Libri di G. Seller
Il futuro migliore. In difesa dell'essere umano. Manifesto per un ottimismo radicale
Paul Mason
Libro: Copertina morbida
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2019
pagine: 409
Oggi noi esseri umani siamo sotto attacco da tutti i fronti. La crisi del capitalismo globale ha lasciato campo libero alle forze arcaiche del razzismo, della misoginia e del più cieco nazionalismo autoritario. Il pianeta è febbricitante e quasi del tutto sepolto dalla sovrapproduzione di plastica e cemento. La Silicon Valley produce sempre più raffinati algoritmi che concretizzano l'incubo del controllo totale e sempre nuovi gadget che in breve realizzeranno la trasformazione dell'uomo in robot. Dobbiamo rassegnarci a essere consumatori ormai privi di volontà o macchine biologiche dal comportamento prevedibile e modificabile? Secondo Paul Mason no: possiamo ancora reagire, possiamo riprendere il controllo delle nostre vite e del nostro futuro. Mason propone una nuova forma di azione politica che unisce la tradizione dei movimenti di sinistra, l'esperienza delle lotte del nuovo millennio e la possibilità di agire sulla rete senza esserne dominati. Il suo manifesto ci invita a essere radicalmente ottimisti: dall'affrontare i troll razzisti sul web al compiere le giuste scelte quotidiane negli acquisti, dal lottare per il controllo dei nostri dati personali al costringere i governanti a promulgare leggi che liberino il potenziale positivo delle nuove tecnologie, sono molte le cose che possiamo fare per tornare a essere soggetti attivi, e non passivi oggetti delle politiche mondiali. "Il futuro migliore" è una chiamata alle armi per chi è deciso a resistere al monopolio delle tech companies, alla globalizzazione ultraliberista e alla politica dell'odio per le strade e sui social network. Dopo averlo letto avrete una scelta molto semplice: vivacchiare nella speranza che il vostro orticello si salvi oppure iniziare a combattere.
La fine del vantaggio competitivo. Ripensare la strategia per stare al passo con il mercato
Rita Gunther McGrath
Libro: Copertina morbida
editore: ROI edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 220
Mentre il mercato cambia a ritmi vertiginosi e incalzanti, le strategie aziendali fondate sul raggiungimento di un vantaggio competitivo "stabile" mostrano tutta la loro inefficacia e inadeguatezza. I leader d'azienda dovrebbero, innanzitutto, prendere coscienza della centralità di un altro tipo di vantaggio competitivo: quello transitorio, ovvero fare propria l'idea del cambiamento costante, dell'innovazione, del ribaltamento degli stessi presupposti che danno per scontati. Rita McGrath, fra i massimi esperti di strategia, innovazione e crescita aziendale, ci mostra la logica strategica da applicare in un mondo in cui i vantaggi competitivi sono temporanei. Attraverso esempi di aziende definite dall'autrice "fuoriclasse della crescita", che si sono mostrate capaci di modificare le proprie strutture, si scopre che la stabilità è un pericolo da evitare e contrastare, e che bisogna vincere la nostra resistenza al cambiamento sia sul piano aziendale sia su quello professionale individuale. Prefazione di Alex Gourlay.
Beatles vs Stones
John McMillian
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2016
pagine: 337
A partire dagli anni Sessanta le due band più famose del pianeta hanno dato vita a uno scontro epico che non smette ancora oggi di appassionare. Quanto fossero realmente in competizione, quanta rivalità sia stata creata ad arte dalla macchina discografica per far soldi, quanto i cliché corrispondessero al vero, lo sapremo se leggeremo "Beatles vs Stones", una vera miniera di rivelazioni.
Beatles vs Stones
John McMillian
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2014
pagine: 337
A partire dagli anni Sessanta le due band più famose del pianeta hanno dato vita a uno scontro epico che non smette ancora oggi di appassionare. Quanto fossero realmente in competizione, quanta rivalità sia stata creata ad arte dalla macchina discografica per far soldi, quanto i cliché corrispondessero al vero, lo sapremo se leggeremo "Beatles vs Stones", una vera miniera di rivelazioni.
La cattedrale di Turing. Le origini dell'universo digitale
George Dyson
Libro: Libro in brossura
editore: Codice
anno edizione: 2012
pagine: 450
"È possibile inventare una singola macchina che possa essere usata per calcolare qualsiasi sequenza computabile". Con queste parole Alan Turing, il leggendario matematico che riuscì a decrittare il codice enigma dei nazisti, immaginò nel 1936 l'esistenza di quello che per noi oggi è un oggetto quotidiano: il computer. Quasi vent'anni dopo, nel 1953, un gruppo di fisici e ingegneri guidati dal genio di John von Neumann diede forma alla profetica intuizione di Turing e costruì a Princeton il primo calcolatore programmabile, dedicato inizialmente all'industria militare. Con una potenza di calcolo di appena cinque kilobyte (la stessa che oggi serve a malapena a muovere il cursore sui nostri schermi) von Neumann e i suoi mossero i primi passi nel neonato universo digitale. E cambiarono il mondo, per sempre. Questa è la loro storia.
Una moschea a Monaco
Ian Johnson
Libro: Libro in brossura
editore: Cooper
anno edizione: 2015
pagine: 359
Come sono riusciti a mettere radici in Europa i terroristi islamici che hanno condotto l'attacco agli Stati Uniti l'11 settembre? L'inchiesta di Ian Johnson parte da questa domanda. I resoconti a disposizione arrivavano fino agli anni Ottanta, al supporto americano per i combattenti islamici in Afghanistan. Johnson indaga più a fondo, fino alla Guerra fredda, e toglie il velo a una storia mai raccontanta prima, quella di un gruppo di musulmani dell'ex Unione Sovietica passati dalla parte dei Nazisti durante la Seconda guerra mondiale. All'inizio della Cold war, i servizi segreti della Germania Ovest e degli Stati Uniti si contesero il controllo di questa influente cellula musulmana. Al centro della disputa, la moschea di Monaco: il più grande centro islamico d'Europa dei Fratelli musulmani. Una testimonianza che racchiude fonti, documenti top-secret e personaggi chiave di una vicenda inedita e tuttavia fondamentale per comprendere le politiche internazionali dal secondo dopoguerra in poi. Scritta come una spy-story, "Una moschea a Monaco" è un'inchiesta che ricompone il puzzle, oscurato per decenni, del primo, fatale incontro tra l'Occidente e l'Islam.

