Libri di L. Mari
La buona stella delle cose nascoste
Afric McGlinchey
Libro: Libro in brossura
editore: L'Arcolaio
anno edizione: 2015
pagine: 170
Il carro della vita. Libro tributo
Jorge Alessandro
Libro: Libro in brossura
editore: 24marzo.it
anno edizione: 2015
pagine: 96
"In pochi casi come quello dello studio delle dittature latinoamericane degli anni Settanta il presente ha favorito una riscrittura di una verità ufficiale sopravvissuta alle dittature stesse. In questo senso anche le fonti meno convenzionali, come la memorialistica, alla quale può essere assimilato 'Il carro della vita', contribuiscono a permettere una revisione della Storia che conceda a parti rilevanti dell'opinione pubblica di riapprocciare criticamente le verità ufficiali. È il caso di questa storia di militanti peronisti, che prende le mosse nel Sud della sterminata provincia bonaerense. Alcuni protagonisti scompaiono, vengono fatti sparire, tra essi un'adolescente, Mónica Graciela, altri si salvano e possono oggi ristabilire una verità delle cose nella quale le vittime, anche quelle come una ragazzina colpevole solo di capitare al centro di una guerra contro le classi popolari argentine e la militanza dei suoi genitori, venivano fatte passare come colpevoli, qualcosa doveva aver fatto, o tuttalpiù, vittime casuali di un periodo violento." (dalla prefazione di Gennaro Carotenuto)
Minori, famiglie, tribunale. Verifiche, sostegni e interventi sulle famiglie in difficoltà nell'attività del tribunale per i minorenni
Libro
editore: Giuffrè
anno edizione: 2007
pagine: XVII-466
La precisione dell'indifferenza
Pablo López Carballo
Libro: Libro rilegato
editore: Carteggi Letterari-Le edizioni
anno edizione: 2016
Subalternità italiane. Percorsi di ricerca tra letteratura e storia
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 300
L'opera vuole proporre una riflessione sul concetto di subalternità e sulle sue molteplici declinazioni assunte in colonia o in Italia, mettendo a fuoco narrazioni, processi, pratiche i cui precipitati produssero e/o continuano a generare forme di subalternità. I tredici saggi raccolti lavorano sulle discontinuità di registro e sulle continuità di narrazione mettendo in relazione la letteratura con la storia. Su entrambe, infatti, è necessario interrogarsi per comprendere le forme di domino del passato, le molte facce della storia coloniale del Paese, ma anche le condizioni di soggettivazione postcoloniale.
Bless me father
Mario D'Offizi
Libro
editore: Compagnia delle Lettere
anno edizione: 2011
pagine: 300
Quando sta per compiere 57 anni, Mario parte per un viaggio verso la Repubblica del Congo insieme al giornalista Matt O'Brien per realizzare un documentario su una delle più potenti chiese cristiane del paese. L'avventura che inaugura questa svolta nella carriera di Mario è, però, anche quella di una scrittura e di una memoria che intraprendono anch'esse un viaggio, ripercorrendo la vita intensa, talvolta sconvolgente e straordinaria dell'autore. Mario d'Offizi ci parla della sua infanzia, della violenza di un padre alcolista e delle molestie subite nei vari istituti frequentati, dalla Nazareth House alla Boy's Town. Racconta anche della sua famiglia, dei fratelli e delle perdite che l'hanno marcata. Ci offre i vividi ritratti delle persone che hanno segnato e che segnano ancora la sua esistenza. Ci parla dell'esperienza nella ristorazione, attraverso cui rispolvera le sue radici italiane, e poi di quella pubblicitaria, e della sua passione costante per la scrittura. Mario racconta la sua vita e nel libro i capitoli alternano passato e presente, il viaggio della memoria accompagna la missione giornalistica. Una vita, la sua, fatta di molti dolori, ma anche di forti emozioni che la penna dello scrittore riesce a rendere sulla pagina, permettendo al lettore di leggere le ferite, i legami e le rotture che solcano gli anni dell'infanzia e della giovinezza, fino all'avventura presente, che ci offre uno spaccato di realtà e ci tiene col fiato sospeso fino alle pagine conclusive.

