Libri di L. Palmucci
I teatri storici della provincia di Torino
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2011
pagine: 150
La sera dell'11 gennaio 1821 Carlotta Marchionni della Compagnia Reale Sarda recita sul palcoscenico del torinese teatro d'Angennes. Quattro studenti si presentano fra il pubblico indossando un berretto frigio rosso con fiocco nero: i colori della Carboneria. Arrivano i Reali Carabinieri e arrestano i giovani. L'indomani l'Università è occupata, interviene l'esercito, scoppiano gli scontri e la protesta si diffonde in tutto il Regno: sono i moti del 1821. Ecco, tra i tanti, solo un esempio di quanto il teatro e i suoi luoghi siano stati protagonisti del risorgimento nazionale. Ai tempi del Risorgimento i teatri furono luogo di comunicazione per eccellenza. Nel cinema o in televisione, quando si racconta per immagini il Risorgimento troviamo in molti casi, come soggetto o come sfondo, un palcoscenico. Tale scelta non risponde solo a esigenze sceniche ma esprime una indubbia verità storica: il Risorgimento è stato anche i suoi teatri, dove non si andava solo per assistere allo spettacolo. Il teatro era luogo politico, dove si metteva in scena non soltanto per l'intrattenimento ma anche per l'educazione del pubblico; il quale, a sua volta, non si tratteneva da clamorose manifestazioni. Le sale possono essere viste come termometro dell'opinione pubblica e terreno di agitazione ideologica, tale da suscitare il sospettoso interesse delle autorità costituite.
L'antico convento di Santa Croce a Torino. Nuova sede del Dipartimento di biologia animale e dell'uomo dell'Università degli studi di Torino
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2005
pagine: 84
Costruito alla fine del Seicento, ampliato nel primo Settecento, il convento di Santa Croce a Torino era un prestigioso istituto per l'educazione delle figlie dei nobili, condotto dalle canonichesse lateranensi. Alla sua costruzione parteciparono artefici di spicco vicini alla corte sabauda, si suppone Amedeo di Castellamonte e i pittori della famiglia Guidobono. A partire dai primi anni dell'Ottocento, dopo le confische napoleoniche, iniziò per il convento un lungo periodo di trasformazioni e di degrado. Il libro ricostruisce la storia del convento, racconta le fasi del restauro e ne delinea le prospettive future come sede per lo studio e la ricerca scientifica.
Farmaci in psichiatria. Pocket handbook
Harold I. Kaplan, Benjamin J. Sadock
Libro: Copertina morbida
editore: Centro Scientifico Editore
anno edizione: 2003
pagine: 346
Questo manuale di rapida consultazione tratta l'intera gamma dei farmaci usati nella pratica psichiatrica - comprese le molecole più recenti - e rappresenta una guida essenziale al corretto uso delle terapie. Questa terza edizione, interamente aggiornata e rivista, presenta: un elenco aggiornato degli psicofarmaci, compresi le applicazioni e i limiti dei più recenti e le forme farmaceutiche presenti in Italia; una guida critica al trattamento farmacologico di specifici disturbi clinici; una discussione sulle interazioni farmacologiche, per aiutare il medico a prevenire, riconoscere e trattare le reazioni agli specifici farmaci; tabelle relative alla tossicità che forniscono le dosi letali e tossiche di ciascun farmaco.