Libri di Egidio Tomasello
Dio: utopia del genere umano
Egidio Tomasello
Libro: Copertina morbida
editore: Meligrana Giuseppe Editore
anno edizione: 2018
pagine: 162
Un libro per riflettere, per interrogarsi sulla religione, su Dio, questa entità che forse c'è, o forse no. Credere o non credere? Perché farlo se poi, alla fine, inevitabilmente, nulla va mai come dovrebbe andare? Perché quell'entità, alla quale hai affidato la tua vita, non è dalla tua parte? Dove si trova quando ne hai realmente bisogno? Ecco il profondo significato di un dialogo con cui si comprende che domandare è lecito, anche senza ottenere una risposta, semplicemente per fare un bilancio, per mettere nero su bianco i propri interrogativi. L'autore si mette in gioco, arrivato ad un'età importante, in una certa fase della sua vita, con un certo bagaglio di esperienze e di maturità, scavando a fondo su un tema tanto grande quanto mistico. Un viaggio tra le religioni del mondo, dal buddhismo al cristianesimo, passando per l'islamismo e l'ebraismo.
Rime calabresi
Egidio Tomasello
Libro
editore: Thoth
anno edizione: 2015
pagine: 110
Il poeta sa cantare con arte e competenza i più vari temi della vita, le cose e i fatti, le idee e i sentimenti, che diventano la forza ispiratrice dei suoi versi. Contenuti e forma espressiva stanno insieme intrecciati in una poetica semplice e libera, che alimenta il gusto della lettura in chiunque abbia la curiosità e il desiderio di aprire un libro di poesie di Tomasello.
Le cantate
Egidio Tomasello
Libro: Copertina morbida
editore: Meligrana Giuseppe Editore
anno edizione: 2012
pagine: 80
Il paese di Eolo
Egidio Tomasello
Libro: Copertina morbida
editore: Meligrana Giuseppe Editore
anno edizione: 2010
pagine: 100
Un romanzo breve ma profondo e ricco di riferimenti e riflessioni sull'amore, la vita, la religione, la natura, il male, la vendetta. C'è un po' di tutto in questo "Il paese di Eolo". La normale quotidianità di un piccolo paese turistico viene turbata da un brutto episodio di cronaca che distrugge per sempre una felice coppia del luogo, due innamorati della vita, della natura, dell'arte, della normalità. La vendetta, allora, diviene l'unica consolazione per Giuseppe, il protagonista del libro; ma la vendetta, il pasto che va consumato freddo, per Giuseppe diventa un pasto amaro che lo condurrà a ben altri problemi, in ben altri luoghi. Su tutto impera l'amore non vissuto, assaggiato ma non consumato totalmente, quello reale, quello che si vive una volta sola nella vita.