Libri di Giuseppina Simone
Le scelte di capitale umano tra decisioni manageriali e influenze ambientali
Giuseppina Simone
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2017
pagine: 159
Il volume analizza le decisioni riguardanti il rinnovamento del capitale umano in una duplice prospettiva quella del confronto interno tra diversi livelli manageriali e quella esterna nella contrazione della disponibilità delle risorse umane, conseguente ad uno shock "ambientale". In particolare, con riferimento alla prima prospettiva, vengono analizzate le decisioni e i comportamenti dei diversi livelli manageriali coinvolti nelle strategie di rinnovamento (structuration: acquisizione e disinvestimento) e di combinazione di risorse umane strategiche (bundling: integrazione e sviluppo). La prospettiva concettuale adottata enfatizza il rapporto tra Principal-Agent (P-A). I risultati della ricerca, che analizza i dati della "Serie A" di calcio italiana dalla stagione 1960-1961 alla stagione 1991-1992, suggeriscono che i differenti livelli manageriali coinvolti nelle specifiche decisioni adottate danno luogo a problemi di P-A, estendendo, così, il tradizionale dominio della teoria di agenzia allo strategie human resource management. La seconda prospettiva, invece, analizza gli effetti di uno shock esogeno che si verifica nel mercato delle risorse umane (ossia una restrizione normativa che limita il ricorso al mercato internazionale). Partendo dalla letteratura sul capitale umano si esplora l'effetto che tale restrizione ha avuto sulle scelte di capitale umano rispetto alle opzioni riguardanti l'acquisizione o lo sviluppo interno di competenze specifiche e come tali decisioni vengano modificate dopo lo shock.
Apprendimento organizzativo e vantaggio competitivo
Giuseppina Simone
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2016
pagine: 141
Le imprese per rimanere competitive negli attuali scenari caratterizzati da cambiamenti piuttosto rapidi necessitano di modificare le fonti del vantaggio competitivo. Numerosi sono i contributi della letteratura che evidenziano nell'inerzia, nella causal ambiguity e nella rigidità strutturale le principali difficoltà incontrate dalle organizzazioni per attuare i cambiamenti nella dotazione di risorse. Le pratiche volte a superare tali ostacoli proposte in letteratura vengono misurate in questo volume con il costrutto definito "approccio al cambiamento". Tuttavia, tale approccio si basa su conoscenza già posseduta dall'impresa che potrebbe a sua volta essere resa obsoleta dai cambiamenti intervenuti nei contesti competitivi di riferimento. In tal modo, le imprese potrebbero non essere in grado di fronteggiare con successo le nuove sfide competitive. A partire da questa tesi, il volume sviluppa un nuovo framework di gestione del cambiamento basato sul concetto di 'metacognizione' che migliorando l'apprendimento organizzativo attraverso lo sviluppo dell'abilità di "imparare ad apprendere" e interagendo con l'approccio al cambiamento riduce il rischio di fallimento per le imprese incumbent. L'efficacia dell'approccio metacognitivo come strumento per gestire i cambiamenti, migliorare l'apprendimento e le performance delle organizzazioni viene esplorata attraverso una verifica empirica condotta nel settore del vino italiano.

