Libri di Giada Scandola
Piccoli segreti di provincia. Nato sotto i salami
Fabrizio Binacchi
Libro: Libro in brossura
editore: Oligo
anno edizione: 2025
pagine: 212
Così un giornalista di lungo corso, nato alla “Gazzetta di Mantova” e con una vita alla Rai, da Roma a Milano, da Bologna a Torino e Trieste, raccoglie storie che devono essere raccontate, ma mai completamente svelate, come fanno i cantastorie, in una memoria collettiva che narra di arcani riti primitivi, fiabe popolari, personaggi istrionici e bizzarri: Piccoli segreti di provincia, proprio come quello di nonno Romano alla nascita del suo primo nipote maschio, sotto un soffitto di salami tra Natale e Capodanno. Perché i luoghi sono importanti, anzi decisivi. Come per l’autore è stata la Bassa, sotto il Po, dove è cresciuto. E poi eccoci nei salotti di Castellucchio, tra gli angoli di Mantova, su treni e littorine, alla fiera delle Grazie, tra argini e fossi dove, dietro ogni curva, si nascondono ricordi di maestri e di persone che hanno incarnato pezzi di territorio: da Rino Bulbarelli a Giordano Cucconi, da Mario Cattafesta a Paolo Ruberti, da Carlo Grazioli a Tonino Zaniboni. Prefazione di Giada Scandola.
A ritmo di banda. I primi trentacinque anni della Banda Città di Mantova nella storia dei complessi bandistici virgiliani dall’Ottocento a oggi
Giada Scandola
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2018
pagine: 112
Questo libro è nato per celebrare i primi trentacinque anni della Banda Città di Mantova. Dopo una prima parte che, in estrema sintesi, prova a disegnare un affresco sui complessi bandistici virgiliani tra Otto e Novecento, Giada Scandola indaga le vicende della banda nata nel 1983 e ancora oggi in attività. Per farlo l’autrice ha intervistato molti dei protagonisti di questa storia, dai presidenti e direttori che si sono succeduti nel tempo ai musicisti che si sono formati nella Scuola Popolare di Musica per poi esibirsi non solo nelle piazze cittadine, ma in importanti kermesse europee. La banda è nata come “Associazione mantovana per la cultura, lo sport e il turismo” per provare, attraverso una scuola di musica a indirizzo bandistico, a costruire un laboratorio di coesione sociale nel quartiere periferico di Lunetta. L’esperimento si rivela presto un successo e nel giro di pochi anni i genitori degli allievi sono chiamati a dirigere l’associazione che assume ufficialmente il nome di Banda Città di Mantova. In una logica di continuo e fecondo cambio generazionale, spetterà poi proprio agli ex allievi prendere le redini della banda e proiettarla nel XXI secolo.
Agriturismi che passione. Storie di famiglie tra campagna, cucina e ospitalità
Giada Scandola
Libro: Copertina morbida
editore: Il Rio
anno edizione: 2018
pagine: 144
Un libro che nasce dalla volontà di raccontare i progetti di vita, il lavoro, la fatica, ma anche le grandi soddisfazioni che si celano dietro agli agriturismi iscritti a Terranostra Mantova, associazione promossa da Coldiretti. Sono storie di tradizioni familiari, di aziende che hanno ormai più generazioni alle spalle, ma anche di nuove realtà, nate da una passione per la terra che, negli ultimi decenni, sembra avere contagiato anche i più giovani. C'è chi lavora nei campi e poi serve in tavola i frutti del proprio lavoro, chi prepara colazioni e merende, chi alleva animali e chi ospita turisti o uomini d'affari in camere ricavate nelle antiche corti agricole. Un mondo dalle mille sfumature, tutte riprese nelle tante interviste, raccolte e riordinate da Giada Scandola, e tutte accomunate da un grande amore per la bella terra mantovana, in difesa e tutela della vera filiera agroalimentare virgiliana.
I Gonzaga e la rocca di Vescovato
Giada Scandola, Giulio Girondi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Rio
anno edizione: 2014
pagine: 86
La presenza dei Gonzaga a Vescovato, nel Cremonese, è documentata fin dal Trecento; tuttavia il ramo cadetto che prenderà il nome da questo feudo vi si insedierà solo nel Cinquecento e, in via definitiva, quasi all'alba del XVII secolo. Documenti archivistici, molti dei quali inediti e qui pubblicati per la prima volta, permettono di fare luce sulla presenza dei Gonzaga, ma anche sulle vicende architettoniche e costruttive della rocca, sede della loro signoria a Vescovato, oggi in gran parte irriconoscibile.

