 2003
pagine: 418
In questo libro l'autore mette in luce, collocandola nel più ampio contesto indiano, la tradizione estinta dei Siddha medievali. Basandosi su un insieme di testi di alchimia ancora inesplorati, egli dimostra che le discipline medievali dell'alchimia indù e dell'hatha yoga erano praticate dalle stesse persone, e che possono essere comprese solo se considerate insieme. I fluidi sessuali e le strutture del corpo sottile sono equivalenti microcosmici delle sostanze e degli apparati manipolati dall'alchimista nel suo laboratorio. Con tali intuizioni, White apre la strada ad una nuova comprensione dell'intero movimento della mistica medievale indiana, nell'ambito del più ampio contesto dell'Induismo asiatico, del Buddhismo, del Giainismo e dell'Islam.
L'alchimia della crescita. Lo sviluppo impresa secondo gli esperti della McKinsey
Mehrdad Baghai, Stephen Coley, David Gordon White
Libro
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 1999
pagine: 264
In questo libro gli autori propongono una metodologia per comprendere, sostenere e dare inizio ad una stabile e duratura crescita aziendale. Presentando i casi di 30 tra le maggiori imprese del Duemila, gli autori intendono dimostrare che lo sviluppo aziendale non dipende da grandi colpi di fortuna, ma da una serie di piccoli passi che, legati tra loro in una "alchemica" sequenza, conducono a successi straordinari.
Gli yoga sutra di Patanjali
David Gordon White
Libro
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2026
pagine: 260
Considerati un classico della letteratura spirituale ed elevati a icona culturale, gli Yoga Sūtra sono un testo studiato e venerato dalla gran parte dei moderni praticanti di yoga. White traccia la storia di quest'opera nel corso del tempo, la grande diffusione che ebbe dal VII all'XI secolo e poi la sua caduta nel buio, per comparire di nuovo in occidente nell'ultimo decennio del XIX secolo ed essere tradotta in più di quaranta lingue nel corso degli ultimi quarant'anni. L'ampia conoscenza dell'autore sia dei testi classici dello yoga sia della pratica religiosa contemporanea in India e in Occidente getta luce sulla travagliata questione della rilevanza (o irrilevanza) del capolavoro di Patañjali per lo yoga contemporaneo.

