Libri di Ernesto Morganti
Odisseo cieco. I viaggi del periodo metafisico
Ernesto Morganti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2018
pagine: 326
Quest'opera, Odisseo Cieco - I Viaggi del Periodo Metafisico, compie una trilogia antroposofica, La Trilogia dell'Uomo, principiata con i cinque poemetti de Le Sirene Sapienti, ove la scoperta dell'uomo si svolge da un'età giovanile, e continuata nel sinfonico Il Canto di Siddharta, in cui l'identità umana è indagata da una età adulta, secondo esperienze culturali e metastoriche esemplari, in tempi e continenti diversi, così da definire, in crescendo, la qualità dell'Uomo e del Dio in cui si specchia. Nell'Odisseo Cieco (ora lirico, ora filosofico, ora teatrale), ecco l'Uomo è vecchio, ancora viaggiatore e scopritore di sé stesso, in una storia dilatata, in un territorio non segnato da confini, di una geografia culturale, onirica ed etica, ove si esprimono, convulsamente, pulsioni, fantasie, simboli e miti, che restituiscono, a tratti, visioni e passioni assolute, epifanie e nascondimenti abissali, per un ingiustificato incontro con la Metafisica.
Il canto di Siddharta
Ernesto Morganti
Libro
editore: Kimerik
anno edizione: 2016
pagine: 222
I testi qui compendiati, pur assumendo per ogni titolo autonomia propria (come già a ogni sezione compiutezza espressiva), si rappresentano tutti in un unico sistema drammaturgico, con svolgimento in un solo tempo poetico, dalla Sera, attraverso una sola Notte, fino all'Alba. Il soggetto narrante, alla baia, in attesa della partenza per il proprio irripetibile viaggio, è coinvolto in un percorso spirituale di evocazioni amplificate delle grandi esperienze umane, secondo le tradizioni delle varie culture, a testimonianza dell'universalità compassionevole dell'uomo. Si immedesimano così in una sola, le storie e le diverse vicende spirituali evocate e le stesse figure dei personaggi risultano definite in un unico impasto poetico, trovando coincidenza con lo stesso soggetto narrante. I sonetti finali sono quindi controcanto all'intera rappresentazione, secondo la partecipazione propria dell'autore, che è certo il vero soggetto drammaturgico dissimulato. In Appendice: "Fisica e Metafisica dei Sistemi".

