Libri di Franco Alberto Gallo
«Oci». Voci d'uccelli in testi medievali
Franco Alberto Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2007
pagine: 88
L'interesse per le voci degli uccelli attraversa tutto il Medioevo, non solo europeo. Enciclopedisti, poeti, filosofi, narratori, musicisti, miniatori se ne occupano secondo le diverse prospettive del linguaggio in cui si esprimono: latino, lingue romanze, suoni, immagini. Il libro coglie alcuni aspetti di questo complesso panorama attraverso una stretta concatenazione di citazioni testuali opportunamente scelte e ordinate.
Il codice musicale «Panciatichi 26» della Biblioteca nazionale di Firenze
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 1981
pagine: 272
Uomo è musica. Dalle immagini rupestri ai testi sumeri
Franco Alberto Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2025
pagine: 120
Col tono narrativo che caratterizza la sua scrittura, Gallo ci porta indietro nel tempo, dalla profonda preistoria con le rappresentazioni figurative in cui spicca il “muoversi in fila” di figure danzanti. La “danza col tamburo” ci porta nei Caraibi precolombiani con i Taino, mentre a Saqqara in Egitto “figure e parole” mostrano donne musicanti con tamburo e arpa. La “gioia della vita” è espressa nelle figurazioni mesopotamiche del mito di Gilgamesh e “cantare gli eroi” nelle tessere del mosaico assiro dello Stendardo di Ur... E poi i testi, la narrazione letteraria con il Timeo di Platone afferma che ciò che conta è l’interpretazione in cui l’uomo saggio scopre nella musica l’imitazione dell’armonia divina, ed è un altro modo di "fare memoria". In sette brevi narrazioni, Franco Alberto Gallo ci mostra la musica che affonda nei radicali dell’umano, tesse la comunità e ispira il pensiero: un eccezionale repertorio di immagini, dalla preistoria alle antiche civiltà, dà evidenza al messaggio dell’autore e non può non stupire il lettore, anche per l’efficacia delle immagini scelte.
Trascrizione di Machaut. Remede de fortune. Ecu bleu remede d'amour
Franco Alberto Gallo
Libro
editore: Longo Angelo
anno edizione: 1999
pagine: 120
Come si può leggere oggi con interesse un poemetto scritto oltre sei secoli fa in francese antico e destinato ad essere eseguito a scopo didattico dinnanzi ad un piccolo pubblico di nobili ascoltatori? Solamente attraverso una trascrizione del testo che trasmetta l'eredità culturale di una società scomparsa in forma immediatamente accessibile, adatta alla lettura individuale, fornita delle necessarie spiegazioni. Ciò non basterebbe senza un'introduzione che recuperi i punti di riferimento che autore e ascoltatori di un tempo avevano in comune, l'ideale cortese, il modello narrativo del "Roman de la Rose", la particolare situazione culturale del momento.

