Libri di Ettore Cinnella
La rivoluzione russa in 100 date
Ettore Cinnella
Libro: Libro in brossura
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2017
pagine: 137
Ettore Cinnella racconta in cento memorabili date le vicende della rivoluzione russa, dalla domenica di sangue del 1905 fino alla repressione delle rivolte popolari nel 1921. Il libro è un viaggio appassionante fra gli eventi e i protagonisti della grandiosa epopea rivoluzionaria, che sfociò nella contrapposizione fra i generali bianchi fedeli allo zar assassinato e i soldati dell'armata rossa organizzata da Lev Trockij.
Storia e leggenda della Rus' di Kiev
Ettore Cinnella
Libro: Libro in brossura
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2024
pagine: 352
L'originale ricostruzione di una grande civiltà politica e letteraria fiorita nell'Europa dell'Alto Medioevo, i cui protagonisti furono gli slavi orientali, i vichinghi e Bisanzio, e che fu distrutta nel XIII secolo dall'invasione mongola. Attraverso cronache dell'epoca e fonti documentarie in antico russo, Ettore Cinnella racconta la storia politica e culturale della Rus' di Kiev che, sorta in seguito all'unificazione delle tribù slave per opera dei vichinghi, con la cristianizzazione divenne parte integrante della civiltà europea, partecipando alle vicende diplomatico-militari dell'epoca. Un libro scritto con uno stile nitido e avvincente, ricco di notizie e di interpretazioni originali, che riporta a nuova vita una civiltà sepolta sotto un passato quasi millenario.
L'altro Marx
Ettore Cinnella
Libro
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2019
pagine: 180
A partire dagli anni ’70 e fino alla morte nel 1883, Marx comincia a mettere in forse i risultati delle sue opere precedenti e a nutrire seri dubbi sulla possibilità di una rivoluzione proletaria in occidente. Di qui lo studio appassionato della comune contadina in Russia e del mondo primitivo; di qui i suoi legami e la sua ammirazione per i militanti di Volontà del popolo, nota a tutti per le spettacolari azioni terroristiche, che culminarono nell’assassinio dello zar Alessandro II. Sotto l’influenza del populismo russo, Marx abbandona pian piano la visione eurocentrica e la fede nel ruolo rivoluzionario della classe operaia e abbraccia la speranza che proprio la Russia contadina possa muovere il primo passo verso il comunismo.
Ucraina. Il genocidio dimenticato (1932-1933)
Ettore Cinnella
Libro: Libro in brossura
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2015
pagine: 302
Tra l'autunno 1932 e la primavera 1933 sei milioni di contadini nell'URSS furono condannati a morire di fame: quasi i due terzi delle vittime erano ucraini. Quella carestia di proporzioni inaudite non fu dovuta ai capricci della natura, ma venne orchestrata da Stalin per punire i ribelli delle campagne che, in tutta l'URSS, si opponevano alla collettivizzazione imposta dall'alto. In Ucraina lo sterminio dei contadini, il cosiddetto bolodomor, s'intrecciò con la persecuzione dell'intellighenzia e con la guerra al sentimento patriottico di un popolo. Sulla base della documentazione emersa dopo il crollo dell'URSS, il libro ricostruisce quei drammatici avvenimenti e spiega le motivazioni che spinsero Stalin a prendere decisioni così spietate.
L'altro Marx
Ettore Cinnella
Libro: Libro in brossura
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2014
pagine: XIII-179
A partire dagli anni '70 e fino alla morte nel 1883, Marx comincia a mettere in forse i risultati delle sue opere precedenti e a nutrire seri dubbi sulla possibilità di una rivoluzione proletaria in occidente. Di qui lo studio appassionato della comune contadina in Russia e del mondo primitivo; di qui i suoi legami con i militanti di "Volontà del popolo", nota a tutti per le spettacolori azioni terroristiche, che culminarono nell'assassinio dello zar Alessandro II. Assillata da dubbi, il 16 febbraio 1881, Vera Zasulic scrive a Marx che da lui dipende il destino personale dei rivoluzionari russi. La risposta di Marx sarà occultata e resterà nascosta per oltre quarant'anni. Sulla base di una vasta e rara documentazione, Ettore Cinnella ricostruisce gli anni del ripensamento e la sorprendente metamorfosi intellettuale dell'ultimo Marx.
