Libri di Fabrizio Gobbi
Treno veloce
Fabrizio Gobbi
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2013
pagine: 134
La maggior parte delle grandi città racchiude in sé un microcosmo molto particolare: quello dei pendolari. Sono migliaia le persone che ogni giorno arrivano e ripartono (e viceversa) dalle grandi città, per lo più per motivi lavorativi, usando il mezzo di trasporto che per eccellenza rappresenta questo via vai, ossia il treno, con tutte le problematiche ad esso collegate. Eppure la gente non sa che questo continuo viaggiare, in orari molte volte difficili, porta alla nascita di rapporti speciali tra le persone. Difficile trovare un nome, forse è amicizia, oppure solidarietà per una situazione comune, ma certamente è condivisione di attimi che a volte sembrano eterni, che però con una bella chiacchierata possono trasformarsi in momenti unici. Fabrizio Gobbi ci racconta la vita e gli incontri di un piccolo gruppo di "viaggiatori" sempre pronti a confrontarsi sulle difficili prove della vita... a bordo di una carrozza ferroviaria.
Stridea l'uscio dell'orto
Fabrizio Gobbi
Libro: Libro in brossura
editore: Oppure
anno edizione: 2009
pagine: 96
Un uomo giunto al suo ottantesimo compleanno con ancora tanto fiato nei polmoni, un giovane studente, una ricerca universitaria che li fa incontrare. Sullo sfondo, la passione per la musica classica, che accomuna autore e personaggi e guida il lettore in una storia a cornice e densa di incastri intergenerazionali. Quadretti più aneddotici che idilliaci, vivacizzati da ricchi dialoghi ma anche, al momento opportuno, degni di una deriva sentimentale.
La scatola
Fabrizio Gobbi
Libro: Libro in brossura
editore: Oppure
anno edizione: 2004
pagine: 61
Anno 1978. Un rivenditore di dischi - melomane, cinefilo e politicamente schierato -è perseguitato da un cliente appassionato di opera lirica, inesorabilmente pignolo. Gli screzzi tra la coppia protagonista, le maschere della commedia dell'arte, il rovistare al mercato di Porta Portese, certa rivisitazione agrodolce della generazione del '77: tutto questo è narrato con ironia e attraverso un meccanismo a orologeria che brilla per nitore espressivo ed essenzialità strutturale.

