Libri di Gian Paolo Gri
Multiverso quasi
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 160
«Fate tesoro delle vostre eccezioni! Tenetele sempre scoperte e in vista. Le eccezioni sono come i mattoni grezzi per un edificio che stiamo costruendo: esse ci dicono che c’è ancora molto da fare e indicano dove bisogna continuare a lavorare» (William Bateson). ‘Quasi’ è un avverbio usato tradizionalmente dai latini nelle comparazioni e da lì passato in molte lingue europee per significare che il confronto è tentato fra due entità, però non è perfettamente calzante: esse dialogano, si intendono, potrebbero equivalere, ma la loro corrispondenza non vale al cento per cento. Percorrendo le vie complesse della comprensione e della significazione, il nuovo numero di Multiverso si interroga ed esplora le situazioni in cui qualcosa non è mai completamente raggiunto – rispetto a un valore completo o pieno – ma vi si avvicina. Dall’arte alla Costituzione, dalla natura indeterminata dei quanti, alla rivoluzione femminile, dalla genetica, alla storia, sempre lungo il filo rosso dell’incrocio dei saperi e dei linguaggi espressivi. Scritti di Alessandra Algostino, Roberto Bondí, Mario Castellana, Andrea Csillaghy, Francesca Coin, Francesco Armando Di Bello, Giada Franz, Luigi Gaudino, Roberto Macchiarelli, Maria Pia Mannucci, Franco Michieli, Alessandro Minelli, Ioannis K. Schinezos, Roberta Valtorta, Andrea Zannini, Francesca Zanon.
Cose dall'altro mondo. Temi di cultura materiale in Friuli
Gian Paolo Gri
Libro: Libro rilegato
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 328
Il volume riunisce dodici testi che muovono da frammenti della cultura materiale che reggeva il mondo contadino friulano, travolto da un sisma più distruttivo del terremoto di quasi mezzo secolo fa. Scavano nel mondo di un fare lasciato alle spalle, muovendosi tra oggetti, attrezzi, utensili, arredi e corredi. Erano più che oggetti, in realtà; erano cose. Fra pratiche del lavoro e rituali, incrociando credenze e narrazioni, fondevano materiale e immateriale, stavano a cuore, dense di saperi, significati, relazioni e memorie. A tenerle oggi di nuovo in mano o ad averle sotto gli occhi (il tredicesimo capitolo: Ritratti, di Luca Laureati) interrogano, chiedono attenzione e cura. L’ altro mondo è dunque quello della cultura popolare e contadina che anche il Friuli ha trovato comodo abbandonare nel corso del Novecento, con scarsa consapevolezza delle conseguenze. Una frattura secca, un mondo fattosi distante e una lingua divenuta bisognosa di traduzione.

