Libri di Giorgio Ciofini
Il can de' svizzeri. A' la terza si pela 'l gallo
Giorgio Ciofini
Libro: Libro in brossura
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2016
pagine: 144
“Il can de' svizzeri. A' la terza si pela 'l gallo”, chiude una trilogia canina che Giorgio Ciofini ha dedicato ad Arezzo, da Dante in qua terra di “botoli ringhiosi”. È un cane diverso, un botolo gigantesco alle prese con i problemi della globalizzazione, ma anche con quelli di un cane del Trecento, perché in fondo gli uomini sono sempre uomini e i cani sempre cani. Come quel da l’Agli e quel de’ Betto’, il Can de’ Svizzeri è un “puzzle” democratico di personaggi aretini e no, famosi e no, vip e nip e di storie tipiche, con le mura medicee sottoposte a nuovi assedi, che fanno paura come quel molosso che li mangiava ai “citti” che, nel frattempo, sono diventati nonni.
Il can de Betto. Il lato B di quel da l'Agli
Giorgio Ciofini
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 128
Senza patria, senza una lira, senza famiglia, senz'arte ne parte e senza un'idea per la sua natura intrinseca in una casa da dove lo buttano fuori a calci, quel di Betto è un cane emarginato, che con se stesso pone un tema modernissimo in questa società globale che, prima della depressione economica, soffre d'una crisi d'identità individuale e collettiva senza precedenti, che deve fare i conti col diverso ed è tornata ad avere problemi anche per mettere qualcosa sotto i denti. Le magnifiche sorti e progressive della così detta società del benessere, fino all'altro ieri prerogativa d'uno solo dei quattro punti cardinali, estesa agli altri tre ha creato non pochi problemi al mondo che si rispecchiano in una provincia come la nostra, con sfumature tipiche locali. Per una città come Arezzo, i cui abitanti sono stati bollati una volta per tutte come "botoli ringhiosi" l'allusione ai cani diventa un fatto scontato. Ed ecco, dopo il Can da l'Agli, dispettoso quanto sfortunato, Il Can de Betto, autarchico per necessità, simbolo di tutti quelli che godono soltanto del riflesso dei piaceri altrui.
Il can da l'agli. Cento aretini e quattro pistolleche
Giorgio Ciofini
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 120
Un libro per Arezzo e per gli aretini, un omaggio alla città e alla sua gente. Giorgio Ciofini, attraverso i suoi cento aretini, ci regala un modo tutto suo, libero e divertito, d'osservare vizi e virtù di Arezzo e dei suoi abitanti, ma spinge lo sguardo ben oltre quelle storiche mura. Ne viene fuori un puzzle di situazioni e personaggi d'oggi e di ieri, noti e meno noti, da gustare uno per uno e tessera per tessera, ma che alla fine si ricompone in un quadro unitario, grazie al filo d'Arianna che l'autore non perde in un labirinto affollato di protagonisti e di sorprese. Originali anche la scrittura e la lingua "contaminata d'italiano", che di volta in volta s'adattano a descrivere le situazioni e i personaggi d'un libro nel quale i lettori si ritroveranno ad essere anche protagonisti e testimoni.

