Libri di Giuseppe Angelillis
Povertà. Aspetti storici, teologici, legali e il caso Italia
Giuseppe Angelillis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cielo Stellato
anno edizione: 2022
pagine: 152
Il Medioevo, definito il secolo buio, per certi aspetti è istato illuminato da alcuni filosofi dell’epoca che hanno avuto il merito e il coraggio di affrontare il tema della povertà, non solo all’interno di una concezione fideistica dell’esistenza ma anche razionale, dove fides et ratio generano saggezza anche per le autorità civili che, per la prima volta in Europa allargano le loro competenze verso i poveri, non solo in un’ottica di mantenimento dell’ordine pubblico, ma anche di prevenzione e promozione di migliori condizioni di vita. Oggi come allora, il numero dei poveri è sempre in aumento. La beneficenza privata non basta, soprattutto in un Paese come l’Italia che da anni ha dimenticato di sviluppare validi programmi di politica industriale in ottemperanza all’art. 1 della Costituzione. Quali risposte può e deve dare il decisore pubblico davanti al fenomeno della povertà assoluta e delle nuove povertà che colpiscono gruppi sociali, fino a qualche anno fa al riparo da richieste di assistenza o di inclusione sociale? Il libro prova a mettere ordine su un tema delicato con lo scopo di formare nel lettore un giudizio che tenga conto della complessità dei fattori in gioco.
Dal SIA al reddito di emergenza: strumenti e percorsi di inclusione attiva
Giuseppe Angelillis
Libro: Libro in brossura
editore: Il Cielo Stellato
anno edizione: 2021
pagine: 104
Il testo analizza le implicazioni e i potenziali sviluppi in termini di offerta dei servizi dall'introduzione, per la prima volta in Italia, di una misura unica nazionale di contrasto alla povertà: il Reddito di Inclusione (REI), poi trasformato in Reddito di Cittadinanza (RDC). Tale trasformazione coinvolge la governance ma anche l'operatività degli assistenti sociali e gli operatori dei servizi per l'impiego impegnati in prima persona nella costruzione di progetti di inclusione sociale e lavorativa nei confronti di utenza svantaggiata e dei "nuovi poveri", che dalla crisi del 2008 a quella pandemica attuale sta colpendo le democrazie occidentali. Nel testo è presente un'analisi comparata con altri Paesi europei che permetterà di capire cosa ancora si debba fare per realizzare pienamente l'integrazione socio-lavorativa, principio cardine del modello di workfare.
Reddito di inclusione, di cittadinanza, di base incondizionato. 100 domande e 100 risposte per capire come stanno cambiando le politiche di contrasto alla povertà
Giuseppe Angelillis
Libro: Libro in brossura
editore: Lampi di Stampa
anno edizione: 2020
pagine: 66
Le politiche e le misure di contrasto alla povertà hanno recentemente ripreso a essere al centro dell'agenda politica dei governi italiani. Il lavoro rappresenta la prima forma di integrazione sociale, ma negli anni della crisi e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro sembra che schemi di reddito minimo garantito non siano più sufficienti. In questo contesto si sviluppa l'idea parallela di introdurre un reddito di base non condizionato all'accettazione di una proposta di lavoro, sempre più risorsa scarsa nella società globalizzata. Quale sarà il futuro dell'attuale modello di welfare è un percorso non dato a priori e che forse premierà solo chi avrà il coraggio di unire la tradizione con l'innovazione.

