Libri di Gianfranco Cavallin
Gli ultimi veneti
Gianfranco Cavallin
Libro: Libro in brossura
editore: Panda Edizioni
anno edizione: 2006
pagine: 336
Sarò un Attila
Gianfranco Cavallin
Libro
editore: Zephyrus
anno edizione: 2012
La scomparsa della Repubblica Veneta per mano di Napoleone: perché la Repubblica Veneta scelse la neutralità disarmata ad oltranza? L'invasione ed occupazione francese erano prevedibili? Come mai la Repubblica Veneta si lasciò invadere senza opporre resistenza? "Sarò un Attila per lo Stato veneto" disse Napoleone e dopo di lui scomparve la Repubblica Veneta.
Dizionario della lingua veneta
Gianfranco Cavallin
Libro: Libro rilegato
editore: Zephyrus
anno edizione: 2011
pagine: 2220
36.000 vocaboli. Varianti, sinonimi, motti, sentenze, proverbi, filastrocche, canzoni, indovinelli, nomenclature, digressioni, raccolte. La Venezia del '700 raccontata con le sue parole. Il primo autentico lessico del veneziano. Le digressioni e le raccolte costituiscono l'originalità di quest'opera. Concepito per la ricerca scolastica e per essere letto anche come un romanzo. In questo Dizionario, ricavato dal manoscritto di Francesco Zorzi Muazzo (1732-1775): "Raccolta de proverbij, detti, sentenze, parole, e frasi veneziane, le più usitate. Arricchita, tratto tratto, d'alcuni esempij ed istorielle [...]", è stato inserito l'intero "Dizionario del dialetto veneziano" di Giuseppe Boerio (1829). La comparazione tra i due testi è immediata perché ogni lemma è seguito da una sigla che consente di vedere immediatamente quali vocaboli siano comuni a Muazzo e a Boerio e quali lemmi siano contenuti solo in Muazzo oppure solo in Boerio.
La vera storia della Liga Veneta
Gianfranco Cavallin
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyrus
anno edizione: 2010
pagine: 247
La politica è un male necessario? Ecco un paziente e minuzioso lavoro di documentazione (dalle origini al 1988), che fornisce al lettore una visione e un racconto completamente diversi ma sicuramente più corrispondenti alla realtà della Aiga Veneta, dopo i vari libri scritti sul tema (Francesco Jori, Dalla Liga alla Lega, Marsilio 2009; Guido Passalacqua, Il vento della Padania. Storia della Lega Nord 1984-2009, Mondadori 2009; Sergio Frigo, Caro Zaia vorrei essere lighista ma proprio non ci riesco, Biblioteca dell'Immagine, marzo 2010). Storia della volontà di difendere la propria cultura, le proprie radici, i propri diritti; questa è la storia di come la cultura di un popolo sia stata costretta a entrare nel gioco della politica per cercare di sopravvivere. Ecco il perchè di questo libro. L'interprete principale non è la Liga Veneta, non è la politica ma la Cultuta veneta fattasi militanza politica per farsi conoscere al mondo. Non storia politica dunque ma storia di una sopravvivenza fattasi partito. Solo storia, non politica.
Gli ultimi veneti
Gianfranco Cavallin
Libro: Libro in brossura
editore: Zephyrus
anno edizione: 2009
pagine: 408
Interrogativi storici a cui questo libro cerca di dare una risposta: il Tempio di Salomone, i Templari, la massoneria, la scoperta dell'America, i giacobini, i Savoia, i veneti... i veneti? Questo libro è la ricostruzione storica della Repubblica Veneta dalla fondazione del suo Tempio alla sua grandezza e alla sua caduta e di cosa accadde ai suoi territori da Napoleone ad oggi. Un viaggio attraverso il tempo: dalle origini dei veneti fino ad oggi attraversando il suo tentativo d'unificazione d'Italia frantumatosi addosso alla Lega di Cambrai; l'occupazione francese, austriaca, le due guerre mondiali, l'occupazione nazista, la Resistenza, le deportazioni, la questione di Trieste, la zona A e la zona B, la caduta del muro di Berlino, la frantumazione della Iugoslavia. Una storia di 28 spartizioni, 6 deportazioni, 6 occupazioni, 3 guerre sul suo territorio, 1 fuga etnica dall'ex Iugoslavia. Tutti questi avvenimenti hanno a che vedere con la emigrazione veneta? Perché la più grande emigrazione d'Italia fu veneta? Un veneto su due? Dove andarono tutti quei veneti? La seconda parte del libro ricostruisce l'immane emigrazione veneta: da dove partirono, in quali Stati emigrarono.