La Russia di Stalin. La formazione del regime totalitario
Ettore Cinnella
Libro
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2021
pagine: 764
La Russia di Stalin narra le vicende della Russia sovietica fino allo scontro con Hitler nell’estate del 1941: le lotte all’interno del partito bolscevico, l’ascesa al potere e la vittoria di Stalin, il Grande Terrore, la costruzione del regime totalitario. Ma è anche la storia – vista dall’osservatorio del Cremlino – dell’Europa e del mondo negli anni fatali tra le due guerre mondiali. Basato su una vasta documentazione originale, il libro narra l’ascesa di Stalin dopo la morte di Lenin, fino alla compiuta edificazione del regime totalitario da lui progettato e allo scontro con Hitler. Ettore Cinnella, tra i massimi esperti italiani di storia russa e sovietica, ripercorre come in una cronaca le vicende di quegli anni, dedicando ampio spazio anche alla politica estera dell’URSS, dai rapporti con le democrazie occidentali all’alleanza con la Germania nazista dopo il patto Molotov-Ribbentrop. Frutto di ricerche durate oltre un decennio, il libro fa luce su uno dei periodi più bui della storia del Novecento e spiega con una ricchissima e documentata esposizione come Stalin riuscì a creare un’autocrazia eslege e assoluta, dove nessuno aveva certezza della propria vita, dagli ultimi della scala sociale fino ai più alti funzionari. La peculiare autocrazia eretta da Stalin fu per molti aspetti diversa dalla dittatura bolscevica ereditata da Lenin e può essere paragonata alla Germania nazista. Pagine illuminanti del libro sono dedicate all’esame generale del fenomeno totalitario del Novecento e alla comparazione dei coevi regimi così catalogati. Una lettura fondamentale per comprendere il mondo contemporaneo.
Lo zar e il latino. Gli studi classici in Russia tra Otto e Novecento
Ettore Cinnella
Libro: Copertina morbida
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2018
pagine: 253
Nella seconda metà dell'Ottocento gli studi classici prosperarono in Russia grazie all'altissimo livello dei licei, delle università e degli istituti di ricerca. La conoscenza delle lingue straniere e i frequenti viaggi all'estero permisero agli studiosi russi in un primo momento di assimilare la scienza occidentale e, poi, di arricchirla con il loro contributo originale e creativo. Di pari passo anche in Russia, come nel resto d'Europa, si svolse un vivace dibattito sull'opportunità dell'apprendimento delle lingue antiche e sul posto del liceo classico nell'istruzione secondaria. Fu in tale contesto che si formò uno dei massimi antichisti di tutti i tempi, il russo cosmopolita Michail Ivanovic Rostovcev, nella cui opera si fusero la rigogliosa cultura russa e la più progredita scienza europea.
1917. La Russia verso l'abisso
Ettore Cinnella
Libro: Copertina morbida
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2017
pagine: 469
1917. L'Europa è sconvolta dalla guerra mondiale. Lo zar Nicola II è stato deposto. L'esercito russo continua a combattere a fianco di Francia e Inghilterra, ma fra le truppe il malcontento è diffuso e nelle città il popolo ha fame. Il governo tedesco capisce che basta poco per gettare il paese nel caos e favorisce il ritorno in Russia dei più irriducibili sovversivi, rivoluzionari di professione da anni in esilio. Così il 3 aprile, dopo aver attraversato in treno l'Europa su un vagone piombato, Lenin giunge alla stazione di Pietroburgo. In testa ha un solo pensiero: la rivoluzione.
Carmine Crocco. Un brigante nella grande storia
Ettore Cinnella
Libro: Libro in brossura
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2016
pagine: 270
Umile pastore di Rionero in Vulture, costretto a darsi alla macchia dopo aver disertato l'esercito borbonico, Carmine Crocco divenne il capobanda più temuto dell'Italia meridionale: rispettato come un generale dal suo esercito di briganti, eroe romantico per il popolo dei miserabili che vedeva in lui il Robin Hood del Meridione. La vita di Crocco si intrecciò con i grandi avvenimenti della storia italiana di quegli anni: la spedizione di Garibaldi, il Risorgimento nel Mezzogiorno d'Italia, la reazione borbonica, la protesta sociale dei contadini meridionali, l'esplosione del brigantaggio. Una ricostruzione avvincente, che va oltre la leggenda e narra la vera storia di colui che fu chiamato il Napoleone dei briganti.
1917. La Russia verso l'abisso
Ettore Cinnella
Libro
editore: Della Porta Editori
anno edizione: 2012
pagine: 416
Ancora oggi, la rivoluzione del 1917 viene vista come il risultato dell'opera politica e organizzativa di Lenin e dei bolscevichi. In realtà, il ciclo rivoluzionario che si aprì nel febbraio-marzo 1917 fu ben più complesso ed ebbe innumerevoli protagonisti, politici e sociali. Quest'ultimo studio di Ettore Cinnella restituisce a tutti gli attori della rivoluzione il posto che a loro spetta nella storia e ci spiega come e perché il bolscevismo si sia trasformato, dopo la presa del potere, in una feroce tirannide militaresca, suscitando la resistenza delle masse popolari e la protesta dei partiti rimasti fedeli agl'ideali del socialismo democratico.